Qui Acquapartita - Lunedì di lavoro doppio dopo l'amichevole di ieri vinta per 12-0 contro una selezione con l'Alto Savio. Al mattino gli uomini di Mister Camplone si sono dedicati esclusivamente alla parte atletica con un lavoro iniziale di attivazione muscolare seguito da esercizi di tonificazione e ripetute aerobiche intorno al lago. Al pomeriggio invece l’allenamento è iniziato con l’ormai tradizionale riscaldamento tecnico effettuato attraverso Rondo ed esercizi di natura tecnico-tattica , successivamente spazio a sviluppi offensivi che hanno preceduto la partita finale su campo ridotto, terminata con il punteggio di 1-1 grazie alle reti di Moncini e Kone. Per domani è prevista una nuova doppia seduta con inizio alle ore 10.00 e alle ore 17.00. Intanto a Bari il 3 agosto verrà svolto il sorteggio dei calendari presso il Castello Svevo.

In sala stampa è stato presentato da Rino Foschi Andrea Vita.
"La chiamata è stata velocissima, al mattino il mio procuratore me lo ha detto e io ho detto subito di sì. La vicenda si è chiusa in tempi brevissimi anche per merito del Direttore e di Lugaresi, sono felicissimo.
Mi auguro che sia una stagione positiva e pieno di soddisfazioni per me, la squadra e i tifosi. Voglio dare il mio contributo alla squadra.
Imparerete a conoscermi, io mi metto a disposizione del mister. Cercherò di dare sempre il massimo e dare il 100%, se mi dice di fare il portiere farò anche quello.
Il mio ruolo? Anni fa facevo addiritturo la seconda punta, poi mi hanno indietreggiato di posizione. Penso che la mezzala possa essere il ruolo del futuro.
Fare gol è una caratteristica che mi è venuta a mancare. In Lega Pro ne ho fatti tanti, ma in Serie B pochi. Mi dispiace anche a livello personale, il gol dà morale e fiducia. Spero di ritornare col Cesena a fare gol.
A Vicenza ho fatto 2 anni e mezzo. Mi hanno aiutato in tutto, a livello personale e calcisticamente anche. Ho incontrato persone fantastiche e le porterò per sempre nel mio cuore. Mi dispiace per come è andata a finire, posso dire che non vedo l'ora che inizi quest'anno per ricattarmi. Lo scorso anno è stato un calvario dall'inizio alla fine e voglio rimettermi in gioco. Quando fallisce un progetto con una squadra a livello personale non si può essere soddisfatti, avrò quindi messo del mio. Ho già il pensiero di ricominciare, io tengo al lavoro che faccio e voglio dimostrare il mio valore.
A 16 anni mi ha chiamato il Torino per fare gli Allievi Nazionali e la mia società dilettantistica mi ha lasciato partire. Ho fatto 3 anni di cui 2 di Primavera e poi ho fatto la C a Monza e sono passato a Vicenza.
Ho accettato anche questa sfida per i tifosi. Quando sono arrivato qui da avversario mi hanno colpito, lo stadio era pieno e non vedo l'ora di giocare all'Orogel Stadium per sentire il loro calore. Già faceva effetto da avversario figuriamoci a giocare in casa".

Poi è toccato a Tomasz Kupisz.
"Lo scorso anno a Brescia non è andata come volevo, ora sono qui a Cesena e voglio riscattarmi. Faccio tutto per fare meglio rispetto al passato.
All'inizio dello scorso campionato ero infortunato, mi sono dovuto operare per l'ernia e sono arrivato in squadra dopo 1 mese e mezzo. Poi ci sono stati altri fattori.
Sono qua da una settimana ed è troppo presto per dare giudizi. Camplone, come Boscaglia che ho avuto anche a Novara, mi spiega molto bene quello che devo apprendere, ed è molto importante.
Prima cosa che mi viene in mente di Cesena è la Curva e appena ho saputo di poter venire in una società come questa non ci ho pensato due volte.
La storia col Chievo Verona è finita e ora darò il 100% per il Cesena.
Ho giocato con diversi moduli ma sono stato impiegato come esterno alto o al massimo mezzala. Preferisco stare al fianco destro, col Cesena ero a sinistra 2 anni fa. Ci metto tanta corsa, anima, cross e vorrei anche segnare qualche volta. Voglio fare altre cifre più importanti di Brescia, come ho detto prima.
In Serie B ho fatto 86 partite con 11 gol e 13 assist e vorrei ripetermi.
Con la nazionale polacca è stata una grande esperienza, era stata una partita in cui avevano chiamato le riserve per essere inserite in prima squadra. Non ce l'ho fatta, ma ho 27 anni e il mio obiettivo è quello di giocare per il mio paese. Adesso abbiamo una Nazionale forte rispetto a 10-15 anni fa fa in cui la Germania ha preso diversi giocatori. C'è chi è arrivato a 30 anni, e amo quello che faccio e sogno di aiutare la mia Nazionale.
Sono 3 campionati che disputo in Serie B, questo col Cesena è il quarto. In Italia sono 10 anni che mi sono trasferiti, ma ho fatto anche una esperienza con la squadra B in Coppa del Wigan, ho fatto 3 anni e mezzo in totale. Il torneo è più fisico rispetto alla qualità dell'Italia. All'epoca vedevo il campionato inglese diverso da quello italiano e poi ho fatto il contrario una volta che ero là. I soldi hanno cambiato tutto".

Infine ecco Lamin Jallow, il cui italiano è da perfezionare.
"Il prestito al Cesena è molto importante per me, spero di fare bene, segnare e di migliorare sia personalmente che a livello di squadra. Io parlo poco italiano anche se sono in Italia da tre anni.
Ho fatto un campionato col Cittadella poi ritiro col Chievo Verona e 2 partite con Fiorentina e Torino. Adesso sono qua dopo aver giocato in Primavera.
Il mio ruolo? Io gioco da prima e seconda punta, con la Nazionale del Gambia ho fatto anche l'esterno a tre punte ma mi piace attaccare in profondità se siamo in due in avanti.
Tre anni fa giocavo col Gambia e a Perugia abbiamo vinto un torneo. Un osservatore del Chievo Verona mi ha visto e ha parlato col mio procuratore e mi hanno messo in Primavera per 10 partite e poi sono passato al Cittadella. Il mio esordio in Italia è stata proprio contro il Cesena a Villa Silvia. E' stato emozionante, ero contento di aver giocato tutta la partita titolare.
Il giocatore a cui mi ispiro è Gervinho: a Trapani mi avevano chiamato così perchè sono molto veloce".

UFFICIALI - Il Santarcangelo Calcio rende noto di aver raggiunto con la società A.C. Cesena l’accordo per l’arrivo in prestito di Aleksandros Dhamo e Soumahin Joaquim.

Notizie calciomercato. Un elemento di esperienza potrebbe arrivare al Cesena, si tratta di Nicolas Frey, terzino destro e centrale di difesa che milita da tempo nel Chievo Verona. Foschi è in contatto con il fratello più noto Sebastian, si tratta per il prestito. L'eventuale arrivo del francese renderebbe quello di Donkor dall'Inter non necessario, per cui l'accordo c'è ma rimane in dubbio la sua tenuta fisica che sul sintetico potrebbe far riacutizzare un vecchio problema.
Un altro arrivo è previsto entro mercoledì, insieme a Radunovic (no per Lazio e Napoli) infatti l'accordo con Laribi e il Sassuolo è stato trovato e il centrocampista ritornerà per disputare il secondo campionato in maglia bianconera. Marchizza, neo acquisto dei neroverdi, è destinato a crescere per una stagione in serie B. Il tecnico Bucchi lo testerà in questi primi giorni di precampionato ma poi darà l'ok per il prestito: Cesena e Avellino attendono alla finestra del club emiliano. Per il pacchetto arretrato si parla anche del nigeriano Adejo che lascerà il Vicenza.
La Virtus Entella ha contattato l'Atalanta per aggiudarsi De Luca e ora è in vantaggio rispetto al Cesena che dava ormai per certo il trasferimento della punta in Romagna. L'attaccante che ha un forte ingaggio cerca un posto da titolare, il procuratore tentenna.
In uscita sono destinati Crialese e Tabanelli.

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