giovedì 27 giugno 2024

Mignani si presenta: "Cavalchiamo l'entusiasmo"


Michele Mignani è stato presentato da Fabio Artico nel day 1, nella sala stampa dell'"Orogel Stadium Dino Manuzzi". Il neo tecnico bianconero arriva dall'esperienza col Palermo in Serie B (dopo una lunga gavetta) e avrà nel suo staff il vice Simone Vergassola, Giorgio D'Urbano (preparatore atletico) e Davide Campofranco (collaboratore tecnico). Manca il match analyst che è in dirittura d'arrivo da Bari.
"Ringrazio la società e il direttore per avermi scelto e dato questa possibilità. Descrivere sé stessi e le proprie qualità per me è difficile e impossibile. Dico quello che mi è stata riconosciuto: la mia forma di equilibrio personale, penso sia una dote. Essere qui a Cesena è per me un motivo di orgoglio. Ho imparato a conoscere la società in questi giorni, credo sia in forte crescita e per me è la possibilità di confermare l’inizio del mio percorso e della mia carriera. Son stato felice di accettare la proposta del direttore.
Il calcio sta andando in una determinata direzione: credo non si possa prescindere da una squadra con tanto agonismo, corsa e vincere i duelli. Bisogna avere una squadra competitiva soprattutto in questo senso e bisogna dare una organizzazione difensiva e offensiva.
Ogni stagione è differente dall’altra, questa è una piazza diversa con una società diversa. Il presupposto dopo la vittoria del campionato è di cavalcare l’onda dell’entusiasmo. Bisogna trovare l’adattamento per la categoria nuova.
E' prematuro dire cosa faremo, dobbiamo operare sul mercato e non ci dobbiamo scordare che abbiamo davanti degli avversari. E' chiaro che vorremmo un Cesena brillante e che aggredisce gli avversari, diventando padrone del campo, ma il campionato di B è difficile perché ci sono squadre organizzate. Penso saranno tutte partite equilibrate e dovremo cercare il modo di far male agli avversari.
Nel calcio non è importante quello che si è fatto fino a ieri, ma si pensa al domani. I ragazzi non vedono l'ora di ricominciare gli allenamenti e il campionato perché per molti sarà il primo anno di B. Dobbiamo dimenticare velocemente la promozione dell'anno scorso e pensare che sarà una battaglia dietro l'altra per conquistare il nostro obiettivo. Di obiettivi non ne ho parlato ancora con la società, penso che dovremo lavorare al meglio, io non me ne pongo, alla fine sarà il campo che lo dirà. L'obiettivo più grande è di dare ognuno di noi il meglio.
Credo che gli allenatori moderni devono avere un ampio raggio e saper modificare il modulo durante la partita. Penso di proseguire con quello dello scorso anno se le caratteristiche dei giocatori lo permetteranno potrebbe essere una base di partenza, ma poi dovremo essere capaci di cambiare modulo a gara in corsa. Bisogna anche cercare di togliere punti di riferimento all'avversario. L'idea è di ripartire dalla difesa a tre e poi vedremo.
Sui giovani il Cesena credo abbia dimostrato nel recente e lontano passato di crescerne di molto interessanti. Lo scorso anno tutti hanno partecipato alla vittoria del campionato e non vedo perché non si debba dare continuità al progetto.

Ha aperto e chiuso la conferenza il direttore Fabio Artico.
"E' stato un mese semplice per me (sul caso D'Aversa che ha preferito l'Empoli alla parola data al Cavalluccio, ndr). A me piace leggere e studiare non mi metto ad insegnare etica e morale. Il mondo del calcio è questo e va bene così.
Ho preso un buon allenatore e son molto contento di iniziare con lui. Anche io sono come il mister e non mi pongo obiettivi. Poi bisogna essere a volte sognatori e altre razionali, capendo che ci sono valori tecnici e fisici diversi in questa categoria e bisogna approcciarla con molta umiltà, come dicevo lo scorso anno.
In questo momento il mercato è molto bloccato. Si parla parecchio, ci si incontra e si parla tanto. Partire prima a volte è sbagliato perchè i valori sono un po' spostati verso l'altro e magari si rischia di pagare un po' di più un giocatore rispetto al vero valore. Attendo e attendiamo come tutti, consapevoli di avere degli obiettivi e sondiamo il mercato.
Il portiere? Pensiamo di proseguire con Matteo Pisseri".

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