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lunedì 4 settembre 2017

Cesena - Venezia 0-0 2° giornata Serie B 17/18

CESENA - VENEZIA 0-0

IL RACCONTO DELLA GARA
Il Cesena è chiamato alla riscossa contro il Venezia di Pippo Inzaghi ma se nel primo tempo al 10' Scognamiglio alza di testa una buona ocasione e al 24' Zigoni anche lui spara di poco fuori, nella ripresa le emozioni non sono poi così tante. Al 47' lo stesso Zigoni non inquadra lo specchio della porta di Fulignati, risponde quindi Di Noia con un tiro alto dopo un rimpallo dal limite. Gli arancioneroverdi sono nettamente più quadrati e già impostati nella manovra ma al 60' è ancora Di Noia a tirare sui cartelloni pubblicitari e nella ripresa dell'azione Gliozzi su cross di Eguelfi si divora il possibile vantaggio. Manca la mira al Cavalluccio che non inquadra lo specchio nemmeno quando entra Cacia al 66' le cose cambiano perchè Moreo poco prima di testa manda sopra la traversa..
Al 70' esce il buon Di Noia per Sbrissa, poi il portiere Russo non ce la fa e lascia per Vicario. Prima dell'uscita di Zigoni per Marsura, Bentivoglio sfiora il gol vincente su cross dalla destra. Il Cesena si salva poi quando al 82' Fulignati per due volte sul batti e ribatti respinge prima su Moreo e poi su Falzerano. Camplone innesca forze fresche con Panico per Moncini, mentre Inzaghi fa debuttare il colpo Signori per Moreo. Nei 5 minuti di recupero non accade più nulla ma è un Cesena che cancella lo zero e si porta a 1 dopo due gare con zero gol segnati e nemmeno un tiro in porta all'attivo. I campanelli dall'allarme suonano già.

PAGELLONE
Fulignati 6: non è ancora sinonimo di sicurezza, spesso è indeciso sui gesti da compiere tra i pali e in uscita. La doppia parata sul finire di partita ne migliora la valutazione. PORTA APERTA
Perticone 5,5: passo falso dell'ex Trapani che va in affanno nelle incursioni di Zigoni e company. Questa sera è andata grassa, molto grassa. FORTUNELLO
Rigione 5,5: graditissimo ritorno in mezzo alla difesa. Prestazione al pari di quella di Perticone, troppe occasioni concessi ai lagunari. IL SECONDO ANNO E' SEMPRE PIU' DIFFICILE
Scognamiglio 6: pronti, via e subito sfiora il gol. Questo (sulla carta) vale tre Ligi, due spallate al momento giusto allontanano gli avversari. Balla anche lui, rischia una volta a inizio ripresa ma la chiude bene. SCOGLIOMIGLIO
Kupisz 5,5: infiniti traversoni dalla destra, alcuni non vengono capitalizzati dai (presunti) bomber e altri vanno dove non devono andare. Fiato da vendere ma piedi da rivedere. CAMBIO GOMME
Vita 5: qualcuno rimpiange Kone, stupendo. Poco incisivo in fase di possesso, poco cattivo in pressione, poco tutto. CHE DURA LA VITA
Laribi 6: si impegna in copertura marcando Bentivoglio con discreti risultati. Deve ritrovare il libretto delle istruzioni del buon regista. CABINA VUOTA
Di Noia 5,5: prima da bianconero in chiaroscuro. Più attivo dell'impalpabile Vita, finisce presto la benzina e chiude male: non ha novanta minuti nelle gambe. DA ACCUDIRE
Eguelfi 6: discreta prova del biondino. Tanti chilometri percorsi e buoni inserimenti offensivi non precisissimi ma che col tempo potrebbe divenire efficaci. BUONA STRADA
Moncini 6: tutti aspettavano Cacia e all'improvviso trovi lui. Tanto movimento attorno a Gliozzi seppur la prova sia avara di occasioni da rete. Prima o seconda punta, Gabriele resta un'alternativa per Camplone. FRECCIA
Gliozzi 5: altra partita insufficiente per il ragazzo di proprietà del Sassuolo. Cerca di rendersi utile alla causa ma i controlli di palla non sono mai puliti e l'occasione a inizio ripresa era da non fallire. CATASTROFE
Cacia 6: condizione fisica da rivedere e movimenti di squadra da apprendere. E' troppo presto per i miracoli, intanto dimostra di essere un calciatore e non un matusa sulla strada dei trentacinque anni. CENTRAVANTI COL ROLEX
Sbrissa 5,5: fa bene dove Di Noia aveva peccato. Potenzialmente potrebbe giocare titolare, diamogli tempo. MATURAZIONE
Panico sv

Camplone 6: l'immediato innesto dei nuovi arrivati non porta alla vittoria. Meccanismi da oliare, gambe ancora imballate (tutto come da programma, così dicono i preparatori atletici) e scarsa concretezza offensiva. Attendiamo con fiducia futuri sviluppi.

Curva Mare Cesena 6: il pari a reti bianche concede poco fiammate a livello di tifo. Da segnalare il ritorno dello striscione WEISSCHWARZ BRIGADEN sui gradoni superiori.

Curva Ferrovia Venezia 6,5: circa duecento supporter dal capoluogo veneto, si mostrano caldi per tutta la partita. Esposto uno striscione a supporto dei gemellati tifosi del Modena.

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