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giovedì 6 agosto 2015

La città saluta il Cavalluccio

Qui Villa Silvia - Il bollettino dell'infermeria piange. Dopo gli stop di Improta, Tabanelli, Lucchini (ieri sera aveva dei vistosi cerotti al ginocchio sinistro e zoppicava leggermente), è toccato anche a Caldare dare forfait per una contusione rimediata in amichevole al piede sinistro. Per lui solo cure fisioterapiche e lavoro in differenziato insieme a Valzania e Ciano. Dalla Primavera sono stati aggregati Gabrielli, Severini e Magrini.
I lavori al Centro Sportivo della Celletta proseguono spediti con una doppia seduta ieri e una singola nel pomeriggio odierno. Il menù è il solito: parte atletica al mattino con suddivisione in tronconi tra palestra e campo sintetico, fase tattica al pomeriggio con partitella finale. Sensi e Ragusa hanno siglato il 2-0 per i gialli contro i rosa.
Intanto, Nicola Dalmonte è stato convocato per il 12 agosto (17.30) a disputare l'amichevole contro la Croazia dell'Under 19. La chiamata è giunta dal Ct Vanoli. Venerdì alle ore 17.00 sarà presentato Alfred Gomis, il primo portiere di origini africane a Cesena.

E' tempo di dare il benvenuto in casa bianconera per la nuova truppa guidata da Mister Drago che affronterà il prossimo campionato di Serie B. Presso l'affascinante Chiostro di San Francesco situato dietro la storica Biblioteca Malatestiana, il Cavalluccio reduce dal ritiro ad Acquapartita ha incontrato i propri tifosi che in un bagno di folla hanno arbbracciato i nuovi beniamini. Erano circa un migliaio i supporters gremiti nel fresco notturno di agosto. Sul palco a fare le veci di Lugaresi in vacanza, erano presenti il Vice Presidente Urbini e il Vicario Pransani, con Foschi e il Sindaco Lucchi con l'Assessore allo Sport Castorri in rappresentanza delle autorità civili. Per i giornali locali erano presenti gli esponenti di Corriere Romagna, Il Resto del Carlino e Corriere dello Sport Stadio. Proprio con l'inviato di quest'ultimo giornale Rino Foschi ad inizio evento e al termine, a fari spenti ovviamenti, si è scagliato per non aver apprezzato determinati discorsi espressi sulla carta stampata pochi giorni fa.
Dopo il discorso introduttivo del conduttore Daniele Magnani, la parola è stata presa da Lucchi e Castorri che hanno auspicato di tenere alto il valore non solo della città ma di tutto il territorio romagnolo che rappresenta il Cavalluccio. Castorri in maniera particola vorrebbe coinvolgere tutti i calciatori alla scorperta della città e dei suoi luoghi storici e di interesse. Due brevi interventi sono stati effettuati anche da Uribini e poi Pransani. Largo spazio invece è stato dato a Foschi: "Tutti gli anni partiamo con l'obiettivo di salvare la società e di mantenere la categoria. Siamo di nuovo in Serie B dopo un percorso, ma abbiamo trionfato dal punto di vista del bilancio. La squadra è completa, abbiamo 25 giocatori ma abbiamo avuto infortuni ultimamente con Lucchini e Caldara. La fortuna non ci aiuta molto, ma il Mister non vuole alibi perchè mi ha detto che giochiamo 11 contro 11.
L'organico deve essere equilibrato e in alcuni ruoli abbiamo 3 pedine, in altre meno. Ai ragazzi ho detto: non sentitevi dei pacchi postali, noi vogliamo creare un gruppo. Non so a che punto siamo, qualcosa dobbiamo ancora fare nel reparto arretrato. Poi vedremo negli ultimi giorni di mercato cosa accadrà. L'affare Ciano è in dirittura d'arrivo. E' qui con noi questa sera ma non può salire sul palco per essere presentato perchè non è stata completata ancora questa complicata operazione. Mi dispiace ma è un discorso legato alla burocrazia. Fra qualche giorni arriveremo al traguardo perchè lui vuole questa maglia".
Spazio poi a Drago: "Il mio modulo è il 4-3-3 ma in passato ho usato anche il 4-2-3-1 ma al di là dei numeri sono i concetti che porto avanti. Il mio calcio si basa sulla difesa a quattro e difficilmente la cambio perchè poi cambiano i meccanismi che in pochi giorni è difficile farli apprendere ai giocatori. Io sono nato in un territorio difficile e quando arrivi a Cesena tutto è bello. Il gruppo di lavoro è fantastico, partendo dai magazzinieri ai massaggiatori. Sono loro gli elementi più importanti perchè ognuno di loro deve portarmi dei punti: se mi fanno stare bene i giocatori e li recuperano prima mi aiutano. Il gruppo di lavoro è fantastico, è difficile da dire ma lo ritengo il mio staff. Con il Genoa tutto è andato bene davanti a un grande pubblico e le motivazioni contro una squadra di Serie A erano forti. Contro il Santarcangelo sono venute meno, oltretutto con meno pubblico e su un terreno secco meno veloce dove invece siamo abituati.
Abbiamo fatto quello che dovevamo con meno intensità. Siamo a buon punto e i ragazzi si stanno impegnando al massimo. Non sono preoccupato al ritardo dell'avvio del campionato. I turni infrasettimanali saranno 6 e i tempi di recupero saranno stretti. Improta? E' un giocatore fondamentale ed è una perdita importante dal punto di vista tecnico. I compagni hanno un uomo in meno che fa gruppo e dà tutto per la maglia. Il calcio sta vivendo un periodo difficile, ma è una piccola percentuale che è in difficoltà. Il Presidente Abodi è una grande persona e sta facendo un ottimo lavoro nonostante sia criticato. Ci vorrebbero pene più severe. Un fioretto per la promozione? Io ho fatto 26 kilometri tra andata e ritorno a piedi per la salvezza col Crotone..".
Infine, a chiusura della serata, sono stati premiati con targhe Foschi, Pransani e Urbini e Massimo Drago.

Ufficiale - Grégoire Defrel passa dal Cesena al Sassuolo a titolo definitivo. Il calciatore francese lascia la città romagnola dopo 3 stagioni: l'ormai ex numero 92 era interamente di proprietà del Cesena a seguito del fallimento del Parma che ne deteneva il cartellino a metà. 7 milioni di euro la cifra concordata per il trasferimento.

Ufficiale - Rinforzo verde per il Cesena, arriva sul Savio l'esterno destro Jacopo Ciarmela. Classe '98, è in prestito dala Juventus e si aggregherà alla Primavera.

Notizie calciomercato. Milan Djuric ha la rubrica piena di spasimanti, non ultima il Darmstadt, compagine neopromossa in Bundesliga. Proposto un prestito oneroso, la società di Corso Sozzi intende cedere il cartellino solo a titolo definitivo. Il Chievo sta seguendo Rodriguez per rinforzare l'attacco. L'assalto alla punta spagnola potrebbe arrivare nei prossimi giorni. Succi non intende staccarsi dal cavalluccio. La punta è richiesta dall'Arezzo che si occuperebbe di pagarne metà dell'ingaggio, ora c'è il no secco del giocatore. Pare destinato ad andarsene invece Renzetti, ricercato da Palermo ed Empoli. Gli infortuni in sequenza dei centrali difensivi costringe il Cesena a cercare rinforzi. Potrebbe arrivare Lorenzo Ariaudo dal Sassuolo, elemento che vanta tanta esperienza in A. La trattativa, seppur separata dall'affare Defrel, è vicina al chiudersi con un prestito. Stesso discorso per Floccari che potrebbe arrivare negli ultimi giorni di mercato in prestito, essendo anche residente a San Marino. In uscita quindi anche il giovane Moncini.

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