AVELLINO CESENA 1-1 (12' Ardemagni, 28' Laribi)

IL RACCONTO DELLA GARA
Ritorna al 4-3-3 Camplone al Partenio contro l'Avellino. Balzano confermato a destra mentre Laribi prende il posto dell'infortunato Schiavone e Panico viene gettato nella mischia. Out anche Donkor e Kone, mentre solo panchina per Rigione.
Parte con un buon pressing il Cesena e al 8' Garritano in mezza rovesciata si vede deviare la palla in corner. Due calci d'angolo consecutivi, buona fase offensiva fin qui. Al 12' però passa subito l'Avellino: Jidayi lancia Ardemagni, sulla palla alta Ligi non colpisce bene e l'attaccante dopo lo stop batte Agliardi. Non si perde d'animo il Cesena e torna in attacco tanto che al 28' dalla distanza Laribi impegna Radunovic con un apparente semplice intervento, ma con complicità del portiere la sfera entra clamorosamente in rete dopo che gli è sfuggita dalle mani. L'Avellino è quadrato ma quando si sporge in avanti è pericolosissimo, ad esempio quando al 36' il rasoterra in diagonale di D'Angelo per poco non batte Agliardi in tuffo. Risponde il Cesena da calcio da fermo al 37': Cocco di testa su invito da calcio da fermo fa volare Radunovic, poi sul proseguo dell'azione Garritano spara altissimo! Insiste Cocco, l'attaccante stoppa un errato disimpegno di Perrotta e batte a rete, ma ancora Radunovic si riscatta. E' un botta e risposta, al 43' Castaldo batte a rete sicuro però Balzano gli chiude clamorosamente lo specchio in corner! Sarebbe stato un gol certo. Si va negli spogliatoi sul 1-1.
Ricomincia col turbo il Cavalluccio: Laribi innesca Crimi, al volo di destro per poco non incrocia in maniera perfetta! Primo cambio della gara: dentro Paghera per Lasik al 53'. Spazio per Bidaoui che rileva al 63' l'affaticato Castaldo. Due minuti dopo occasionissima per i bianconeri: Laribi raccoglie un corner e batte a rete, ma viene ribattuto da D'Angelo, poi in contropiede Bidaoui serve Paghera largo a destra e Agliardi gli chiude benissimo lo specchio della porta. Il match cambia in favore dei romagnoli quando Ardemagni per doppia ammonizione viene espulso al 67'.
Controlla la gara il Cavallucio e pressa alla grande giocando nella metà campo di casa. L'occasione più ghiotta capita a Balzano, dalla destra la mette dentro, palla deviata e Cocco che la gira bene in porta ma Panico a un metro dalla porta la blocca malamente! Risponde l'Avellino con una fiammata al 85' di Bidaoui, dribblig a rientrare e palla che per un pelo non si insacca in porta! Secondo cambio per Camplone, dentro Vitale per Panico al 86'. Al 90' si mangia una colossale palla gol Di Roberto di testa, da pochi passi impatta male su assist di Garritano. Termina la gara con un pari.

PAGELLONE
Agliardi 6,5: solo bestemmie sulla rete di Ardemagni/Ligi. Paratona su Paghera che blocca il risultato. EFFICACE
Balzano 7: spinge su, chiude giù, salva un gol già fatto e la sua partita è fatta. Arrivava al match non al 100%, non si è notato. E 'STI CAZZI!
Capelli 6: tiene in piedi la capanna e quel pasticcione di Ligi. Castaldo e Ardemagni escono, Danielone tira un sospiro di sollievo. #ANSIA
Ligi 5: controlla Ardemagni per poi perderlo sull'azione del gol irpino. Arruffone nel resto del match, appare spaesato e intimorito. LIGI IS BACK
Renzetti 6: lucido tatticamente, trova poca fortuna quando corre sui binari. Out martedì, un turno di riposo può fargli davvero bene. PONTE PROGRAMMATO
Crimi 6,5: ha varie occasioni per buttarla dentro, non arriva il gol ma è dentro qualsiasi azione offensiva e difensiva. Ripetiamo, gran acquisto. I SALDI, QUELLI VERI
Laribi 6: benone finché gli avversari non lo marcano. Novellino gli mette addosso un uomo nella ripresa e la faccenda si fa leggermente complicata ma comunque non drastica. RIMPIAZZO
Garritano 5,5: palla al piede è (o potrebbe essere) un potenziale pericolo per gli avversari. Spesso si dimentica di aver diritto a calciare in porta, piccolo particolare che lo rende meno pericoloso. LA NUCLEARE DI CARTAPESTA
Ciano 6: parte in tromba spostandosi dalla metà campo alla linea di fondo. Resta... trombato nella seconda parte di partita, un colpo al capo lo esclude dalla contesa. CI SCUSIAMO PER L'INTERRUZIONE
Cocco 5,5: si dimena, spinge, provoca ma oggi non vede la porta. E intanto Rodriguez scalda la panchina. MITT A PETER PAN!
Panico 4,5: il peggior bianconero in campo. Pochi semi e nessun frutto, mai pericoloso con il pallone tra i piedi. Involontariamente nega il gol dell'1-2. UN DISASTRO
Di Roberto 5: un contrasto perso a due metri da Agliardi, una punizione a fil di palo e un'incornata mandata clamorosamente a lato. FINO A QUI TUTTO MALE
Vitale sv
 
Camplone 5,5: costretto ad una formazione titolare non eccezionale, costretto al 4-3-3, costretto a rincorerrere dopo lo svantaggio regalato con buona grazia di Ligi. Il pari arriva in maniera fortunata ma più che meritata. Da lì poco altro, tanti assaggini e poche portate sostanziose. Un punto ci sta, teniamo a mente che raccoglierne tre non sarebbe stata utopia.

Curva Avellino 6,5: pubblico bello caldo, tifo costante lungo i novanta minuti. Bandieroni al vento, cori e sfottò verso gli avversari tengono alto il clima tra i gradoni.

Curva Cesena 6,5: una sessantina di tifosi bianconeri nel settore ospiti. Temperatura gradevole, qualcuno sfoggia petto e pancetta al vento: si fanno sentire nonostante l'evidente gap numerico.

INTERVISTE POST PARTITA
Andrea Camplone
"Abbiamo girato bene il pallone contro una squadra organizzata come l'Avellino, è un peccato non aver concluso a dovere alcune occasioni che avrebbero potuto portarci in vantahgio. Sono dispiaciuto per il pareggio perché ritengo che la vittoria fosse alla nostra portata, mi complimento comunque con tutti i ragazzi scesi in campo. Dobbiamo fare il maggior numero possibile di punti, il campionato è strano, basta guardare il Frosinone battuto dalla Ternana. Ci fidiamo solo di noi stessi, mancano cinque partite e quindi la concentrazione e la forma fisica dovranno farla da padrone".

Walter Novellino
"Questo pareggio casalingo è fondamentale per la nostra classifica, i miei ragazzi hanno compiuto un buon lavoro. Potevamo vincere la partita con i contropiedi, il Cesena ha sofferto molto in quella fase. Abbiamo anche tenuto bene il campo nonostante l'inferiorità numerica, le sostituzioni fatte hanno permesso alla squadra di alzarsi. Dobbiamo ottimizzare le occasioni che capitano a nostra disposizione. Ora il pensiero deve essere rivolto solo alle nostre partite e non agli altri campi".

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