CESENA CAGLIARI 0-1 (Sau 92')

Highlights 37° giornata Serie A Cesena Cagliari 0-1http://www.blackwhiteskin.com/2015/05/cesena-cagliari-0-1-37-giornata-serie.html
Posted by BLACK WHITE SKIN - Cesena Calcio on Martedì 26 maggio 2015


RISULTATO FINALE: CESENA CAGLIARI 0-1
CESENA Cagliari 0-1. A meno una gara, quella col Torino, dalla fine di questo torneo di Serie A che si è concluso con l’orribile ridiscesa in Serie B dei bianconeri, ecco CESENA - Cagliari. Come già in passato è accaduto le due compagini si ritrovano retrocesse entrambe e la gara ha pura valenza di statistica e giusto per tenere vivo l’onore. In casa romagnola Perico ha dato forfait alla vigilia per un problema muscolare, dentro Volta. Spazio dal primo minuto per il giovane Dalmonte. Prima della gara è stato premiato con una targa Dario Hubner, ieri presente alla Club House dove ha incontrato i tifosi.
La giornata si è aperta e il sole è tornato a scaldare la Romagna dopo la pioggia incessante caduta fino poche ore fa. I bianconeri partono con il giusto appiglio grazie alle incursioni di Tabanelli e Renzetti lungo le fasce di competenza. La prima occasione dalla gara capita sulla capoccia di Krajnc: ottimo corner di Brienza che pesca lo sloveno ma la sfera è di poco alta sopra la traversa al 12’. Primi squilli per la porta difesa da Brkic che per poco si salva quando al 19’ Tabanelli pennella una punizione insidiosa dalla sinistra. Palla fuori di un soffio. Risponde il Cagliari con un gran tiro a giro di sinistro di Joao Pedro che impegna in volo aereo Agliardi al 24’.
Sugli sviluppi del corner i bianconeri liberano senza correre pericoli. Serpentina pericolosa di Farias che salta due uomini e da dentro l’area prova il destro sul primo palo, Agliardi però vede sfilare la palla sul fondo al 26’. Alzano il ritmo i cagliaritani ma non trovano sbocchi. La partita si abbassa di ritmo e affiora la noia, molti i contrasti in mediana e squadre che si equivalgono. Il CESENA sgasa con un pallone accalappiato da De Feudis a centrocampo, palla in verticale a Defrel che arriva al limite dell’area facendo partire un bel sinistro spedito in corner da Brkic in tuffo! Sugli sviluppi nulla di fatto, ma i primi applausi arrivano al 42’. Nessun minuto di recupero concesso, tutti dentro negli spogliatoi per un the caldo.
A rendersi pericoloso per primo è il Cagliari con una discesa interessante di Balzano, salta Dalmonte e Renzetti in copertura per poi concludere sul primo palo. Agliardi è attento è non si fa sorprendere al 53’. Instono i rossoblù, palla persa da Cascione e contropiede di M’Poku, palla in verticale per Farias che ancora spara centrale su Agliardi. Prime sostituzioni per Di Carlo e Festa: dentro Djuric per Dalmonte e Sau per Cop al 61’.
I sardi iniziano ad insediarsi stabilmente nella metà campo dei romagnoli ma sprecano diverse buone giocate, Di Carlo in panchina non è soddisfatto e scrolla la testa. Out Joao Pedro e Tabanelli per Barella e Zè Eduardo al 73’. Fischi per Tabanelli che zoppica dirigendosi verso la panchina. Ancora poco gioco in campo, e sbadigli sugli spalti. Ci pensa Defrel al 78’ con una rasoiata precisa a svegliare i presenti, Brkic deve impegnarsi con la punta delle dita e mandare in angolo. Se ne va in contropiede il Cagliari e il destro secco di Barella costringe Agliardi a deviare di pugno.
Ancora Di Carlo sconsolato in panchina con i suoi uomini. Renzetti prova l’azione personale all’84’ poi parcheggia a Brienza che a sinistra fa partirà un tiro cross intercettato da Brkic. Ultimo cambio per Di Carlo: dentro Rodriguez per Defrel. Festa innesta Longo per M’Poku all’87’. Nel frattempo Davide Ballardini, si dice vicino alla panchina del CESENA, se ne va dalla Tribuna Numerata del Manuzzi. Nei tre minuti di recupero è Marco Sau (92’) a colpire in contropiede superando a tu per tu Agliardi con un destro preciso. A spuntarla è dunque il Cagliari ed è l’ennesima brutta figura stagionale per i bianconeri. Solo fischi per i bianconeri che rientrano negli spogliatoi. Prossimo appuntamento e ultimo della stagione a Torino contro i granata.

PAGELLE - Diamo i numeri!

Agliardi 6: consueta sicurezza tra i pali. Chiude bene gli attachi del Cagliari, il gol di Sau era facile da segnare e non certo per colpa sua.  Ultima al Manuzzi per questa stagione, lo rivedremo a luglio per la nuova avventura in B. RESTA QUA
Volta 6: centrale adattato in fascia, tiene discretamente sulle partenze palla al piede di Farias, veloce sì ma che non vale Mertens affrontato pochi giorni fa. Quasi nullo in fase di spinta, non è il suo pane. SBARRA
Lucchini 5,5: novanta minuti da sufficienza piena, Cop e le altre punte cagliaritane non preoccupano il centralone. Tutto bene tranne l'ultima azione dove resta indietro sullo scatto di Sau che arriva al gol. IMPERFEZIONE
Krajnc 6: sempre ligio al dovere, fine e ruvido a seconda delle occasioni. Va vicino al gol di testa nel primo tempo, sarebbe stato una piccola consolazione per lui in questo campionato culminato con la retrocessione. AD UN PASSO
Renzetti 6: leggermente meglio rispetto alle ultime prove, mostra gamba per le sgroppate e tempi giusti in chiusura. Non siamo ai livelli di Super Renzo di un anno fa ma la strada è quella, da riprendere in estate in caso di permanenza in Romagna. RIPRESA
Cascione 6: è un match che conta zero ma l'ex Pescara si fa valere in mediana. La palla passa spesso dai suoi piedi ed è bravo anche in fase difensiva dando una mano a capitan De Feudis. DOPPIO GIOCO
De Feudis 6,5: leader silenzioso, poche parole e tanti fatti. Fisico da impiegato con polmoni da mezzofondista, Beppe viene buono per la corsa di San Giovanni. Recuperi su recuperi, il tutto senza dare nell'occhio. PUNTO DI PARTENZA
Tabanelli 6: sicuramente attivo, non eccezionale ma ha l'onore di farsi notare in ogni zona del campo. Abile negli inserimenti, peccato per il piedino spento di Brienza. Finché non fa danni gli daremo sempre buoni voti, sia chiaro. PROPOSITIVO
Brienza 5,5: il Cesena si affida come sempre al buon vecchio Ciccio che, in un modo o nell'altro, inventa qualcosa. Oggi gira male, un'occasione nella prima frazione buttata al vento e poco altro. GIRO LENTO
Defrel 6: come a Napoli, il mister lo schiera da prima punta per sfondare centralmente la difesa avversaria. Il Cagliari alza il muro e spazi aperti non ve ne sono, trova comunque la possibilità di impensierire Brkic due volte, trovando in entrambi i casi i guantoni del portierone. FALSO NUEVE
Dalmonte 5,5: esordio da titolare, Di Carlo gli regala una giornata da ricordare. La palla passa spesso da Defrel e Brienza, al baby restano gli avanzi non abbondanti. Un tiro sbilenco, buoni movimenti ed emozione della prima volta. PROSPETTO
Djuric 5,5: oltre trenta minuti in campo passati a nascondersi dietro Rossettini e a mostrare assai poco delle sue doti. Un tiro a lato e nulla più. POLLICE GIU'
Ze' Eduardo sv
Rodriguez sv

Di Carlo 6: mette in campo dal primo minuto il '97 Dalmonte e concede nuova fiducia a Tabanelli, due ragazzi che troveranno spazio nel Cesena versione 15/16. In una partita pressoché amichevole i suoi non trovano molti spazi in attacco ma reggono più che bene sugli attacchi dei rapidi giocatori offensivi del Cagliari.

Curva Mare 6,5: presenti gruppi dal Brescia (Curva Nord), Mantova, Osasuna (Indar Gorri) e Saint Etienne (MF 91). In balaustra dal primo minuto lo striscione “Cesena è la squadra che amiamo della categoria ce ne freghiamo”. Al 28’ cori contro il patron “Lugaresi pezzo di merda”, di pochi secondi.

Curva Ferrovia Cagliari 6: presenti circa 50 tifosi dei gruppi Abruzzo Rossoblù, Nucleo Rossoblù e Nord Rossoblù. Cinque bandiere e vestiti d’ordinanza in tinta sociale. Un piccolo stendardo ricorda lo Scudetto vinto nel 1970 posto in cima il settore.

INTERVISTE POST PARTITA

Domenico Di Carlo
"Il mio pensiero è che oggi sono molto arrabbiato e amareggiato, gli episodi vanno sempre a favore degli altri e dà fastidio. Abbiamo provato a giocare e di sicuro il primo tempo è stato positivo, loro sono migliorati nella ripresa e hanno trovato il gol all'ultimo minuti. Ora facciamo passare qualche giorno perché parlare adesso del futuro non mi va, è una sconfitta che brucia, dobbiamo pensare a preparare la prossima nel migliore dei modi".

Gianluca Festa
"L'inizio della partita non mi è piaciuto. Col passare dei minuti, specie nella seconda frazione di gioco, abbiamo trovato corsa e geometrie e ne abbiamo raccolto i frutti con il goal secondo me meritato. E' inutile guardare indietro e chiedersi come sarebbe andata a finire se fossi stato chiamato prima dalla società. E' una domanda alla quale non saprei rispondere neanche io. Per quanto mi riguarda l'unica cosa certa è che sono assolutamente disponibile a rimanere su questa panchina anche per il prossimo anno".

Andrea Tabanelli
"Ci tenevamo anche noi a chiudere bene la stagione davanti a noi tifosi per l’ultima gara in casa però purtroppo è maturata una sconfitta. La gara odierna è stata la fotografia di tutta la stagione. Nel primo tempo eravamo molto lucidi fisicamente e avevamo chiuso il Cagliari nella sua metà campo. Nella ripresa ero ko forse anche per via del mio vecchio infortunio. La squadra è calata atleticamente e il Cagliari ne ha approfittato trovando anche il gol con Sau. Il prossimo anno proveremo a tornare in Serie A subito perché è la categoria che meritano la piazza ed i tifosi. Anche oggi ci hanno applaudito e nonostante qualche fischio vanno capiti per via della delusione. Personalmente sono stato infortunato per 7 mesi e mezzo ed è stata deludente la mia stagione per l’occasione persa”.

Marco Sau
”E' stato difficile affrontare una partita del genere con le giuste motivazioni. Ci siamo riusciti grazie ad una vittoria ed ora vogliamo chiudere al meglio l'ultima giornata con altri tre punti. In quesa annata è andato tutto storto. Siamo partiti così-così e non siamo riusciti a dare la svolta al anostro campionato. Ci siamo fatti trascinare nel vortice del fondo classifica e non ne siamo più usciti. La gara col Cesena un rammarico? Purtroppo la nostra stagione è terminata con la retrocessione e non è servito molto vincere oggi. Sarebbe potuto essere uno scontro salvezza importante invece i verdetti sia per noi che per loro erano già stati decisi. Futuro? Aspetto che finisca il campionato e di passare le vacanze per dimenticare questo brutto campionato. Poi vedremo…”.

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