CESENA - PRO VERCELLI 1-2 (19' Bianchi, 20' Rigione, 82' Emmanuello)

IL RACCONTO DELLA GARA
Pomeriggio soleggiato all'Orogel Stadium Dino Manuzzi. Il Cesena si presenta con Vitale regista titolare assieme a Crimi che fa la mezzala, Garritano va in panchina. Nella Pro Vercelli parte Bianchi dal primo minuto. 3-5-2 per entrambe le compagini, dirige Abbattista di Molfetta, fischietto storiacamente poco gradito ai tifosi del cavalluccio.
Poche emozioni in avvio di partita, i rari spunti in attacco non creano pericolo per le reteoguardie. Primo tiro in porta del match ed è rete della Pro Vercelli al 19': Berra crossa dalla destra, Bianchi aggancia la sfera e calcia, poco attento Agliardi che si fa sfilare la sfera sotto le braccia e inefficace Perticone in marcatura. Nemmeno il tempo di abbattersi e il Cesena ritrova il pari! 20', punizione decentrata dai 25 metri, Ciano la mette sulla testa di Rigione che insacca! 1-1 al Manuzzi! Ancora romagnoli all'arrembaggio, al 25' il corner di Ciano viene raccolto da Crimi in area piccola, incornata fuori di pochissimo. 31', Renzetti passa a Cocco in area, scarico della punta e dal vertice sinistro dell'area c'è il tiro del difensore a lato. Un minuto dopo sempre Renzetti e stessa mattonella ma col piede destro: sfera parata da Provedel. 38', si rivede la Pro, Bianchi spara alto da fuori area. Occasione mancata per il Cesena al 40: Crimi va in contropiede, palla sulla sinistra per Kone che appena entrato in area prova il diagonale, pallone a fil di palo! Nessun minuto di recupero alla fine del primo tempo. Possesso palla e numero di azioni offensivi a favore del Cesena che, dopo il liscio di Agliardi, ha saputo reagire con il pugno del pari.
La partita ricomincia con gli stessi giocatori scesi in campo nel primo tempo. 54', traversone di Balzano, Rigione prova la girata di testa: palla alta. Camplone opera il primo cambio al 55': un impreciso Vitale lascia posto a Garritano, ora Crimi giocherà da centrale di mediana. Cesena in difficoltà dopo un terzo del secondo tempo, le uscite dalla difesa sono più complicate e la manovra ne risente lasciando gli attaccanti a bocca asciutta. Al 62' Bani resta a terra dopo un contrasto con Kone, nulla di grave per il giocatore della Pro Vercelli. Starita entra per Aramu al 68'. Il tramortito Bani si accascia ancora, al 69' esce per Germano.
Si sveglia Cocco al 75', riceve bene una palla da Balzano e calcia verso Provedel che si rifugia in angolo. Entra Laribi al posto di Kone al 77'. Baricentro un po' più alto ora per i bianconeri. Balzano prova la botta dal limite al 79, tiro deviato sul fondo dalla difesa. Fallo inesistente di Perticone su Palazzi: Mammarella tocca per Emmanuello che infila alla destra di Agliardi al 82'. 1-2 e ora Camplone rischia tutto inserendo Panico per Balzano. 86', Comi rileva Bianchi. Cinque minuti di recupero. Cosa sbaglia Cocco! Tiro alto al 91' su assist di Panico. I tanti lanci lunghi di Rigione non trovano varchi nel muro vercellese, il Cesena perde uno scontro diretto importantissimo: ora la trasferta di Latina dovrà portare punti per poter sperare nella salvezza!

PAGELLONE
Agliardi 5: pecca notevolmente sul gol di Bianchi, poi però si riscatta con altre due parate. Nel finale la stoccata decisiva su cui non ci arriva. MACCHIA NERA 
Perticone 5,5: lascia libero Bianchi sul gol avversario. Basta questo. DISTRATTO 
Rigione 6,5: recupera subito lo svantaggio con la zuccata del 1-1 e per tutta la partita tiene unito il reparto. CAPOCCIONE 
Ligi 6: fa densità, tiene a bada gli avversari. MURETTO 
Balzano 5,5: fatica tantissimo sulla fascia, trova la strada chiusa. PEDAGGIO 
Kone 5: irriconoscibile, sempre in difficoltà. PAUSA 
Vitale 4,5: parte play e finisce fuori dopo 55 minuti. INUTILE 
Crimi 5,5: da mezzala, il suo ruolo, viene messo sotto. Non si accende mai. SPENTO 
Renzetti 6: dovunque, nella ripresa addirittura anche a destra. E' l'ultimo ad arrendersi. ONNIPRESENTE 
Ciano 5,5: a parte l'assist al gol, viene chiuso e triplicato. Non trova spazio. TOPO IN GABBIA 
Cocco 5,5: pochi rifornimenti nel primo tempo, negli ultimi minuti trova due palle gol ma non vanno a segno. POLVERI BAGNATE 
Garritano 5: entra per Vitale, deve dare la scossa ma non la dà in 35 minuti. INVISCHIATO 
Laribi 5,5: 20 minuti per lui, un colpo di testa pericoloso. FINE 
Panico sv

Camplone 5: tatticamente viene bloccato su ogni pallone, nelle corsie e i cambi non aiutano. Partire con Vitale centrale è un suicidio, in corsa non cambiano le cose in meglio. La sconfitta è immeritata, però le palle da fermo gridano ancora vendetta.

Curva Mare Cesena 6: coreografia degna di San Valentino con cuori bianconeri. Poi il livello canoro non è degno del Cavalluccio. La sconfitta porta solo fischi, anche dai distinti.

Settore Ospiti Pro Vercelli 6: un bandierone, una decina di tifosi. La festa è loro.

INTERVISTE POST PARTITA
Andrea Camplone
"Quando non giochi la partita non fai punti. Oggi l'approccio non è stato dei migliori, non c'è niente da dire se fai di tutto per perderla. Abbiamo creato poco. Ci può stare dopo una serie positiva ma non oggi per uno scontro diretto. 
La fortuna è che martedì possiamo subito rimediare col Latina per questo passo falso. Ci vuole tanta rabbia e cattiveria, la squadra non mi è piaciuta, c'è poco da commentare. 
Oggi non si salva nessuno. La colpa è anche mia. La mentalità è sbagliata, noi dobbiamo capire che non abbiamo fatto nulla e che basta una passo falso per tornare sotto terra. Abbiamo ancora il tempo per recuperare con due dirette concorrenti. 
Già da martedì voglio una squadra che lotti su ogni pallone e che giochi. Invece oggi ci siamo limitati a buttare palloni in avanti e non abbiamo queste caratteristiche".

Moreno Longo
"Una vittoria fondamentale, importante. Arrivavamo da sei partite in cui si era raccolto poco in termini di punti. La squadra si stava esprimendo bene, giocandosela alla pari con tutti.
Oggi abbiamo dato densità, dedizione, ordine e abbiamo fatto una partita sporca e cinica che avevamo inseguito da tante giornate in cui ci rimanevano solo i complimenti. Ci prendiamo questi tre punti dopo tanto impegno dei ragazzi che continuano a crederci. Siamo vivi e possiamo giocarcela fino alla fine.
Avevamo studiato bene il Cesena e li abbiamo limitati nella fase di costruzione. la prestazione non è stata bella ma siamo stati efficaci".

1 commento:

  1. ci eravamo illusi e invece siamo ancora una squadra di mezze seghe.

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