Recupero della seconda giornata rinviata per il terremoto nelle Marche e Lazio. Al Cino e Lillo Del Duca di Ascoli scenderanno in campo Ascoli - Cesena (ore 18.30), che sarà in diretta televisiva sul canale Sky Calcio 1. Puoi vedere la diretta streaming di Ascoli - Cesena cliccando qui.

I tifosi bianconeri che partirannoin traferta sono ben 164.

 

Nell'elenco dei convocati è tornato Laribi, per la prima volta in stagione ma non toccherà il campo. Ciano entrerà a partita in corso e figura disponibile pure Falasco. Sono 21 i giocatori partiti con Drago e staff e mancano gli infortunati Vitale e Rodriguez. L'ex Juve tornerà tra circa 10 giorni, mentre lo spagnolo potrebbe giocare già domenica col Latina. Il modulo pare il 4-3-3 con il rientro di Garritano in avanti a sinistra e Capelli in mezzo alla difesa. Perticone e Rigione potrebbe comunque giocare dal 1' al posto di uno dei due centrali difensivi; ballottaggio anche tra Cascione-Schiavone con il secondo favorito. Intanto nella giornata di oggi è arrivata l'assoluzione di Nicola Dalmonte dopo le analisi positive successive a Pescara-Cesena dello scorso anno.

Aglietti ne convoca 22 e perde Giorgi e Lazzari, due ex proprio del Cesena. Dopo la sconfitta con il Pisa per 2-1, i marchigiani proveranno a sfruttare il momento no dei bianconeri. Il tecnico dei piceni dovrebbe piazzare Mengoni ed Augustyn in funzione di centrali difensivi, nello stesso reparto tra Almici e Pecorini. In mediana spazio a Hallberg che resta comunque in ballottaggio con Caprani. Davanti tocca a Cacia il compito di guidare il tridente offensivo.

Probabili formazioni
Ascoli (4-4-2): Lanni; Almici, Cinaglia, Gigliotti, Mignanelli; Orsolini, Carpani, Bianchi, Cassata; Gatto, Cacia. All.: Aglietti.

Cesena (4-3-3): Agazzi; Balzano, Capelli, Ligi, Renzetti; Kone, Schiavone, Cinelli; Di Roberto, Djuric, Garritano. All.: Drago.

Arbitro: Manganiello di Pinerolo
Assistenti: Cecconi - Rocca
Meteo: poco nuvoloso, 21°

I precedenti
La tradizione non è positiva per i romagnoli al Del Duca. Nei 23 precedenti tra Serie A, B e C si contano 11 sconfitte (l'ultima per 1-0 in cadetteria nel 2012-2013 con il gol di Soncin) e altrettanti pareggi (l'ultimo per 1-1 nella stagione trionfale del 2009-2010 con l'autogol di Portin a cui rispose la rete di Bernacci in forza ai marchigiani). Il Cesena è riuscito solo ad imporsi lo scorso anno nel 3-1 con le reti di Ciano, doppietta di Ragusa e gol di Petagna.

Le interviste della vigilia
Massimo Drago
"Da dopol a Salernitana ad oggi non siamo diventati brocchi. Quando giochiamo male perdiamo. La mia squadra è così. A Vercelli è mancata la reazione e in questi giorni abbiamo preparato la sfida lavorando sodo come sempre è accaduto. Non mi piace giocare con le palle lunghe e con poco possesso palla come visto sabato. Nel secondo tempo abbiamo fatto tanti errori che non dovremo commettere ad Ascoli. Loro sono una squadra frizzante, gioca un buon calcio e c'è Daniele Cacia che tutti conoscono.
Non c'è un avversario adatto per sbloccarsi e questo conferma che la Serie B è equilibrata. Manca l'episodio giusto a nostro favore. Voglio che i miei ragazzi saltino l'uomo nell'uno contro uno".

Alfredo Aglietti
"Il Cesena ha avuto finora qualche problemino, qualche infortunio, ma è una squadra con un organico di spessore che lotterà per disputare un campionato di vertice. La squadra di Drago gioca un buon calcio, ha una filosofia di gioco simile alla nostra, un 4-3-3 con gli esterni molto bravi, gente esperta che conosce bene la categoria.
Rispetto a Pisa dovremo essere più veloci e mobili, trovare gli spazi giusti. Per fare una buona gara col Cesena dovrò cambiare qualcuno".
Qui Villa Silvia - Seconda sconfitta stagionale per il Cesena che perde 1-0 in casa della Pro Vercelli (rete di Mustacchio sul finire del primo tempo). Romagnoli mai in partita e Drago alla peggior prestazione da tecnico dei bianconeri. Djuric e compagni sono già tornati ad allenarsi questa mattina a Villa Silvia in preparazione al match di martedì sera in casa dell'Ascoli per il recupero della seconda giornata. Bianconeri suddivisi in due gruppi in cui i giocatori entrati in campo ieri hanno effettuato un semplice lavoro di scarico, tutti gli altri si sono dedicati a partitelle a tema, esercizi 2 contro 1 e una partitella finale a campo ridotto. Falasco, assente a Vercelli causa influenza, è rientrato in gruppo. Domani allenamento di rifinitura a porte chiuse sui campi di Villa Silvia, diramazione della lista dei convocati (Laribi dovrebbe farne parte) e partenza per Ascoli.

Il commento del postpartita
"Facciamo resuscitare i morti". "Non è possibile giocare così male". "E' inaccettabile non riuscire a pareggiare in trasferta". Queste le opinioni dei tifosi bianconeri subito dopo la débacle di Vercelli che ci sentiamo di condividere. Il Cesena, costruito per raggiungere i playoff, è in un grande momento di difficoltà. Stop alle scuse che oramai risultano essere banali e poco costruttive, preferiamo non ricordarle. Non vogliamo incolpare i singoli giocatori, non avrebbe molto senso puntare il dito su un episodio negativo o mettere in dubbio le doti tecniche di ciascuno di loro. Preferiamo dire che l'atteggiamento mostrato nelle prime cinque partite non si addice a quello di una squadra che dovrebbe viaggiare in alta classifica. Il gol di Mustacchio subito praticamente a intervallo iniziato non ha scosso nessuno, non si è vista una reazione degna di essere lodata. E' difficile credere che da qui a martedì sera il Cesena riesca a cambiare faccia e provi quanto meno a fare un punticino ad Ascoli: noi, in tutta sincerità, abbiamo poca fiducia.

Il triplice fischio
Buona prova del sig. Martinelli di Roma 2, chiamato poche ore prima del match per sostituire Pasqua di Tivoli. Match mai sopra le righe e praticamente privo di episodi dubbi, i giocatori in campo non accennano mai a proteste. Cinque cartellini (due per la Pro Vercelli e tre per il Cesena), un solo episodio vero da moviola nella ripresa dove il direttore di gare "grazia" Schiavone. In ogni caso il giudizio non può che essere positivo.
9' Schiavone ferma col piede Vajushi
22' Djuric atterrato da Bani
26' Panico ferma irregolarmente Emmanuello
46' AMMONITO Renzetti per aver spinto Germano
58' Schiavone atterra Altobelli, poteva starci il giallo
60' Ciano arpionato da Germano dai 15 metri
62' AMMONITO Palazzi, Cinelli steccato
66' AMMONITO Ciano per proteste
70' AMMONITO Balzano per un tocco di mano atto a fermare un'azione in mediana
85' AMMONITO Altobelli per fallo da dietro su Ciano a centrocampo
Off-side: Pro Vercelli – Cesena 4-2
Extratime: 2' nel primo tempo e 3' nella ripresa
Martinelli 6,5
Cangiano 6,5 - Tardino 6,5
PRO VERCELLI CESENA 1-0 (47' pt Mustacchio)

IL RACCONTO DELLA GARA
Sul sintetico del Piola va in scena Pro Vercelli – Cesena. Drago schiera il 4-3-3 con Capelli, Cascione e Panico. Maglia verde fluo per il Cavalluccio che attacca da sinistra verso destra, padroni di casa in casacca standard bianca. Antonio Balzano festeggia le 100 in Serie B quest'oggi. Primi minuti di gioco blandi, poi la prima occasione capita al 7' al Cesena: corner dalla destra, Panico di testa indirizza in porta, Provedel di pugni respinge e Capelli su ribattuta centra la traversa due due metri dalla riga. Fischiato off-side. In un contrasto leggero, Vajushi accusa un colpo ed esce in barella. Prova a rientrare per qualche minuto ma il giocatore non ce la fa: dentro quindi Sprocati al 19' per l'albanese. Il match rimane imbrigliato, poche idee da entrambe le squadre con Drago e Longo a sgolarsi dalle rispettive panchine. Si sveglia la Pro con Mammarella che pesca in ottima posizione Bani, conclusione decisa ma Agazzi salva tutto in tuffo al 38'. Sprocati calcia dal limite al 41', Agazzi in due tempi interviene, ma la palla sarebbe finita fuori dallo specchio. Si vola nel recupero tra sbadigli e noia. Al 47', secondo minuto di recupero schema vincente della Pro Vercelli: Mammarella scodella largo a sinistra, torre di Bani e colpo di testa vincente di Mustacchio in pena area! Pro Vercelli avanti e arbitro che manda tutti negli spogliatoi. Incredibile quanto successo, tra l'altro il giocatore è andato a segno anche nell'incontro del Manuzzi dello scorso anno. 
Stessi 22 interpreti del primo tempo. Panico al 47' si fa vedere, da posizione estremamente defilata calcia sul primo palo, Provedel blocca basso. Al 49' triangolo chiuso di Cinelli per Panico, ma la sua conclusione non mette paura alla Pro. Al 54' una buona palla gol capita a Cinelli, dal limite si infila in mezzo agli avversari e scaglia un bel tiro centrale. Esce l'ex Di Roberto per lasciar spazio a Ciano rientrante da un infortunio. Insistono i bianconeri, Djuric fa da sponda a Schaivone dai 15 metri, rasoterra sbilenco. Il Cesena si è svegliato, ma ancora Mustacchio va in contropiede, Sprocati a sinistra serve leggermente troppo lungo Morra che non riesce tutto solo all'incornata verso Agazzi. Brivido per i romagnoli. Al 66' Agazzi salva tutto sulla parabola insidiosa del corner, incredibile! Secondo intervento miracoloso del portiere ex Milan: incursione di Morra che elude Capelli, poi parte un bel siluro, Agazzi in due tempi recupera. Fuori Panico, inesistente negli ultimi minuti, per Garritano al 69'. Al 78' tocca a Kone che prende il posto del regista Schiavone; due cambi per la Pro Vercelli che al 80' gioca la carta Budel che rileva Emmanuello e al 83' schiera Baldini per Mustacchio. Doppia conclusione di Garritano nell'arco di un minuto: il primo tiro di sinistro finisce altissimo, il secondo arriva dopo una sponda di Djuric ma termina tra le mani di Provedel. 180 secondi di recupero non bastano al cavalluccio che tenta tanti e troppi palloni lunghi per Djuric che non trovano fortuna. La Pro Vercelli vince con merito contro un Cesena poco convinto dei propri mezzi per provare a raggiungere il pareggio. Ritorno in Romagna per i romagnoli che già martedì sera saranno impegnati ad Ascoli per il recupero della 2a giornata.

PAGELLONE
Agazzi 6: può ben poco sul gol dove i compagni lasciano Mustacchi libero. Para su Morra nel secondo tempo, poco altro da ricordare contro una compagine scarsina ma tremendamente fastidiosa per il cavalluccio. L'UNICO CHE CI CREDE
Balzano 5: la versione offensiva lo vede autore di tanti cross respinti con facilità, là dietro concede corsia libera ai piemontesi. A conti fatti c'è quasi da preferirgli Perticone terzinaccio. BALZA-NO
Capelli 5: il capitano va in difficoltà contro avversari che, numeri alla mano, finora hanno dimostrato di essere i più scarsi della categoria... e basta con quei palloni lunghi sparati a caso! SOTTO BOMBARDAMENTO
Perticone 5,5: meno propenso alla spadellata di 40 metri, balla comunque assieme al compagno Capelli. Meno lucido rispetto alle ultime buone prestazioni. INCASINATO
Renzetti 4,5: la testa è rimasta lì, Cesena 1 Spezia 2 brucia ancora e il momentaneo rientro a Genova non l'ha cambiato. Manca la garra giusta, mette in campo solo palloni lanciati a caso. Il Renzetti del 2014 è una fotografia sbiadita. Da un suo fallo in contropiede nasce il gol della Pro. ALBUM DEI RICORDI
Cascione 4,5: una partita giocata in linea con il resto della squadra, quindi male. La palla ricevuta davanti a Provedel e stoppata all'indietro è da orario protetto. TELECAPRI
Schiavone 5,5: non è un fenomeno, non è Sensi (è l'ultima volta che lo accostiamo all'ex Livorno) e non ci porterà in Champions League. Nella prima parte tanta interdizione e poco costrutto, migliora nella ripresa quando toglie il paraocchi. Al Cesena serve però uno Schiavone migliore. NON È STEFANO
Cinelli 4,5: offensivamente anonimo e nascosto come un boss della 'ndrangheta sulla Sila. Tre palloni rubati in novanta minuti non ne alzano il voto. Ha un'occasione d'oro che spreca calciando nelle braccia di Provedel con immediati bestemmioni dal settore ospiti e dai peggiori bar delle campagne cesenati. Il migliore acquisto dell'ultima campagna acquisti, dicevano. RICERCATO
Di Roberto 5: un solo aggettivo: impalpabile. Panico si fa cercare, l'ex Crotone non ingrana. Scarso non è, eppure dovrà impegnarsi per evitare di fare panchina. CIELO NUVOLOSO
Djuric 5,5: Milan vorrebbe tanto reincarnarsi in un calciatore sull'uno e settanta che corre e tira quando gli vien voglia. Sgomita ma resta imbrigliato nella trappola messa in campo da mister Longo. I WANNA BE LIKE CAMILLO
Panico 5,5: la manovra del Cesena passa da lui e non solo dal solito Djuric. Scavicchia ma non apre con un primo tempo da sufficienza e una ripresa con qualche errore di troppo. Resta un potenziale fattore offensivo per Drago. ESTRO FUTURO
Ciano 5,5: ha trenta minuti di autonomia tra riscaldamento e partita, ci prova con un paio di conclusioni che fanno il solletico alla Pro Vercelli. LIBELLULA
Garritano 5,5: tale e quale a Ciano, volenteroso ma acciaccato non riesce a fare male alla difesa di casa. VORREI MA NON POSTO
Kone sv

Drago 4: non c'è gioco e c'è inganno. Il peggior Cesena visto sotto la sua gestione. Ci si aspettava una reazione dopo il scialbo pareggino contro la Salernitana e invece il cavalluccio visto a Vercelli fa sorgere tanti dubbi. Stop alle scuse sugli infortuni e sulla preparazione in vista della lunga stagione. L'atteggiamento messo in campo è lo stesso di un'amichevole d'agosto contro un team di serie D. Questa squadra è scarsa, sta al mister e ai giocatori stessi dimostrare il contrario.

Curva Pro Vercelli 5: voto pari al numero di bandiere sventolate e un totale di 20 spettatori che cantano/stanno in piedi. Tradizione calcistica invidiabile ma il tifo non passa da Vercelli.

Settore Ospiti Cesena 7: appena 88 i presenti ma spesso e volentieri si fanno sentire. Tante le pezze appese tra cui Tartari, Kb, 0547, Viking Forlì, Wsb Cesena, Kick-Off, Settecrociari, Coordinamento Clubs Cesena, Passere della Mare, La Fenice, Club del Passatore. Altra categoria rispetto agli spenti tifosi della Pro.

INTERVISTE POST PARTITA
Massimo Drago
"Nel primo tempo non abbiamo giocato male, solo il gol subito nel recupero ci ha condizionato per il resto della partita. Non siamo stati in grado di ragionare e ci siamo abbandonati ancora ai palloni lunghi.
Dovevamo fare molto di più, abbiamo subito un gol e non abbiamo avuto la volontà di reagire. Queste partite si risolvono con un episodio. Serve affrontare ogni partita con maggior convinzione e rabbia e non farci prendere dalla frenesia che limita il nostro valore.
La squadra era nervosa, abbiamo sbagliato palloni semplici: domani analizzeremo la partita e capiremo cosa dobbiamo fare per migliorare".

Moreno Longo
"Siamo molto contenti per questa vittoria che è la giusta ricompensa per quanto fatto dai ragazzi dall'inizio del ritiro. Sia noi che loro si sono difesi tutti dietro la linea della palla, questa volta siamo passati in vantaggio e abbiamo comunque continuato a fare la nostra partita. Dobbiamo comunque continuare ad allenarci e a migliorarci.
Il gol? E' frutto di uno schema che oggi ha funzionato, ammetto anche che siamo contenti di aver vinto non subendo reti.
L'unico neo di giornata è l'infortunio di Vajushi, vedremo cosa dirà la diagnosi ma spero di non perderlo perché è in forma ed un giocatore in grado di spostare gli equilibri.
La vittoria odierna è un segnale positivo e ora dobbiamo soltanto trovare la continuità".
Il momento è buono sbloccarsi, ma attenzione alla trasferta. Al Silvio Piola di Vercelli scenderanno in campo Pro Vercelli - Cesena (ore 15.00), che sarà in diretta televisiva sul canale Sky Calcio 5. Puoi vedere la diretta streaming di ProVercelli - Cesena cliccando qui.

I tifosi bianconeri in Piemonte saranno 88.

 

La lista dei convocati bianconeri ritrova Ciano che si siederà in panchina. Resta a casa invece Laribi non ancora al 100%, Garritano non è al top causa affaticamento ma partirà per Vercelli. Esclusi anche Rodriguez (pronto per il Latina), Vitale (altre 3 settimane out) e Falasco (febbricitante). Confermato il 4-3-3 con Agazzi in porta e il pacchetto arretrato invariato visto nella gara contro la Salernitana. Cascione è pronto a rubare il posto a Kone per un ruolo da mezzala, Schiavone giocherà da regista dal 1'. In avanti ci saranno il solito Djuric, Di Roberto e Panico, reduce da buoni allenamenti e candidato principale per sostituire Garritano. Il già citato Ciano potrebbe entrare nella ripresa.

La Pro Vercelli ritrova il tecnico Longo in panchina dopo la squalifica scontata nell'infrasettimanale. Non saranno presenti Ardizzone, Konaté e Guelfi. Nella retroguardia piemontese svetta Mammarella, difensore goleador ex Trapani. Pronto l'esperto capitano Budel per guidare la squadra in cabina di regia, ai suoi lati Castiglia, Palazzi e Altobelli si giocano due maglie da titolari. Ballottaggio Ebagua - Sprocati per un posto nel tridente. Attenzione alla difesa: 10 gol subiti, questo è il peggior comparto della B, ma 5 reti sono state subite con il Cittadella capolista.

Probabili formazioni
Pro Vercelli (4-3-3): Provedel; Mammarella, Bani, Legati, Germani; Castiglia, Budel, Altobelli; La Mantia, Ebagua, Vajushi. All.: Longo.

Cesena (4-3-3): Agazzi; Balzano, Perticone, Ligi, Renzetti; Cascione, Schiavone, Cinelli; Di Roberto, Djuric, Panico. All.: Drago.

Arbitro: Martinelli di Roma
Assistenti: Cangiano - Tardino
Meteo: poco nuvoloso, 23°, vento moderato

I precedenti
Appena due i precedenti al Piola in Serie B. Nella stagione 2012-2013 le due squadre si sono affrontate, 1-3 il risultato finale (autogol di De Paula e reti di Rodriguez e Succi per i romagnoli, a segno Modolo per i piemontesi).
Invece lo scorso anno finì 2-0 per i padroni di casa con le reti di Rossi e dell'ex Di Roberto.

Le interviste della vigilia
Massimo Drago
"Il campo della Pro Vercelli è ostico ma andremo là a fare la nostra partita. La squadra sta bene, rientra Ciano ma non lo rischierò dal primo minuto. Nonostante tanti acciacchi siamo ancora ad inizio campionato e partiremo con quelli disponibili. Gli infortuni possono dipendere da alternare il sintetico all'erba, ma noi usiamo solo il sintetico.
La Pro Vercelli ha giocatori di esperienza, contro il Benevento ha figurato, ma dietro ha faticato con il Cittadella prendendo 5 reti, di cui la prima che ha cambiato il volto alla gara. Ho visto anche la sfida con lo Spezia e dovremo stare attenti.
Gara crocevia? In Serie B ce ne sono tante, possono cambiare una stagione".

Moreno Longo
"Sono soddisfatto della prestazione di Benevento, per la prima ora di gioco abbiamo ribattuto colpo su colpo a un avversario che la settimana prima aveva battuto il Verona. Il nostro obiettivo è quello di salvarci, è impensabile non soffrire contro squadre forti e davanti a diecimila persone.
Dobbiamo fare il maggior numero di punti possibili con questi uomini, il lavoro e la voglia di fare gruppo ci aiuterà a colmare il gap con gli altri club.
Non farò molti cambi rispetto all'ultima sfida, affronteremo un Cesena che ha tanta qualità, ha cambiato qualche elemento ma ha mantenuto lo stesso allenatore. Noi saremo determinati e non permetteremo agli avversari di prendere in mano la partita".
Il progetto è ambizioso: raccogliere e catalogare le sciarpe realizzate nella storia del Cesena, sia che provengano dalla Curva Mare o dal Coordinamento Clubs Cesena oppure fonti indipendenti. Oltre ad un contributo fotografico, una breve descrizione ed un possibile valore economico.

 Gruppo: Coordinamento Clubs Cesena; anno: 2005; materiale: raso; valore: 20euro

  Gruppo: nessuno; anno: 2006; materiale: polyestre; valore: 5euro

 Gruppo: Coordinamento Clubs Cesena; anno: 2006; materiale: lana; valore: 15euro

Gruppo: nessuno; anno: 2010; materiale: polyestre; valore 10euro

Gruppo: WSB81; anno: 2015; materiale: raso; valore: 10euro

Gruppo: WSB81; anno: 2015; materiale: pile; valore: 15euro
Qui Villa Silvia - Il Rognoni di Villa Silvia accoglie Capelli e compagni per il penultimo allenamento prima della trasferta di Vercelli. La seduta mattutina, caratterizzata da un clima gradevole, è cominciata con un'attivazione muscolare; successivamente gli uomini di Drago si sono concentrati su una serie di possessi palla e di partitelle a campo ridotto prima della consueta partitella a tutto campo. Nella giornata di domani si terrà la rifinitura a porte chiuse per preparare la partita di sabato pomeriggio.
A poche ore dal prossimo match è già possibile ipotizzare la formazione titolare del cavalluccio che affronterà la Pro Vercelli. Agazzi a guidare la difesa che sarà composta da Balzano terzino destro, Perticone e Ligi in mezzo (Capelli ha qualche possibilità di giocare al posto del secondo), ballottaggio sulla mancina tra Renzetti e Falasco. La mediana vedrà Cinelli, Schiavone e Kone in campo dal primo minuto con Cascione jolly per soffiare il posto a uno dei tre. Proprio il centrocampo potrebbe essere la chiave di volta: se l'attacco latita, la mediana copre piuttosto bene ma deve offrire maggiori spunti offensivi in fase di costruzione. Velocità e idee chiare per innescare le frecce laterali, questo manca al gioco di Drago attualmente, oltre che una zona degli ultimi 20 metri proibitiva da infrangere. In attacco confermatissimo Djuric, ai lati agiranno due tra Di Roberto, Garritano e Panico (in evidenza negli allenamenti di questa settimana). Ciano e Laribi sono pressoché convocabili ma resta da capire se potranno davvero garantire minuti di qualità in partita.
Venendo alle statistiche la Pro penultima ha segnato 5 gol a fronte dei 10 subiti, peggior difesa del torneo. Il punto debole è questo e occorre approfittarne anche se il Cesena ne ha subiti 3 a fronte dei tre realizzati, pochissima roba, da zona retrocessione.
Qui Villa Silvia - Superata la quinta giornata di Serie B, il Cesena è scivolato al 15esimo posto in cadetteria, con una gara da recuperare, quella i Ascoli. Incredibile il ruolino di marcia del Cittadella, a punteggio pieno! Con la campagna abbonamenti chiusa, le tessere sono comunque aumentate in quanto la promozione per studenti e insegnanti è ancora valida fino a fine mese. Il nuovo saldo è di 10057 tessere.
Questa mattina il Cesena si è allenato nel primo freddo autunnale e sotto la pioggia per un tratto. In campo presente anche Ciano, rientrato ieri con i compagni. Solo Drago valuterà se schierarlo fin dall'inizio o per uno scampolo di gara con la Pro Vercelli. Sulla mancina, con il rientro di Falasco potrebbe Renzetti rifiatare in panchina. Laribi conta i giorni del rientro tra i disponibili (dovrebbe esserci ad Ascoli), seppur sia in gruppo da una decina di giorni. Rodriguez invece dovrà attendere ottobre e il Latina, mentre Vitale fermatosi ieri, la prima metà di ottobre. Apertura con il preparatore Nocera, segue poi la divisione in due gruppi da parte di Drago. Chi ha giocato con la Salernitana ha effettuato possessi palla a tocchi limitati, ripetute, mentre il resto della squadra ha svolto lavoro tecnico, partitelle miste e circuiti su campo largo. Nel finale gara a ranghi misti. Giovedì mattina alle ore 10.00 verranno ripresi i lavori.
 
Nessuna prova televisiva è stata adottata sul caso Garritano-Schiavi. Il comunicato del Giudice Sportivo parla chiaro e dà ragione all'arbitro Serra non vedendo così il gesto violento del difensore sull'attaccante romagnolo.
"Il Giudice Sportivo,  ricevuta dal Procuratore federale rituale e tempestiva (fax delle ore 12.35 del 20 settembre 2016) segnalazione ex art. 35, 1.3, CGS circa la condotta tenuta al 32° del primo tempo dal calciatore Schiavi Raffaele (Soc. Salernitana) nei confronti del calciatore Garritano Luca (Soc. Cesena); acquisite ed esaminate le relative immagini televisive (Infront), di piena garanzia tecnica e documentale; osserva: nelle circostanze segnalate, il calciatore amaranto proteggeva a braccia larghe l’uscita del pallone dalla linea di porta dall’arrivo del calciatore bianco-nero. A seguito del contrasto il calciatore cesenate cadeva a terra. Interpellato l’Arbitro, su richiesta di questo Ufficio, lo stesso dichiarava (con mail delle ore 15.54 del 20 settembre 2016) “In merito all'episodio al 32' del primo tempo comunico quanto segue: durante lo scontro tra Garritano Luca (n7 Cesena) e Schiavi Raffaele (n6 Salernitana) io sto controllando l'azione e guardo i due calciatori inseguire il pallone. Nella dinamica dell'azione vedo Schiavi allargare il braccio destro per proteggere la fuoriuscita del pallone e venire a contatto involontariamente con la faccia di Garritano e ritenevo tale intervento non falloso”.
Pertanto il comportamento di Garritano è stato “visto” dall’Arbitro, che si trovava in una posizione ottimale (come attestato dalle immagini televisive), e giudicato con una valutazione insindacabile nel merito da questo Giudice.
P.Q.M. delibera di dichiarare inammissibile la richiesta formulata dalla Procuratore federale di cui alla premessa, essendo carente ogni condizione di ammissibilità".
Qui Villa Silvia - A mente fredda nella mattinata odierna si sono spalancati i cancelli del Rognoni. Chi è sceso in campo ieri contro la Salernitana nello 0-0 risicato ha svolto lavoro a parte, tutti gli altri invece hanno smosso il terreno a pieni giri. All'orizzonte c'è da preparare la sfida con la Pro Vercelli al Piola per la 6° giornata di Serie B. In gruppo è rientrato Ciano, mentre a parte lavorano ancora Laribi che sarà pronto per Ascoli o col Latina e Rodriguez rientrerà contro i laziali. Un nuovo forfait è invece capitato a Mattia Vitale: gli esami strumentali a cui si è sottoposto hanno evidenziato una lesione di 1° grado al retto femorale della coscia sinistra. Sarà disponibile tra circa 20 giorni. Per domani è prevista una sessione alle ore 10.00 di nuovo a Villa Silvia.

Il commento del postpartita
Quattro partite, quattro punti, tre gol fatti, tre gol subiti: pochi numeri per descrivere i primi episodi del campionato bianconero. La partenza del Cesena non è stata entusiasmante, in questi 360 minuti buoni spezzoni si sono alternati a momenti bui nei quali la difesa ha ballato un po' e la palla là davanti non è riuscita a oltrepassare la linea di porta. La partita contro la Salernitana ha evidenziato diversi aspetti. L'attacco è tutto sulle spalle di Djuric, una punta di peso che può decidere gli equilibri di una partita. Tanti uomini attorno a lui, tante idee e pochi colpi in canna in attesa che Ciano si ristabilisca. In mediana la nostalgia ha preso il sopravvento, infatti Schiavone e Cinelli non sono ancora riusciti a dimostrare di poter valere gente come Kessie e Sensi: in questo reparto mister Drago dovrà lavorare tantissimo per collegarlo al resto della squadra e per integrare l'ormai pronto Laribi. In difesa si viaggia discretamente, tra Agazzi (inoperoso nell'ultimo match) impegnato a tenere alta la guardia degli altri acquisti Ligi e Perticone che hanno il fisico da B ma che chiaramente può e deve migliorare. Archiviato il (magro) punto del Monday Night, c'è da pensare alla trasferta di Vercelli. Preparare gli amuleti, ora buttiamo lì un pronostico: il Cesena riesce a portarsi in vantaggio nel primo tempo e vince la partita. Avete due euro da spendere?

Il triplice fischio
Al Manuzzi arriva Serra di Torino. Fischia poco ma vede tutti i contrasti, a volte un po' lezioso nei confronti dei bianconeri. Pesa la svista grossissima sulla manata presa da Garritano.
20' Perticone ferma Improta dal limite
28' AMMONITO Busellato per una spinta su Renzetti
33' Episodio chiave che non viene visto da Serra, o mal interpretato. Schiavi protegge palla su Garritano, ma lo mira girandosi, poi sfodera una manata pesante allo zigomo dell'ex Inter che poi sanguna. Sarebbe stato rosso diretto e calcio di rigore. Nemmeno fallo sanzionato
90' AMMONITO Cinelli per una entrata in ritardo su Vitale
Off-side: Cesena - Salernitana 1-0
Extratime: 1' minuto di recupero nel primo tempo e 5' nella ripresa
Serra 5,5
Baccini 6 - Sechi 6
CESENA - SALERNITANA 0-0

IL RACCONTO DELLA GARA
Serata di lavoro per il Cesena che ospita la Salernitana al Manuzzi. I bianconeri partono bene con diverse conclusioni. Al 7' ci prova Di Roberto ma la conclusione è respinta. Poi Balzano pesca Djuric sul secondo palo e in girata sfiora un altro gol da cineteca come quanto visto con il Carpi. Si velocizza la manovra, al 14' Djuric chiude il triangolo a Kone che calcia a botta sicura, la sfera però è deviata in corner.
Si passa al 22' e la Salernitana viene fuori: corner di Rosina, Agazzi di pugni libera la zona e Busellato spara fuori. Il pallino è sempre nelle mani del Cesena e Djuric fa anche da assistman, appoggia bene per Di Roberto ma ne esce un facile rasoterra. Ancoa il bosniaco ci prova di iniziativa propria, al 37', si gira in area nonostante sia strattonato e mentre cade non inquadra la porta. Al 41' l'ultimo sussulto del primo tempo è per Perticone: velenoso colpo di testa che finisce di pochissimo fuori! Altra palla gol grossa sprecata. Dopo 1' di recupero le squadre si avviano negli spogliatoi.
Nella ripresa il registro non cambia: subito al 48' ci prova Schiavone. Il suo destro alto dal limite finisce in Curva Mare. Al 50' Renzetti scodella per Di Roberto che cercando il colpo di testa cade e finisce per travolgere Terraccian da due passi. Un'altra bella occasione sprecata. Primo cambio per Sannino: esce zoppicante per un problea alla coscia sinistra l'ex Perico, applauditisismo, dentro Tuia al 57'. Un minuto dopo Di Roberto serve Djuric in area, conclusione che Terracciano blocca in due tempi. La gara va in stallo e si passa al 73': Garritano tenta il tiro a giro che finisce alto sopra la traversa. Esce Roando nella Salernitana, dentro Odjer, Drago risponde al 77' innestando Cascione per Kone. E' il turno di Zito che rileva l'ex Improta, pochi applausi ma comunque il giocatore ringrazia al 81'.
Nel Cesena entra al 83' anche Panico, out Schiavone, Drago si gioca il tutto per tutto tanto che Djuric nel giro di un minuto al 85' ha due chances di testa malamente sfruttate ma sempre a segno. Subito dopo Di Roberto sfodera un bel rasoterra potente, deviato in piede da Terracciano. Al' 87' una terza palla gol interessante: proprio il portiere ospite esce a vuoto su cross, Cinelli vuole approfittarne ma un difensore sulla traiettoria libera salvando dalla figuraccia i suoi compagni.
Al 95' termina la partita, una gara dominata in lungo e in largo ma se la palla non finisce il rete agli annali resterà solo uno scialbo 0-0.

PAGELLONE
Agazzi 6: i campani fanno fuffa davanti a lui. Trova il tempo di sgolarsi con Ligi e Perticone. UGOLA D'ORO
Balzano 6: spazi aperti in avanti, tanto la Salernitana male non fa. Gioca benino con Di Roberto pur ciccando qualcosa sui traversoni. DUETTO
Perticone 6: interpreta subito i movimenti delle punte di Sannino giocando con il cambio semiautomatico. Pure stavolta ad un passo dal gol. ROBOTTINO
Ligi 6: palle in tribuna e palle in gradinata, non conosce alternative. La testa è ancora lì dopo il tracollo pugliese. SPARATUTTO
Renzetti 5,5: manca un pizzico di tutto: corsa, chiusure, cross e cattiveria. Il bonus "sufficienza di stima" se l'era giocato venerdì. LIEVE RIBASSO
Kone 6: trova la retta via dopo l'intricato e breve percorso intrapreso a Bari. Bene nelle due fasi combinando pochi danni. SANTIAGO DE COMPOSTELA
Schiavone 6: parte collezionando palle perse in serie. Drago lo incita e (finalmente) si riprende giocando semplice e recuparando palloni in mezzo. A PICCOLI PASSI
Cinelli 5,5: Kone meno maldestro dell'ex Cagliari? Tutto è possibile. Qualcosa di buono lo combina ma non abbastanza da elevarlo a re del centrocampo. INGOLFATO
Di Roberto 6,5: discreta intesa con Balzano e Djuric. Una buona prestazione a cui manca soltanto il gol. TORTA SENZA CILIEGINA
Djuric 6,5: stilisticamente trovate centravanti più eleganti in Eccellenza. Questo qua riesce a giocare con due centrali addosso, è in grado di giocare su tutto il fronte d'attacco e trova sempre il modo di spedire la palla in porta. GLI MANCA IL GOL
Garritano 5: contribuisce agli attacchi bianconeri giocando nell'ombra. Meno attivo rispetto a Bari, il gol divorato sotto porta ha dell'incredibile. NOI CREDEVAMO
Cascione 6: pochi minuti per incidere, è il giusto cambio per i mediani bianconeri. SPALLA
Panico sv
Drago 5,5: la buttiamo sulla mera e semplice statistica. 3 gol segnati in 4 partite (di cui una sola in trasferta): non tantissimo per un tecnico votato al bel gioco e all'attacco. Gara tenuta in mano praticamente dall'inizio alla fine e uno 0-0 che sa di beffa.

Curva Mare Cesena 6,5: continuità nell'incitamento alla squadra e qualche sfottò coi salernitani nonostante non ci sia poi una così grossa rivalità. Il tifo non viene mai meno.

Curva Ferrovia Salernitana 6,5: circa 300 supporter in trasferta di lunedì, non proprio ghiaia per la B. Belli compatti rispondono bene ai romagnoli, pezze tenute in mano dal pre gara fino al 95'.

INTERVISTE POST PARTITA
Massimo Drago
"Il rammarico maggiore è aver creato tanto e non aver portato a casa i tre punti. Sotto il piano della manovra la squadra ha fatto bene e non abbiamo concesso nulla. Meritavamo la vittoria.
Analizzando la gara Djuric lo abbiamo trovato troppo negli ultimi 7-8 minuti. Abbiamo lavorato come avevamo preparato la sfida con una mezzala vicino a lui.
Qualcosa ci è mancato, potevamo sfruttare meglio delle palle inattive. Perticone ha sfiorato il gol, ma loro sono molto fisici. A volte si parla di cattiveria ma è questione di mentalità di trovare la giocata giusta al momento giusto. E' mancata anche la fortuna: quando tiri in porta e ti ribattono il gol sulla linea. Quando lo zero a zero è scritto non ci su può far nulla.
Ho fatto solo due cambi su due per risparmiare qualcuno e non avevamo molte alternative.
La Salernitana ha cambiato modulo 4-5 volte, mentre noi siamo rimasti sempre gli stessi".

Giuseppe Sannino
"Penso che il punto sia meritato. Col Vicenza abbiamo perso ma nessuno ha detto tutto quello che abbiamo costruito. Questa sera sono orgoglioso di questi ragazzi, hanno saputo soffrire e hanno cuore. La scorsa volta ho letto che non c'era tutto questo e invece era così.
Io ho provato a partire con un 5-3-2 con Perico largo a centrocampo passando al 3-5-2.
In questo momento non dovevamo guardare alla bellezza, dovevamo fare una partita di sofferenza e così è stato. Ho visto tutti i ragazzi correre, compreso Rosina il capitano. Al Cesena abbiamo lasciato i cross dal centro e non dal lato.
Donnarumma e Coda in panchina? Il passato non conta, io guardo quello che si fa in settimana".
Secondo anticipo consecutivo e siamo solo ad inizio stagione! All'Orogel Stadium Dino Manuzzi di Cesena scenderanno in campo Cesena - Salernitana (ore 20.30), che sarà in diretta televisiva sul canale Sky Calcio 1. Puoi vedere la diretta streaming di Cesena - Salernitana cliccando qui.

La prevendita per la gara ha chiuso a 1042 tagliandi venduti, di cui 211 ospiti per la Curva Ferrovia.

 

I tanti turni ravvicinati obbligano mister Drago a un mini turnover. Il tecnico calabrese resta fedele al 4-3-3 e metterà in campo forze fresche. Non convocati Ciano, Vitale e Rodriguez, tutti fermi per infortunio; Laribi prosegue il percorso di completo recupero. Probabile panchina per Capelli, dentro il rientrante Balzano con Perticone che ritorna nel naturale ruolo di centrale difensivo. Si va per la riconferma del terzetto a centrocampo, Schiavone resta comunque pronto per un eventuale subentro a gara in corso o anche per giocare dall'inizio prendendo così il posto di uno tra Kone e Cascione. Il positivo Garritano (tra i migliori a Bari) agirà con Di Roberto attorno al confermatissimo Djuric.

Turnover annunciato da Sannino che non svela i cambi di formazione ma lascia porte aperte ad un cambio di modulo, il 4-4-2 messo in campo contro il Vicenza cambierà in un 3-5-2. Tuia e Schiavi reclamano spazio dal 1' nel pacchetto difensivo. Dubbi anche in mediana dove la mezzala Della Rocca e l'esterno destro Perico (grande ex di giornata) potrebbero accomodarsi in panchina, dentro il brasiliano Ronaldo e Laverone. La punta Donnarumma al momento non è "rapace" come qualche mese fa, ci saranno Coda e l'altro ex Rosina a guidare la squadra campana in attacco.

Probabili formazioni
Cesena (4-3-3): Agazzi; Balzano, Perticone, Ligi, Renzetti; Cinelli, Cascione, Kone; Garritano, Djuric, Di Roberto. All.: Drago.

Salernitana (3-5-2): Terraciano; Schiavi, Tuia, Bernardini; Laverone, Odjer, Ronaldo, Busellato, Vitale; Coda, Rosina. All.: Sannino.

Arbitro:Serra di Torino
Assistenti: Baccini - Sechi
Meteo: cielo parzialmente nuvoloso, 20°, umidità assente

I precedenti
Si contano sette incontri assoluti e tutti in Serie B tra Cesena e Salernitana in terra romagnola. I bianconeri si sono imposti per 5 volte (l'ultima per 3-0 nel 2009-2010, doppietta di Schelotto e Matute). Un solo pareggio per 1-1 nel 2004-2005. Lo scorso anno è arrivata la prima vittoria ospite della storia, con la rete di Bagadur a tempo scaduto per l'1-2 finale.

Le interviste della vigilia
Massimo Drago
"Abbiamo ancora tanta rabbia da smaltire dopo la sconfitta di Bari, per noi è un vantaggio giocare a distanza così ravvicinata. Dobbiamo cercare un riscatto veloce e riprendere il buon cammino. La Salernitana è una squadra composta da ottimi giocatori, rispetto al campionato scorso ha cambiato molti elementi.
Non esiste "sindrome da trasferta", preparo ogni partita allo steso modo e non cambia nulla dal fatto di giocare in casa o lontano da Cesena. La rosa attuale è nuova e già nell'ultimo incontro abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari contro qualsiasi avversario quando non giochiamo al Manuzzi.
In questa giornata ritroverò Gabriele Perico, un grande professionista e un calciatore buonissimo che ha disputato un bel campionato, nonostante una flessione nell'ultima parte. La società a fine stagione ha fatto le dovute valutazioni e ha deciso di non rinnovargli il contratto: allenare i giocatori a disposizione è il mio compito".

Giuseppe Sannino
"A Cesena dovremo partire da quanto di buono abbiamo fatto dal 30' minuto fino alla fine del match contro il Vicenza, cercando di essere più concentrati. Riconosco la voglia dei ragazzi, occorre maggiore cattiveria per farci valere in questa trasferta.
Ho già scelto la formazione titolare, siamo alla quinta partita di campionato e finora hanno giocato gli stessi uomini. E' naturale dover dare spazio anche ad altri che sicuramente sono pronti per scendere in campo. Il gruppo vuole riprendersi quello che non ha conquistato venerdì, è consapevole degli errori commessi: sarà battaglia certa, anche loro vengono da una sconfitta.
Lo stadio sarà un fattore fondamentale, gli spalti sono vicini e il pubblico di casa romagnolo fa la differenza".

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