domenica 12 gennaio 2020

Vis Pesaro - Cesena 1-0 21° giornata Serie C 2019/2020

 VIS PESARO CESENA 1-0 (21' rig. Lazzari) 

Sintesi
Riprende il campionato di Serie C dalla seconda giornata di ritorno dopo lo sciopero prenatalizio. Cesena sul campo della Vis Pesaro impegnata a cercare punti salvezza. Primo tempo combattuto con al 9’ Lazzari che scalda i guanti a Marson dal limite. Risponde il Cesena al quarto d’ora con Valeri che se ne va a Gennari sulla riga a sinistra e pesca Butic di testa che impegna in tuffo Puggioni, in anticipo su Borello in area piccola. Subito dopo al 20’ Maddaloni è sconsiderato e atterra in vistoso ritardo Lazzari in piena area di rigore. Nessun dubbio per Luciani di Roma e proprio Lazzari spiazza Marson dagli undici metri al 21’. Si passa al 29’ e Borello impegna Puggioni in due tempi dal limite. Occasionissima quindi per la Vis Pesaro che gioca una partita attenta: Nava approfitta di un buco difensivo e da due passi spara altissimo! Al 40’ Marcheggiani in gira sul palo lungo con Marson in traiettoria. Ancora Cesena: Zampano a destra la mette lunga per la spaccata di Valeri che costringe al super intervento Puggioni al minuto 42. Prima del riposo esce Botta per Gabbani. Un solo minuto di recupero e tutti in pausa.
Nessun cambio nella ripresa, ma solo al 56’ con gli innesti di De Feo e Misin per Pannitteri e Lazzari. Sterile la manovra del Cesena, Zampano impegna Puggioni al 60’, poi Modesto si gioca le sue carte con Rosaia e Zerbin per De Feudis e Russini. Assalto all’arma bianca con Butic che impegna coi pugni Puggioni, poi Rosaia si vede respinto da un difensore un tiro dal limite. Fuori quindi Maddaloni per Zecca al minuto 85. Non accade più nulla se non il contropiede di Marcheggiani che sfiora il raddoppio. Finisce tra i fischi al 95’ 1-0 e la festa dei biancorossi.

Il pagellone
Marson 6: non sempre impeccabile. A inizio match rischia grosso con una respinta corta su tiro di Lazzari. Lo stesso 10 biancorosso lo mette a sedere sul penalty. Emerge con la paratona su Marcheggiani al 90'. 
Ciofi 5: ampie responsabilità sul penalty a sfavore, il taglio di Lazzari non viene contrastato. Impreciso in altre circostanze in fase attiva e passiva. 
Maddaloni 5: la scivolata su Lazzari, giusta ma fatta con il tempismo sbagliato, sblocca il match a sfavore dei suoi. Un errore che lo condiziona lungo il resto della partita. Sacrificato da Modesto per l'assalto finale. MATITA BIANCOROSSA 
Sabato 6,5: riscatta prestazioni passate al limite della pietà. Transenna il centrosinistra, le maglie pesaresi scompaiono con il passare dei minuti. Approdo sicuro per le manovre bianconere.  L'INIZIO DI UNA NUOVA ERA? 
Zampano 6: deve ancora entrare nei meccanismi dell'amico Modesto. La Vis punge nella sua corsia, riesce comunque a farsi notare nella metà campo avversaria. 
Franco 5,5: ci si aspetta di più dall'ex Rende, in apparente ripresa dopo un autunno insufficiente. Perde ai punti le battaglie in mediana e riscopre l'antico amore per la polemica che gli regala un'evitabile ammonizione. 
De Feudis 5,5: non la miglior prova del campionato. La percentuale di passaggi riusciti è sotto la media, fatica contro il modulo speculare dei marchigiani. 
Valeri 6: la sua gamba mette in apprensione i padroni di casa nel primo tempo (su un suo tiro in area piccola trova un Puggioni prodigioso). Nella ripresa accusa una flessione. In ogni caso, il Cesena passa spesso da lui per provare a sfondare. 
Borello 5,5: ha il dribbling nel sangue e un bel mancino per segnare e servire i compagni. Perché non sfruttare queste doti per diventare il miglior esterno d'attacco del girone? 
Butic 5: due vere occasioni per colpire, Puggioni gli nega una gioia che manca da troppo tempo. Le sportellate non bastano ad alzare una media gol da centravanti di riserva. 
Russini 5,5: un tiro in porta e un paio di sgommate non bastano a sfondare il fortino pesarese. Spesso a terra alla ricerca di falli non sanzionati. 
Zerbin 6: il tempo a disposizione è poco, prova a scardinare un portone ormai ben serrato. 
Rosaia 6: un miracolo della Vis gli annulla un gol praticamente fatto, apprezzabile il gesto tecnico (tiro dal limite a seguito di palla ribattuta, un Gronchi Rosa nel Cesena 19/20). 
Zecca sv 

Modesto 5,5: un semplice dato statistico: zero punti in due partite contro una squadra tecnicamente inferiore. Il numero delle occasioni da rete è positivo rispetto a quelle concesse ma ciò che conta è il risultato. Scarso cinismo sotto porta e posizionamenti difensivi non corretti: i vecchi problemi restano attuali. 

Curva Prato Vis Pesaro 6,5: una delle tifoserie storiche del calcio italiano, sempre presente con buoni numeri tra terza e quarta serie. Coreografia al fischio d'inizio, si fanno sentire a livello vocale nel primo tempo, calo nella ripresa. 

Settore ospiti Cesena 6,5: discreta prova anche per i romagnoli, presenti in 650 unità sugli spalti del Benelli, un numero che riscatta in parte la miseria in termini numerici della trasferta di fine andata. Cori continui lungo il match, peccato solo per il risultato finale.

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