Turno infrasettimanale contro una squadra che gode di ottima salute. Al Picco di La Spezia scenderanno in campo Spezia - Cesena (ore 20.30) che sarà in diretta televisiva sul canale Sky Calcio 4. Puoi vedere la diretta streaming di Spezia - Cesena cliccando qui.

Dalla biglietteria si registrano 98 tagliandi venduti per i tifosi romagnoli.


Il Cesena affronta lo Spezia forte della vittoria sul Cagliari che lo mantiene al quarto posto solitario con vista Pescara. Dei 22 convocati, mancano però gli infortunati Garritano, Improta, Succi e Gasperi. Drago ha il dubbio se giocare col 4-3-3 più aggressivo o con un più "prudente" 4-3-1-2. Rientrano dalla squalifica Perico, Capelli, Cascione e Ragusa. Non sarà in panchina il vice Galluzzo, espulso col Cagliari. Leonardo Fontanesi invece è stato multato per la simulazione in area che gli è anche costata il cartellino giallo.

Ancora imbattuto nel 2016, la formazione dell'ex Domenico Di Carlo è in ottima saluto. Lo scontro con i liguri è d'alto tasso, in quando militano appena 3 punti indietro i romagnoli al pari di Novara ed Entella. Dopo la rifinitura di Follo sono 21 i convocati ma tra gli indisponibili finisce Situm (botta dietro al ginocchio) che si aggiunge agli infortunati Canadjija, Crocchianti, Martic e Okereke. Tornano abili Emanuele Calaio' e Zoran Kvrzic.

Probabili formazioni
Spezia (4-3-3): Chichizola; Valentini, Postigo, Terzi, Migliore; Sciaudone, Errasti, Acampora; Nenè, Calaiò, Piccolo. All.: Di Carlo. 

Cesena (4-3-3): Gomis; Perico, Capelli, Caldara, Renzetti; Kessie, Sensi, Cascione; Ciano, Djuric, Falco. All.: Drago.

Arbitro: Di Paolo di Avezzano
Assistenti: Gori - Oliveri
Meteo: sereno, 11°, vento debole, bassa pressione

I precedenti
Sono 12 i precedenti tra Spezia e Cesena in terra ligure (4 vittorie dei liguri, 5 pareggi e 2 del Cavallucco). 7 sono i match svolti in Serie C (prima vittoria in campionato ed unica del Cesena con la rete di Leoni nel 1961-1962), 1 in Coppa Italia di Serie C (seconda ed ultima vittoria del Cesena 0-1 dopo i tempi supplementari). Gli ultimi quattro incontri sono in cadetteria: un pareggio (1-1 Dionigi, Pestrin 2006-2007) e tre sconfitte per i romagnoli (1-0 Guidetti 2007-2008, 1-0 Okaka 2012-2013, 2-1 nel 2013-2014 con le reti di Defrel, Lisuzzo, Catellani).

Le interviste della vigilia
Massimo Drago
"In trasferta dobbiamo essere più cinici, incisivi e coraggiosi. In effetti ci manca qualcosa. Dopo il Cagliari abbiamo di fronte una squadra attrezzata per il salto di categoria. Lo Spezia sta attraversando un ottimo momento di salute come dimostrano i numeri. La squadra Di Carlo è una fortissima e dotata di un organico molto competitivo e sono certo che da qui alla fine darà filo da torcere a chiunque. Non temo nessuno perché l'organico è importante.
Non svelo la formazione e il modulo. Ritornano giocatori importanti e potrei fare ruotare qualcuno in vista di questo trittico importante. Noi veniamo da un buon momento che porta a condizioni mentali eccellenti ma anche fisicamente la situazione è in buono stato".

Domenico Di Carlo
"Non stiamo a parlare di vertigini. Lo Spezia è una squadra costruita per giocarsi i posti per i play-off. Come tutte le formazioni ci sono momenti negativi e positivi. La squadra oggi è in forte crescita e conosce i propri mezzi.
Delle squadre che ci sono davanti il Cesena e il Pescara, una è retrocessa e ha ottimi giocatori e giovani, l'altra già lo scorso anno era ai play-off. Noi abbiamo il loro stesso obiettivo di arrivare tra le prime 8. Va continuato il lavoro perché ci vuole il giusto atteggiamento in campo in Serie B. Bisogna conoscere i propri avversari ma anche i nostri mezzi. Dobbiamo battagliare con il Cesena e con tutti i nostri avversari.
Il Cesena ha avuto la possibilità di avere un giorno in più di riposo. E' capitato a loro, pazienza. Serviranno ritmi alti e aggressività in tutto il campo. A me interessano i tre punti e di muovere la classifica, senza guardare l'imbattibilità".

1 commento:

  1. Qualcuno mi deve spiegare perche' ha fatto giocare Kessie da ala sinistra (va bene mezz'ala, ma era proprio largo da ala) e perche' poi ha tolto lui - che ancora ne aveva - invece d arretrarlo a rinfoltire il centrocampo.

    Comunque un buon pareggio. Hanno giocato meglio loro. La vittoria sarebbe stata molto generosa. Pero' in trasferta bisogna anche saper vincere cosi' e a noi anche oggi e' mancato qualcosa.

    Il problema e' che non riusciamo a vincere "alla Bisoli" in trasferta, con un po' di sane barricate. A volte un attaccante in meno e un centrocampista in piu' non e' un peccato mortale...

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