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lunedì 12 febbraio 2018

Fazzi: "Col Cittadella ce la giochiamo"

Qui Villa Silvia - La rosa bianconera si è riunita lunedì pomeriggio al centro sportivo Alberto Rognoni per il primo allenamento della settimana. Cesena reduce dal pareggio ottenuto allo stadio Partenio contro l’Avellino che era andato in vantaggio al 90’ con il penalty di Moretti ma che era stato raggiunto all’ultimo istante di gioco dall’incornata vincente di Cacia, vera bestia nera dei Lupi. Il prossimo impegno del Cavalluccio è fissato per sabato prossimo all’Orogel Stadium Dino Manuzzi dove affronterà il Cittadella che ieri ha perso in casa contro il Novara. Alla sessione odierna non hanno preso parte gli attaccanti Dalmonte e Moncini: convocati rispettivamente dalla nazionale Under 20 e dalla selezione B Italia, domani alle ore 12:00 si affronteranno allo Stirpe di Frosinone per un incontro amichevole. Castori ha potuto contare sui Primavera Andreoli, Ceccacci; da segnalare il rientro in gruppo per Di Noia che ha recuperato dall’attacco influenzale dei giorni scorsi. L’allenamento è cominciato con una lunga messa in azione, di seguito i ragazzi si sono impegnati in alcune sessioni di corsa intermittente e in partitelle a campo ridotto. Per martedì sono previste due nuove sedute sempre a Villa Silvia che cominceranno alle ore 11:00 e alle 15:00.

Nicolò Fazzi è stato ospite a Pianeta Bianconero.
"Il punto conquistato ad Avellino ce lo teniamo stretto per come si era messa la gara. Non siamo riusciti ad esprimerci al meglio anche per il vento a sfavore nel primo tempo e poi era a favore nella ripresa. Il 3-5-2 inedito di Novellino ci ha sorpresi. Non siamo stati troppo rinunciatari, volevamo giocarcela come l'avevamo preparata in settimana perché la vittoria è il nostro obiettivo. I cambi hanno alzato il nostro baricentro pensando agli innesti di Cacia, Cascione e Kupisz. La gara è stata parecchio brutta, volevamo imporre il nostro gioco su un campo difficile come il Partenio.
Il punto ci serve sia per il morale che per muovere la classifica, è importante.
Il rigore di Falasco? Secondo me non c'era, Donkor era fermo.
La Serie B è condizionata da varianti ma dobbiamo pensare positivo già nella prossima gara contro il Cittadella.
Questo è il primo anno che gioco come terzino, Castori mi ha insegnato tanto, mi piacerebbe giocare più a destra in quanto è il mio piede preferito. Sono giovane e più ruoli imparo e meglio è.
Ogni settimana ci impegniamo al massimo per poter battere chiunque. Fuori casa tutte le squadre faticano, a parte il Cittadella, è un difetto che hanno tutte le squadre. Il torneo è molto livello, ce la giocheremo fino alla fine per la salvezza.
Castori è un grande motivatore, un professionista serio, son contento di averlo come allenatore, mi sta insegnando tanto in fase difensiva visto che io fino ad ora ho sempre fatto il 5° di centrocampo.
Fisicamente stiamo bene, basti guardare il gol realizzato da Cacia al 96'.
Il mercato di gennaio dura troppo perché destabilizza il giocatore che cambia città, squadra, allenatore e compagni.
Il passaggio al 3-5-2? Dobbiamo domandarlo al mister, noi vogliamo fare sempre bene.
Abbiamo attaccanti in squadra che non tutti anni: Moncini è toscano come me ed è un bravo ragazzo, Laribi ci dà tanta esperienza e personalità, ci dà tante soddisfazioni. Cacia non ha bisogno di presentazioni.
Ancora è presto per parlare degli scontri diretti, mancano tante partite da qui alla fine, pensiamo al Cittadella che gioca molto bene in trasferta anche se perde in casa. Sarà difficile giocare, loro sono contratti, cinici, hanno un loro sistema in campo con densità a centrocampo e programmano le stagioni trovando risultati importanti.
Dalla lotta alla salvezza è possibile uscire e rientrare con facilità, la classifica è corta".

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