CESENA - CARPI 1-0 (85' Djuric)

IL RACCONTO DELLA GARA
Il big match della terza giornata è certamente quello del Manuzzi. A Cesena nell'anticipo torna il grande ex amatissimo Fabrizio Castori, ora appunto tecnico del Carpi. Nel pre partita tanti cori in suo onore e applausi. Carpi quasi al completo, Cesena invece in campo con i cerotti.
Venendo al campo la gara parte bene per poi affievolirsi nella prima frazione. Al 10' Schiavone da corner pesca Perticone, zuccata che impegna Colombi. Errore sulla trequarti del Cesena, Letizia anticipa Renzetti e parte il contropiede ospite. Sgaloppata del numero tre che allarga per Catellani, entra in area e impegna Agazzi. La sua deviazione in corner è fondamentale e scalda i guanti. La gara si spegne tra la tattica dei due schieramenti.
Da calcio da fermo, parte lo schema del Carpi su punizione: Romagnoli fa da torre sul secondo palo per Bianco, palla fuori. Ritorna vivo il Cesena al 34': Djuric ruba una palla ottima vicino al corner a Struna, Kone salta Romagnoli e scocca il tiro, paratona di Colombi. Si vola nel primo dei due minuti di recupero, Schiavone mette i brividi da calcio da fermo al Carpi, la sfera però rimbalza in area piccola ma è troppo larga. Squadre negli spogliatoi. Nella ripresa la gara si mantiene invece su buoni ritmi. Al 56' Djuric dal limite impegna Colombi che vola a terra. Primo cambio per Castori: Di Gaudio lascia il posto a Lasagna. Due minuti più tardi Crimi in rovesciata cerca il gol spettacolare ma ne esce un tentativo ciccato che Agazzi non ha problemi a bloccare. Sale il ritmo e il Cavalluccio si affaccia in avanti: prima Djuric di testa, poi Kone dal limite fanno solo delle avvisaglie.
Risponde al 68' Lasagna, ma il tono rimane freddo. Drago effettua la prima sostituzione per smuovere le acque: fuori Vitale (73') e dentro Garritano per mettere più brio, e lo ottiene, anche se al 74' è il rastorerra di Letizia che Agazzi intercetta. Un minuto dopo è Schiavone a cercare uno dei suoi gol dalla distanza ma la preparazione è frettolosa. Proprio lui lascia il campo a Cascione, mentre Castori innesta Pasciuti per il fischiatissimo Catellani, autore di un dito medio ad inizio second tempo verso la Curva Mare.
La prima vera palla gol capita sulla testa di Kone al 82': Colombi deve fare gli straordinare e spiccare il volo. Nulla può però al 85' con la girata di Milan Djuric perchè il bosniaco prende spazio a Poli, si gira e scocca un destro potente che si infila sotto la traversa. Corsa sotto la Tribuna e abbraccio dei compagni per il gol partita!!! Castori prova il tutto per tutto, fuori proprio Poli e dentro Comi, Drago termina le sostituzioni con Rigione, per coprirsi, al posto di Di Roberto. Al 90' però l'occasione da rete capita sui piedi di Cascione, da posizione defilata da dentro l'area di rigore scocca un bel diagonale e ancora una volta Colombi deve matterci le manone.
Al 94' esplode la festa e ancora una volta Castori non vince nel suo Manuzzi. I bianconeri di Drago, merito gli va dato naturalmente, ottengono i primi tre punti del campionato e raggiungono, con una partita in meno, quella di Ascoli, proprio gli emiliani a 4 punti. Vittoria come detto meritata a fronte delle tante occasioni create. Ora testa alla lunghissima e sempre isidiosa trasfertona Bari.

PAGELLONE
Agazzi 6: un vero intervento per tempo e tanti urli in faccia ai difensori e all'addormentato Schiavone. Sicurezza tra i pali. MOTIVATORE
Perticone 6,5: non fa rimpiangere Balzano ed è già un punto a favore. Laterale adattato un corno, è quello che spinge la palla avanti più di tutti. FLUIDIFICANTE
Capelli 6,5: fa la coppia con la buona prestazione dell'esordio. Catellani paura non gli fa ed esce vincitore. DUE SU DUE
Ligi 6: Di Gaudio e Lasagna vengono spuntati dallo slungagnone. Ciondola per il campo, non bellissimo da vedere ma efficace. LIGIO AL DOVERE
Renzetti 6: prima da figliol prodigo a fermare gli esterni emiliani in fascia. Usato sicuro e affidabile, "rinforzo" di peso in difesa. WELCOME BACK
Cinelli 6,5: titolarissimo quanto e quando volete, magari con un migliaio di palloni persi in meno. Non si nasconde mai e regala un pallone da favola per Djuric, porca troia! POCO MA BUONO Schiavone 5: due insufficienze su due, un brutto avvio di anno scolastico. Rallenta la manovra all'ennesima potenza, non copre a sufficienza. Al momento vale meno del chiacchierato Cascione. MORFINA
Kone 7: potremmo stupirvi con effetti speciali, stavolta preferiamo dare un votone ad un motivato Moussa. Si inserisce e ne ruba tante, pericolo e diga. TUTTOCAMPISTA
Vitale 6: il migliore tra i tre davanti. Largo o dietro Djuric, è l'unico che riesce a dare vita al soporifero gioco bianconero, alla Ciano insomma. MINI CAMILLO
Djuric 7,5: apre le braccia per dire "Sono qua!" per più di 80 minuti. A quel punto, l'assist perfetto e il Carpi può accompagnare solo. Nel recupero spazza via di testa due bombe in area. Fa tutto, è il faro del Cesena. PIVOTTONE
Di Roberto 5: idolo indiscutibile per gli amanti della B. All'esordio perse su perse e zero fantasia. Oggi ha fatto la figurina, da domani Drago dovrà toglierlo dalla bustina. PRESTO IN EDICOLA Garritano 6,5: entra nel finale, l'uomo giusto per mettere benzina nel motore bianconero e correre in contropiede. BOOSTER
Cascione sv
Rigione sv

Drago 6,5: il Manuzzi mugugna al cambio Garritano/Vitale, il bianconero aveva dato filo da torcere alla squadra di Castori e Di Roberto invece pareva un pesce nel Sahara. Ha avuto ragione lui, con i mille problemi di formazione e le sostituzioni improbabili che fanno vincere le partite.

Curva Mare Cesena 6,5: dalla Curva Sud e dal resto dello stadio solo applausi e cori per Castori. Prestazione vocale non eccelsa ma ravvivata nel finale dalla rete di Djuric. Il dato degli abbonati è arrivato a 10004.

Curva Ferrovia Carpi 6: un centinaio o poco più di tifosi emiliani. Non c'è particolare odio con i rivali corregionali, tengono comunque botta tra cori e sciarpate.

INTERVISTE POST PARTITA
Massimo Drago
“La partita l'abbiamo fatta fino al novantesimo, i ragazzi sono stati bravi a risolvere la gara. Quando incontri una squadra con dieci uomini dietro la linea della palla non è facile. Ci siamo riusciti in certe occasioni, non abbiamo buttato via la palla e abbiamo giocato.
Il cambio di preparazione ci porta ad essere più brillanti durante tutto l'arco della gara.
Le assenze? Era l'unico modo per poter affrontare il Carpi, giocare aggressivi questa era l'arma determinante per i tre punti. Ci abbiamo creduto fino alla fine e il merito per i tre punti meritati va ai ragazzi.
Il gol di Djuric è di categoria superiore. Anche lo scorso anno ne aveva fatti un paio. Lui non fa mai gol banali, trova sempre un modo. Ha fatto un movimento da vero attaccante, ha preso ampiezza, ha allontanato il difensore e ha fulminato il portiere”.

Fabrizio Castori
“Avevamo un atteggiamento molle, non eravamo abbastanza cattivi. Devo dire che il pareggio c'era tutto perchè Djuric ha segnato alla fine. Non sto a recriminare sul risultato, anche se mi aspettavo una prestazione migliore. La condizione fisica è stata un po' diversa da quella che mi aspettavo. Volevamo gestirla la gara ma non è accaduto.
Poche volte abbiamo messo in difficoltà l'avversario, non abbiamo mandato in profondità l'uomo e ho visto molti errori.
Alcuni giocatori come Di Gaudio, Lasagna, Crimi sono indietro di condizione. Quando avremo recuperato la piena efficienza certamente la squadra sarà differente.
Il Cesena è una squadra forte e matura che può giocarsi il campionato. La rosa è valida, ci sono personaggi come Ciano, Balzano, Rodriguez.
Il mio ritorno? Ringrazio tutti per la calda accoglienza, mi fa sempre piacere. Tutto è ricambiato da parte mia”.

1 commento:

  1. Ligi meglio di capelli ieri x me. Di Roberto pesce fuor d'acqua. Bravo djuric, gran gol.

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