Qui Villa Silvia - Mercoledì intenso di lavoro a Villa Silvia per gli uomini di Di Carlo. Al mattino la squadra ha lavorato in palestra e poi effettuato esercitazioni atletiche in campo, mentre nel pomeriggio dopo un rapido riscaldamento sono stati sviluppati torelli, esercizi con la palla, possesso e partitella finale. Dalla Primavera sono stati aggregati Saporetti e Dalmonte che ha ricevuto proprio oggi la convocazione in Under 18.
Buone notizie giungono da Giorgi e Lucchini che sono rimasti col gruppo per l'intera giornata, invece in differenziato hanno sudato Nica, Volta e Mudingayi. Magnusson si è alternato tra palestra e cure fisioterapiche.
Gli esami a cui si è sottoposto Alex Rodriguez hanno evidenziato una elongazione del muscolo semitendinoso della coscia destra. Per domenica non dovrebbe esserci contro il Chievo Verona. Out i soliti Valzania, Tabanelli, Marilungo, De Feudis, Renzetti.
Giovedì alle ore 15.00 è prevista una seduta di allenamento a porte aperte.

Prima della seduta pomeridiana, Franco Brienza ha parlato in conferenza stampa in vista del lunch match di domenica contro il Chievo Verona.
"Fisicamente mi sento bene, eccezion fatta per qualche dolorino dovuto all'età. Nella mia carriera ho giocato poco nel mio ruolo naturale. Nel senso che quasi sempre mi sono dovuto adattare io agli allenatori. In un certo periodo il trequartista era superato ed io essendo giovane potevo sfruttare meglio le mie qualità. Poi è tornato di moda ma ero già avanzato con l'età. 
A Cesena sono venuto dopo un anno e mezzo in cui ho giocato poco e quindi avevo perso come succede normalmente la condizione partita.

Toni è un grande campione. Come lui sono di una generazione diversa e rispetto ai giovani di oggi prima di c’era uno spirito diverso, si sudava di più e ti dovevi guadagnare tutto sul campo.
Col Verona è stata dura riaprire la gara sul 3-0 perchè a mezz'ora dalla fine anche se non vuoi ci pensi alla gara andata male. Vedevo però che i nostri avversari si erano seduti, poi è normale che arrivando un gol si riapre psicologimente la mentalità. Dopo la seconda rete ci abbiamo creduto di più. La reazione è avvanuta ed è stata importante. Dobbiamo però evitare di commettere gli errori precedenti perchè una volta si può recuperare ma altre è difficile.
La mia punizione? Ci ho provato ed è andata bene. Molto spesso la palla va alta. Invece l'assist per Davide è stato più bello perchè l'ho visto andare in avanti ed è stato istintivo passargli la sfera. Mi ha chiesto lui l'uno-due.
Il Chievo Verona è un avversario tosto perchè ha preso pochissimi gol. E' una squadra attrezzata per la categoria perchè sono tantissimi anni che lotta per la categoria e centra sempre l'obiettivo della salvezza. E' normale che ci sia tensione da parte nostra però dobbiamo cercare di scaricarla sul campo e di giocare la nostra gara come sappiamo fare. Certamente sarà una sfida bloccata a causa dell'alta posta in palio".

1 commento:

  1. Brienza e Mudingayi sono i nostri veri pilastri. Speriamo che il secondo recuperi per domenica.

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