sabato 1 novembre 2014

Il tribunale chiama Campedelli, Trovato e Marin nel 2015

Qui Villa Silvia - Colpo duro su Guido Marilungo. I tempi di attesa per il suo recupero dallo strappo agli adduttori della coscia destra saranno di oltre 3 mesi. Un pezzo pregiato della rosa è out e la salvezza si fa ancora più in salita considerando lo stato di forma mentale e fisico degli attaccanti bianconeri. Brienza, Cazzola, Tabanelli e Pulzetti si sono allenati a parte. Ai box Rodriguez che ne avrà per un mese.
Questa mattina la squadra è di nuovo scesa in campo al Rognoni in seduta unica con esercitazioni tattiche e di movimento. Il modulo che si è visto negli ultimi due giorni è il 3-5-2. Davanti ad Agliardi ecco Capelli, Lucchini e Volta in ballottaggio con Magnusson che sposterebbe l'ex Samp a destra. In mediana al centro ecco Cascione scortato da Carbonero, che in settimana si è messo in evidenza, e uno tra Coppola e De Feudis. Come ali ecco Giorgi e Renzetti. In avanti una maglia da titolare spetterà anche ad Almeida che forse duetterà con Defrel come seconda punta. Per domenica è prevista la rifinitura al Manuzzi alle 17, con precedente conferenza stampa di Bisoli.

Ricompare la questione Campedelli con tutta la sua prepotenza. I tifosi vogliono capire chi e cosa è stato fatto al Cavalluccio per metterlo quasi in fin di vita e poi salvato per i capelli da Lugaresi e gli altri "pazzi" che si sono sobbarcati fardelli debitori allucinanti, ancora presenti. La prima parte delle indagini si sono chiuse con la cancellazione dal registro degli indagati di Graziano Pransani. Dopo le quatro perquisizioni, tra settembre 2013 e aprile 2014, e la raccolta di numerosi documenti prelevati nella sede di Corso Sozzi, erano finiti nella rete degli investigatori ben 4 persone: Igor Campedelli, Potito Trovato, appunto Graziano Pransani e Maurizio Marin (che ancora è dipendente del Cavalluccio). Intanto, fa sapere La Voce di Romagna, è fissata per il 10 aprile la nuova udienza in tribunale dopo il rinvio a giudizio. Le accuse di emisione di fatture o documenti falsi (Marin, Trovato), dichiarazione fraudolenta mediante uso di documenti falsi previste dall'art. 2 del 74° decreto legislativo del 2000 (Campedelli). Il tutto per un guro di affari di 6 milioni in cui si è ipotizzato un giro di liquidità per ripulire le somme.
Proprio per questo erano state messe sotto accusa in un secondo filone di inchiesta (San Marino e le banche nel mirino), anche le aziende controllate da Igor Campedelli. Addirittura fu perquisita la sua abitazione personale con il sequestro di altri documenti, hard disk e pc portatili. Nell'occhio del ciclone, oltre ai flussi bancari anomali, anche una fidejussione stipulatada Credicor, società non sicura, che sarebbe servita per chiamare in causa il Comune nel caso di una copertura non concessa dalla società. L'allarme poi rientrò con la discesa in campo di Lugaresi, dedito tra le altre cose a coprire anche questa mancanza.

Nella fase di Appello davanti al Tribunale per il caso Cucchi, tutti gli indagati sono stati assolti in giudizio per insufficienza di prove. La Curva Mare è solidale con la famiglia del giovane scomparso per mano, a questo punto, delle quattro mura della caserma della Polizia. "Il caso Cucchi lo ha dimostrato, chi indossa l divisa uccidere non è reato".

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