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domenica 5 febbraio 2017

Carpi - Cesena 1-2 24° giornata Serie B 16/17

CARPI CESENA 1-2 (23' Balzano, 73' Cocco, 64' Bianco)

IL RACCONTO DELLA GARA
E' un grande Cesena quello che torna in trasferta dopo la gara di mercoledì dell'Olimpico. Camplone mette in campo i pezzi pregiati e più in forma e non tradiscono le attese. Le prime avvisaglie si hanno al 6' con Schiavone che serve Garritano e manda a fil di palo. Risponde sul capovolgimento di fronte Lasagna ma spara altissimo di fronte ad Agliardi. Sono solo polveri bagnate quelle degli emiliani perchè in campo c'è un Cesena domatore di leoni e al 23' passa in vantaggio con una bella azione. Kone fa partire Ciano che allarga per Renzetti e dalla sinistra il suo cross viene smanacciato da Belec. Balzano raccoglie e deposita in rete per il vantaggio che fa esplodere i 500 presenti al Cabassi nel settore ospiti zuppi dalla copiosa pioggia. Al 29' Mbaye dai 20 metri tenta la via del gol ma è centrale per Agliardi. Si arriva così al raddoppio di Cocco: al 29' Garritano pesca l'attaccante sul secondo palo che di esterno infila il 2-0. Si va negli spogliatoi con un buon margine di sicurezza.
Castori cambia modulo e innesta Mbakogu e Seck per Fedato e Jelenic passando al 3-5-2 e giocando a specchio. L'inerzia della gara non cambia perchè i bianconeri giocano di prima, in velocità e hanno supremazia territoriale. Al 54' Renzetti ha la corsia libera e mette un bel rasoterra per Cocco rimasto al limite dell'area, la sua conclusione è troppo strozzata. Al 63' arriva però l'ennesimo fattaccio: Ligi commette un dubbio fallo su Letizia. Dal dischetto al 64' Bianco spiazza Agliardi e riapre la gara. Camplone quindi innesta Vitale per Schiavone poi al 70' Garritano lascia spazio per l'ex Crimi.
Il Carpi non trova il bandolo della matassa e il Cesena prova a chiudere il match: Ciano al 75' batte una punizione troppo comoda, poi Kone al 77' spara altissimo un tiro a giro dal limite. Al 83' Bifulco entra al posto di Mbaye, mentre al 86' Ciano fa spazio a Rodriguez. Nei tre minuti di recupero non accade nulla e i bianconeri spezzano l'incantesimo trasferta uscendo dalla zona rossa con 1 punto di vantaggio sui play-out. La strada imboccata è giusta.

PAGELLONE
Agliardi 6: vive la domenica del primo tempo come fosse a messa, nel finale fa solo una uscita bassa e dà sicurezza sulle palle alte. E' decisamente poco impegnato. Sul rigore non può nulla. PENALTY DAY
Perticone 6,5: spesso lancia lungo per attivare i suoi, nella ripresa fatica con Mbakogu ma comunque lo limita molto. MURETTO 
Rigione 7: è lui la vera sorpresa di stagione. Gioca palla a terra, ha autorevolezza e dà fiducia al reparto. Spazza via la sfera quando ha dei dubbi. CONCRETO
Ligi 6: è sicuro, con Lasagna sono scintille. Pecca solo nel rigore. INGENUO
Balzano 7: è una freccia sulla corsia destra, dà spunti, fa gol e offre spettacolo. FRECCIAROSSA
Kone 6,5: consistente, smista palloni e riparte dando supporto offensivo. POLIVALENTE
Schiavone 5,5: parte bene con buone geometrie, poi si perde un po'. SBIADITO
Garritano 6,5: mette il turbo e ripaga la fiducia data. Offre pezzi pregiati poi finisce la batteria. ALTERNATORE
Renzetti 7: faccia a faccia con Struna non è facile, una corsa ad ostacoli e la vince. Offre l'assist al gol di Balzano. CORRIERE
Ciano 5,5: tanto lavoro oscuro tra le linee, prova a dare rifornimenti a compagni ma il campo pesante non lo aiuta. Paga anche lui la gara di Coppa a Roma. SFINITO
Cocco 7: sbatte su Romagnoli, recupera palloni e fa gol. WHAT ELSE
Vitale 5,5: in 25 minuti combina poca roba. DOWN
Crimi 6: rivede i suoi ex compagni e non si fa intimidire. ESORDIO OK
Rodriguez sv

Camplone 7: formazione finalmente senza pecche e scelte giuste. Va in un campo arcigno e se la gioca alla pari mettendo sotto il Carpi dell'ex Castori. Garritano, Balzano e Renzetti fanno quello che vogliono, Schiavone è spento e Ciano tradisce un po' le attese. Nei cambi non trova punti di forza se non la sostanza di Crimi.

Curva Carpi 5: tanta e troppa acqua non aiuta, l'orario nemmeno ma le presenze sono insufficienti. Colore inesistente, spiccano solo gli ombrelli.

Settore Ospiti Cesena 7: sull'onda dell'Olimpico c'è un bel colpo d'occhio con pezze e bandiere in vista. Il premio è tutto per i 500 tifosi che hanno sacrificato i passatelli in brodo.

INTERVISTE POST PARTITA
Andrea Camplone
"Io credo che abbiamo continuato il lavoro di Roma, la squadra è scesa in campo con il piglio giusto, vogliosa, aggressiva e non li abbiamo mai fatti ragionare. Questo è importante perchè sapevamo che loro giocavano molto sui nostri errori, abbiamo concesso pochissimo anche se ogni pallone in avanti buttato a Lasagna era pericoloso. Dal punto di vista psicologico è stato buono limitarlo.
Dopo Roma ho detto ai ragazzi di tenere solo la prestazione e nient'altro. Il campo non era molto buono per la pioggia, anche se noi abbiamo sempre cercato di giocare palla a terra. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare senza rischiare nulla, se non alla fine quando avevano due attaccanti e Bifulco. Dovevamo essere bravi a chiuderla quando potevamo con Cocco e Kone. E' normale che poi può succedere di tutto.
Il rigore? Non mi fate queste domande perchè ce ne danno uno ogni domenica. Per me non c'era, vengono usati due pesi e due misure".

Fabrizio Castori
"Dobbiamo ritovare fiducia per uscire da questo momento delicato. Può capitare durante l'arco di una stagione ma dobbiamo trovare le forze per reagire e tornare a fare il nostro compito. Oggi i ragazzi hanno messo il cuore in campo ma i soliti errori sono tornati alla luce e abbiamo concesso troppo.
Ora dovremo capire cià che non funzione per ripartire con maggiore slancio. Sono soddisfato delle prestazioni dei nuovi arrivi, Mbakogu è entrato dopo l'intervallo e ha giocato molto bene: ci darà un grande aiuto.
Adesso il nostro unico pensiero è per la partita che giocheremo a Frosinone".

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