Qui Orogel Stadium Dino Manuzzi - I ragazzi di Camplone, caduti ieri tra le mura amiche sotto i colpi di un'animata Pro Vercelli, sono già tornati al lavoro questa mattina. Allenamento a porte chiuse all'ex Fiorita: seduta di scarico per quelli entrati in campo contro i piemontesi, sessione ordinaria per tutti gli altri. Il Cesena ora deve pensare già al prossimo impegno, la trasferta di Latina è vicinissima e importantissima. Balzano non è al top per un problema al polpaccio, Schiavone sarà convocato mentre la tallonite frena ancora Rodriguez e la sua presenza è in dubbio per il torpedone che scenderà in terra pontina.




Il commento del post partita
Doveva essere il match del riscatto, della risalita e del regolare proseguimento di una serie positiva di risultati: non è stato assolutamente così, a complicare la situazione ci hanno pensato anche Latina e Pisa che, quasi a sorpresa, hanno raccolto entrambe tre punti in trasferta. Fino a poche ore fa si parlava di bel gioco e di sogno playoff, adesso il cavalluccio si ritrova ancor più incastrato nella giungla della zona retrocessione. Bel gioco, dicevamo: sì, intanto là dietro si continua a ballare come ai veglioni di Carnevale (si parte sempre con un gol subìto assicurato) e il compito di fare gol è ormai compito di pochi eletti. Quali sono i giocatori in grado di far scattare la scintilla sotto porta? Facciamo la conta: Rigione, difensore 'cabezón' sui calci piazzati; Garritano, esterno/mezzala/tuttofare ma tutt'altro che un bomber; Ciano, un sinistro da maglia azzurra costantemente a corrente alternata; Cocco, centravanti che partecipa costantemente alla manovra ma che arriva spesso stanco davanti al portiere avversario. Fine delle trasmissioni, i vari Vitale, Laribi, Di Roberto (!), Panico e Rodriguez per innumerevoli motivi (infortuni, condizione fisica, un mister che li vede bene come fermacarte) non rientrano nella precedente lista. Ora tutti a Latina, ¡hasta la salvación siempre!

Il triplice fischio
Il sig. Abbattista di Molfetta, bestia nera del Cesena, dirige il match con un metro arbitrale discretamente uniforme. Fanno discutere alcune decisioni che, al solito, dal punto di vista dei bianconeri lasciano perplessi. Nessun cartellino estratto in 95 minuti, evento raro ma accettabile vista la correttezza dei giocatori scesi in campo.
29' Legati apre il braccio in contrasto su Ciano, fallo ma nessun cartellino per il giocatore ospite. 
37' Palazzi affronta e trattiene la maglietta di Ligi poi si butta a terra, Abbattista lascia giocare. 
62' Bani viene colpito in viso mentre difende in area su Kone, gioco fermo ma nessuna sanzione per l'ivoriano. 
81' i cesenati fanno fallo, Abbattista concede il vantaggio e subito dopo Palazzi viene toccato da Perticone. Non è contatto falloso ma l'arbitro fischia la punizione da cui nasce il gol dell'1-2.
Off-side: 4-2
Extra-time: nessun minuto di recupero nel primo tempo, cinque nella ripresa.
Abbattuta 5,5
Chiocchi 6 - Opromolla 6


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