mercoledì 3 luglio 2019

Idee chiare di Modesto: "Cesena giovane e aggressivo"

La presentazione di Francesco Modesto al Cesena
Qui Orogel Stadium Dino Manuzzi - Presso la sala stampa dello stadio è avvenuta la presentazione Francesco Modesto, nuovo allenatore del Cesena. A fare gli onori di casa è il presidente Corrado Augusto Patrignani, pronto per la sua seconda stagione da 'boss': "Ai sem dlet, ci siamo ancora. Stiamo allestendo una squadra competitiva che sarà affidata al mister. Pelliccioni ha trovato un allenatore in grado di lavorare con i giovani e che possa far esprimere un bel gioco oltre ad ottenere risultati. Modesto ha le idee chiare, dimostra fiducia e grinta nelle parole".

Segue a ruota Alfio Pelliccioni: il ds è già alla carica con il calciomercato: "Abbiamo fatto una scelta ponderata di modificare l'aspetto tecnico della rosa. Il cambio di mister ha comportato una piccola rivoluzione dei giocatori, molti se ne sono andati e molti arrivano e arriveranno. Modesto è ambizioso e ci farà divertire, l'importante è che anche la stampa e i tifosi diano una mano. Non proveremo a vincere subito il campionato, quello è un obiettivo che intendiamo raggiungere in due o tre anni".

Parola al neo tecnico Francesco Modesto, al terzo anno da allenatore dopo una lunga carriera tra serie A e serie B da calciatore: "Sono un giovane allenatore, ho 38 anni e ci sono coetanei che scendono ancora in campo. Non potevo rinunciare a questa opportunità, Cesena è una piazza importante e calda, so che arriveranno giudizi positivi e negativi da chi ci segue, mi sento pronto per affrontare l'avventura.
E' stata fatta una valutazione con la dirigenza e si andrà alla ricerca di giocatori giovani ma che abbiano già esperienza che possano integrarsi ad elementi più scafati: il mio giudizio è importante ma c'è collaborazione con il direttore sportivo.
Prima i giocatori ed io stesso dovremo conoscerci in ritiro, cercherò di trasmettere il mio pensiero e poi arriveranno gioco e risultati. Ci salveremo in tranquillità, proponendo un bel calcio e facendo crescere i talenti in rosa. Apprezzo il confronto con i miei giocatori, in particolar modo con i giovani. Ai miei tempi non c'era feeling con gli allenatori mentre ora i ragazzi hanno un approccio differente nell'affrontare sia la vita privata che i rapporti con i compagni di squadra.
Il mio modulo è il 3-4-3, giocheremo però con uno o due trequartisti in base all'avversario. Le scelte di mercato saranno fatte soprattutto per la capacità di adattarsi a questa impostazione di gioco che mi è stata insegnata da Gasperini, Mazzarri e Juric: la difesa a 3 è alla base di tutto. Come sarà il girone B? Avrà un tasso tecnico migliore rispetto al girone C che ho toccato con mano al Rende.
A breve arriveranno in città anche mia moglie e i nostri quattro figli, siamo alla ricerca di una casa dove stare tutti assieme. Vivo e penso al calcio tutto il giorno, la mia famiglia lo sa e ci ha fatto l'abitudine. Il lavoro è continuo e costante e non termina alla fine dell'allenamento o della partita. I miei collaboratori lavorano molto dentro e fuori dal campo, sanno di dover essere sempre a disposizione per parlare e scambiare opinioni.
Gli allenamenti saranno aperti a tutti durante la settimana ma la seduta di rifinitura sarà sempre a porte chiuse. Il nostro stadio ci aiuterà tantissimo. Lo riempiremo solo grazie alle nostre prestazioni, i tifosi saranno motivati a seguirci se giochiamo bene e se vinciamo. Il Manuzzi è uno dei più belli d'Italia, quando scendevo in campo a Cesena avevo quasi paura.

Notizie calciomercato. Lunedì è partita ufficialmente la sessione estiva di mercato, è tempo di mettere nero su bianco gli accordi presi nelle scorse settimane. Uno dei primi giocatori a essere messo sotto contratto sarà Simone Russini, attaccante esterno svincolatosi dal fallito Siracusa. Il ragazzo campano non sarà l'unico trottolino d'attacco in arrivo, infatti si attende la conferma per Giuseppe Borello dal Crotone (resta da definire la formula del trasferimento) e per Mattia Zerbin dal Napoli (arriverà a fine mese).
Pelliccioni sta lavorando sodo per portare almeno un centravanti che possa inserirsi al meglio nel 3-4-3 di mister Modesto. L'ipotesi Nocciolini è stata smentita prima che divenisse un'illlusione, il Parma presterà ancora il puntero a Ravenna. Sarao è in pole position, si parlerà con la Virtus Francavilla. L'alternativa per la maglia da numero 9 è Magrassi, bomber di proprietà dell'Entella che conosce già la Romagna avendo giocato a Ravenna fino al dicembre scorso. Tra i nomi nuovi si segnala Giancarlo Malcore, attaccante del Cittadella reduce da un breve prestito alla Fermana.
Dalla Carrarese sono in arrivo Ricci e Rosaia. Le volontà del difensore sono chiare, in testa ha solol il ritorno a casa nonostante il muso lungo del club toscano, l'affare si chiuderà a metà mese. Meno grane invece per il centrocampista che è svincolato, in settimana sarà firmato il contratto biennale. L'accordo con Rosaia smorza la delusione per il mancato arrivo di Sounas, parso vicinissimo ai romagnoli ma finito alla Reggina a fronte di un'offerta importante.
Resta un punto di domanda sul portiere. Agliardi accetterà l'offerta di Pelliccioni (e capitan De Feudis farà lo stesso) ma non è chiaro chi gli farà da scudiero, l'importante è che conosca la categoria e che sia un under: la new entry Marson del Sassuolo pare essere l'obiettivo primario (è reduce da un prestito all'Olbia), a ruota seguono Pissardo dell'Inter e Cucchietti del Torino. I granata si mostrano disponibili a un ritorno di Munari mentre ci sarà da sudare per far arrivare anche la punta Butic.
Prima delle visite mediche del 10 e 11 luglio arriverà la firma di due difensori già conosciuti da Modesto. Roberto Sabato è uno dei pupilli del nuovo tecnico e avrà un contratto biennale dopo l'uscita dal Rende; è giunta l'intesa anche per Rosario Maddaloni dopo il botto del Palermo, ormai ex detentore del cartellino.
In uscita da Cesena ci sono Andrea Zamagni e Lorenzo Pastorelli, entrambi destinati al Forlì: il terzino è in dirittura d'arrivo mentre il giovane centrocampista è già un giocatore biancorosso. Anche il centrale Apostolos Stikas era atteso sotto San Mercuriale ma, dopo la mezza stagione al Mezzolara, il greco ha deciso di fermarsi per un anno. Intanto Mario Noce è tornato a Catania firmando un biennale.

2 commenti:

  1. Speriamo bene. A me la difesa a 3 ha sempre convinto poco e preferisco squadre che hanno una difesa solida a quelle che segnano tanto ma concedono tanti gol. Poi i tecnici fautori del 'bel giuoco' hanno di solito combinato poco a Cesena (vedi Giampaolo, tutto sommato anche Drago). Mentre quelli più pragmatici in genere hanno fatto meglio a livello di risultati e obbiettivi raggiunti (Bisoli, Castori...)

    Però, come detto, speriamo bene...

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  2. Ma qualche dubbio c'è lo speriamo bene personalmente avrei tenuto Alessandro e Ricciardo

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