martedì 18 giugno 2024

D'Aversa diserta, Mignani al Cesena


Notizie calciomercato.
Michele Mignani sarà il prossimo allenatore del Cesena (su Wikipedia già è stato certificato). Per lui ci sarà la tanto sperata ufficialità mercoledì. Venendo al contratto sarà annuale con opzione di rinnovo, lo stesso che era stato presentato a Roberto D'Aversa.
Riavvolgendo il nastro l'intesa con l'allenatore ex Lecce era stata trovata da parecchi giorni, tanto che il tecnico era intervenuto in una call online con la proprietà americana e visitato il centro sportivo di Villa Silvia. La vicenda del naufragio è ormai nota: tra la domenica e lunedì si è intromesso l'Empoli che ha offerto a D'Aversa la possibilità di tornare subito in Serie A dopo l'esonero dai giallorossi, a causa della testata inflitta ad Henry nella sfida col Verona che poi gli è costata il posto e ben quattro giornate di squalifica, da scontare nel prossimo campionato.
Con il ripensamento e il dietrofront di D'Aversa, improvviso che ha spiazzato tutti, in casa Cesena c'è stata tanta delusione. Artico, incassato il colpo inaspettato, si è però messo subito al lavoro e 24 ore dopo ha pescato la carta dal mazzo col nome di Mignani, in vantaggio su Semplici. Nella giornata di oggi è stata trovata l'intesa con l'entourage del tecnico ex Bari, si spera quella definitiva.

Cosa abbiamo imparato da questa storia? Che il futuro tecnico dell'Empoli ha una personalità e soprattutto un carattere tutto suo, dove la parola data vale pressoché zero. Non aggiungiamo altro per non risultare offensivi ma i fatti parlano da soli. Meglio quindi perdere qualcuno di poco affidabile prima di portarselo a casa.
Il Cavalluccio sicuramente non ci ha fatto una bella figura ma ha saputo, col suo direttore, metterci una pezza in poco tempo. Spendere tutto questo tempo (il campionato è stato vinto il 30 marzo), dopo aver tenuto sulla graticola Domenico Toscano che oggi si è accasato e presentato al Catania con un biennale con opzione, ha annullato il vantaggio sulle concorrenti. 
In contemporanea però è quasi tutto fatto per Corrado Di Taranto: il futuro direttore generale dovrà però rescindere con la Spal. Il dirigente ha sondato l'ambiente con un incontro con alcuni membri dell'ex dirigenza e, dopo una vacanza all'estero già programmata, sarà operativo a pochi giorni dal ritiro di Acquapartita che scatterà dal 13 al 27 luglio. Il budget che Mike Melby mette sul piatto è di circa 10-12 milioni di euro.

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