CESENA CITTADELLA 3-0 (55' Ciano, 60' Garritano, 91' Djuric)

IL RACCONTO DELLA GARA
Il Cesena affronta oggi il Cittadella, una delle squadre rivelazione del campionato e certamente avversario non facile. Dall’altra parte tre ex a centrocampo ovvero Luca Valzania, gioiello delle giovanili bianconere di proprietà dell’Atalanta ma in prestito in Veneto, Manuel Iori, mediano dell’ultimo cavalluccio dell’era Campedelli e Andrea Paolucci, passato in riva al Savio nel 2008. 4-3-3 confermato per Camplone che rispetto al match di Benevento sostituisce solo lo squalificato Kone con Cinelli. In Curva Mare striscione e fumogeni per celebrare il trentennale degli Sconvolts. Poche emozioni in avvio di gara che viene “movimentata” dallo scontro Rigione - Agazzi al 13’: il difensore esce per le cure mediche ma rientra in campo. Brivido per i romagnoli al 14’, su azione d’angolo spunta Litteri che di testa manda fuori di poco. Tanti calci piazzati per il Cittadella, il Cesena fatica a guadagnare metri. 24’, prima vera occasione del Cesena! Bella azione nata da Balzano, di testa va Ciano che serve Djuric, la palla gli passa a pochi centimetri. Dopo nemmeno trenta minuti sono ben sette i corner guadagnati dai locali ma nessuno ha impensierito davvero il portiere avversario Alfonso, pericoli quelli guadagnati al 27’: il primo va sui piedi di Rigioni che calcia addosso a Cinelli, il centrocampista tira e viene respinto sul fondo; il secondo vede l’incornata di Djuric che sibila il palo destro della porta.
28’, primo ammonito dell’incontro è Valzania per fallo su Balzano impegnato in una ripartenza. Veneti che tentano il golazo dalla distanza al 29’, l’ex Paolucci spara dai 35 metri ma la palla finisce alta. 32’, Dalmonte prima protagonista con tiro dal limite e poi crea la manovra che vede libero Cinelli sul fronte opposto, palla in mezzo per Djuric che viene anticipato dalla difesa del Cittadella. Al 33’ c’è il giallo anche per Laribi che interviene male su Litteri. Ancora Laribi falloso al 36’ su Salvi, punizione invitante per i veneti e rosso scampato per la mezzala. La prima sostituzione del pomeriggio è del Cesena che al 39’ vede uscire Dalmonte anzitempo per infortunio, dentro Garritano: l’attaccante classe ’97 ha lasciato il campo di gioco lamentando dolore alla coscia. Due minuti di recupero e il sig. Sacchi di Macerata manda i ventidue giocatori a riscaldarsi negli spogliatoi. Cesena da 5,5 nel primo tempo, propositivo ma incapace di pungere negli ultimi metri, ancora freccia in giù per Laribi, l’infortunio di Dalmonte priva Camplone di una pedina importante e di una sostituzione in una partita che all’intervallo è equilibratissima. Il Cittadella ha fatto paura solo in transizione e Agazzi non è stato ancora realmente impegnato.
Nessuno cambio dopo l’intervallo per i due allenatori. 48’, Djuric raccoglie un lancio proveniente dalla difesa, sfera a Garritano che non conclude bene il dai e vai. Altro giro, altra scialba prestazione per Laribi: al 50’ Vitale va a coprire il vuoto lasciato dal centrocampista milanese. 53’, giallo per il terzino Martin che mette a terra Ciano. Gol del Cesena al 55’!!! L’indispensabile Ciano sblocca il risultato: l’attaccante scuola Napoli anticipa Martin, si fionda verso la porta difesa da Alfonso e lo infila! I Cambio per mister Venturato che fa entrare Arrighini al posto di Strizzolo. Incredibile, il Cesena va sul 2 a 0 con la rete di Garritano al 60’! Il raddoppio arriva dal numero 7 che trova il guizzo giusto dopo un contropiede, il suo tiro a giro dal limite dell’area non lascia scampo al portiere veneto. Proteste dei giocatori del Cittadella per uno scontro Scaglia - Djuric non sanzionato dal direttore di gara. Romagnoli in doppio vantaggio, strepitoso inizio di ripresa dopo un primo tempo poco pungente: ora Schiavone e compagni hanno preso il comando del gioco. 65’, doppia sostituzione per il Cittadella: Valzania e Pelagatti lasciano il campo, al loro posto Schenetti e Scaglia. Ancora Cesena in avanti, al 70’ tocca a Djuric con un colpo di testa che impensierisce Alfonso. Agazzi salva il risultato al 73’: parata prodigiosa del portiere cesenate sul colpo di testa di Litteri. Ancora Agazzi al 75’ con una bella respinta sopra la traversa sul tiro di Pelagatti: il Cittadella si è ripreso dall’uno-due ma non trova la rete. Djuric sempre attivo, colpisce di testa all’80 su assistenza di Balzano ma il tiro viene bloccato dal portiere ospite. I veneti continuano a spingere, Litteri si libera per il tiro all’80 che finisce fuori.
Ultimo cambio per il Cesena, esce Ciano per Panico. Quattro minuti di recupero dopo il 90’. Arriva il 3-0, a pochi istanti dal triplice fischio è Djuric ad andare a segno: al 91’ Panico si invola sulla fascia sinistra, palla a centro area per Djuric, il sinistro del bosniaco finisce sul palo e poi varca la linea bianca! Grande Cesena che si dimostra cinico e compatto, il Cittadella può solo uscire a testa bassa dal sintetico del Manuzzi. Tre reti in quarantacinque minuti annichiliscono una squadra venuta in Romagna per fare punti, protagonista è invece la squadra di Camplone che si toglie il lusso di battere con ampio margine uno degli avversari più in forma dell’intera serie B!

PAGELLONE
Agazzi 6,5: un primo tempo da igloo e pantofole, poi fa due miracoli al 72' e dopo 4 minuti blindando il risultato. Chiude con lo sdraio prima del 90'. VOLA VOLA VOLA
Balzano 6,5: cuore immenso e gamba per tutta la gara. LOTTATORE
Rigione 6: si acciacca dopo qualche minuto e con Ligi sembra ora formare una bella coppia. TORRETTA
Ligi 6: attento per tutta la gara. Sicuro negli interventi aerei, si propone anche in avanti. PULITO
Renzetti 5,5: riesce a sbloccarsi solo a risultato ormai in ghiacciaia. Non è convinto ma molto titubante. INDURITO
Cinelli 6: nonostante si sia vinto nemmeno lui convince a pieno. Troppi errori e poco incisivo. Copre bene su un gol sventato da Agazzi al 85' che avrebbe potuto mettere paura. SALVAGENTE
Schiavone 6,5: soffre i primi 20 minuti, poi detta legge. VOCABOLARIO
Laribi 5: fuori dagli schemi, tanti errori di impostazione. REBUS
Ciano 7: parte davvero male, lo marcano in due, tra cui l'ex Valzania. Il diesel in corpo aumenta i giri e sul gol ruba una palla intelligente non sbagliando di fronte al portiere. Poi sale in cattedra sfiorando con un bolide la doppietta al 72' dal limite. KILLER
Djuric 6,5: fa a sportellate per tutto il match, sempre di spalle. Tenta di girarsi ma è braccato come una giraffa nella savana africana. Al 26' manda a lato di poco, poi trova il 3-0 di prima con l'aiuto del palo e mette in archivio la pratica Cittadella. PREMIO
Dalmonte 5,5: scorribande inceppate e a vuoto. Camplone lo rivela dopo appena 38 minuti. Uscito per un problema alla gamba. BOCCIATO
Garritano 7: entra col piglio giusto e cresce in maniera esponenziale. Il gol lo galvanizza e poi va sul velluto con recuperi e sgaloppate. SAETTA
Vitale 6: entra al 51' per Laribi. Dà brio alla squadra e danza col pallone. BALLETTO
Panico 6,5: appena 6 minuti di gioco e piazza l'assist a Djuric valido per il 3-0. WHAT ELSE?

Camplone 7: alla vigilia aveva detto che i suoi ragazzi avrebbero dovuto fare la prestazione con ritmi alti. E così è stato. Chi è subentrato non ha fallito, scelte azzeccate. Attenzione a non bruciare Dalmonte.

Curva Mare 6,5: coreografia da urlo per i 30 anni degli Sconvolts. Fumogeni rossi, giallo e verdi che intasano tutto. Bandiere e sciarpate a non finire. Festa grossa dopo il 3-0. Fischiato Laribi, applausi per l'ex Valzania.

Settore Ospiti Cittadella 5,5: sventolio di bandierine e qualche pezza esposta. Discreto numero ma a livello di voce però non si sentono mai.

INTERVISTE POST PARTITA

Roberto Venturato
“Anche oggi abbiamo fatto una buona prestazione. Non siamo partiti bene per come la vedo io, come nei primi 10 minuti senza avere possesso. Fino al 60' era da 0-0 con poche azioni offensive. La gara si è sbloccata con un errore clamoroso da parte nostra. Ciò ci penalizza fortemente, il Cesena ha fatto 3 tiri e mezzo in porta e 2 glieli abbiamo regalati noi. Sul secondo gol l'arbitro ci ha penalizzato, non voglio creare alibi, ma un giocatore nostro era a terra per un colpo in testa. Le regole vanno rispettate per tutti. Noi dobbiamo avere le capacità di avere dei valori, non riusciamo però a metterli in pratica. Sul 2-0 abbiamo avuto 2-3 occasioni importanti ma non abbiamo la forza di riaprire la gara. Il campionato è lunghissimo e le cose vanno conquistate sul campo”.

Andrea Camplone
“Sono arrivati episodi favorevoli e li abbiamo sfruttati. La gara è stata da due volti: siamo partiti bene con una occasione poi abbiamo sbagliato qualcosina andando in difficoltà. Nella ripresa abbiamo fatto una gara di sacrificio ma col piglio giusto ed è arrivato un buon risultato.
La manovra nel secondo tempo è stata fluida, poi abbiamo spinto sulle fasce perchè loro erano scoperti. Tre gol sono stati importanti e tutti da attaccanti, è un segnale positivo per la squadra.
Laribi? Abbiamo avuto la settimana corta ed evidentemente ne ha risentito. Ancora non è al 100%, il cambio è stato perchè è stato ammonito e non potevamo di rischiare il rosso. Chi è entrato ha fatto molto bene e sono soddisfatto”.

2 commenti:

  1. Grande vittoria. Vado controcorrente e l'unica nota non troppo positiva a mio avviso è che adesso tutti dicono che Agazzi è un fenomeno. Ha fatto 2 parate che a me paiono tutto fuorchè fenomenali...normali parate che se non fossero state effettuate....sarebbe stato scandaloso. A me continua a non dare sicurezza e reputo Agliardi nettamente superiore (speriamo solo di non dover pagare troppo questa scelta ormai definitiva)

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  2. Credo che le due parate invece siano stati determinanti come un gol. Da distanza piuttosto vicina tra l'altro. L'unica incertezza sembra sulle palle alte, parere personale

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