TERNANA CESENA 1-1 (14' Rosseti, 17' Ceravolo)

IL RACCONTO DELLA GARA
Terzultima giornata di andata e Cesena impegnato a Terni. Out Djuric e Caldara, spazio a Lucchini e Rosseti. Squalificato Ciano. Con il Bari caduto ieri col Cagliari promosso in A, i bianconeri devono accorciare nella zona play-off. Un solo obiettivo, quindi quello di vincere per prepararsi al meglio allo scontro diretto col Novara. Occorre anche sperare in passi falsi sia dei piemontesi ma anche da Entella e Trapani.
Parte bene la Ternana, Vitale supera Falco a sinistra, stacco di Ceravolo e Lucchini devia in corner al 5'. Dall'altra parte di campo, proprio Falco la mette dentro per Ragusa, il suo rigore in movimento però è clamorosamente ciccato!!! Cesena che si porta in avantaggio al 14': Ragusa ruba palla in un retropassaggio di Santacroce a Gonzalez, sul filo di bordo campo arretra per Rosseti e l'attaccante a porta spalancata non sbaglia! Cesena in vantaggio!
Al 17' però arriva l'1-1. Magnusson non riesce a liberare dal pressing di Dugandzic, Gomis in uscita non afferra e Ceravolo da dietro si fa beffa di Lucchini battendo a rete il pareggio! Che pasticcio dell'islandese!!!
Clamoroso al 27' il retropassaggio di Santacroce verso Mazzoni, Ragusa in velocità si incunea e prova un tocco da sotto, ma il portiere salta tutto in uscita! Quante disattenzioni in difesa da una parte e dell'altra. Il match procede fiacco e con rari sussulti. Pasticcio difensivo ancora del Cesena tra Magnusson e poi con un riavvio dell'azione fiacco di Sensi, Busellato ha il tempo di mirare dal limite ma spara alto al 34'.
Dall'altra parte Ragusa è scatenato, Gonzalez viene ipnotizzato, poi Falco sopraggiunge ma il sinistro finisce sopra la traversa al 36'. Risponde Furlan dalla sinistra al 39', Perico messo fuori causa, destro centrale facile per Gomis. Dai 25 metri anche Sensi cerca di mettere alla prova Mazzoni, il portiere però no non ha grattacapi per via della scarsa intensità del tiro al 44'. Tutti negli spogliatoi dopo 1 minuto di recupero.
Squadre in campo nella ripresa con gli stessi 22 interpreti. Cesena che attacca da sinistra verso destra e dà il calcio d'inizio. Al 48' bello schema del Cesena con Renzetti: sul secondo palo pesca da calcio di punizione Perico, capocciata però troppo telefonata. Secondo match point al 53' sempre di Perico di testa, la palla è però schiacciata e Mazzoni la fa sua senza sudare troppo. Primo cambio per Breda: out Belloni al 58' per Falletti. Segue Sernicola, all'esordio al 62' per il debuttante Santacroce. Match molto spezzettato dai falli, il Cesena deve approfittarne ma non lo fa con Sensi al 64' da calcio da fermo, palla sopra la traversa.
Insiste il Cavalluccio con il playmaker che lancia Rosseti, l'attaccante ha poco spazio per il tiro, fuori dallo specchio la conclusione al 65'. Problemi muscolari per Lucchini alla coscia destra, il difensore lascia il terreno di gioco per Capelli al 66'. Scuote il Cesena Falco al 70': Falco salta un uomo e dal limite prova il sinistro sotto l'incrocio, palla alta di un soffio!!! Ultima sostituzione per la Ternana che passa al 4-4-2: Avenatti rileva Dugandzic. Drago butta nella mischia Djuric per Sensi al 73', schieramento spregiudicato. Subito il bosniaco serve una bella sponda di testa per Rosseti, l'attaccante si fa deviare la palla da Mazzoni in corner! Ottima occasione.
Da corner, Falco riceve dal limite e col sinistro a giro cerca il sette ma ancora una volta non ce la fa! Tante palle gol create!! Inizia a cadere la pioggia al Liberati accompagnata dal vento. Kessie cade a terra in un contrasto per un problema al tallone, lascia il campo per Cascione al 83'. Da corner, Renzetti mette dentro e Djuric di testa non indirizza in porta.
Ultime battute di gara con la Ternana in avanti e Cesena spezzata in due nel 4-2-3-1 ridisegnato dopo l'arrivo di Djuric. Al 87' Cascione pressa Vitale dal corner, Falco intercetta la palla e dal limite fa partire un bel rasoterra fermato in due tempi da Mazzoni. Djuric non ci arriva per il tap-in in rete. Al 90' Ragusa trascina Avenatti e Gonzalez, nello spazio tra i due fa scoccare il destro che Mazzoni devia sulla traversa!!! Mani nei capelli per il trequartista! Quattro i minuti di recupero in cui la Ternana controlla la palla! Espulso nel finale Rosseti per proteste. Finisce con l'amaro in bocca per i bianconeri. Ora col Novara è lotta serrata con attenzione all'Entella che farà di tutto per rientrare.

PAGELLONE
Gomis 5,5: la rete del pari arriva per una copertura disattenta di Magnusson e per un'uscita timida del panterone scuola Toro. Poche altre occasioni per riscattarsi. VOCE BASSA
Perico 6,5: rare folate avversarie, trova tempo e spazio per darsi da fare in area avversaria. Nella ripresa due incornate bloccate da Mazzoni che gridano vendetta. TORRE
Lucchini 6: tutto più semplice con la Ternana ormai in vacanza. Più "in partita" rispetto al distratto Magnusson. Esce a metà secondo tempo per colpa del 375esimo infortunio stagionale. LASONIL Magnusson 5,5: l'errore sul gol locale lo condiziona a livello mentale. Frenato inizialmente, si riprende col passare dei minuti. PECCA
Renzetti 6,5: idem come Perico. Non ci mette la testa, bastano i suoi piedi per mettere in allarme gli umbri. CERVELLO E TACCHETTI
Kessie 6: dura la vita con un Sensi in balia, tanta copertura nonostante la poca pericolosità rossoverde. In questo finale di stagione c'è tantissimo bisogno di lui, chiede il cambio per infortunio. TOCCHIAMO FERRO
Sensi 5: in casa leone, in trasferta...lasciamo stare. Palloni persi e contropiedi concessi. Tanti falli subiti ma un giallo che gli farà saltare la battaglia col Novara. MEZZO DISASTRO
Kone 6: è il centrocampista più in vista, colleziona palloni e raramente è fuori posto. Gioca (finalmente) in maniera ordinata. L'ERA ORA
Falco 6,5: trova poco la porta da fuori ma fa tanta paura, pericolo costante con la palla al piede. Trovatemi quelli ne parlavano male a gennaio. TUTTI MUTI
Rosseti 6: prima punta mobile, pronto a farsi pescare libero nell'azione che lo manda in gol. Bene anche nella featuring con Djuric...ma perché farsi espellere per proteste?!? VALLO A CAPIRE Ragusa 6: sacrificio e volontà. Partita non brillantissima, perla di giornata con palla rubata e assist. Giocherà ancora con il ritorno di Ciano? BALLOTTAGGIO
Capelli 5,5: il tempo di prendere il posto di Lucchini e vedersi sventolare un giallo che lo manderà in tribuna per la prossima sfida. ACCIDENTI
Djuric 6: sportellate e sponde, spezzone di sostanza con la voglia di non saltare più un minuto da qui a fine della stagione bianconera. INTOUCHABLE
Cascione sv

Drago 6: c'è una novità, in trasferta si vede possesso palla e non si gioca di rimessa. Il gol fatto arriva per cause altrui, quello subito invece per una "pataccata" dei suoi. Vita dura con Sensi spento e senza Djuric, con il Novara dovrà nuovamente fare i conti con tante assenze legate a squalifiche e infortuni.

Curva Nord Ternana 6: gruppo compatto di 400 anime sotto un unico vessillo e un bandierone. Nel resto dell'impianto è davvero poca roba, basti capire il perché: senza tetto e nemmeno i seggiolini. La salvezza arriva e ancora un altro anno di Serie B è garantito.

Settore Ospiti Cesena 6: tanti stendardi appesi e "gita" che porta molti tifosi al Liberati, complice la vicinanza all'Umbria. Peccato per il risultato, ancora una volta tocca tornare a casa con il mal di stomaco.

INTERVISTE POST PARTITA
Massimo Drago
"Peccato per il pareggio, dovremo soffrire fino all'ultimo come sempre successo in questa stagione. Lotteremo col Novara per i play-off nel prossimo impegno. Oggi abbiamo avuto tante occasioni, soprattutto nel secondo tempo ma è mancata la cattiveria necessaria. La prestazione comunque l'ho vista in campo.
Rosseti? Gol a parte, l'espulsione finale è pesante. La nota negativa è proprio questa. Non si può far buttare fuori all'ultimo minuto di gioco. Verranno presi provvedimenti nei suoi confronti.
Ci giochiamo una stagione intera ma tutti abbiamo obiettivi anche differenti da raggiungere. La paura di perdere comporta partite brutte da vedere".

Roberto Breda
"Avremo potuto fare meglio ma è stato un bel percorso. La squadra è salva nonostante ci siano molti giovani e giocatori poco esperti e non formati. Mancano quattro punti per offrire la cena ai miei ragazzi che se la meritano tutta. Speriamo quindi di coronare al meglio questo campionato che da quando sono arrivati i play-off è sempre equilibrato anche nel finale perché le squadre non vogliono perdere e rientrare nei piazzamenti per la lotta alla Serie A".

0 commenti:

Posta un commento

Commenti recenti

Design by NewWpThemes | Blogger Theme by Lasantha