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martedì 7 maggio 2019

E' festa grande del Cesena per la promozione in Serie C

La gioia per la promozione in Serie C non accenna a spegnersi. Uniti Risorgeremo: due semplici parole per non disperdere la tradizione del club romagnolo più titolato. Pioveva quel maledetto lunedì 16 luglio dello scorso anno quando l'Associazione Calcio Cesena ha chiuso i battenti, è piovuto anche domenica scorsa quando il Cesena FC è rientrato da Giulianova. La pioggia come filo conduttore di un amore che non è mai morto: Uniti Siamo Risorti.
Domenica sera il pullman della squadra è rientrato nel parcheggio dell'Orogel Stadium Dino Manuzzi con l'accoglienza di centinaia di tifosi che, nonostante il forte acquazzone, si sono tuffati tra le braccia della squadra per esultare ancora una volta per la promozione ottenuta. Il terzo tempo è andato in atto al Bombonera dove i giocatori assieme a Beppe Angelini e al suo staff hanno brindato assieme agli instancabili supporter del Cavalluccio.
Lunedì sera è avvenuta la premiazione del Comune di Cesena presso Palazzo Albornoz alla presenza del sindaco Paolo Lucchi, dell'assessore allo sport Christian Castorri e del presidente del Panathlon Dionigio Dionigi. Nel frattempo, il corteo organizzato dalla Curva Mare è partito dallo stadio con destinazione piazza della Libertà: lì si sono 'incontrati' con la squadra per la festa informale. Oltre mille innamorati bianconeri hanno potuto fare baldoria con i loro beniamini ancora una volta. 
Nel corso della serata ripresa da TeleRomagna per la trasmissione Pianeta Bianconero si sono alternati gli attori principali del kolossal che riportato la compagine della città malatestiana in terza serie. Ad aprire le danze è stato il presidente Corrado Augusto Patrignani: "E' un percorso nato ufficialmente ad inizio agosto con la sottoscrizione della nascita della società. Il cda e i soci hanno agito nel modo migliore per creare questa squadra, grazie ai tifosi che hanno creduto in noi". 
Da un uomo d'azienda a un dirigente 'di campo' come il direttore generale Daniele Martini: "L'unione degli imprenditori ha fatto la forza. La gestione aziendale del club ci ha consentito di arrivare fino a qui".  
L'amministratore delegato Gianluca Padovani ha fatto il punto su questioni economiche: "Sono serviti nove mesi per dare vita a un bellissimo bambino che ora dovrà crescere. Organizzeremo il percorso per il prossimo campionato, vogliamo ottenere ottimi risultati muovendoci senza forzare il passo". 
Il ds Alfio Pelliccioni ha focalizzato l'aspetto tecnico: "Abbiamo allestito la squadra in estate e in inverno, ringrazio ancora Agliardi, Biondini e De Feudis per averci sempre aiutato. Ora dovrò rispettare il fioretto facendo il percorso a piedi da San Marino a Cesena". 
Applausi per il mister Giuseppe Angelini: "Adesso festeggiamo e poi penseremo a conquistare lo scudetto di Serie D, potremo divertirci in questo piccolo torneo. Qui ho vinto da giocatore e da vice allenatore, questa è la gioia più grande. La vittoria in rimonta di Vasto ci ha dato fiducia in vista dell'ultimo scatto". 
Parola ai protagonisti sul rettangolo verde. In testa al gruppo il Conte Giuseppe De Feudis, il primo a ottenere cinque promozioni e a indossare la maglia bianconera in quattro campionati differenti (A, B, C/Prima Divisione, D): "Nulla è cambiato nel corso del tempo, ogni domenica sono orgoglioso di vestire il bianconero. Ringrazio i tifosi per aver creduto in noi e per il sostegno". 
Da un 'vecchietto' all'altro, sale in cattedra il portierone Federico Agliardi: "Dopo tanti anni a Cesena ho vissuto un'estate travagliata. La chiamata ad ottobre mi ha rallegrato e sono contentissimo di poter esultare per questa promozione". 
Ovazione doverosa per il capocannoniere Gianni Ricciardo: "Sapevo che questa era una grande piazza, ho sempre seguito le sue gesta in passato. Sono sincero, non credevo di trovare una piazza così: grazie Cesena!". 
Dal re dei gol al principe degli assist, Danilo Alessandro: "Abbiamo raggiunto questo traguardo con l'aiuto di tutti: compagni, staff tecnico, collaboratori. Sono tornato qui dopo dieci anni e ho ritrovato la stessa passione". 
Ultimo a salire sul palco è stato Davide Biondini, tornato a casa dopo 16 anni in giro per l'Italia: "Il destino mi ha dato questa opportunità e l'ho colta al volo: non avrei mai immaginato di vivere questa esperienza. E' tutto bellissimo, le emozioni non hanno categoria".

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