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lunedì 27 ottobre 2014

Schachner: "Mazzoleni di parte, l'Inter ha poca qualità''

Qui Villa Silvia - Pioggia di squalfiche in casa Cesena. Leali ha ricevuto ben tre giornate, reo di aver atterrato Palacio per CHIARA occasione da rete (l'hanno vista solo loro, la palla era defilata) e poi per aver espresso insulti al quarto uomo. Cascione invece ha ricevuto la quarta ammonizione stagionale, mentre Treossi (Sky) a fine primo tempo ha rivolto parole ingiuriose a Mazzoleni e pure lui sarà fermato. Il consiglio di protestare era stato suggerito da Pierpaolo Bisoli. Infine è arrivata anche un'ammenda di 3000€ per la società a causa dei cori ingiuriosi.
Dal campo in dubbio Defrel, Brienza mentre Pulzetti e Tabanelli sono out. Da valutare anche lo stato di salute di Rodriguez a causa del problema al ginocchio sinistro patito nella gara con l'Inter. Per chi è sceso in campo ieri ha svolto una seduta leggera, per tutti gli altri lavoro tattico.
Martedì mattina sarà svolta la rifinitra, a seguire conferenza stampa di Bisoli e partenza per il ritiro di Roma.

Intanto, tramite il suo profilo Facebook, anche il Presidente Lugaresi è intervenuto per commentare lo scandaloso arbitraggio di Mazzoleni. Parole pesanti e molto dure
"Cesena-Inter 10 a 0 per il gioco espresso; per l'intensità e la voglia mostrata da tutti i nostri ragazzi; per l'onestà dei comportamenti in campo; per la pazienza alle loro continue provocazioni; per la tenuta atletica; per le qualità dei singoli; per l'acume tattico del Mister e per le sua parole in Sala Stampa; per il nostro pubblico, numerosissimo e civilmente sportivo. Orgoglioso della nostra Squadra! Forza Cesena, manterremo questa categoria che ci appartiene!!
PS l'arbitro? Un poveretto".



In seguito a questo intervento sul social network, in serata di ieri è arrivata la chiamata da Mediaset Premium in un lungo intervento telefonico di cui riproponiamo il video qui sopra.Da segnalare inoltre nella notte di lunedì sera il taglio delle gomme delle due auto di Rino Foschi: la Mini della moglie ed il Range Rover per uso personale. Lo ha fatto sapere il Corriere Romagna.

Walter Schachner ha concluso il suo tour in città a Cesena, iniziato sabato con la conferenza all’Università di Psicologia, come ospite del programma tv “Tifo Cesena!”.
“L’accoglienza è stata molto bella. Non mi aspettavo i tanti applausi mentre ho fatto il giro in campo e lo striscione. Un bel ritorno a Cesena.
Il mio pronostico con l’Inter era stato 1-1, si poteva anche realizzare. Non solo perché l’arbitro ha fischiato male ma le occasioni sono state create anche in 10 uomini dal Cesena. Tatticamente le mosse sono state giuste, quelle fatte da Bisoli. Almeida non sta bene fisicamente al 100% ma il suo ingresso è stato giusto. Dovevano sfruttare bene le punizioni e i calci d’angolo perché erano forti. E’ mancata un po’ di furbizia. L’Inter mi ha deluso tantissimo, non l’ho mai vista così. Non credo rientrerà nei primi 5 posti a fine stagione. In difesa c’è poca qualità e ieri ha giocato solo Ranocchia come italiano. Gli stranieri non sono bravi.
Mazzoleni ha arbitrato un po’ di parte però il Cesena ha avuto le sue occasioni ed è stata giusta l’espulsione di Leali. Nemmeno con 5 minuti di recupero il risultato sarebbe cambiato.
Almeida? Lo conosco bene dalla sua esperienza in Bundesliga e darà il suo contributo. Ancora è al 70%.
Il baffo? Ho perso una scommessa con un amico quando allenavo a Gratz.
Nel 1978 al Mondiale in Argentina ancora ero elettricista e lavoravo in una fabbrica. Poi diventai professionista.
A 17 anni correvo i centro metri in 11 secondi e 4 decimi.
La rimonta con la Fiorentina non l’ho mai ripetuta. Da 0-3 a 3-3.
Non mi ha mai contattato il Cesena per un ruolo in società. Io sono un bravo allenatore.
In Italia e a Cesena sono più idolo che in Austria. A casa non sei mai come fuori. Tutta la gente che mi ha aspettato per 30 anni è una cosa che non capita a casa.
Il nuovo stadio? E’ bellissimo, lo abbiamo detto io e mia moglie. Mi piacerebbe giocarci. Ai miei tempi vidi la Fiorita per la prima volta dopo il ritiro ed era uno stadio normale, di provincia. In Austria all’inizio della mia carriera ho giocato spesso in strutture come quella, con le tribune aperte e la pista d’atletica.
Il mio ritorno? Forse in primavera o forse anche prima. E’ stato bello vedere la partita“.

Mauro Urbini, vice presidente vicario del Cesena Calcio, è stato ospite al programma tv “Bianco e Nero d’Autore”.
“Faremo ricorso per la squalifica di Leali ma ormai è stato fatto il danno.
La partita è stata condizionata fin dall’inizio. A volte abbiamo giocato in 10 contri 11, altre in 10 contro 12. L’espulsione innervosisce poi tutti gli altri. Ci sono stati diversi episodi fischiati in un modo e poi si reagiva in maniera dura.
Penso sia ora di guardare altri aspetti, perché se guardiamo la moviola non la finiamo più. La nostra forza deve essere altro. Lo stadio che c’era ieri è la forza. La gente era felice in uno stadio bello, tra le squadre medio piccole è il migliore. I tifosi e la città si meritano la Serie A. La Curva è meravigliosa.
Senza l’espulsione credo sarebbe finita 0-0. Un punto che avrebbe pesato.
Sarà fuori Brienza, con Cascione e Leali squalificati. Il gruppo è coeso: chi entra deve dare il massimo e succederà anche a Roma. Questo Cesena non vive sulle individualità, occorre determinazione concentrazione. La partita è difficilissima ma non partiamo sconfitti. Dobbiamo giocarle tutte”.

2 commenti:

  1. Lugaresi dovrebbe parlare meno! Certe dichiarazioni fanno sono danni. 3 giornate a Leali sono un furto assurdo pero'!

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  2. Spesso il presidente si fa prendere la mano. a volte sbaglia, ma a mio avviso in questa circostanza ha fatto bene

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