BARI - CESENA 2-1 (18' Maniero, 60' Di Roberto, 84' Maniero)

IL RACCONTO DELLA GARA
Anticipo della quarta giornata di Serie B al San Nicola tra Bari e Cesena. Tanto pubblico sugli spalti, nel settorino del Cesena si fanno sentire i bianconeri. In campo Perticone, Cascione e Vitale per Balzano, Schiavone e Garritano. Prima del match un minuto di silenzio in memoria di Carlo Azeglio Ciampi, scomparso in mattinata.
Buon inizio del Cesena che si porta coraggiosamente avanti. Perde la palla Cascione in brutta posizione, Maniero serve De Luca che si accentra ma dalla distanza alza sopra la traversa abbondantemente al 5'. Occasionissima per il Bari: Valiani lancia Maniero che si incunea con Capelli, mentre Ligi e Perticone perdono la posizione con Furlan sul secondo palo. Agazzi prova a chiudere lo specchio ma l'esterno alza incredibilmente da pochi passi sopra la porta! Che rischio per i bianconeri. Risponde il Cesena con la punizione di Di Roberto: Perticone va incontro la palla ma il colpo di testa è debole al 7'.
Dopo l'occasione subìta, il Cesena non si scompone e cerca di mantenersi in avanti. In vantaggio però ci va il Bari: Cassani verticalizza benissimo, capocciata di Maniero che castiga Agazzi. Il Cesena ritorna in avanti con la botta di Cascione, Minai controlla sfilare fuori al 37'. Manca di idee e incisività ai bianconeri, fino ad ora. Squadre negli spogliatoi senza nessun minuto di recupero, un Cesena da rivedere perchè davvero impresentabile.
Nel riscaldamento Garritano si è preparato, fuori Kone. Questa è la prima mossa di Drago che passa al 4-2-3-1. Stessi undici per Stellone. Partenza sprint del Bari, Fedele si libera di Vitale e scocca una botta che si schianta sulla traversa, con Agazzi in difficoltà. Il Cesena risponde con Cinelli, bel rasoterra deviato in corner. Buon combinazione Di Roberto, Garritano, la palla arriva a Cinelli dal limite al 51', esterno fuori. Si fa avanti il Bari, da corner Di Cesare manda in caduta a fil di palo! Brivido per il Cesena! Il pareggio arriva dai piedi di Di Roberto: punizione al bacio che beffa Minai al 60' che vale l'1-1. Dopo cinque minuti Fedele vuole provarci anche lui da calcio da fermo, ma la posizione è troppo laterale e lontana per impensierire Agazzi. Secondo cambio per Drago al 72': out Viale per Schiavone ed ora c'è più equilibrio.
Risponde Stellone cn Daprelà per Di Cesare, mentre Romizi rileva Fedele al 75'. Al'82' accade l'imprevedibile: Ligi stende Maniero ma anche lui in caduta dopo che gli aveva rubato palla. Rigore per Abisso molto rivedibile, tanto che Cascione mentre lascia il campo dice una roba così mai vista. Maniero spiazza Agazzi per la sua personale doppietta al 84' e sigla il terzo rigore in quattro gare. Dentro quindi Panico. Invece nel Bari esce De Luca per Castrovilli. Infuriano le proteste ancora dei bianconeri. Il Cesena rialza la testa con la capocciata di poco alta di Garritano, sfiora il pari l'ex Inter.
Non accade più nulla, nonostante il Cesena ci provi fino alla fine. Addirittura è il Bari che con Castrovilli prova la pennellata sbarellata in curva al 93'. Finisce quindi 2-1 con la prima sconfitta stagionale tra molte polemiche. Il Bari fa festa e sale al secondo posto, il Cesena con un gara in meno rimane a 4 punti. Appuntamento a lunedì con la Salernitana al Manuzzi.

PAGELLONE
Agazzi 5,5: il colpo di testa dell'1-0 di Maniero lo trova appena appena impreparato. Stasera abbiamo capito che con il pallone tra i piedi ha qualche difficoltà. SVIRGOLINO
Perticone 6,5: terzino prettamente difensivo, efficace avanzando il giusto e chiudendo in maniera giusta. BLINDATO
Capelli 6: copre quello che Ligi lascia passare. Faticaccia immane per il capitano. LUPO SOLITARIO
Ligi 4,5: lotta libera con Maniero che gli mangia in testa (gol 1-0), lo provoca e guadagna un rigore con altra marcatura annessa. Nel mezzo tanti errori in palleggio. FRANA
Renzetti 6: ...di stima. Combina guai (per i compagni) regalando palle e campo ai baresi di tanto in tanto, in luce positiva solo per l'impegno mai venuto meno nel corso del match. SEI MENO MENO
Cinelli 5,5: talento ne ha e si sa. Ci prova con costanza ma nelle due fasi non è affatto protagonista. SECONDO PIANO
Cascione 5,5: il mogio Schiavone è in panca, gli tocca il compito di agire da regista. Partita opaca, senza lampi e con uno dei tanti cartellini gialli rimediati dal cavalluccio. NON INCISIVO
Kone 5: un leoncino sette giorni fa, un elefante in cristalleria al San Nicola. Fuori posizione, fuori equilibrio, fuori tutto in soli 45 minuti. SVENDITA
Vitale 5: al lato o dietro Djuric non ne combina mezza con camionate di palloni persi. Grave flessione dopo la bella prova dell'esordio. INVOLUTO
Djuric 6: nella prima parte di match i romagnoli non giocano per lui. La ripresa, con un Garritano in più nel motore, lo vede più coinvolto seppur senza impegnare Micai. DA RICERCARE
Di Roberto 6: gara anonima con tendenza all'insufficienza. La sfanga con la combo fallo subito+gol che rimette momentaneamente il Cesena in parità. LAMPO
Garritano 6,5: Cesena ravvivato dal suo ingresso in campo, porta la squadra più vicina all'area avversaria. Energia pura per l'attacco bianconero. RED BULL
Schiavone 5,5: due stecche e poco altro. Riprovare lunedì prossimo per chiedergli uno scampolo di partita convincente. RIPETENTE
Panico sv

Drago 5,5: gli uomini apparentemente più in forma (Ligi, Vitale e Kone) lo riportano nel tunnel delle trasferte. Cesena mai veramente padrone del campo: insomma, la solita storia del campionato scorso.

Curva Nord Bari 7: il San Nicola può contenere milioni di persone ma ne basta qualche migliaio (15700 per la precisione) per accenderlo. Tanti cori e bandieroni in aria per tutto l'incontro.

Curva ospiti Cesena 6: pochi (un'ottantina) ma buoni, il giorno e l'orario infimo non aiutano. Onore a loro per il lungo viaggio andata e ritorno.

INTERVISTE POST PARTITA
Massimo Drago
"Abbiamo fatto la nostra partita, con le difficoltà che ci aspettavamo in un campo così difficile come Bari. Nel secondo tempo abbiamo pareggiato e poi dominato. Mi tengo la bella prestazione ma sono molto rammaricato dal risultato. Il rigore? La maglia si è allungata ma Ligi era in vantaggio, preferisco non commentare più le decisioni arbitrali".

Roberto Stellone
"La vittoria è frutto del primo tempo. Maniero sta bene e si vede, fa la differenza. Sono felice per lui e per la squadra. Nella ripresa ci siamo schiacchiati troppo e il Cesena è venuto fuori centrando il pareggio su punizione. L'unico tiro nello specchio di Micai è stato questo con Di Roberto, altrimenti il Cesena non ci ha messo in difficoltà. Dopo il passo falso col Cittadella del turno precedente, questi tre punti servono più per il morale che per la classifica. Siamo secondi ma ancora è presto per dare giudizi".

2 commenti:

  1. Rigore estremamente generoso, se non addirittura inventato. Cmq pessimo il nostro primo tempo. Molto meglio la ripresa, anche se abbiamo rischiato lo 0-2 prima di pareggiare. Il loro raddoppio è arrivato quasi nel nostro momento migliore.

    Molto male Ligi oggi e male molti altri.

    In attacco siamo poca roba finché non rientrano Ciano e Laribi.

    Djuric forse il migliore anche oggi, ma ha bisogno di un altro attaccante vicino: le cose sono migliorate con Garritano. Come una settimana fa.

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    1. un brutto primo tempo sì, ma non ho visto così brutte prestazioni in generale.
      il rigore a mio avviso c'era, se di strattonate così se ne vedono tante, non vuol dire che debbano essere tutte perdonate, errore grave di Ligi
      non mi è sembrata però come la squadra dell'anno scorso, che era estremamente passiva in trasferta, questa sembra avere maggiore presenza in campo, il problema è che non abbiamo né punte, né uomini che saltano avversari, né uomini che si infilano in profondità, si vorrà mica fare tutto il campionato lanciando palle alte a Djuric, che tra l'altro a me ieri non è sembrato un granché, ha fatto un sacco di errori e invece di buttarsi in un paio di occasioni era meglio cercasse di fare qualcosa in area

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