martedì 1 ottobre 2019

Agliardi: "Vivo la serie C come un'avventura"

Qui Villa Silvia - Puntuale e cinica è stata la vittoria dei bianconeri ai danni dell'Imolese nel match di domenica pomeriggio. Ancora una volta è stato Karlo Butic a rivelarsi decisivo per il Cesena, la sua rete in avvio di contesa ha consentito il ritorno alla vittoria contro l'ultima della classe. Di ben altro rango è invece il prossimo avversario: il Vicenza, uno dei favoriti alla promozione in cadetteria, lunedì prossimo ospiterà il Cavalluccio allo stadio Romeo Menti. Il programma di avvicinamento alla sfida in Veneto comincerà mercoledì pomeriggio al Centro Sportivo Conte Alberto Rognoni. Assenti sicuri alla ripresa sia Russini che Sabato, usciti malconci dal derby casalingo. L'ecografia dell'attaccante riporta un versamento con edema al quadricipite sinistro ed esclude altre lesioni. Più fortunato il difensore, la radiografia effettuata a seguito del trauma toracico dovuto a un'uscita di Agliardi non mostra lesioni scheletriche.

Federico Agliardi è stato ospite nella trasmissione Pianeta Bianconero.
"La terza partita in una settimana è sempre la più difficile da giocare. Era dura con l'Imolese, venivano da un cambio di allenatore che ha preparato molto bene la partita. Siamo stati bravi a colpire a rete. Partite di questo tipo vanno chiuse subito, basta un episodio per ritrovarsi in situazioni poco agevoli ma mi è piaciuto come la squadra ha giocato e sofferto senza conseguenze negative.
Con la Vis Pesaro abbiamo avuto sfortuna. A Padova siamo stati poco lucidi in avvio di partita e abbiamo preso gol, la peggior condizione per affrontare una squadra di quel livello. La classifica è buona, rispecchia il nostro valore e l'ultima vittoria ci dà fiducia.
Finora nessuna avversaria ha davvero dominato contro di noi, affrontiamo tutti a viso aperto, è un atteggiamento che comporta rischi calcolati. Il nostro gioco prevede molte sfide individuali, si cerca sempre l'uno contro uno difensivo. I ruoli non sono mai fissi, bisogna essere bravi a giocare in ogni zona del campo.
Il mister vuole un calcio diverso e Ciofi lo sta interpretando bene: è un ragazzo umile, parla poco ma sa come stare in campo, lo si è visto sia a Padova che domenica. Butic sta sfruttando un'ottima occasione a Cesena. L'anno scorso non ha mai segnato, qua si sta rivelando un buonissimo giocatore per la categoria. Potrebbe far bene anche in categorie superiori, lo stesso vale per Valeri, Brignani e Franchini. Marson si impegna tantissimo, è un giovane serio e sta imparando tantissimo.
Giocare in C a 36 anni è un'avventura, sono stimolato da questa categoria, ci sono tanti calciatori che faranno strada o che vengono da una carriera prestigiosa".

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