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sabato 12 settembre 2015

Virtus Entella - Cesena 2-1 2° giornata Serie B 15/16

VIRTUS ENTELLA - CESENA 2-1 (16' Ragusa, 46' pt Sestu, 50' Caputo) 
Highlights 2° giornata Serie B Virtus Entella Cesena 2-1http://www.blackwhiteskin.com/2015/09/virtus-entella-cesena-2-1-2-giornata.html
Posted by BLACK WHITE SKIN - Cesena Calcio on Sabato 12 settembre 2015


IL RACCONTO DELLA GARA
Prima sfida in assoluto nella storia tra Virtus Entella e Cesena che mai fino ad ora si erano incontrate. Il Comunale è stato battezzato da un prete ieri, speriamo che ciò non possa influire con la prestazione dei bianconeri.
Dominano i cori dei bianconeri fin dai primi minuti, sono oltre 200 i tifosi presenti in Liguria. Buoni spunti in avanti per il Cesena ma l'Entella in qualche modo respinge gli assalti. In avanti Staiti prova uno spunto ma Caldara respinge in angolo poi non sfruttato a dovere. Ancora i padroni di casa sfondano con Belli, ma il traversone è troppo lungo all'11'.
Il Cesena però passa in vantaggio grazie alla capocciata di Ragusa al 16' su splendido cross di Mazzotta da fallo laterale su cambio con Molina. Superba la geometria di testa dell'attaccante che porta a 2 i gol stagionali. Il gioco si apre per il Cesena che sfrutta le ali con Molina e De Col, ma l'Entella risponde bene affacciandosi in avanti. Bella gara fin qui al Comunale di Chiavari. Keita salta Ragusa palla al piede, elude la chiusura di Sensi ma il sinistro è sbilenco al 27'. Succede l'imprevedibile: Cascione espulso al 29' per fallo da ultimo uomo su Caputo in dubbio fuorigioco. Errore di Magnusson nel disimpegno. Caputo dal dischetto però tira una palla non irresistibile e Gomis si tuffa alla destra! Penalty neutralizzato per il vice Agliardi fermo per un risentimento muscolare alla coscia! Gioia immensa per il numero 12 bianconero.
Drago intanto imposta il 4-4-1 con Ragusa a destra e Molina a sinistra a centrocampo. Djuric intanto si scalda fuori dal campo insieme a Valzania. L'Entella alza naturalmente il baricentro, prova a girare palla da destra a sinistra ma non ci sono scappatoie. Si erige quindi il muro dei romagnoli a pochi minuti da fine primo tempo dove sbattono i padroni di casa. Arriva però il gol del pareggio nell'unico minuto di recupero: cross di Belli, Fazzi colpisce la traversa e Sestu fa il tap-in vincente che vale l'1-1. Non ci voleva, sarebbe stato importantissimo andare negli spogliatoi in vantaggio.
Riparte il secondo tempo con le stese formazioni dei primi 45 minuti. Drago innesta però al 47' Djuric per Rosseti, primo cambio utilizzato. Gol del vantaggio per Caputo al 53': corner e Ceccarelli becca la traversa tutto solo eludendo Magnusson, poi l'attaccante infila da due passi (50'). Rimonta completata per l'Entella. Drago sconsolato in panchina innesta Ciano per Sensi passando al 4-2-3. Punizione dalla distanza al 56' di Ciano, troppo debole per impensierire Iacobucci. Occasionissima per Caputo: cross di Troiano dalla destra, cicca la palla Fazzi e l'attaccante in torsione di spalla prende in controtempo Gomis, la blocca miracolosamente la sfera al 58'. Sostituzione per Aglietti: capitan Staiti per Volpe al 61'.
La gara scivola via con l'Entella che fa possesso e il Cesena cerca disperatamente la via offensiva senza risultati. In velocità a destra Fazzi scappa via tutto solo, cross in mezzo e Caputo incorna da solo spedendo la palla altissima al 69'. Ultime sostituzioni con Pellizzer e Garritano, prendono il posto di Belli e De Col all'80'. Il tempo passa ma non si registrano cambiamenti. Aglietti innesta Masucci per Sestu all'84'. Chiude in avanti l'Entella e nei 4 minuti di recupero non accade più nulla e finisce con un ko per i romagnoli.

PAGELLONE
Gomis 6,5: incolpevole sull'1-1, ci mette una mezza prima di incassare la rete del vantaggio avversario. Para il rigoraccio calciato da Caputo e mostra sicurezza in area. Un numero 12 niente male. RISERVA A CHI?
De Col 5: terzino di copertura? Forse ma si può fare decisamente meglio. Terzino di spinta? Non sembra proprio. Chi dice "è meglio Perico" oggi non sbaglia. Cesena tutta si augura che non si davvero così. FRECCIA GIU'
Caldara 6: andateci voi a farvi affondare là dietro, numericamente in 10 ma in realtà in 9. Il compagno di stanza gli dà buca con la regolarità di Salvini al parlamento europeo. I gol non sono frutto di suoi errori, stop. SALVATE IL SOLDATO CALDA
Magnusson 4: regala palla e perde l'uomo nell'azione che porta al rigore locale. Non difende sul primo gol e si fa anticipare sul secondo. Peggio di così non poteva fare. Lato positivo: effettivamente è un gran bel ragazzo. UOMO DA (S)COPERTINA
Mazzotta 6,5: difende benino e spinge alla grande, lo stage a Catania potrebbe averlo reso un giocatore migliore. Passaggione per Ragusa che porta al momentaneo vantaggio. Si sta bene anche senza Renzetti, pensa te. NUOVA VITA
Kone 5,5: garantisce maggior fisicità rispetto a Valzania. Problemino: i centrocampisti da media C dell'Entella lo mettono sotto. Rimedia anche un giallo per proteste. Può fare di più, è evidente. SOTTOTONO
Sensi 5,5: nascosto bene dai mediocri mediani liguri, qualche scintilla e tanta fatica in poco più di un tempo. Il disperato Drago risparmia l'islandese e toglie i piedi migliori dal campo. GIUSTIZIATO
Cascione 5: partita senza lodi macchiata dal rosso, fallo non nettissimo ma evitabile. In precedenza solito lavoro di accompagnamento al baby regista Sensi non eccellendo. ROSSO PESANTE
Ragusa 6,5: Nino fa due su due, media da bomberone. Punta, esterno, mediano e terzinaccio. Rino Foschi gli ha chiesto se può dargli una mano per il mercato invernale. È caldissimo e finché dura ci piace così. PASTA AL RAGU(SA)
Rosseti 5: tocca il pallone nel riscaldamento e a gioco fermo. Bene i movimenti da punta moderna, a patto che abbiano un senso. Lungi da noi i rimpianti, tuttavia sarebbe servito di più un bel Rodriguez là davanti. TUTTO FUMO
Molina 4,5: prestazione in pieno stile Ivano Della Morte, invisibile per 95 minuti, nascondino e non calcio. Diteci che non è lui il dominatore del precampionato. Oggi peggio di lui solo il biondo. CASPER
Djuric 5: attacante di un'altra razza rispetto a Rossetti, ci prova con le consuete sponde e sgomitate, il risultato è lo stesso dell'ex Siena. Può scusarsi con il numero scarno di palloni giocabili oltre la metà campo. NON-BOMBER
Ciano 5: non al top della forma, entra in campo nel tentativo disperato di rimonta. Va maluccio, da dietro si spinge poco e senza raziocinio, le sfere giocate non vanno a buon fine. ATTESA RIPRESA
Garritano sv

Drago 5: non passa l'esame di Situazioni Complicate. Prima volta in inferiorità e contemporaneo svantaggio, la squadra perde spinta e va in bambola su tutti i 105 metri di campo. Sostituzioni non azzeccate, cambi tattici inefficaci. Dimenticare Chiavari e combattere ad Ascoli Piceno.

Curva Entella 4: spalti più vuoti che pieni, il settore locale è tutto fuorché caldo. Colore quasi non presente e i gruppi che si registrano sono: Gruppo Storico, Entella Club, Chiavari 1914. Presenza sparuta non giustificabile per un team che milita in B.

Curva ospiti Cesena 6: circa 400 supporter bianconeri, tra cui le pezze appese di 1988, Viking, Tartari, Cesena, Tipi Tosti, 0547, Cal Burdeli, Coordinamento Cesena, Settecrociari. Presenti anche alcuni bandieroni al cielo per sostenere la squadra. Vincono la gara vocale contro i pochi rivali di casa.

INTERVISTE POST PARTITA
Massimo Drago
"Sono dispiaciuto sia per la prestazione sia per il risultato. Gli episodi non ci hanno dato ragione e prendere gol a tre secondi dalla fine del primo tempo è stata una mazzata enorme. Dare giudizi alla prima di campionato è impossibile ma certamente abbiamo tanto da lavorare. Dobbiamo fare tesoro dagli errori commessi e ripartire al più presto".

Alfredo Aglietti
"Volevamo stupire e così è stato. Abbiamo dimostrato di essere un gruppo compatto nonostante essere passati in svantaggio. Sono soddisfatto della prestazione e non ci siamo disuniti, anche quando abbiamo sbagliato il rigore. Vuol dire che abbiamo una grande forza mentale e di compattezza ma dobbiamo migliorare anche molto. Per arrivare al top dovremo attendere diversi rientri di giocatori importanti ma i presupposti per fare bene ci sono.
Un ulteriore motivo di gioia è l'esordio in Serie B più che positivo di Gerli e Keita, hanno dimostrato di essere ragazzi dotati di grande talento e prospettiva. Se continuano ad allenarsi con la serietà dimostrata finora possono fare grandi cose".

Alfred Gomis
"Le prestazioni individuali contano davvero poco, è il risultato di squadra che evidenzia le prestazioni dei singoli ed io oggi sono dispiaciuto per il risultato. Sull'azione del rigore non avevo una visuale attendibile ma ho avuto la sensazione che non ci fosse, figuriamoci l'espulsione. Purtroppo l'arbitro non è stato dello stesso parere, ma alla fine è lui che decide.
Siamo alla seconda giornata di campionato e ci aspettano altre 40 partite, dobbiamo lavorare ancora tanto sugli automatismi difensivi, l'importante è ascoltare e apprendere il più veloce possibile ciò che ci chiede mister Drago".

Francesco Caputo
"Più che per la rete, sono soddisfatto per la prestazione del gruppo chi segna lo fa sempre per merito della squadra. Peccato per il rigore, è il primo che sbaglio.
Abbiamo giocato bene, siamo riusciti a mettere in pratica tutto il lavoro della settimana. Non saremo una squadra attendista, cercheremo sempre di imporre il nostro gioco".

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