LANCIANO CESENA 2-0 (47' Ferrari, 79' Marilungo)

Highlights 32° giornata Serie B Lanciano - Cesena 2-0http://www.blackwhiteskin.com/2016/03/lanciano-cesena-2-0-32-giornata-serie-b.html Pubblicato da BLACK WHITE SKIN - Cesena Calcio su Sabato 19 marzo 2016

IL RACCONTO DELLA GARA
Gara tosta in quel di Lanciano per il Cesena di Massimo Drago. Padroni di casa in grande spolvero in cerca di punti per raggiungere la salvezza. In formazione, sorpresa Magnusson in mezzo alla difesa con Caldara in panchina. Nel 4-4-2 inedito, Ciano ala destra, con Rosseti a far compagnia a Djuric. Confermato Agliardi come detto ieri per Gomis. Giornata più che primaverile al Biondi con un bel sole.
Subito Cesena in avanti, corner non bel gestito da Sensi, ma viene innescato Ragusa sulla sinistra. Entra in area superando Marilungo, conclusione alta sopra il primo palo dopo novanta secondi. Molto bene l'avvio nei primi minuti con un forte pressing romagnolo. Ancora sull'asse sinistro, spiovente di Ragusa per Djuric, capocciata che termina alta senza impensierire Cragno al 2'. Esce bene il Lanciano che riacquista campo ma sbatte nel muro bianconero negli ultimi 18 metri. Palla di nuovo al Cesena, Ciano appoggia a Perico, sfera sul secondo palo ma Ragusa cicca il colpo al volo da ottima posizione al 12'. Risponde Marilungo, con un cross per Ferrari, ma Agliardi lo anticipa in uscita alta al 13'.
Prima parata vera per Cragno al 16', dal limite Ragusa scocca un bel destro potente, ma centrale. Si rifà vedere il Lanciano, Di Francesco dalla sinistra spedisce lungo sul secondo palo, destro al volo di Marilungo murato in corner da Renzetti. Risponde il Cesena con la torre di Djuric per Rosseti, destro rasoterra agguantato da Cragno in tuffo al 26'. Insiste il Cavalluccio, Ragusa sfonda sulla sinistra, arriva vicino all'area piccola ma al momento del tiro la conclusione viene deviata in corner!
Che occasione!!! Cesena sugli scudi, Sensi recupera palla in difesa, finta di corpo e lancio in verticale per Ragusa, palla al piede va sull'esterno, la mette sul secondo palo ma nessuno ci arriva! Buona azione al 34' ma ancora il gol non arriva. Sull'altro lato del campo, Ferrari di sinistro vede il palo lungo, ma la sfera è out. Esce dal campo Sensi per un problema all'inguine, dentro Kessie al 38'. Sulla sinistra ancora il Lanciano si fa vedere, Di Francesco scodella sul primo palo per Ferrari, colpo di testa debole, Agliardi ha vita facile al 42'. Si entra nel recupero e Perico spinge Di Francesco in area nonostante paia eccessivo il fallo. Nasca estrae il rosso diretto tra le forti proteste e fischia il penalty. Ferrari dal dischetto spiazza Agliardi e insacca al 47'. Tutti negli spogliatoi con questo incredibile flash che premia i padroni di casa ingiustamente.
Ancora una volta i bianconeri penalizzati da una discutibile gestione degli episodi. Stessi 21 di fine primo tempo. Gara ora durissima per i bianconeri che con l'uomo in meno devono segnare una rete. Il colpo del ko avviene al 48': Di Francesco fa tutto da solo, salta Lucchini facilmente e solo un super intervento di Agliardi salva la baracca!!! Drago riassetta la squadra con l'ingresso di Fontanesi per Rosseti al 53'. Al 58' colpo di testa di Marlungo sul secondo palo durante un corner di Bacinovic, Agliardi blocca agilmente. Un altro colpo del ko esce dai piedi di Vitale: stop dal limite, sinistro a giro e sfera che non finisce lontano dal palo con Agliardi in volo (60').
Ultimo cambio per Drago: Ciano lascia il campo per Garritano al 63'. Alza la pressione il Cesena ma non trova grossi sbocchi offensivi se non una bella collezione di corner. Primo cambio per Maragliulo: Vastola prende il posto di Rocca al 69'. Il Lanciano si chiude a riccio e quando può riparte in contropiede con un ottimo Ferrari che tiene alta la guardia del Cesena. In difesa è difficilissimo scardinare il bunker per i romagnoli. Occasionissima per il Cesena: corner al 76', spizza di testa Ragusa palla che percorre tutta l'area e sul secondo palo Djuric cerca di correggere in rete ma non abbastanza per insaccarla. Cragno recupera. Sarebbe potuta essere la palla decisiva!
La dura legge del gol colpisce e arriva il 2-0 del Lanciano: protesta Kone per un fallo in un contrasto, Vastola dalla linea dell'out destro mette in mezzo, Ferrari non ci arriva e Marilungo di tuffo insacca a porta sguarnita. Dentro Giandonato per Vitale ed esce proprio Marilungo per Bonazzoli al 79'. Anche il Lanciano vede togliersi un uomo, più precisamente Di Francesco per un secondo fallo tattico che gli costa il rosso all'82'. Squadre quindi 10 uomini ma al fine del risultato non cambia nulla. Palla gol con il corner di Garritano, Ragusa sul secondo palo di testa (82') alza di poco sopra Cragno. Stessa azione all'85' ma Lucchini a centro area non trova lo specchio della porta. Ultima occasione per il Lanciano all'89': Ferrari elude Magnusson e impegna Agliardi con una botta centrale, sulla ribattuta spara altissimo.
Quattro i minuti di recupero in cui c'è un imbarazzante torello del Lanciano mal finito fuori dal campo. Termina il match quindi 2-0 con non poche proteste.

PAGELLONE
Agliardi 5,5: fino all'80' tutto bene nonostante il risultato negativo, paratona a inizio ripresa su Di Francesco compresa. Rovina la giornata con un posizionamento degno del buon Arturone Gusmao sulla rete di Guido Guido Guido Marilungo. DOVE MI METTO?
Perico 6: fermare Di Francesco, missione compiuta. Primo tempo d'esperienza, esce dalle rotaie di Como per fermare l'avversario...e poi arriva Nasca. BURLATO
Magnusson 5,5: ...siamo già pronti alle lamentele dagli amici islandesi. Non bellissimo da vedere, efficace il giusto. Hordur, quando il portiere urla "LASCIA!" non devi lanciare il pallone in tribuna! CHE TE LO DICO A FARE
Lucchini 5,5: Marilungo conosce tutti i segreti dei suoi ex compagni, persino Ferrari fa bella figura contro una delle migliori difese del campionato. Stefanone sta dritto ma soffre, soffre... SPIATO Renzetti 6,5: le praterie per il prodotto del vivaio genoano. In 11 o in 10 la musica non cambia, cross e sovrapposizioni come se piovesse, al diavolo la fase difensiva. ALTISSIMO, PURISSIMO
Kone 6: mastinaccio dedito alla rottura del gioco e degli zebedei altrui. In odor di giallo forever, fa da scudiero a Sensi prima e Kessie. SMITHERS, LIBERA I CANI
Sensi 6,5: nel primo tempo il Cesena gioca alto e chiude l'avversario, il 5 può allargare il raggio d'azione. Candidato a uomo partita, si ferma ai box togliendo così brio alla squadra. STARDUST Ciano 5: meno bomber, meno sprinter. Non è più un fattore, viaggia tra poderosi palloni recuperati e altrettanti persi. Sacrificato per il più rapido Garritano. LUNA CALANTE
Rosseti 6: seconda punta alle spalle di Djuric, si dedica a compiti più leggeri. Non riesce a ripetersi dopo Como ma impegna anche lui la difesa abruzzese. CENTRAVANTI E TANTO ALTRO
Ragusa 5: l'impegno c'è, manca la sostanza. Dal primo minuto in avanti ha tante occasioni ma rovina la prestazione tra contropiedi sprecati, tiri sbilenchi e l'ennesima simulazione culminata con un giallo. SNERVANTE
Djuric 5,5: gliela mettono alta, bassa, davanti, di fianco. Gol realizzati zero. Ottimo tutto ciò che fa da contorno, quello che conta però è infilare il portiere. BOCCA ASCIUTTA
Kessie 6: panchinaro a sorpresa, sostituisce a gara in corso l'azzoppato Sensi. Ancora a corto di fiato, riesce comunque a farsi valere contro avversari che hanno un'unghia del suo talento. BIG
Fontanesi 5: Drago lo ripesca per fermare Di Francesco junior. Non ha la stessa velocità dell'avversario, se la cava giocando in linea con i compagni centrali di difesa. Fatale l'errore su Marilungo, alza la gamba e non lo anticipa di testa. SPIAZZATO
Garritano 5,5: ha tutto il tempo per cambiare le sorti del match. Obiettivo mancato seppur ci provi (e ci riesca) meglio del sostituito Ciano. QUASI MEGLIO 

Drago 6: poco da rimproverare quando i tuoi ragazzi in 45 minuti tirano 10 volte verso la porta avversaria. Tiene bene la squadra in campo anche in inferiorità, cosa chiedere di più? 

Curva Lanciano 5,5: non il pubblico delle grandi occasioni, sia chiaro. Dominati sul piano vocale dai tifosi ospiti, bene ma non benissimo. Colore pochissimo, sia di occhi che di orecchie la situazione non è positiva. Una sola pezza: Scrofa e un bandierone.

Curva ospiti Cesena 6: altri duecento matti attraversano l'Italia per seguire il Cavalluccio. La buttano da subito sui cori dando buona carica alla squadra. Il gol subito li demoralizza, il 2-0 li uccide ma alla fine la squadra va sotto lo spicchio ad applaudire. Alcune delle pezze esposte: Coordinamento Clubs Cesena, Tartari, 0547, Alfero, Chi Birichin, Capanni, Kick Off, Viking Forlì.

INTERVISTE POST PARTITA
Massimo Drago
"In questa stagione gli episodi che decidono le gare non sono dalla nostra parte. Posso accettare l'errore di valutazione della spinta di Perico sul rigore, ma il rosso è veramente una beffa. C'è tanta presunzione nella classe arbitrale e sono pochi quelli che ti fanno accettare la decisione.
Durante la gara abbiamo creato tante occasioni da gol, sei-sette, la partita l'abbiamo fatta noi nel primo tempo. Negli ultimi metri abbiamo però peccato non mettendola dentro. Dobbiamo ora andare avanti e continuare a lavorare ed allenarci bene".

Primo Maragliulo
"Che dire, sono emozionato ma è dire poco. I ragazzi vanno esaltati per quello che stanno facendo anche se al di là del giorno di riposo che darò, bisogna pensare già al Perugia.
Siamo a 39 punti ma la salvezza è a 50 punti ma dovremo farne altri 11.
L'evidenza non si può negare: il primo tempo è stato del Cesena e abbiamo sbagliato in qualche situazione. Il rigore è stato favorevole. E' fuori dubbio che giocare con un uomo in più aiuta. Il Cesena con la Salernitana era in 10 ma ha fatto la partita. Ho elogiato i miei ragazzi perché in 11 contro 10 hanno saputo gestire la partita. Abbiamo rischiato solo in un contropiede in cui potevamo prendere un gol. Poi è arrivato il 2-0".

4 commenti:

  1. Hahahahaha, bello! Non capite niente :D Ciao, dall'Islanda!

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  2. Cari ragazzi. Non è possibile dare lo stesso voto a Lucchini e Magnusson, e non è possibile dare un voto più alto a Perico di Magnusson chi ha giocato bene oggi. Ci sono solo due spiegazioni: 1 non avete visto la partita e 2 non capite niente.

    PS. Siete sicuri che ha urlato Agliardi?

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  3. Ogni volta che diamo meno di 6 a Magnusson ti arrabbi. Facci sapere quando hai finito, abbi rispetto per quelli che facciamo. Ciao ciao

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