Qui Villa Silvia - Il Cesena in sede di mercato non ha effettuato colpi in entrata e nemmeno in uscita. Si è chiusa la sessione invernale di riparazione senza novità. Per oggi è previsto riposo la seduta di ieri, la ripresa è fissata per domani con una doppia seduta al Rognoni.

Il tecnico e osservatore Giancarlo Magrini è stato ospite su Videoregione nel programma tv Tifo Cesena!
"Contro la Lazio abbiamo tenuto bene il campo ma non possiamo permetterci tre attaccanti. La squadra non si è mai persa d’animo, non ha mai mollato nemmeno quando ci hanno messi in difficoltà nei primi 10 minuti. Ho visto buon gioco, noi siamo stati sul pezzo e ne è uscito un capolavoro. Una rondine però non fa primavera. La Lazio non è quella di ieri ma la squadra era talmente decisa, applicata e organizzata. Di Carlo ha preso tatticamente una situazione saggia: impostare tutto sulla seconda palla. Nel primo tempo abbiamo avuto 3-4 opportunità e se Defrel prende il vizio di calciare da lontano poi diventerà importante. Passerà molto tempo prima di vedere un altro gol di quella caratura. Quando vinci e convinci non c’è limite. La squadra è tutta da 7,5/8 e chi non ha dato il massimo si è applicato con volontà e abnegazione.
Pulzetti viene da 6-7 mesi di inattività e ha fatto due prestazioni straordinarie. Ho paura che dai ritmi alti possa calare. Tatticamente ha fatto un lavoro straordinario.
Giorgi ha più esperienza ma ha dato tutto come De Feudis che si è portato a casa la maglia.
El Hamdaoui? Tutti contiamo e speriamo di arrivare alla salvezza. Anche Djuric sembrava un giocatore di un altro livello ma ieri ha dato una mano straordinaria alla squadra. I suoi 4-5 gol potrebbe farli come sempre e dare la sua mano. Nella Fiorentina non ha giocato quasi mai e non è proprio positivo.
Capelli? Quando è sceso in campo ha dimostrato di avere attenzione e applicazione. Non è molto rapido ma ci sa fare di testa. L’unico mezzo errore lo ha fatto sul gol di Klose chein cui ha rinviato male. Forse anche per colpa del sintetico.
Valzania regista davanti alla difesa? Andrei piano con questa idea. Il ruolo è delicatissimo e pieno di responsabilità. Il ragazzo non ha mai avuto nulla e si è fermato fisicamente per stare al passo con gli altri. Qualcosa ci vuole in sede di mercato con un piccolo sacrificio, ma Valzania rimane un giocatore importante".

Protagonista delle ultime gare è stato Nico Pulzetti. Ieri sera ha parlato su Teleromagna.
"Quella di ieri è stata una partita sofferta, abbiamo sbagliato poco. Siamo entrati in campo con il giusto approccio e siamo stati sempre in partita. Questa vittoria significa tantissimo per noi, in ottica salvezza è fondamentale: sappiamo che ogni gara è una finale, tutti gli scontri diretti e le partite in casa dovranno servire per raccogliere altri punti. Nessuno si aspettava di vincere, fare tre punti con la Lazio è stato sorprendente.
Non giocavo titolare da 8 mesi, ero pronto ad inizio stagione ma poi mi sono fatto ancora male e ho dovuto attendere prima di poter tornare in campo, ora sto bene e spero di poter dare un contributo concreto al Cesena.
Il modulo di gioco? Penso che conti relativamente quando la squadra sta bene e si sente in forma. Confermo che con il 4-3-1-2 dobbiamo sacrificarci perché le corsie esterne sono più scoperte ma ci permette di creare tante occasioni. Conoscevamo la forza della Lazio, loro sanno pressare bene e quindi abbiamo cercato spesso Djuric. Siamo duttili e capaci di sacrificarci, tutti i giocatori stanno dando una mano.
Defrel? Tiriamo poco da fuori, lui ha le capacità per farlo e deve provarci spesso come faccio io che, appena posso, cerco la porta. A Parma ho fatto un bel gol, subito dopo ho avuto una reazione particolare: sono stato fermo tantissimo e segnare mi ha fatto emozionare, per di più con la maglia della squadra che mi ha cresciuto, mai provata una cosa simile in tutta la mia carriera. Secondo me c'era fallo netto da rigore su di lui nel primo tempo.
Domenica a Empoli sarà una gara tosta, loro sono organizzati e bravissimi sulle palle inattive. Sarà un incontro importante come tutti quelli fino a maggio, sappiamo che non possiamo più regalare punti a nessuno.
Il mio futuro? Sono in prestito secco dal Bologna, al momento voglio solo restare qua al di là della categoria, la mia è una scelta di vita e possibilmente non vorrei spostarmi". 

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