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sabato 21 novembre 2015

Vicenza - Cesena 1-1 14° giornata Serie B 15/16

VICENZA CESENA 1-1 (27' Caldara, 41' Galano)

Highlights 14° giornata Serie B Vicenza - Cesena 1-1http://www.blackwhiteskin.com/2015/11/vicenza-cesena-1-1-14-giornata-serie-b.html
Posted by BLACK WHITE SKIN - Cesena Calcio on Sabato 21 novembre 2015

IL RACCONTO DELLA GARA
La 14 esima giornata si è aperta con lo scivolamento al quinto posto del Cesena. Il Pescara ha infatti superato momentaneamente i bianconeri grazie alla vittoria maturata nell'anticipo di ieri contro l'Avellino. I bianconeri sono reduci da 2 sconfitte consecutive, Drago deve assolutamente invertire questo trend negativo.
Campo viscido per la pioggia e Cesena in tenuta gialla-nera. Al 3' erroraccio di Capelli, non effettua un buon passaggio per De Col, Giacomelli ruba palla ai 20 metri, entra in area, fa sedere proprio il difensore intento a recuperare e di destro a giro spara altissimo. Pericolo immediato per i romagnoli, che errore di Capelli! Al 5' seconda palla gol per Giacomelli: l'attaccante si incunea tra le maglie gialle e scarica in porta, Gomis scalda i guanti! I bianconeri alzano il baricentro timidamente, Garritano in torsione ci prova di testa, ma è una palla troppo facile per Vigorito.
Al 16' Galano sfrutta un rimpallo e scarica il sinistro in porta, Gomis vede sfilare la palla sul fondo. Ritmo che è notevolmente calato, squadre intente a fare molto possesso. Galano nuovamente semina il panico tra Capelli e De Col, scrica il sinistro a lato al 22'. Il break però è del Cesena: la punizione a giro di Renzetti pesca sul secondo palo Kessie, stop e palla girata al centro per Caldara. Piattone e gol per il vantaggio al 27'. Ancora una volta i ritmi si abbassano, il Vicenza prova a riversarsi in avanti. Problemi per Capelli, tanto che Galano ne approfitta e si infila a De Col, Capelli stesso, Caldara rimasto in dietro e Renzetti. Gomis salva tutto spedendo in corner!
Le sirene di allarme suonano e consegnano il pari con Galano al Vicenza: Giacomelli da sinistra la mette dentro per Cinelli, il giocatore ha il tempo di girarsi e beffare Renzetti a pochi passi dalla porta per l'1-1 al 41'! Tanti i rischi corsi dai bianconeri che si tramutano nel pareggio. L'arbitro Sacchi manda tutti negli spogliatoi senza minuti di recupero.
Drago innesta Lucchini per l'infortunato Capelli. Al 53' Sensi su punizione trova Caldara, impatto di fronte e sfera che finisce a lato. Risponde con un rasoterra Galano, Gomis lascia sfilare sui tabelloni pubblicitari. Seconda sostituzione per il Cavalluccio: Kessie lascia il campo per Cascione. Il Vicenza sbaglia un retropassaggio al 61': Ragusa stava per approfittarne, ma Vigorito in uscita bassa spazza via. Poca precisione e meno trame di gioco in questa fase di gara.
Primo cambio per Marino: Gatto rileva Pettinari. Guizzo di Garritano al 70', sinistro potente ma Vigorito si invola. Palla sul fondo. Sul ribaltamento di fronte è Cinelli che spedisce in Curva Ospite con una mezza palombella. Il Cesena prova a venire via in velocità e colleziona qualche corner infruttuoso. Entra Pazienza per Sbrissa al 79' per la seconda sostituzione di Marino.
Il Vicenza prova a portarsi in avanti, Gatto apre per Giacomelli a sinistra, palla che finisce sotto le gambe di De Col e sfiora il palo di un soffio. Ultimo cambio per Drago: Moncini rileva Ragusa tra qualche fischio. Punizione insidiosa all'88': Sensi a giro spedisce in angolo, palla deviata. Poi dalla ripresa del gioco l'arbitro fischia un fallo in attacco. Tre i minuti di recupero in cui le squadre mantengono l'1-1 finale. I bianconeri rimangono al quarto posto agganciando il Pescara.

PAGELLONE
Gomis 6,5: inizia la sua gara con una paratona. Calano i ritmi ma valuta bene i cross ed è bravo nelle uscite su Galano e Giacomelli. GUANTONE
De Col 5,5: dalla sua parte Cinelli e soprattutto Giacomelli creano molti problemi. Nasce l'1-1 proprio da suo settore di competenza. Soffre anche nella ripresa. INCUBO
Capelli 5: parte malissimo, da un suo errore nasce una palla gol per Giacomelli che poi spreca. Fatica ad arginare anche Galano. Un guaio fisico lo limita durante gli ultimi minuti del primo tempo e Drago lo sostituisce. OPACO
Caldara 6,5: rientra e mantiene la posizione. In avanti trova il gol, primo per lui stagionale. La musica non cambia per tutto l'arco dei 90 minuti. SINFONIA
Renzetti 6: una freccia a sinistra, cerca di dare il suo apporto in fase offensiva e ci riesce dando il via all'1-0. Galano lo beffa nell'1-1. FRECCETTA
Kessie 5,5: non lucido come al solito, paga le fatiche delle nazionali. Viene costantemente raddoppiato ma offre l'assist a Caldara per il gol. Alla lunga va in riserva prima del campo per Cascione. STREMATO
Sensi 5: produce poco e non è mai nel vivo del gioco. Tanti errori, Urso che lo conosce bene gli concede poco. A volte rischia nell'uno contro uno. SPAESATO
Kone 6: contrasta e fa girare palla. In certi frangenti è nervoso. Tiene la posizione e fa sentire la sua presenza sugli avversari. BALUARDO
Molina 5,5: prova a scappare in corsa, D'Elia non gli crea grossi problemi. In fase di copertura ha vita dura e in avanti non trova spunti soprattutto nella ripresa. CICALA
Ragusa 6: la posizione nuova però non è adatta a lui, viene circato da 2-3 uomini. Trova il bandolo della matassa dopo mezz'ora e tenta qualche buon spunto. Prova a sfruttare due occasioni in velocità: l'offside e Vigorito gli negano la gioia del gol. Esce dal campo a pochi minuti dal termine con qualche timido appluso da ex della gara. SOLITARIO
Garritano 6: entra subito in partita e nasce un bel match con Laverone. I suoi guizzi mettono apprensione anche a Sbrissa. Alla distanza cala e ricompare a fine gara. GUIZZO
Lucchini 6: prende le contromisure a Giacomelli, perfetto nelle chiusure. ATTENTO
Cascione 5,5: rileva Kessie al 57' e si becca subito un giallo. Deve far fondo alla sua esperienza, tiene palla per far rifiatare i compagni. OSTACOLO
Moncini sv

Drago 6: come in ogni trasferta la squadra fatica inizialmente ma poi trova le contromisure alla squadra di Marino. La posizione di Ragusa è inedita, Cascione rimane in panchina. Prende le giuste misure e passa in vantaggio. Poi arriva il pari e la tegola di Capelli. Il gioco si fa più brutto nella ripresa con lanci lunghi. La classifica si smuove, proprio come voleva.

Curva Vicenza 5,5: alto livello di tifo nel pre gara, ma è solo un fuoco di paglia. Molto bene le pezze appese e il colpo visivo è piuttosto buono, considerando il maltempo. Poca roba.

Settore Ospiti Cesena 6: oltre 400 i tifosi bianconeri al Menti, un numero impressionante. Alcuni dei gruppi presenti: Kick-Off, Tartari, Viking, Cesena, Coordinamento, Lugo, Sant'Egidio, Savignano, 1988, Gatteo, Settecrociari.

INTERVISTE POST PARTITA
Massimo Drago
"Venivamo da due sconfitte tra cui l’ultima in casa che poteva destabilizzarci per cui era importante uscire da Vicenza con dei punti e sono soddisfatto.
L'inizio è stato difficoltoso, ma superata questa prima fase direi che abbiamo disputato una buona prestazione, ma soprattutto ho notato una reazione in un periodo per noi poco esaltante". 

Pasquale Marino
Credo sia stata la nostra miglior partita dell'anno, contro un avversario molto accreditato che gioca per vincere il campionato. Il pallino del gioco è sempre stato dalla nostra parte ma pur avendo giocato bene e dobbiamo essere più cinici sotto porta. Per vincere serviva solo segnare un gol".

Mattia Caldara
"Abbiamo affrontato una squadra molto organizzata  ma non ci siamo fatti trovare scoperti, li abbiamo aspettati e abbiamo tentato di ripartire. In fin dei conti un punto su un campo difficile come quello di Vicenza non può che essere positivo.
Sono contento per il gol anche se parte del merito spetta a Franck per avermi servito un pallone delizioso. La dedica è per i miei genitori e la mia ragazza che mi sono sempre stati vicini nei momenti difficili".

Francesco Renzetti
"Ritengo questo di Vicenza un buon punto guadagnato su un campo difficile e in un periodo per noi particolare. Nella prima fase di partita le squadre si sono studiate cercando di non scoprirsi, poi il Vicenza giocando in casa e sostenuto dal pubblico ha spinto un pochino di più provando ad affondare sulle fasce. Nel secondo tempo invece le due squadre si sono allungate, creando qualche spazio in più ma la stanchezza e il campo pesante ha limitato lo spettacolo".

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