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domenica 3 maggio 2015

Fiorentina - Cesena 3-1 34° giornata Serie A 2014/2015

FIORENTINA CESENA 3-1 (Ilicic 31' e 34', Gilardino 55' Rodriguez 58')



RISULTATO FINALE: FIORENTINA CESENA 3-1
Fiorentina CESENA 3-1. Qualche cambiamento Di Carlo lo ha effettuato a Firenze ma partiamo dalla difesa. Capelli parte titolare al posto di Volta, mentre Mudingayi rientra al centro della squadra con Giorgi a sinistra e Carbonero a destra. Rodriguez torna titolare al posto di Djuric. Sugli spalti dei settori di casa viene ricordato Taddo.
Fiorentina che porta molti uomini in avanti sin dai primi minuti, segno che vuole chiuder in fretta la pratica CESENA. I bianconeri però si involano in due contropiedi, prima con Defrel e poi con Brienza, la sua conclusione al 5' da posizione defilata viene spedita in corner. Carbonero poi costringe Neto all'intervento di pugni, palla rubata da Mudingayi a Ilicic, potente conclusione di poco a lato. Risponde la Fiorentina al 9' con una maxi occasione però sprecata da Ilicic: doppio tiro, il secondo dei quali costringe a Perico al salvataggio sulla linea!
Che cosa ha salvato il difensore, dopo il gol mangiato mercoledì sera, si è riscattato. Sugli spalti intanto ci sono anche Giuseppe Rossi e Manuel Pasqual. I Viola pressano tantissimo e arrivano due palle gol: al 17' su punizione Vargas calcia un sinistro potentissimo che costringe Agliardi al tuffo in angolo. Poi dal corner Salah prima prova al volo ma la conclusione è deviata, poi il secondo tiro viene sparato verso la Fiesole. Il forcing è pesante, ci prova anche Badelj dal limite ma il rasoterra è debole. Arriva anche una conclusione di Carbonero al 24' ma è altissima sopra la porta di Neto. Una sciocchezza di Mudingayi però rende vano tutto il buon lavoro difensivo del CESENA: Borja Valero entra in area ma Mudingayi lo atterra.
Doveri indica il dischetto e Ilicic per poco non sbaglia! Agliardi per poi non devìa la palla alla sua destra. Fiorentina in vantaggio al 31'. Il CESENA crolla e subisce al 34' ancora una rete, la seconda personale di Ilicic. Finta di destro su Giorgi dal limite e diagonale perfetto di sinistro, Agliardi non ci arrivare e CESENA affossato (34')! I ibanconeri sono davvero alle corde e il possibile tris capita sui piedi di Salah: Ilicic inventa bene dalla sinistra, sponda di Gilardino per l'egiziano che a botta sicura spara alto di un soffio. Ancora l'africano ci riprova quand sfugge alla marcatura degli avversari e dal limite sfodera un bel sinistro, ma ancora Agliardi in tuffo spedisce in corner. Poi Basanta impatta bene ma Agliardi blocca provvidenzialmente. Dopo un minuto di recupero le squadre si avviano negli spogliatoi.
C'è stata tanta Fiorentina e poco CESENA ma il divario tecnico tra le due squadre è immenso. Di Carlo quindi innesta Cascione per Giorgi. Prova subito a cambiare qualcosa il tecnico di Cassino sperando in una rimonta impossibile varanto il 4-2-3-1. Il copione però non cambia e al 46' Borja Valero prova una rasoiata dalla sinistra, palla che finisce a lato di un soffio! Risponde il CESENA con due occasioni firmate da Rodriguez: la prima viene stoppata da un intervento difensivo, invece nella seconda lo spagnolo elude il fuorigioco e il suo diangonale di destro fa la barba al palo! Per pochissimo i bianconeri non riescono ad accorciare!
La spinta però si fa costante e ancora Rodriguez si fa vedere dalle parti Neto grazie ad un disimpegno offensivo di Capelli che allarga per Birenza. Assist sul secondo palo ma lo spagnolo non ci arriva bene essendo mal posizionato. Il tris Viola arriva grazie ad un contropiede di Salah che allarga a destra per Kurtic, palla al centro e Gilardino firma il 3-0 con l'aiuto di Capelli. Il CESENA non ci sta e accorcia immediatamente con il destro a giro sotto l'incrocio di Rodriguez al 58'. Grande gesto atletico che beffa l'intervento di Tomovic. Primo cambio di Montella che dosa le forze in vista dell'Europa: Salah esce tra gli applausi per Diamanti (63').
Poi rifiata Borja Valero per Mati Fernandez. Invece nel CESENA ancora Dalmonte viene buttato nella mischia per Mudingayi al 72'. Infine Djuric rileva Rodriguez al 74'. I bianconeri ora sono a trazione anteriore ai massimi livelli con Cascione affiancato da Brienza in mediana, la coppia Dalmonte – Carbonero negli esterni con Defrel a supporto di Djuric appostato come torre. Ultima sostituzione per Montella: out il match winner Ilicic per Lazzari al minuto 81'. Intanto da Bergamo viene registrato il gol di Parolo che risponde a quello di Biava. Nel forcing finale il CESENA ci prova con due colpi di testa di Carbonero, assist di Renzetti in entrambe le occasioni, e il più interessante è all'85' ma l'impatto è maldestro. Non accade più nulla e finisce così la gara con un 3-1 pesante ma giusto.

PAGELLE - Diamo i numeri!

Agliardi 6,5: ripresosi dalla prova non convincente con l'Atalanta, salva la porta bianconera dalla goleada con ottimi interventi. Il migliore del Cesena in questa ennesima sconfitta. PRODIGIOSO
Perico 5,5: prosegue la (forzata) fiducia del mister verso l'ex Cagliari. I compagni non lo coinvolgono, Carbonero in più lo ignora, eppure non fa troppi danni e, anzi, respinge sulla linea un tiro di Ilicic. Deve fare i conti con Vargas e Borja Valero, non semplicissimo. MAI UN 6       
Capelli 5,5: il Gila non è più quello di una volta ma resta sempre un cliente scomodo da marcare. Lo si è visto sulla rete del 3-0: palla bassa, tocco verso la porta, Capelli interviene sul tiro mandando fuori tempo Agliardi. I viola spuntano da ogni dove, non una bella domenica. TANTA FATICA, NESSUNA RICOMPENSA
Krajnc 5: la Fiorentina attacca con almeno sei uomini, non è facile badarli tutti. Salah è incontenibile, lo sloveno non tiene il suo passo: l'egiziano non trova la rete a causa delle parate di Agliardi. Un piccolo passo indietro. STEP BACK
Renzetti 5: costretto a ripiegare sempre in difesa sulle avanzate di Tomovic (che è un terzino). L'impressione è che debba ancora ingranare per tornare in piena forma. La verità è che mancano quattro partire al termine, troppo tardi. ATTESA PROLUNGATA
Carbonero 5: nessuna scintilla, combina molto poco palla al piede. In fase difensiva va anche peggio, lasciando ai compagni l'onere della copertura. Abbiamo visto prestazioni peggiori del colombiano ma ci si aspettava sinceramente molto di più in questa partita. AI MARGINI
Mudingayi 4,5: il centrocampo del Franchi sembrava Piazza del Popolo, tanta gente che transita in libertà. Non vede palla, i viola gli sfuggono da tutte le parti. Apre le danze con il fallo da rigore sacrosanto su Borja Valero, prosegue a cavallo dei due tempi correndo a vuoto rivelandosi un mediano di apertura (di spazi avversari) piuttosto che di rottura. ACCESSO LIBERO
Giorgi 4,5: Luigi, cosa è successo? Gestione di palla rivedibile, in marcatura va pure peggio. Sulla ribattuta del 2-0 viola perde per strada Ilicic ma, in generale, mostra poca cattiveria, suo marchio di fabbrica. SE MOLLA LUI...
Brienza 5: pareva ritrovato dopo il buon secondo tempo di mercoledì. Mera illusione, il fantasista predica trovando poco pane per i suoi denti (ovvero pochi palloni, giocati non in maniera eccelsa). Domanda: è giusto tenerlo in campo per tutto il match nonostante la lampadina spenta? NON ILLUMINATO
Defrel 5: al pari di Brienza disputa un match anonimo. Le premesse erano buone, i primi minuti incentrati sulle ripartenze promettevano bene. Appunto, promettevano. La Fiorentina, una volta prese le misure, lo limita con i suoi difensori mettendo la vittoria in ghiaccio. CHIUSO
Rodriguez 6: smanetta e scalpita là davanti. Primo tempo anonimo, si riprende dopo l'intervallo. Spreca prima un'occasionissima su assistenza di Cascione, trova poi la rete con un destro sul secondo palo dal limite, non proprio la specialità di casa Rodri. COLPO A SORPRESA
Cascione 6: rileva l'inesistente Giorgi dando animo e un minimo di speranza al Cesena, passato al 4-2-3-1 col suo ingresso. Buoni spunti e qualche lancio per i compagni, col senno di poi sarebbe stato meglio vederlo titolare. MEGLIO TARDI CHE MAI
Dalmonte sv
Djuric sv

Di Carlo 5,5: la gara da vincere era quella con l'Atalanta e non questa. Arriva una sconfitta prevedibile e meritata, troppo roba la Fiorentina per il Cesena, ormai allo stremo delle forze e delle idee dopo un paio di mesi di rincorsa. Il mister decide di giocarsela col fidato 4-3-1-2 al posto del 4-2-3-1: sarà questione di numeri ma, alla fine dei giochi, i romagnoli negli ultimi due match hanno fatto meglio con quest'ultimo schieramento. Inutile ribadire che non è facile fare punti quando i maghi non fanno giochi di prestigio e i macellai non tagliano carne. Prepariamoci a salutare la seria A giò domenica prossima.

Curva Fiesole Fiorentina 6,5: il cuore del tifo viola saluta lo scomparso Fabrizio Taddei, detto Taddo, con un lungo striscione a fine partita. La curva toscana si riempie e fa le prove in vista degli impegni di Europa League. Tanti bandieroni e due aste a sostegno di una squadra che dovrà giocarsela anche per la qualificazione alla stessa competizione per l'anno prossimo.

Settore ospiti Cesena 6: la classifica piange ma almeno 200 tifosi bianconeri non rinunciano alla trasferta al Franchi. Presenti componenti dei gruppi ultras e del coordinamento, tutti a sostenere la squadra nonostante l'ormai imminente retrocessione.

INTERVISTE POST PARTITA

Domenico Di Carlo
"Il risultato è giusto perché la Fiorentina dopo i primi 15’ ha fatto vedere tutta la sua qualità tecnica. Non ci siamo difesi bene ed abbiamo preso sempre troppe ripartenza. Per circa 25’ abbiamo visto una grande Fiorentina, noi abbiamo pagato a livello fisico i primi 30’. Nella ripresa abbiamo cambiato modulo, abbiamo sbagliato la rete del 2-1 e poi abbiamo preso la rete di Gilardino che ha chiuso la partita. Forse meritavamo il 3-2 perché abbiamo avuto molte opportunità. Ma la qualità della Fiorentina è stata nettamente superiore.
Il rigore? Era netto, anche se a noi di questo tipo non ce li danno. La Fiorentina ha meritato di vincere ma è giusto dire che il Cesena ha fatto 30’ non da squadra: avessimo giocato come sappiamo, avremmo messo in difficoltà i viola".

Vincenzo Montella
"E’ una vittoria meritata che ci riporta alla nostra dimensione dopo un momento negativo con le quattro sconfitte in campionato. Questa vittoria ci aiuterà ad affrontare con più serenità la gara contro il Siviglia. Ilicic è un giocatore di grande intelligenza calcistica, sopra alla media, che a volte ha bisogno di maggior fiducia.
Vargas terzino? Ha giocato bene, può giocare in ogni ruolo anche se ha bisogno della fascia. E’ cresciuto negli ultimi due anni come applicazione e rendimento, anche in allenamento. Per il prossimo anno io ho parere positivo, la permanenza non dipende solo da me ma anche dalla società".

Jasmin Kurtic
“Sono contento per la vittoria, è stato un momento difficile. Oggi non abbiamo sbagliato atteggiamento. Sono a disposizione del mister, io faccio quello dice, faccio il massimo anche se non sempre è possibile farlo. L’importante è fare bene di squadra, non di singoli. Ilicic? Sono sempre stato dalla parte sua, ho fiducia nelle sue qualità. Adesso bisogna dimenticare questa partita, la gara di giovedì è dieci volte più difficile di quella di oggi”.

Alberto Gilardino
"Volevo tornare qui assolutamente, tenere la fascia da capitano è qualcosa di straordinario per la città e la squadra. Mi ricordo dei tanti gol e presenze fatti in passato e oggi sono tornato qui al gol.
La mia volontà è stata di tornare, io e la mia famiglia stiamo benissimo a Firenze.
La vittoria è stata importantissima perchè in diverse partite non avevamo raccolto punti, in maniera particolare contro la Juventus dove meritavamo qualcosa in più. Abbiamo giocato con determinazione ed è venuta fuori la vera Fiorentina".

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