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mercoledì 21 febbraio 2018

Vita: "Abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti per la salvezza"

Qui Orogel Stadium Dino Manuzzi - I ragazzi di mister Castori stanno proseguendo la marcia di avvicinamento al match di sabato che li vedrà impegnati al Del Duca di Ascoli. Resiste il regime di clausura lontano da occhi indiscreti tra le mura dello stadio, così si andrà avanti almeno fino alla rifinitura prevista per venerdì mattina. Pioggia e basse temperature nella seduta di mercoledì pomeriggio che è cominciata con una messa in azione senza e con l’utilizzo del pallone. Nella seconda parte dell’allenamento è stata disputata una partita a ranghi misti. Infermeria vuota, il tecnico marchigiano potrà quindi pescare a piene mani dalla rosa per trovare gli uomini giusti che scenderanno in campo in terra picena. Giovedì alle ore 15:00 è fissato un nuovo allenamento sempre all’interno dell’Orogel Stadium Dino Manuzzi.

Alessio Vita è stato ospite a Radio Gamma.
"La più bella vittoria che mi ricordo da piccolo la vittoria dello Scudetto della Lazio nel 2000.
Tra le mie caratteristiche posso dire di essere molto resistente e mi intendo di tattica.
La trattativa per venire a Cesena è stata lampo: quella mattina in cui poi sono diventato bianconero, il mio procuratore mi ha chiamato ed entro sera ho dato risposta. Quando venivo qui da avversario mi colpiva il tifo, la Curva e lo stadio. Questo mi ha spinto ad accettare subito.
Se sono diventato calciatore ringrazio la mia famiglia e alcuni mister che ho avuto in passato come Antonino Asta, l'ho avuto in Primavera e a Monza, è stato un secondo padre. Ricordo con affetto anche Marino che mi ha fatto esordire a Vicenza ma li ringrazio tutti.
Tra romani e cesenati c'è poco in comune: Roma è molto caotica e piena di traffico, Cesena è pulita, traquilla e ospitale. Caratterialmente entrambe sono aperte e la gente è molto simile.
Preferisco gli spaghetti cacio e pepe, ma cucina la mia fidanzata Giulia. Io al massimo la carbonara.
Da bambino amavo Ronaldo all'Inter ma dei recenti Messi, Christiano Ronaldo e Aguero.
Mi piace molto il tennis, ma non sono bravo, invece Fulignati è molto bravo. Federer è il mio idolo.
Tempo fa seguivo anche il rugby, in maniera speciale il 6 Nazioni.
Io preferisco il mare alla montagna, me la cavo bene a nuotare.
Non vado matto per i dolci, preferisco il salato.
In trasferta dormo con Moncini visto che mancava Eguelfi, mentre nell'ultima partita sono tornato con Kupisz.
Vogliamo raggiungere il nostro obiettivo e chiediamo l'aiuto del tifo, ce la feremo anche contro l'Ascoli".

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