BLACK WHITE SKIN

Notizie quotidiane, video e highlights Serie A Serie B, fotogallery, calciomercato Cesena Calcio 1940

sabato 24 febbraio 2018

Ascoli - Cesena 2-1 27° giornata Serie B 17/18

ASCOLI - CESENA 2-1 (25' Mogos, 41' Fedele, 51' Clemenza)

IL RACCONTO DELLA GARA
Uno dei match point di stagione in chiave salvezza del Cesena: la difficilissima trasferta di Ascoli dell’ex Cacia che parte dal primo minuto. Fa esperimenti Castori che perde Perticone nel riscaldamento e getta Fazzi, mentre a centrocampo dentro Emmanuello e Fedele. Campo non scivoloso, i teli sono stati scoperti in mattinata, prima conclusione alta al 9’ di Schiavone dalla distanza. Gara equilibrata nei primi minuti con l’Ascoli che prova timidamente ad impostare. Al 15’ primo squillo di Kanouté, si libera di Fedele e sgancia una bomba di destro che per poco non si infila in rete! Sale in cattedra l’Ascoli che replica con Monachello, conclusione deviata per poco sopra la traversa in corner, poi nulla di fatto. Due azioni pericolose in due minuti, rischia il Cavalluccio!
Brutto scontro fortuito per Cacia, esce dal campo per recuperare dalla botta alla stomaco ma rientra. Al 25’ si sblocca il match: Martinho dalla sinistra per Monachello al centro, Fulignati salva con la manona ma Fazzi si fa beffare da Mogos che infila il primo gol in Serie B, vantaggio Ascoli! Rischia di capitolare il Cesena un minuto dopo con Clemenza, Fulignati si supera in corner!!! Poi Kanoutè di testa spara sui tabelloni pubblicitari. Al 32’ vola ancora Fulignati sull’incornata ad hoc di Mogos, traballa il Cavalluccio che ancora non si è fatto vedere in avanti. Ascoli ora che controlla e fa girar palla. Flash della formazione di Castori al 41’: Di Noia a sinistra alza la testa, mette una palla al bacio per Fedele che stacca più in alto di tutti e sigla il pari. Esce Laribi per infortunio, dentro Jallow. Fondamentale andare sul pareggio a fine primo tempo dopo 2 minuti di recupero concessi da La Penna. 
Squadre di nuovo in campo senza ulteriori modifiche, pioggia ora sul terreno di gioco. Passa di nuovo l’Ascoli in vantaggio con Clemenza, salta agilmente due uomini, può mirare e colpire con un potente rasoterra al 51’! Risponde Fedele di nuovo al 53’ bloccato da Anni facilmente, troppo poco per la formazione di Castori che però si scuote con Jallow, debole la conclusione. Primo cambio per Cosmi: dentro il mattatore dell’andata Baldini per Mogos, anche lui in rete oggi. Incredibile cosa fa Fedele, nel giro di 2 minuti prende due cartellini gialli e si fa espellere, irresponsabile il centrocampista che lascia in dieci i suoi uomini. Da corner Padella poco disturbato di testa alza sopra la traversa, Cesena in bambola del tutto. Castori getta nella mischia Vita per Emmanuello, la musica cambia poco. Infatti Buzzegoli al 69’ colpisce l’esterno della rete con un rasoterra potente dalla distanza! Risponde Jallow, non dà potenza alla palla e Lanni blocca senza problemi, anche se il portiere si lamenta con i compagni. Forze fresche: dentro Moncini e Mignanelli per l’ex Cacia applauditissimo e Martinho anche lui ex bianconero. Ancora dal limite tenta la via del gol Clemenza, Fulignati respinge il sinistro. Ultimo cambio per i padroni di casa al 85’ con Addae rileva Buzzegoli. Occasionissima per Jallow: la difesa dell’Ascoli non libera bene, l’attaccante con la deviazione di De Satis per poco non beffa Lanni che con un colpo di reni salva tutto!!! Quattro minuti di recupero, in cui Kanouté telefona una conclusione a Fulignati. Il Cesena ci prova con la disperazione ma non basta. Sconfitta pesantissima che riapre tutto in chiave salvezza per l’Ascoli.

PAGELLONE

Fulignati 6,5: per alcuni tratti del match è il migliore dei suoi ed è uno dei pochi a metterci la faccia. Sfortunato sulla prima rete avversaria. IMPEGNATO
Donkor 5,5: perde la sfida con l'ex Martinho, bravo a saltarlo con regolarità. Meglio nella ripresa ma non basta per riscattarsi da un periodo negativo. BATTITO BASSO
Suagher 6: stavolta è quasi esente da critiche, finalmente si muove in campo senza far danni. L'Ascoli ha sempre il pallino del gioco ma non punge. CONCRETO
Scognamiglio 5,5: tiene a bada le punte ma risulta un po' distratto nei momenti caldi della partita ed complice in parte delle marcature ascolane. Ammonito, salterà l'infrasettimanale con la Pro Vercelli e si toglierà la scimmia della diffida. INTERRUZIONI
Fazzi 5: il tuttofare di Castori crea poco e regala molto, vedi la non-marcatura sul gol di Mogos. La musica non cambia nemmeno quando passa da terzino sinistro a esterno di centrocampo. MORFEO
Emmanuello 5: perde la bussola nel folto centrocampo edificato dal buon Serse Cosmi. Non si ricordano giocate degne di note. Ecco, diciamo che finora non ha dimostrato di essere un buon acquisto di gennaio. NORD SUD OVEST EST
Fedele 5,5: voto frutto di considerazioni positive (lesto nel gol, fa legna in mediana) e negative (il doppio giallo in pochi minuti). E' certamente un'addizione importante per questo Cesena con "poca ciccia", deve però evitare sciocchezze come l'espulsione odierna. (IN)FEDELE
Schiavone 6: solita abnegazione in fase di non possesso. Fatica invece a creare gioco per un semplice motivo: è difficile avere il pallone tra i piedi se i compagni lo lanciano in avanti a ripetizione. SI FA COME SI PUO'
Di Noia 6: continuo per tutta la sfida, tiene palla senza spararla a caso servendone una che regala il momentaneo pari al Cesena. Meno bene sulla rete di Clemenza, difesa assolutamente rivedibile. DINAMICO
Laribi 5,5: bello ma non balla, i compagni non lo cercano e lui non fa molto per richiamare l'attenzione. Esce per infortunio, brutta notizia in vista dell'imminente sfida di martedì. ACCIDENTI
Cacia 5,5: a che serve tenere un bomber come lui se gli unici palloni che vede sono quelli buttati dalle retrovie? Diciamocelo, non è un attaccante utile per il calcio proposto in questo periodo da Castori. COME I CAVOLI A MERENDA
Jallow 5: quando prende palla si sa già come va a finire. Un conto è perdere palla sotto porta, un altro è quando ciò avviene nella propria trequarti con gli avversari posizionati alle tue spalle. Di fatto regala un gol agli avversari e canna l'occasione del pari. ORTICHE
Vita 6: entra per dare vivacità alla squadra dopo l'espulsione di Fedele. Ci prova tuttavia i compagni non ne prendono la scia. ISOLATO
Moncini 5,5: tocca due palloni quasi per sbaglio. La morale è sempre quella, gli attaccanti non possono portarsi il pallone da casa. SERVIZIO MANCATO

Castori 5: altro giro, altra trasferta, altra prestazione sotto tono. La tiritera non cambia, la rosa è quella che è, alcuni ruoli sono scoperti eccetera eccetera. Non si può però negare che anche la formazione odierna pare letteralmente fatta ad estrazione casuale. Mettiamola così: la sua panchina sarebbe così salda se non si chiamasse Fabrizio Castori?

Curva Ascoli 6: pochi striscioni (Ultras 1893) e bandiere ma compatti e uniti sostengono la squadra per tutta la gara. Buona la sciarpata ad inizio gara.

Curva Ospiti Cesena 6: il comunicato degli ultras in settimana non ha portato all’invasione, appena 200 i tifosi nelle Marche. Sciarpe e colore non mancano.

6 commenti:

  1. ma che partita avete visto?....jallow il piu pericoloso, gia un crimine lascairlo in panchina. Castori 5????...sto raccomandato....era da esonerare gia da chissa quanto, ma oggi la formazione iniziale ha superato se stesso. Continuiaamo a dire che non è colpa sua....e che la rosa è scarsa....
    Di Noia 6???....questo anche in lega pro non dovrebbe giocare...perchè gioca ancora non riesco a capirlo
    ad allenatori invertiti vincevamo 3-0

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Abbiamo visto la partita, te lo possiamo confermare.
      Jallow: pericoloso un giocatore che punta l'uomo per poi puntualmente non saltarlo?
      Castori: gli avremmo dato un voto peggiore se avesse avuto una rosa decente.
      Di Noia: impegno sempre massimo e non ha fatto peggio di altri nel suo ruolo.

      Elimina
  2. Ognuno ha il suo punto di vista evidentemente. Di Noia passi per l impegno, ma non basta. Per me non ha mai fatto una partita sufficiente. nel suo ruolo faccio veramente fatica a trovare chi ha fatto peggio negli ultimi 20 anni.
    La storia della rosa scarsa è un alibi per giustificare un allenatore inadeguato che a Cesena evidentemebte gode di una immeritata immunità diplomatica. Questa rosa non è cosi scarsa , o perlomeno non lo è piu di tante akltre squadre di serie b. Chiaro che se ogni partita punti al pareggio, assumi un atteggiamento rinunciatario, giochi sempre con quel modulo assurdo,addirittura adesso parti senza esterni....ma per favore!!! un qualsiasi altro allenatore sarebbe gia stato crocifisso da tempo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "Di Noia passi per l impegno, ma non basta. Per me non ha mai fatto una partita sufficiente. nel suo ruolo faccio veramente fatica a trovare chi ha fatto peggio negli ultimi 20 anni". Ti rispondo io. Qualcuno è ancora in rosa. Non è una critica verso qualcuno ma un dato di fatto naturale.

      In merito alla rosa, possiamo anche dire che non è scarsissima ma - tenendo conto degli standard odierni che richiedono due giocatori per ruolo - basta fare un rapido calcolo per vedere che mancano alcune pedine. ...poi su Castori abbiamo espresso la nostra opinione in merito alle ultime partite e saremo felici di essere smentiti.

      Elimina
    2. Rimango dell'idea che peggio di DiNoia non ci sia proprio nessuno in rosa.

      Elimina

Più letti di sempre

Segui su Facebook

Ultimi commenti