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mercoledì 7 settembre 2011

News Ac Cesena 07-09-11

Qui Villa Silvia - Dopo l'allenamento di ieri al Manuzzi per la prima volta, oggi continua la preparazione di Mister Giampaolo alla sua truppa per il delicato impegno di sabato sera contro il Napoli in casa. Test a porte chiuse al Manuzzi contro la Savignanese.
Ieri assente Rodriguez per il transfer e Martinho e Rennella si sono allenati a parte col prepratore atletico.


Questa mattina alle ore 11.00 presso lo stadio Manuzzi è stato presentato Ghezzal, ultimo acquisto dal Bari in comproprietà.
"Sono molto contento di essere qua, la presenza di Giampaolo a Cesena è stata determinante, ho giocato con lui a Siena e mi sono sempre trovato bene con il suo modo di giocare.
La concorrenza non mi spaventa, serve a far dare il massimo a tutti. Di sicuro come ruolo quello dell'esterno sinistro è quello prediligo ma con Giampaolo ho ricoperto anche il ruolo di punta centrale e di trequartista.
Durante il mercato mi hanno cercato anche altre squadre, io ho pensato a lavorare bene in ritiro con il Bari, ho sentito il Mister e da subito ho fortemente voluto Cesena anche in presenza di altre offerte.Io credo che il nostro obbiettivo primo rimanga la salvezza, tutto quello che viene dopo ben venga, sono qua per mettere alle spalle l'annata scorsa, sono molto carico e cercherò di ripagare la fiducia della società che ha fatto di tutto per portarmi qua."

Ieri il Mister Giampaolo ha parlato in conferenza stampa.
"La strada che stiamo percorrendo è quella di cercare di mettere al servizio della squadra tutte le caratteristiche individuali dei singoli giocatori: ovviamente loro sanno che non potranno scendere tutti in campo tutte le domeniche, ma stanno lavorando al meglio per cercare di essere nelle condizioni migliori per essere sempre pronti a dimostrare il loro valore.
Tra i nuovi innesti alcuni li avevo già allenati in passato Comotto era ormai a parametro zero e con la sua esperienza il suo acquisto è stato sicuramente un affare. Guana, Martinho e Ghezzal sono giocatori le cui caratteristiche sono ideali per la squadra e la completano. Mutu e Martinez non sono giocatori che hanno bisogno di un riscatto, hanno solo bisogno di riuscire finalmente a dimostrare quello che valgono: la loro voglia e il loro impegno saranno un punto di forza per la squadra, un grande vantaggio.
Il Napoli? E' una squadra forte: la base è rimasta la stessa dell'anno scorso e gli innesti hanno permesso di rafforzarla ulteriormente. E' una partita che dovremo preparare molto attentamente. La formazione? Ci penso la mattina prima della partita"

Qui Castel Volturno (Caserta) - Ieri il Napoli ha svolto alla sua base due sedute d'allenamento. Al mattino lavoro atletico e poi tecnico - tattica. Sono anche rientrati in gruppo dopo i match internazioni con le rispettive nazionali sia Cavani che Gargano e Pandev. Mancano però ancora Inler e Dzemaili impegnati con la Svizzera, Donadel sarà out come confermato ieri almeno sino a metà settembre. Saranno quindi i crociati a scendere in campo col Cesena insieme ad Aronica.
Oggi seduta pomeridiana a Castel Volturno. Venerdì alle ore 18.00 gli azzurri saranno già a Cesena per testare a loro volta il manto sintetico, dopo aver ricevuto il permesso dalla Lega Calcio.

Gianfranco Lucariello, giornalista e tifoso partenopeo avverte la "sua" squadra sui pericoli che potrà affrontare il Napoli sabato contro il Cesena.
"Il Cesena è rinforzato molto, soprattutto nella parte offensiva che con Mutu, Eder e Martinez hanno tanta qualità. Dobbiamo stare molto attenti a Mutu che ha il goal nel sangue. Non dimentichiamo che il Napoli lo scorso anno ha travolto il Cesena ed è chiaro che va la col proposito di vincere perché se Gianpaolo ha preparato a dovere la partita, altrettanto avrà fatto Mazzarri."
Anche Xavier Giacobelli è intervenuto in radio a Napoli per parlare della prima degli azzurri.
"Cesena-Napoli sarà una partita molto insidiosa. Il valore del Napoli è sotto gli occhi di tutti, ma il Cesena si è rafforzato molto.
Credo che Pandev a Napoli si sentirà protagonista importate di una squadra che intende essere competitiva in campionato, in Coppa Italia e in Champions League. L’attacco azzurro adesso è molto più competitivo per cui credo arrivi molto preparato nell’avvio di questa stagione.
Sulla carta il Napoli ha beccato un girone di ferro. Sono intrigato molto dal confronto col Manchester City di Mancini. Non esiste nulla però di scontato, ogni partita vale la pena d’esser giocata. Il Napoli deve essere convinto delle proprie capacità. Inoltre non sottovaluterei il supporto dei tifosi del Napoli."

Sigliati i diritti televisivi da Sky e Mediaset Premium, il punto lo fa la Gazzetta dello Sport oggi in edicola. Ieri la Lega di serie A ha ufficializzato il bando per i diritti televisivi del triennio 2012-15 e c’è tempo sino al 16 settembre. Ora tocca a Sky, Mediaset e Rai prendere una decisione in tempi brevi. Secondo il bando, infatti, in caso di mancata offerta si passa alla trattativa privata. Ma è un’ipotesi rischiosa: non tanto per la concorrenza diretta quanto per gli evidenti rischi di natura commerciale. Ormai la partita Sky-Mediaset si gioca su due piattaforme distinte, ma la sfida agli abbonamenti è durissima. Ormai la tv di Murdoch s’è attestata a quota 5 milioni, mentre quella di Berlusconi ha toccato i 2 milioni. E i ricavi? Sul fronte dei broadcaster c’è fermento. I presidenti di serie A hanno in sostanza confermato i valori del contratto in scadenza. I ritocchi sono relativi. Ma Sky lamenta la sperequazione nel valore attribuito al satellitare (590) rispetto a quello del digitale terrestre (348). Invece a Mediaset ritengono che l’uscita di scena di Dahlia impone un sostanziale aumento dell’impegno economico a fronte di un copertura che tocca ancora l’85% della popolazione. La battaglia è la solita. Il campionato vale davvero tanto? Secondo il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, il business del digitale è sotto stimato, ma è altrettanto chiaro che senza un vera concorrenza è dura trovare subito nuovi introiti. Le novità L’advisor Infront in questo bando ha inserito per Sky il jolly del 3D, l’opzione tecnologica tridimensionale. Ma ha tolto dal pacchetto i diritti d’archivio che evidentemente ritiene di vendere a parte. La B premium Proprio ieri la Lega di serie B ha venduto a Mediaset Premium i diritti del campionato appena partito. Valore dell’operazione 3,5 milioni €. La copertura sul satellitare c’è già con Sky, la tv di Cologno copre il buco aperto dalla chiusura di Dahlia.

Il martedì è EXTRATIME!
Benvenuti al martedì di EXTRATIME della Gazzetta dello Sport. Infatti come di consueto anche oggi esce il solito numero in materia calcistica europea. Per rileggere il numero vecchio di EXTRATIME basta seguire questo link, altrimenti nell'archivio ci sono tutti gli arretrati della Gazzetta dello Sport.Copertuna lussuosa come sempre, ospite di oggi Ruud Van Nisterlrooy. Dai primi calci al Malaga degli sceicchi. Secondo marcatore di sempre in Champions col Manchester United,  al Real Madris dal PSV e poi la sua favolosa storia con gli Orange. Come amico anche Snejider dell'Inter.
Mondo british, parla SIR ALEX FERGUSON. Ancora in attività dopo tantissimi anni e vittorie alla guida dei Red Devils. "Non ho più l’energia di una volta e mi occupo solo della prima squadra, molte cose le delego al mio staff. Ma finché avrò la forza di restare al top, mi vedrete ancora qui". Questo ha detto. Su Giggs "È amatissimo da tutti, è il re di Manchester, è rimasto come il primo giorno". Su Gascoigne "Se fosse venuto lo avrei salvato, l'ho desiderato tanto". Due parole di compassione per Capello "Il suo è un lavoro difficilissimo". Anche con Ancelotti "Ha fatto un lavoro fantastico ma lì vogliono la Champions". Chicco Macheda "Ha un futuro luminoso davanti, lo faremo giocare il più possibile". Nelle scommesse del capocannoniere in Premier, Dzeko insidia Rooney (4,2) con 4,4 punti.
Caos Spagna: i diritti tv sono spartiti solo tra Barcellona e Real Madrid, infatti i 607,9 milioni di euro che i 20 club di Liga incassano per i diritti tv, 280 vanno a Barcellona e Real, 140 a testa, il 23%. Atletico e Valencia ne prendono 42, il Villarreal 25, il Siviglia 24, poi giù fino all’ultimo gradino, quello da 12 milioni sul quale siedono Rayo, Granada, Levante, Sporting, Malaga e Real Sociedad. Un vero scandalo, non come da noi, ma quasi. Piquè fortunato al tavolo verde: al Casino di Barcellona vince 41mila €.
Dal Germania proviene l'urlo di Molinaro, per lui ormai è come una seconda casa. Nella foto dello scorso anno Guardiola lo abbraccia in Champions, anche se è dello Stoccarda.
L'ex vincitore Nielsen della Coppa Campioni 88 col PSV ora fa l'idraulico. Le sue 55candeline non gli sorridono dopo che anni fa fece investimenti sbagliati in borsa e perse tutto.
Nella desolante e fredda Russia tutto si ferma nella capitale a Mosca: il derby CSKA e DINAMO divide i cittadini. Disonore per chi perde.
Si prosegue con una bella intervista divertente a Borghi, ct del Cile che in passato giocò in Italia, nel Milan di Capello vice e Sacchi.
Nel campionato brasiliano il Santos di Neymar affonda verso gli ultimi posti con appena 23 punti (6° ultimo) e non sa più vincere. Sempre dalla terra verdeoro la polizia sotto accusa per le conseguenze
degli scontri verificatisi prima del classico paulista tra Palmeiras e Corinthians la settimana scorsa. Sembra infatti che a ridurre in fin di vita il tifoso palmeirense Roberto Vieira de Castro sia stato un colpo di pistola esploso dalla Polizia Militare. La perizia ha stabilito che il proiettile incriminato appartiene a una calibro 12, stesso tipo di arma in dotazione all’esercito. Il tenente César ha promesso che «il responsabile verrà individuato a breve». Nel frattempo, il 21enne tifoso resta in fin di vita all’Hospital Regional di Presidente Prudente.
La torta avvelentata in Iraq. Radhi Shenaishil ha riposato nel fondo di una di quelle depressioni che segnano le crisi di chi è terrorizzato persino dalla propria ombra. Tutto è iniziato l’8 febbraio del
2008, quando una fetta di torta, corretta da una generosa quantità di solfato di tallio, l’ha quasi ucciso. All’epoca era l’allenatore dell’Al Quwa Al Jawiya,  punita dai tifosi con uno stratagemma crudele Oltre alla curiosità per la vicenda ci furono anche due vittime e nove intossicati. Radhi si fece
coraggio, tornò a lavorare per pochi mesi nell’Al Zawraa, in tempo per perdere la finale di campionato con l’Arbil.Da quel momento giurò a se stesso che avrebbe chiuso con il calcio. Poi il lungo stop. Una vita da recluso, senza neppure l’ora d’aria, nutrendosi esclusivamente di cibo confezionato. Scudetto a Baghdad Ilmondo in scatoletta dell’allenatore iracheno si è interrotto lo scorso gennaio. Quando l’astinenza da pallone ha avuto la meglio sui suoi terrori gastronomici. Falah Hassan, presidente dell’Al Zawraa, una delle squadre più blasonate del Paese, l’ha tirato fuori quasi a forza da quell’appartamento trasformato in catacomba per ripulire un blasone espropriato dalle ragnatele. E se la squadra dell’aviazione faticava a decollare, l’Al Zawraa ha dato vita a un avvincente braccio di ferro con l’Arbil Fc risolto soltanto ai calci di rigore nella finale. Il portiere Ahmed Jabir ha sventato quello decisivo. Riportando lo scudetto nella capitale dopo 5 anni di astinenza e la serenità nella mente del suo allenatore.
In attesa di eleggere Miss Universo, in Brasile Cafu è stato orgoglioso di prensentare un match tra le finaliste del concorso di bellezza. Non una sfilata, ma un incontro amichevole di calcio. Sulle divise il nome del paese rappresentante. Le migliori? Coloro che sono finite nel tabellino dei marcatori, Miss Brasile e Miss Costa Rica. Miss Italia non era presente....
Tweet della settimana: Puyol e la fidanzata modella Malena Costa si sono fatti fotografare davanti al Pantheon a Roma.
Chiudiamo qui per oggi. Prossimo appuntamento con Extratime in edicola martedì prossimo!

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