Qui Villa Silvia - Continua la preparazione dei bianconeri in vista del match con il Carpi che si disputerà sabato allo stadio Cabassi. L’unica seduta odierna si è tenuta interamente sul campo sintetico principale di Villa Silvia ed è cominciata con una attivazione con l’ausilio del pallone. Successivamente mister Castori ha suddiviso i suoi uomini in due squadre per disputare un partita a tutto campo, la squadra nera è uscita vittoriosa con il punteggio di 2-0: a segno Jallow e Kupisz. Fermi ai box Cacia e Gliozzi per i gravi infortuni che li hanno bloccati nelle scorse settimane, assente anche l’azzurrino Panico che ha terminato gli impegni con la selezione Under 20 e che tornerà domani. Donkor e Perticone continuano a lavorare tra campo e palestra: il ragazzo scuola Inter tornerà a completa disposizione solo a partire da lunedì prossima, preoccupa invece l’ex Trapani che sta ritardando il regolare rientro in gruppo. La situazione attuale riduce le scelte dell’allenatore per il derby in terra emiliana, infatti sarà assente Scognamiglio che deve scontare altre due giornate di squalifica. I centrali difensivi titolari saranno gli stessi di sabato scorso ovvero Rigione ed Esposito, le alternative saranno Cascione (alla ricerca di un posto in mediana) e il baby Farabegoli, ragazzo con grandi potenzialità ma finora testato da Camplone soltanto nella difesa a tre. I ragazzi di Castori si ritroveranno giovedì alle ore 15:00 sempre al Centro Sportivo di Villa Silvia.

Tomasz Kupisz è stato ospite di Radio Gamma.
"La prima cosa che mi è piaciuta è il mare. Io abito in centro ma in appena 20 minuti arrivo al mare, per me è una novità perchè ho sempre giocato al Nord. Vediamo se il prossimo anno potrò sfruttarlo meglio.
Quando giocavo da piccolo con amici un giorno papà mi ha portato a scuola calcio e da lì è partito tutto. Una carriera che è iniziata come tanti altri.
Ero uno studente normalissimo, a 16 anni mi sono trasferito in Inghilterra e ho continuato la scuola tornando a casa per 2-3 anni per finire il liceo. Mia mamma mi stressava parecchio per questo ma alla fine ce l'ho fatta.
Ascolto musica prima di entrare in campo, faccio tanto stretching e prego per concentrarmi.
Con l'arrivo di Castori è cambiato molto ma è difficile da dire, solo da una settimana è qui ma l'aria è nuova. L'entusiasmo lo ha portato nello spogliatoio ma è presto giudicare ora.
Per inserirmi mi ha aiutato molto ad inserirmi Agliardi che 2 anni fa giocavo a Brescia in quanto lui era ex. Anche tutti gli altri sono stati bravi, anche se Melgrati fa brutti scherzi.
Della cucina romagnola mi piacciono tanti piatti, ma le tagliatelle al ragù le adoro, ne mangio sempre due piatti. La piadina è poi molto buona, altrimenti mi piacciono gli spaghetti alle vongole anche se non è un piatto tipico. Cosa mi manca della cucina della mamma? Mi manca la cotoletta alla milanese che la mangiavo 5 giorni a settimana e non sapevo che in Italia fosse famosa.
Ci sono state diverse persone determinanti per la mia carriera: i miei genitori, mia sorella e la mia findanzata. Ci sono stati tanti allenatori che mi hanno aiutato prima di arrivare in Italia, li sento ancora e gli voglio bene.
Il mio ruolo? Mi adatto, ho cambiato tanti paesi e squadre e quindi ruoli. Il calcio in Polonia il calcio è diverso per la situazione economica, in Inghilterra è simile all'Italia, ci sono tanti soldi ma la qualità non è poi alta.
Nel 4-4-1-1 di Castori mi sono trovato bene, nell'ultima partita abbiamo dimostrato poco di quello che possiamo dimostrare nelle prossime partite. Io sono abituato a giocare in questo modulo e per me va benissimo così come per tanti altri. Possiamo fare molto di più in fase di costruzione e possiamo costruire di più. Per come siamo messi in classifica ora non possiamo fare molto, dobbiamo uscire da questo momento e poi ci divertiremo.
Mi piace andare al cinema ma vado solo a guardare film italiani, no quelli stranieri. In Polonia tutto è in inglese con i sottotitoli in polacco.
Lo spirito ora è giusto dopo la vittoria con lo Spezia, si vede che siamo concentrati e sul pezzo, ogni giorno si lavora tantissimo. Dobbiamo andare a Carpi e prendere i tre punti.
Oltre al calcio mi piace il basket ma sono basso per giocarci, ci avevo provato.
Ai tifosi voglio porgere i miei saluti e.. dai burdel!".

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