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venerdì 20 marzo 2015

Gazzetta tv, tornado Lugaresi

Qui Villa Silvia - Venerdì di lavoro a porte chiuse presso l'Orogel Stadium Dino Manuzzi. A poco più di due giorni da Cesena - Roma Di Carlo ha condotto una seduta a base di tecnica con possesso e pressing a piccoli gruppi per poi passare a scatti. In chiusura partitella a tutto campo.
Aggregati dalla Primavera i giovani Mordini e Gaiola. Magnusson, Renzetti, Marilungo e Cazzola hanno svolto lavoro a parte mentre Brienza è in dubbio. Anche oggi è rimasto a bordo campo per svolgere solo lavoro atletico. In allerta c'è sempre Carbonero mantre Pulzetti potrebbe partire titolare dal primo minuto al posto di De Feudis. Come coppia centrale ecco Capelli - Krajnc che tanto ha fatto ben vedere. Tabanelli, Valzania e Zè Eduardo stazionano ancora in infermeria.
Sabato la rifinitura sarà svolta ancora alle 15.00 a porte chiuse al Manuzzi e Di Carlo terrà la conferenza stampa pre gara alle 13.45. Poi scatterà il ritiro.

Ospite alla trasmissione tv "Calciomarket" de La Gazzetta dello Sport, Giorgio Lugaresi ha commentato il momento del proprio club in Serie A. In studio Carlo Laudisa, affiancato da Federica Migliavacca.
"Sorteggio Champions? Bisogna stare molto attenti a sottovalure il Monaco perchè quando si arriva ai quarti si hanno grandi valori. Certamente le altre avversarie hanno grandi nomi ma sarà un ostacolo importante da superare per la Juventus.
Pogba? Io lo venderei subito. La Juventus in passato ha dimostrato però di saper fare altre operazioni di mercato.
Leali è un bravissimo portiere e molto giovane. Abbiamo preso un rishcio calcolato schierandolo titolare ma avevamo visionato gli ultimi due anni in cui aveva giocato in Serie B. Deve crescere ancora molto per arrivare alla Juventus e mi piacerebbe continuasse a farlo a Cesena.
L'ho detto chiaramente, quando si entra in società parlare di Manenti presidente mi da quasi fastidio. All'inizio bisogna agire mettendoci dei soldi e fare un piano industriale importante per far fronte alle emegenze. Lui era già lì da 30-40 giorni senza far nulla e mi ero fatto l'idea che non fosse una persona affidabile. Anche il Sindaco Pizzarotti si è allineato a questa sensazione e i fatti degli ultimi giorni mi hanno dato ragione a scapito dei tifosi e della città di Parma. Adesso che abbiamo visto i numeri si parla di 218 milioni di debiti, anche l'idea che possa arrivare un gruppo che possa acquisire la società mi sembra complicata. La gente non merita questa illusione.
Questi fatti hanno dimostrato che i metodi di controllo non sono adeguati ai tempi odierni. Di innocenti totali non ce ne sono, un po' tutti hanno chiuso gli occhi. Proprio leggendo La Gazzetta di oggi ho visto due segnalazioni della Covisoc a settembre che annunciava una situazione drammatica ma non ci sono stati passi verso questa direzione. Magari si poteva evitare di illudere la gente e di fare mercato a gennaio portando giocatori importanti. Contro di noi infatti erano schierati e abbiamo vinto meritatametne sul campo. Un danno? E' un campionato anomalo. Ho apprezzato le parole di Malagò quando lo ha sottolineato e credo che andando avanti le partite del Parma saranno condizionate.
Non voglio dire che sia un campionato irregolare per non dire ai miei giocatori di illudersi. E' sotto gli occhi di tutti e qualche giocatore se ne è andato durante la stagione. Noi la salvezza dobbiamo conquistarla sul campo. In Serie A queste situazioni non le hanno mai viste. Il calcio italiano ne ha risentito e io ho votato contro i 5 milioni di aiuti: vogliamo il rispetto delle regole e se c'è un ramo da tagliare bisogna farlo.

Magnusson è un ragazzo giovane. Se dovessimo mantenere la categoria sia lui che Leali mi piacerebbe che rimanessero a Cesena con più ardore e maturità. Vedremo.
Defrel? Ha grandissima qualità e credo sia pronto per una big. Sarà un giocatore che avrà un mercato importantissimo. Solo 10 milioni? Non è così caro. Zamparini se ne è innamorato perchè forse noi abbiamo la terza maglia come quella dei siciliani. Il giocatore è molto seguito e anche dall'estero. Se rimaniano in Serie A ce lo teniamo. Fiorentina? E' normale che quando un gioiello brilli sia seguito da molti club.
Foschi è molto bravo ma a me deve dire tutto. L'11 di luglio doveva rinnovare il contratto nel 2014 ed eravamo al mare con le gambe in acqua. Dovevo convinerlo e mi disse 'fai te'. Gli ho dato il 20% in più di quello che aveva in testa. E' un grande amico.
Krajnc? Lo scorso anno lo abbiamo riscattato della metà e avevamo visto un futuro importante. Ora gioca in Serie A titolare ed è capitano dell'Under 21 ma è stato convocato da poco in nazionale maggiore. E' serissimo e bravissimo. Lo vedrei bene alla Juventus.
Almeida ha visto il campo ma non ha mai visto la porta. E' lì il problema. A gennaio lo abbiamo poi lasciato andare. Un giocatore abituato ad alti livelli forse si era sgonfiato a lottare per la salvezza. Meglio così, si è messo in luce Djuric. Con la Juventus ha fatto una partita straordinaria e pure lui è stato convocato con Bosnia.
Rodriguez è dolcissimo e simpaticissimo. Gioca poco ma quando entra segna sempre ed esulta con la posa di Peter Pan.
Di Carlo era molto emozionato quando venne a casa mia per sostituire Bisoli, me lo ha confessato di recente. Gli è sempre piaciuto il nostro stadio e il clima caldo. Siamo insieme alla Fiorentina al 71% della copertura dei posti allo stadio. Siamo molto contenti della partecipazione del pubblico.
Picnic bianconero è una idea che si svolgerà i primi di giugno. Apriremo lo stadio ai dipendenti, giocatori, settore giovanile coi tifosi per mangiare tutti insieme. Se saremo retrocessi ci consoleremo col Sangiovese.
Con la Roma è una occasione importante come tutte le altre partite da qui a fine stagione. E' una squadra fortissima e l'ho vista contro la Sampdoria. Nel primo tempo poteva andare in gol 2-3 volte ma Viviano ha fatto parate bellissime. Dobbiamo pensare di avere davanti uno squadrone in forma altrimenti saremmo rovinati. Noi in questo momento stiamo molto bene e li faremo soffrire.
La caccia? Organizzo come tour operator dei viaggi ed è una mia passione molto grande. Il mio cliente più importante è stato Marco Pantani. Lo ricordiamo con la nostra terza maglia. Ci ha fatto vivere tantissime emozioni ed era un ragazzo esemplare".

Intervista tripla di SportWeek (numero di sabato 21 marzo 2015) a Rodriguez, Djuric e Defrel.

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