Qui Villa Silvia - Nella mattinata uggiosa di martedì e davanti a Giorgio Lugaresi e Rino Foschi la squadra di Drago ha svolto il secondo ed ultimo allenanemento al Rognoni. Da domani, mercoledì, ci si sposterà all'Orogel Stadium Dino Manuzzi quando rientreranno Djuric, Garritano (non è sceso in campo nello 0-0 che qualifica gli azzurri contro la Lituania nelle fasi finali degli europei) e Panìco impegnati oggi con le nazionali.
Tolto il primo dente, Francesco Renzetti ha svolto gli esami strumentali questa mattina che hanno evidenziato una lesione tra il 1° e il 2° grado del retto femorale della coscia sinistra. E' scontato dire che con la Spal non ci sarà venerdì sera, tempi di recupero previsti a fine mese. Rientra invece Kone, con un fasciatura alla mano destra. Indisponibile anche Di Roberto ancora in infermeria per un fastidio all'adduttore.
La sedura odierna si è aperta con corsetta, poi il gruppo è stato diviso in tre insiemi che si sono affrontati intervallati da ripetute sul campo e circuiti. Lavoro più leggero per chi ha giocato a Vicenza. Nella partitella finale terminata 3-1, sono andati a rete Rodriguez, tre gol, e Cascione per le pettorine arancio.

Venerdì non solo Cesena - Spal, il cavalluccio giocherà nella stessa giornata una "sfida" particolare. Il Tribunale Federale Nazionale procederà all'udienza per Nicola Falasco, deferito a inizio agosto per omessa denuncia e difeso nell'ocassione dal legale bianconero Grassani. Il fatto contestato risalirebbe alla gara Pistoiese - L'Aquila dell'aprile 2015 valida per il campionato di Lega Pro quando l'esterno scuola Roma militava per i toscani. Il giocatore, secondo l'accusa, non aveva comunicato il tentativo (poi fallito) di combine e per questo motivo rischierebbe una squalifica superiore ai dodici mesi. Come già espresso in passato presso la Procura Federale, Falasco si ritiene innocente ed estraneo all'accaduto.

Replica a muso duro del vicepresidente Mauro Urbini dopo la fuga di voci seguita a Vicenza - Cesena. Lunedì i media vicentini avevano parlato di scontri tra le due tifoserie nei dintorni dello stadio Romeo Menti, nella mattinata di martedì arriva il post chiarificatore su Facebook. La seconda carica della società nega totalmente i contatti tra supporter vicentini e cesenati nel prepartita, inoltre punta il dito contro la pessima organizzazione nelle indicazioni per indirizzare i tifosi ospiti all'impianto che sono parse poco chiare e fuorvianti. A questo punto resta da capire se la Questura della città veneta ha intenzione di emanare i Daspo tanto ventilati (circa 80) per fatti certamente non pericolosi e non pertinenti all'incontro sportivo oppure se si tratta di un altro capitolo "sgonfiato" della bufala dei giornalisti vicentini.

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