A poco più di una settimana dalla fine del campionato di Serie B 2016-2017, la triade Lugaresi-Foschi-Camplone deve ancora emettere la fumata bianca per la conferma dell'allenatore anche per la prossima stagione. Noi vi diamo 10 motivi per non rinnovare il contratto ad Andrea Camplone. Domani ne saranno pubblicati altrettanti che spingono invece alla prosecuzione del matrimonio con il tecnico abruzzese.

1) Nel corso della gara la lettura delle situazioni in campo e le conseguenti sostituzioni non sono sempre state all'altezza. Per puntare in alto occorre valutare in maniera più efficace gli episodi e innestare componenti capaci di cambiare le sorti del match a partita avviata.

2) In conferenza stampa post-partita a volte esterna dichiarazioni che forse andrebbero fatte esclusivamente all'interno dello spogliatoio.

3) Fa poca pre-tattica durante la settimana. Nel calcio moderno è un elemento ormai fondamentale tenere nascosti gli eventuali infortunati e il modulo da adottare in gara.

4) E' troppo onesto, in rare occasioni è riuscito a difendersi dalle critiche poste dall'esterno. Nel calcio, fatto noto, questo fattore è penalizzante.

5) Fino ad ora, esclusa la doppia avventura di Perugia, ha sempre fatto bene prendendo una squadra in corsa. Partire con lui sarebbe tuttavia un azzardo nel lungo periodo.

6) Innesta pochi giovani, non vengono rischiati anche nei minuti finali di gara da subentranti. Seppur in situazioni di emergenza, soltanto Setola è riuscito a guadagnare un buon minutaggio in stagione.

7) In panchina è troppo calmo, protesta poco con l'arbitro o col quarto uomo. L'allenatore deve avere voce autorevole e in alcuni casi un "muso duro" a bordo campo può fare sempre comodo.

8) In qualche occasione si è mostrato buono nei confronti dell'operato dei propri giocatori. Schiavone, Ligi, Vitale ...tutti criticati praticamente ogni settimana dalla stampa, mai una parola cattiva o di sprono verso il singolo calciatore davanti ai microfoni.

9) E' ormai tempo di calciomercato, ogni allenatore deve capire chi tenere, chi cedere e soprattutto capire chi è più adatto alla causa del Cesena. Ci vorrebbe un tecnico che sia in grado di imporre le proprie idee e di non farsi mettere i piedi in testa dalla dirigenza, così come accadde un anno fa a Massimo Drago.

10) La preparazione fisica proposta da novembre a maggio ha messo a dura prova i muscoli e il fiato dei bianconeri. Sette mesi di "cura Camplone" hanno portato buoni frutti, dieci mesi a ritmi elevati rischiano invece di lasciare il cavalluccio a secco di benzina sul finire di stagione.

Appuntamento a domani con i 10 motivi per far restare Camplone a Cesena!
Presentata la campagna abbonamenti 2017-2018 "#Amavivitifa"
L’A.C. Cesena per la stagione sportiva 2017/2018 riparte dai suoi tifosi e dalla presentazione della nuova campagna abbonamenti per voce del Presidente Lugaresi. Quella appena trascorsa ha registrato il record di abbonamenti pari a 10.116 (record storico del Cesena in B), mentre la media spettatori allo stadio ha toccato quota 12.339 (3° posto a livello nazionale nel campionato di Serie B dietro solo a Bari e Hellas Verona). Ama, Vivi, Tifa, tre imperativi che disposti uno di fianco all’altro possono assumere qualsiasi significato. Dal consiglio appassionato di un amico al credo filosofico di un tifoso, dalla lista delle cose da fare durante tutta una vita ad un grido di passione e condivisione verso una maglia. O in questo caso può trattarsi di tutte queste cose contemporaneamente e del claim della nuova Campagna Abbonamenti targata Cesena Calcio per la stagione sportiva 2017-2018. 
Lunedì 29 maggio partirà la campagna abbonamenti del Cesena Calcio per la stagione sportiva 2017-2018. Fino a sabato 10 giugno tutti i tifosi titolari di abbonamento nella stagione 2016-2017 potranno esercitare il diritto di prelazione sui posti assegnati nella passata stagione, oppure potranno decidere di scegliere una postazione differente tra quelle libere. Dal 29 maggio si darà il via anche alla speciale promozione destinata ai ragazzi delle scuole medie di Cesena, Forlì, Rimini e Ravenna e ai ragazzi del primo anno delle scuole superiori della Provincia di Forlì-Cesena (altra novità, lo scorso anno solo Cesena), denominata “Il tifo all’Orogel Stadium è un gioco da ragazzi”. Da lunedì 19 giugno scatterà la seconda fase, con vendita libera.

Qui Villa Silvia - Ultima rappresentazione della stagione per i bianconeri, scesi in campo questo pomeriggio allo stadio G. Filippi di Forlimpopoli per disputare con un incontro amichevole con la società locale che milita nel campionato di Prima Categoria. L'evento organizzato dall'A.S.D. Forlimpopoli 1928 si è rivelato assai fortunato. La giornata calda e soleggiata ha fatto da cornice alla partita a cui hanno assistito oltre 400 spettatori tra cui numerosi ragazzi del settore giovanile della squadra artusiana. L'ingresso all'impianto era ad offerta libera e l'intero ricavato sarà destinato alla Croce Rossa Italiana. Gli uomini di Camplone si sono imposti con cinque reti contro l'unica realizzata dalla compagine di mister Malandri: per i bianconeri sono andati a segno Ciano, Akammadu, Di Roberto, Cascione e Donkor mentre i biancoazzurri hanno segnato il gol della bandiera con Petrolino. Lavoro terminato per il Cavalluccio, infatti ieri si era tenuto l'ultimo allenamento all'interno dell'Orogel Stadium Dino Manuzzi.

In serata, gli ultimi a rompere le righe definitivamente sono stati Capelli e Renzetti. I due sono stati ospiti del club Uva Nera di San Mauro Pascoli ed il centrale è stato insignito del premio 100% Romagnolo. Per il capitano, ancora in attesa del rinnovo, potrebbe essere stata l'ultima serata da bianconero.
"Questo premio mi fa molto onore, sono contento perchè mi hanno raccontato cosa simboleggia e mi fa piacere pur non essendo romagnolo avere caratteristiche simili. Voglio condivdere il riconoscimento con Renzetti, non è un caso che questa serata sia qui con noi a sorpresa. Ringrazio tutti i tifosi per l'affetto e la stima ricevuta in questi 4 anni.
L'ultima stagione è stata difficile, ci sono stati molti momenti duri. Mi viene in mente quando contro Brescia e Frosinone abbiamo raccolto solo 2 punti invece ce ne aspettavamo 4. Il finale è stato bellissimo, a prescindere dalla salvezza che non era scontata.
Futuro? Io spero di rimanere ma devo ancora parlare con la società. Spetterà a loro decidere. Nel mondo del calcio legarsi per sempre è impossibile. Ringrazio Cesena e tutti i tifosi per quello che mi hanno fatto vivere in questi quattro anni, mi auguro che sia ancora qua".
Qui Villa Silvia - E' finalmente calato il sipario sulla stagione 2016-2017. Il Cesena chiude dopo lo 0-0 di ieri con il Verona al 12esimo posto in compagnia del Bari a quota 53 punti. Ora seguiranno tre giorni di riposo, poi seduta di allenamento lunedì alle 17 in vista dell'amichevole di martedì alle 17 contro il Forlimpopoli.


Il commento del post partita
In quei 53 punti c'è tanto rammarico per una stagione di sofferenza terminata però con un'altra bella prestazione vista col Verona. Nonostante i tanti assenti, chi è entrato ha dato il massimo anche se per alcuni non è bastato. Non importa: ora conviene parlare con Camplone e ringraziarlo per quanto fatto e perchè no, se ci sarà unità di intenti, riconfermarlo. Una chance se la merita. Quanto visto nel finale in campo, mentre i veronesi facevano festa, i nostri non sono stati fatti lasciare venire sotto la Curva Mare per salutare i tifosi bianconeri. La società ha quindi spiegato il motivo: "questioni di ordine pubblico" dopo la piccola invasione dei romagnoli. Solo Rigione col figlioletto in braccio si è presentato, una caduta, l'ennesima stagione, che sinceramente non doveva accadere. Certo, i pochi invasori hanno sbagliato e saranno puniti, però resta il fatto che sarebbe bastato per i calciatori bianconeri a ridosso delle vetrate per evitare da una parte gli "invasori" e dall'altra tale "vergogna". Ora toccherà pensare al futuro e molte teste di chi ha tradito le aspettative, ci auguriamo, cadranno.

Il triplice fischio
Gara condotta dal Sig. La Penna di Roma 1 in maniera impeccabile. Sempre al posto giusto e nel momento giusto. Forse uno dei migliori fischietti in B.
9' Fallo di Romulo su Falasco
15' Zuculini atterra Setola
17' tackle scomposto di Garritano su Romulo, proteste furioso per un presunto rigore
40' AMMONITO Donkor
44' Pisano stende Ciano in contropiede, manca la sanzione
60' AMMONITO Siligardi per un fallo da dietro su Crimi
72' fuorigioco millimetrico di Rodriguez sul gol, annullato. Vede bene il guardalinee
Off-side: Cesena - Hellas Verona 3.0
Extratime: 1' minuto nel primo tempo e 4' nella ripresa
La Penna 6,5
Rossi 6 - Robilotta 6,5
CESENA - HELLAS VERONA 0-0

IL RACCONTO DELLA GARA
Ultima giornata in serale per Cesena e Verona. I bianconeri già salvi ospitano una candidata alla Serie A, seconda in classifica. Gli uomini di Pecchia sono grintosi per tutta la gara e vorrebbero vincere per festeggiare al meglio la promozione, anche se basterebbe un pari. Un match nel complesso avaro di emozioni, al 11' la girata al volo dello spauracchio Pazzini. Si passa quindi al 27' su ritmi alti, cross di Souprayen dalla sinistra e Bessa con una botta smorzata, Bardini si infuria. Squadre negli spogliatoi.
La ripresa parte a razzo per i gialloblu, Romulo ruba palla a Rigione e per poco non sigla l'1-0, palla che sibila sul fondo! Al 53' arriva la miglior palla gol confezionata sempre col solito Romulo e poi Bessa ci riprova, ma super Bardini prima chiude l'esterno e poi si supera sul fantasista! Camplone toglie l'acciaccato Laribi per Schiavone al 55', poi al 62' Zuculini lascia il posto a Valoti, e Kone rileva Setola sottotono.
Il Cesena si rende pericoloso col gol annullato a Rodriguez in fuorigioco, bel diagonale che non serve a nulla.
Al 77' fa il suo esordio tra i professionisti anche Akammadu per Rodriguez, mentre nel Verona Romulo lascia il campo per Troianiello, poi al 87' Bessa viene sostituito da Luppi. Non accade più nulla fino al 94' quando parte la festa all'Orogel Stadium Dino Manuzzi per il Verona che torna in Serie A dopo una sola stagione! Cesena salvo a 53 punti a pari del Bari.

PAGELLONE
Bardini 7: premio stagionale per lui coronato con tre parate decisive. SUPER
Donkor 6: difficile reggere la spinta di Bessa e Suprayen, ma regge. MURETTO
Rigione 6,5: ritorna titolare e limita Pazzini e co. BRAVO
Ligi 5,5: quando serve spazza via, ma su Romulo rischia tantissimo in quell'errore figlio di una stagione negativa. EPILOGO
Setola 5: troppo Verona per lui. SOTTOMESSO
Crimi 6: Zuculini gli crea qualche problema ma quando deve sgaretta a dovere. MORSO
Laribi 5,5: entra poco nel vivo del gioco, esce per una botta. ACCIACCATO
Garritano 6: tanto lavoro oscuro, rischia durante un intervento difensivo nel primo tempo. FORTUNATO
Falasco 7: forse il migliore in campo. Galoppa come un cavallo in fase offensiva, dà mazzate e le prende. PROMOSSO
Rodriguez 6: pochi rifornimenti e un gol annullato in fuorigioco. CORSA
Ciano 6: si sbatte per i compagni nel pressing. Di occasioni non riesce a crearne. ADDIO
Schiavone 5,5: prende il posto di Laribi infortunato ma non incide. SOLITO
Kone 6: da muscoli e sostanza in mezzo al campo. GRINTA
Akamaddu 6: esordio stagionale negli ultimi minuti e crea due conclusioni. FUTURO

Camplone 6,5: regge gli assalti del Verona e ne limita la potenza da fuoco. Ora il rinnovo?

Curva Mare Cesena 6,5: ultima serale, festa salvezza e ben 17.048 spettatori. Difficile regge il confronto con gli ospiti oggi. Buona estate a bianconeri!

Curva Ferrovia Verona 8,5: sarà il secondo, sarà la promozione, ma non mollano un minuto. La miglior tifoseria di quest'anno senza ombra di dubbio. Da registrare qualche scaramuccia con la celere nel pre gara.

INTERVISTE POST PARTITA
Andrea Camplone
“Abbiamo fatto una buona partita ma davanti avevamo il Verona. Non avevamo una squadretta, sono contento che i ragazzi abbiano fatto una buona gara. Loro erano partiti fortissimi, son stati agressivi, Laribi zoppicava per una botta al piede ed è entrato Schiavone.
Setola a destra ha sofferta ma con Garritano lì ha tamponato. Siamo arrivati corti con Di Roberto out per un problema ai denti, Balzano era acciaccato. Hanno fatto tutti molto bene.
Bardini era all'esordio e ha fatto molto bene, si è distinti per diversi interventi importanti. E' un premio per un ragazzo che si è sempre allenato con noi da terzo.
Abbiamo chiuso a 53 punti, gli stessi del Bari che a gennaio hanno rivoluzionato la squadra. L'handicap di partenza ha pesato un pochino ma ringrazio tutti i ragazzi che dopo aver sofferto sono riusciti a salvarsi. Godiamo questa salvezza e poi si penserà al resto. Ci sentiremo presto con Foschi”.

Fabio Pecchia è rimasto impegnato nei festeggiamenti
Ultima rappresentazione stagionale, arriva in Romagna una squadra che deve fare punti per assicurarsi il ritorno in massima serie. All'Orogel Stadium Dino Manuzzi di Cesena scenderanno in campo Cesena - Hellas Verona (ore 20.30), che sarà in diretta televisiva su Sky Calcio 4. Puoi vedere la diretta streaming di Cesena - Hellas Verona cliccando qui.

Dalla biglietteria fanno sapere che ai 10116 abbonati si aggiunto ben 5672 spettatori di cui ben 4116 biglietti rivervati alla Curva Ferrovia. Intanto la Curva Mare ha diramato un comunicato in cui si attende una vittoria: "Non accetteremo atteggiamenti rinunciatari o giocatori già in vacanza, per noi visto l’odio verso Verona questa sarà una partita DA VINCERE".

 

Ultima seduta di lavoro ufficiale per il Cesena. Dopo la rifinitura a porte chiuse Camplone ha chiamato a raccolta 24 giocatori contro l'Hellas. Convocati anche gli acciaccati Capelli, Perticone, Balzano e soprattutto Di Roberto. Potrebbero giocare uno scampolo di gara Bardini e Akammadu e indossare dal vivo la maglia bianconera. Con Cocco infortunato, mancheranno anche Vitale a Panico impegnati in estremo oriente con la Nazionale Under 20.

Pecchia ha raggiunto il ritiro romagnolo con 23 giocatori. Il Verona potrà accontentarsi del pareggio ma per avere la certezza occorrerà vincere se vorrà puntare alla Serie A diretta e sperare in un passo falso del Frosinone, terzo. Tira aria di turn-over ma l'infermeia è vuota in casa gialloblu. Sarà una vera e propria invasione con tantissimi tifosi al seguito.

Probabili formazioni
Cesena (3-5-2): Agliardi; Perticone, Capelli, Ligi; Balzano, Garritano, Laribi, Crimi, Renzetti; Ciano, Rodriguez. All.: Camplone.

Hellas Verona (4-3-3): Nicolas; Romulo, Ferrari, Caracciolo, Souprayen; Fossati, Zuculini, Bessa; Luppi, Pazzini, Siligardi. All.:Pecchia.

Arbitro: La Penna di Roma 1
Assistenti: Rossi - Robilotta
Meteo: 20°, poco nuvoloso

I precedenti
Le due squadre si sono affrontate 25 volte in passato all'interno dello stadio cesenate con 12 successi bianconeri, 5 pareggi e 8 vittorie ospiti. L'ultimo precedente risale al campionato di A 2014-2015 e terminò 1-1 (Defrel e Gomez a segno); romagnoli e veneti si sono affrontati per l'ultima volta in serie B nel 2012-2013, in quell'occasione la partita finì 0 a 0.

Le interviste della vigilia
Andrea Camplone
"Il Verona si gioca qualcosa di importante mentre noi affrontiamo la partita a mente libera, già salvi. Con questo non dobbiamo avere cali di concentrazione perchè non voglio fare figuracce. Dovremo riscattare la gara dell'andata dove loro hanno svolto un match perfetto. La motivazione l'abbiamo e vogliamo finire in bellezza la stagione. Affrontiamo una squadra importante con Bessa e Pazzini che sono fondamentali, ma ci sono anche Luppi e Siligardi. Vedremo come si comporteranno sul sintetico.

Fabio Pecchia
"Arrivare a match così importanti è bello, dopo la gara col Carpi abbiamo il giusto entusiasmo e la giusta serenità. La squadra è matura e consapevole del valore di questa partita, non occorre parlare per motivare i ragazzi. Pensiamo solo al Cesena e a fare una grande prestazione. Tutto il resto sono interferenze inutili. Il Cesena è una squadra che è stata capace di uscire da un momento difficile, ed è arrivata dove è con la propria filosofia, con l'idea di calcio di Camplone. Penso sarà una gran bella partita. Hanno valori, provano sempre a giocare a calcio e vorranno fare la loro partita, come hanno fatto a Trapani".
Qui Villa Silvia - Siamo ormai all'epilogo di stagione. Penultimo allenamento in vista di Cesena - Verona che chiuderà la stagione. Bianconeri come ben noto salvi, Hellas che invece corre ancora per la Serie A diretta e dovrà vincere o pareggiare nel caso il Frosinone dovesse ottenere un sucesso. Sarà una vera e propria invasione infatti sono stati venduti ad oggi ben 3741 tagliandi per la Curva Ferrovia e solo 978 per i settori di casa. Nel pomeriggio soleggiato dell'Orogel Stadium Dino Manuzzi Camplone dopo il riscaldamento ha diretto esercizi di tecnica e poi spazio a partitelle a tema con possessi palla e pressing nello stretto. A questo punto un bel ripasso di manovre offensive e difensive con il centrocampo a farla da padrone. La partitella a ranghi misti è terminata 4-1 in favore dei neri con le doppiette di Garritano e Rodriguez, mentre l'unico gol delle pettorine gialle è stato siglato da Akamaddu che nel weekend ha polverizzato il Milan Primavera 2-1. Tutti in gruppo tranne Cocco che è a riposo dopo l'operazione della settimana scorsa. Per mercoledì è prevista la rifinitura all'ex Fiorita alle ore 17.00 con precedente conferenza stampa di Camplone.



Qui Villa Silvia - Nel pomeriggio odierno i bianconeri sono tornati ad allenarsi sui campi del Centro Sportivo A. Rognoni. La salvezza acquisita nel weekend scorso non ha allentato la presa di mister Camplone, intento ad onorare anche l'ultimo match rimasto in programma giovedì sera all'Orogel Stadium Dino Manuzzi contro l'Hellas Verona, ancora in lotta per la promozione diretta in serie A. Il presidente Lugaresi e il vicepresidente vicario Pransani si sono complimentati con la squadra nei minuti precedenti all'inizio delle operazioni. Gli undici titolari di Trapani hanno cominciato la seduta in palestra, tutti gli altri si sono dedicati ad alcune partitelle a campo ridotto. Gruppo compatto nella seconda parte dove una serie di Rondo ha preceduto la partitella conclusiva, ricca di spunti interessanti e di emozioni: 3-2 il punteggio finale, Ciano ha realizzato una doppietta che tuttavia è stata "smontata" dal tris di Garritano, vero mattatore della prima seduta settimanale. I due talenti offensivi sono stati protagonisti di un'ottima stagione e non paiono affatto intenzionati ad alzare il piede dall'acceleratore seppur la stagione sia virtualmente conclusa e priva di altri reali obiettivi. Balzano e Kone hanno lavorato a parte. Carnicelli e Akammadu - quest'ultimo autore di una doppietta al Milan Primavera nella partita disputata due giorni fa - si sono aggregati per sopperire alle assenze di Vitale e Panico, convocati dalla nazionale Under 20 che disputerà i mondiali di categoria in Corea del Sud.
Qui Villa Silvia - La trasferta più lunga, la gioia più intensa. Il Cesena, già salvo prima del fischio d'inizio, onora l'impegno e ottiene uno strepitoso successo a Trapani grazie alle reti di Ciano e Rodriguez intervallate da quella di Maracchi. Domenica di meritato riposo per i guerrieri bianconeri, domani pomeriggio la ripresa al centro sportivo A. Rognoni. Da valutare le condizioni fisiche di Capelli, parso acciaccato nel secondo tempo e sostituito da mister Camplone.


Il commento del post partita
Due gioie nell'arco di tre ore, prima l'ufficialità della salvezza e poi la vittoria ai danni del Trapani. Al di là del risultato al triplice fischio, l'impegno del tardo pomeriggio è stato onorato pienamente da parte dei ragazzi di mister Camplone. Lo stesso allenatore ha dichiarato che il Cesena ha usufruito di un po' di fortuna per ottenere i tre punti, pensiero realistico che comunque non deve sminuire la buona prova espressa da Ciano e compagni. L'atteggiamento mostrato ieri, seppur con la pancia piena, è stato proprio quello che è mancato lungo buona parte della stagione e che aumenta i rimpianti quando si nota la posizione in classifica e soprattutto quando si osserva lo stato fisico e mentale delle squadre meglio piazzate.

Il triplice fischio
Buona conduzione del sig. Marinelli di Tivoli. La partita è intensa sul piano atletico mentre i contatti fisici non vanno mai oltre il livello di guardia. Nessun episodio dubbio da segnalare.
17' Proteste di Garritano per una presunta gomitata di Pagliarulo, il match prosegue
25' AMMONITO Barillà per gioco falloso
26' Entrata dura di Pagliarulo su Rodriguez, l'arbitro non estrae il giallo
34' AMMONITO Capelli, il suo fallo interrompe un contropiede avverasrio
74' AMMONITO Agliardi, sanzionato il ritardo della battuta di un rinvio dal fondo
Off-side: Trapani - Cesena 0-0
Extratime: nessuno al termine del primo tempo, 4 minuti dopo il 90'.
Marinelli 6
Citro 6 - Opromolla 6
TRAPANI - CESENA 1-2 (20' Ciano, 32' Maracchi, 84' Rodriguez)

IL RACCONTO DELLA GARA
Il Cesena scende al Provinciale di Trapani con la certezza assoluta della salvezza. Dal 1' ci sono Balzano, Donkor e Renzetti, tutti in dubbio alla vigilia. Meno di un minuto, Ciano impegna Pigliacelli che mette in corner. Altro spunto al 10', zingarata e contropiede di Renzetti, cross per Ciano che calcia debole col destro.
Gol Cesena al 20'! Punizione centrale dai 25 metri, il sinistro di Ciano trova gloria in rete, 0-1 per gli ospiti! Prime emozioni per i siciliani al 24', Legittimo di testa prende il palo e per due volte Nizzato in area tira alto. Ammonito Barillà al 25'. Rete del pari dal 32', Manconi infila nella retroguardia cesenate, assist per Maracchi che infila alle spalle di Agliardi. Giallo a Capelli al 34'. 43', Renzetti per Rodriguez che tenta il pallonetto, traversa da pochi passi!
Nessun minuto di recupero, pari all'intervallo. Si riparte e al 47' Barillà esplode dal limite, Agliardi si tuffa e mette i pugni. 50', di testa va Maracchi, il portiere bianconero c'è. 55', Renzetti mette dentro per Rodriguez che in area piccola spara altissimo. Un minuto dopo Agliardi sventa il tiro a giro di Coronado. Rodriguez sprecone, al 58' tira sopra la traversa; fa lo stesso anche Maracchi al 61'. 62', entrano Kone per Garritano e Citro per Nizzetto. Pigliacelli sbaglia l'uscita al 70', palla a Laribi che tira fuori. Poco dopo entrano Jallow per Manconi e Rigione per Capelli. 73', ancora Rodriguez di testa ma il tiro viene parato. Ammonito Agliardi al 74'. Laribi esce per Schiavone al 76' e poi Rodriguez libera il destro che va a lato.
Ultima cambio del Trapani al 79', dentro Raffaello per Maracchi; pochi attimi dopo Agliardi respinge in angolo un tiro di Coronado e sul cambio di campo Ciano, liberissimo, spreca tirando fuori. Vantaggio Cesena all'84'! Contropiede guidato da Ciano, assist al solitario Rodriguez che centra il bersaglio! Quattro minuti oltre il novantesimo, nel recupero accade di tutto: incornata di Citro in braccio ad Agliardi, Ciano che trova la respinta di Pigliacelli al 92, tiro di Coronado respinto dal portiere del Cesena. I romagnoli vincono 1-2, è festa salvezza!

PAGELLONE
Agliardi 7: colpe sul gol del Trapani? Forse, l'intervento non è strepitoso. Nella ripresa si prodiga in tuffi e parate incredibili (Coronado lo sognerà nei suoi peggiori incubi) chiudendo più volte la baracca. PARATE LETALI
Donkor 5,5: benino in alcuni tratti del match. Ci mette spesso il fisico ma subisce gli assalti finali degli avversari. SOTTO PRESSIONE
Capelli 5,5: in qualsiasi condizione fisica il suo impegno non manca mai. Macchia il match con un giallo e una difesa non perfetta sulla rete locale. SERVE ANCHE ALTRO
Ligi 6: attento sui palloni buttati in avanti dal Trapani. Alcune letture rivedibili vengono recuperate quasi all'istante. INCREDIBILMENTE IL MIGLIOR DIFENSORE
Balzano 5,5: non è al top, inoltre il Trapani attacca spesso e volentieri dalle sue parti. Di spingere in avanti non se ne parla nemmeno. COMPITINO RIUSCITO MALINO
Crimi 6: grinta da vendere, non gli riesce la sortita offensiva. Soffre nel primo tempo in copertura, meglio dopo l'intervallo e soprattutto nel finale. BARISTA, IL SOLITO
Laribi 5,5: qualche passaggio sbilenco, qualche contrasto perso, qualche conclusione da dimenticare. Ordinato tatticamente sì ...ma sprecone ancor di più. TILT
Garritano 6: dimenticate il furetto visto finora, metteteci una discreta dose di sostanza in mediana e poche vere sortite offensive. Oggi bastava questo. FERIE VICINE
Renzetti 6,5: mette gamba su ambo i fronti. Si fa notare in avanti per numerosi cross dalla fascia sinistra su cui Rodriguez ha sempre la scusa pronta per non segnare. DISTRIBUTORE AUTOMATICO
Ciano 6,5: punizione dai 25 metri = rete, alla lavagna Camillo Ciano. Sciupa numerose opportunità prima e dopo il suo gol. Si riprende nel finale con l'assist vincente per Rodriguez. QUASI TUTTO BENE
Rodriguez 6,5: poco incisivo nella prima frazione, si risveglia dopo il 45'. Tanto impegno, un paio di vaccate sotto porta, l'uno contro uno vinto contro il portiere avversario. GIUSTO PREMIO
Kone 6,5: meglio rispetto a Garritano, il suo ingresso aumenta il peso in mediana. Quando è collegato con il resto della squadra, come oggi, risulta fondamentale per la squadra. FATTORE KONE
Rigione 6: si rivede anche lui, protagonista spesso dimenticato della salvezza bianconera. Mai fuori posto e anche oggi decisivo nei pochi minuti a disposizione. 'NU BRAVO GUAGLIONE
Schiavone sv

Camplone 6,5: bastava non fare figure barbine, è arrivato un successo quasi insperato secondo quelle che erano le previsioni del pomeriggio odierno. Agliardi e Ciano i veri giocatori determinanti, il resto della squadra si è dimostrata ancora "in palla" nonostante la lunga rincorsa per raggiungere l'agognata salvezza.

Curva Trapani 6,5: gradoni tutti pieni per aiutare la squadra di casa. Si fanno sentire lungo i novanta minuti ma lo sforzo risulta vano. La trasferta a Brescia è da dentro o fuori.

Curva ospiti Cesena 6,5: un centinaio di tifosi bianconeri al Provinciale di Trapani. Alle 17 arriva l'ufficialità della salvezza, si canta sotto il sole siculo che fa da cornice al match.

INTERVISTE POST PARTITA
Andrea Camplone
"Grande prestazione oggi, abbiamo giocato con pochi pensieri in testa: la mente libera ci ha permesso di rendere al meglio. Siamo andati in vantaggio su punizione, una volta subito il pari abbiamo avuto anche un po' di fortuna ma nel finale è arrivato il secondo gol meritato. La partita è stata vivace anche per merito dell'avversario. 
Il cammino salvezza è stato fantastico e non privo di ostacoli: la vittoria e l'obiettivo raggiunto sono dedicati a Cocco che è stato operato l'altro giorno. 
Il nostro impegno non termina qui, c'è l'ultimo match contro l'Hellas. Loro hanno bisogno di punti per la promozione, noi siamo professionisti e non possiamo regalare nulla, inoltre dovremo onorare i tifosi che ci hanno sempre accompagnato".

Alessandro Calori
"Abbiamo fallito un'occasione molto importante, ci siamo impegnati e non siamo riusciti a far male: dovremo riflettere su questo in vista della prossima partita. Dobbiamo riprenderci fisicamente e mentalmente perché la sfida con il Brescia è fondamentale. 
Siamo stati rabbiosi e questo atteggiamento può portare buoni frutti. Eravamo consci del fatto che il Cesena fosse un avversario tosto, sono scesi in campo con la salvezza in tasca e hanno dato il loro meglio. L'orario della partita non ha influito sull'esito finale, si cerca sempre di raccogliere i tre punti". 

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