CESENA JUVENTUS 2-2 (Djuric 17', Morata 27', Marchisio 34', Brienza 70')



RISULTATO FINALE: CESENA JUVENTUS 2-2
CESENA Juventus 2-2. Gara di cartello tra la prima della classe, la Juventus, e la penultima, il CESENA. I bianconeri di Romagna sono in vetrina e proveranno di riscrivere la storia in una sfida che li ha visti per molto tempo pareggiare. Smuovere la classifica sarebbere importantissimo. Di Carlo a sorpresa non schiera Capelli ma Krajnc che sarà nella coppia inedita o quasi con Lucchini. Con Giorgi e Renzetti recuperati, tocca a Zè Eduardo schierarsi al posto di Pulzetti infortunato. Primi minuti di studio ma è il CESENA che approfitta di un errore di Pogba di impostazione, Defrel si invola verso la porta avversaria con Bonucci a fianco e di sinistro impegna Buffon che spedisce in corner al 7'.
Risposta di Pogba, stop e destro di prima con Leali che recupera palla in due tempi. Sull'azione c'è però un tocco di mano che vizia tutto anche se non segnalato da Russo. Al 10' occasionissima ancora per il CESENA: Bonucci scivola, Defrel ruba palla e si ritrova davanti Buffon, il quale però respinge il tiro di sinistro a tu per tu! Cosa rischia la Juventus!!! Replay dell'azione precedente ma questa volta è Zè Eduardo che prova il sinistro, maldestro. Buffon recupera facile questa volta. Risponde la Vecchia Signora: Evra scodella dalla sinistra per Llorente, colpo di testa alto al 12'.
Occasioni sprecate ma arriva il meritato vantaggio al 17': Pirlo perde palla su pressing di Defrel, il francese si invola contro Bonucci, Djuric prende palla e tutto solo perfora Buffon! Apoteosi della Curva Mare, romagnoli in vantaggio! Scodellata di Pogba dal limite, Morata si infila tra Lucchini e Krajnc e il colpo di testa è vincente! Pareggio al Manuzzi! Rocambolesco 1-2 con Marchisio: Evra batte rimessa laterale, Morata fa la torre per Llorente che lascia all'incursione di Marchisio tra le belle statuine della difesa del CESENA e infila Leali! Match capovolto ma che errori da parte dei romagnoli. Al 40' ultima palla gol per la Juventus: destro malefico di Pirlo, palla a lato. Russo avvia tutti negli spogliatoi senza recupero. Match frizzante e buona mezz'ora del CESENA che poi è calato vistosamente.
Squadre in campo con gli stessi 22 interpreti, Djuric aggancia e serve Defrel sulla sinistra, tiro alto al 50'. Forcing del CESENA: Defrel supera Ogbonna in velocità, lancio teso nel mezzo da Djuric non ci arriva in spacca a pochi passi dalla porta.
Poi Zè Eduardo prova di destro dal limite ma la palla è abbondantemente alta. Primo cambio per Di Carlo: dentro Nica per Perico al 59'. Proprio il romeno al 64' scodella dentro da metà campo, Djuric allunga per Brienza appostato sul secondo palo, sinistro al volo di poco alto sopra la traversa. Di lì a poco arriva il pareggio: Renzetti scodella dalla sinistra, Djuric fa da sponda a Brienza che di sinistro al volo supera Buffon! Pareggio del CESENA per 2 a 2!!!
Cambio per Allegri: out Pogba per Pereyra al 74'. All'85' calcio di rigore concesso alla Juventus per mani di Lucchini su rovesciata di Llorente. Nell'occasione Di Carlo espulso. Dal dischetto però Vidal spara a lato incredibilmente! Entra Rodriguez per Djuric all'83', con Carbonero per Giorgi. Sostituzione anche per la Juventus: dentro Coman per Vidal e Pepe per Llorente all'87'. Finisce quindi in pareggio al Manuzzi ed il CESENA sblocca la classifica grazie ad una prestazione eccellente.

PAGELLE - Diamo i numeri!

Leali 6: contro la squadra proprietaria del suo cartellino non può nulla, le reti della Juventus nascono per le disattenzioni dei compagni. I campioni d'Italia creano pochi pericoli e non deve compiere interventi decisivi. Ringrazia tutti i santi del Paradiso sul rigore calciato da Vidal. GRAZIATO
Perico 5,5: subito ammonito per un'entrataccia su Evra, rischia il secondo giallo per altri falli ed un tocco di mano. Il terzino e Pogba lo mettono in seria difficoltà nella prima frazione di gioco. Non va molto meglio nella ripresa fino a quando Di Carlo lo rimpiazza con l'impolverato Nica. ANELLO DEBOLE
Lucchini 5: serataccia per il centralone, l'intesa con Krajnc è da rivedere. Sul gol di Morata non interviene (ma qui c'è da dire qualcosa anche sulla marcatura blanda dello sloveno). Il tocco mano nettissimo che porta al penalty avrebbe potuto costare tantissimo, sospirone di sollievo nel vedere il pallone sbattere sui cartelloni pubblicitari. PORTE APERTE
Krajnc 5,5: si addormenta sull'azione che porta al pareggio ospite. Eppure fino ad allora non aveva fatto nulla di male, rarissime sbavature nel corso dei 90' fatta eccezione per l'evento appena descritto. Serve maggiore concentrazione, la serie A non è la serie B. PAY ATTENTION
Renzetti 6,5: lotta alla pari con Lichtsteiner, non il primo degli scemi. L'apporto in fase offensiva non è quella delle giornate migliori, situazione comprensibile vista la caratura del match. Se la cava benone in copertura, dalla sua parte la Vecchia Signora trova un grosso ostacolo. BEN FATTO
Giorgi 6: non gli fa paura la Juve, il prossimo obiettivo è la Luna. I centrocampisti di Allegri hanno a che fare con un mastino che ringhia e scalcia. Solo i crampi lo fermano sul finire della contesa. LUIGI CUOR DI LEONE
De Feudis 6: primo tempo insufficiente, in mediana si scontra contro i giganti con tre stelle e "liscia" la palla del vantaggio juventino. Recupera il gruppo dopo il Borghetti del 45', fermando le offensive avversari con raddoppi di marcatura notevoli. RIPRESA DECISIVA
Ze Eduardo 6,5: è lui o non è lui? Certo che è lui! Sicuro palla al piede, è una piovra in mediana dove recupera tanti palloni. Nel primo tempo va anche vicino al gol. Abbiamo finalmente imparato che, a furia di criticare le prestazioni di qualcuno, si finisce poi per farlo migliorare. ZITTI TUTTI
Brienza 7: che Ciccio, che giocatore! Un gol bello quanto importante, realizzato quando la Juventus pareva pronta a chiudere la partita con la rete dell'1-3. La sue virtù tecniche hanno illuminato il Manuzzi, la cura Di Carlo gli sta facendo decisamente bene. Nella prima frazione sbaglia qualche passaggio negli ultimi metri ma visto il risultato finale va perdonato. DIECI ANNI PIU' GIOVANE
Djuric 7: un gol e un assist delizioso effettuato dall'alto dei suoi duecento centimetri. Esultano quelli che lo hanno schierato al fantacalcio, festa doppia per i tifosi del Cesena, non osiamo immaginare la gioia del ragazzo dopo una prova simile. A voler essere pignoli potremmo anche ricordargli un paio di occasioni sbagliate. Stasera siamo in buona e lo applaudiamo alzandoci in piedi. L'E' UN GRAN MILAN
Defrel 6,5: non siamo ai livelli del match contro la Lazio ma la pasta è quella. Se è in giornata è una delle migliori seconde punte del campionato. Questa è stata la serata buona. Buffon gli nega l'emozione del gol, si riscatta poco più tardi con una palla rubata ai danni di Pirlo ed immediato passaggio smarcante al gigante Djuric. Veloce, scattante, altruista: così ci piace. RETTA VIA
Nica 6: in settimana azzoppa Renzetti in allenamento, alla domenica trova uno scampolo importante di gara. Sarà impreciso e tatticamente non perfetto, rischia tuttavia il colpo grosso con un'incursione sulla destra che lascia sul posto Pogba, costretto poi ad atterrarlo. Perico, stai attento. NICA C'E'!
Carbonero sv
Rodriguez sv

Di Carlo 7: i tifosi juventini la meneranno per una settimana al ritmo di "Tevez era squalificato, Chiellini era in panchina, Conte era meglio di Allegri". Il Cesena e i suoi seguaci si tengano stretto il puntone guadagnato, infischiandosene dei commenti altrui. E' vincitore dell'incontro al netto dell'arsenale a disposizione. I suoi uomini fermano la temibile mediana juventina, soffrono dietro ma rendono la vita dura a Bonucci e compagni. Ora c'è il Milan a San Siro, mai dire mai.

Curva Mare 6: come di consueto arrivano i tifosi della Vecchia Signora e qualche intemperanza capita sempre fuori dallo stadio. Appeso lo striscione ormai consolidato "Fuori i Gobbi dalla Mare". Tifo non ad altissimi livelli nella prima frazione, riscatto nella ripresa.

Curva Ferrovia Juventus 6: compiono il miracolo stagionale di mandare in sold out l'Orogel Dino Manuzzi. Sono come i topi, in ogni settore dell'impianto. Ammutoliti al gol di Djuric si riscattano con la rimonta dei loro idoli. Tante pezze appese (alcuni esempi: Nucleo, Tradizione, Drughi, Bisceglie, Viking), nulla più.

INTERVISTE POST PARTITA

Domenico Di Carlo
"Il percorso di crescita è iniziato da quando sono arrivato cercando di dare gioco, velocità e coraggio alla squadra. Oggi è stato portato a casa un risultato importante insieme alla prestazione. Ad Empoli abbiamo perso meritatamente, mentre con Parma e Lazio sono arrivati punti importanti.
Era difficile mettere in difficoltà la Juve, ma è successo. Ciò che in settimana abbiamo provato è stato messo in pratica anche a livello tattico. Non siamo stati perfetti perchè meritavamo qualcosa in più. Siamo rimasti squadra anche in svantaggio e faccio i complimenti alla squadra che ci ha creduto. Non è facile rimanere equilibrati con la Juventus.
Alla salvezza ci crediamo e ne siamo convinti se riusciamo ad esprimere questo gioco veloce.
Espulsione? Non ho protestato per il rigore ma per la palla precedente che era uscita dalla testa di Evra. Sulla stessa azione è uscito il pallone ed ho sbagliato a protestare in maniera vistosa. Accetto il provvedimento.
Rigore su Defrel? Due rigori non ci sono stati assegnati in precedenza nelle settimane scorse ma non ci siamo lemantati. Gli errori ci possono stare".


Massimiliano Allegri
"E' successo che abbiamo regalato spazio e ripartenze al Cesena. È stata una gara difficile, lo sapevamo. Giocare in un campo del genere non è mai semplice. Non abbiamo sottovalutato l'impegno, dispiace non aver allungato sulla Roma. Ci sarà da pedalare fino alla fine, nessuno ci regala niente.
Stasera era una gara importante, mancano tante partite alla fine del campionato. Abbiamo purtroppo fallito un rigore, la Juventus non può e non deve giocare in questo modo.
Adesso pensiamo all'Atalanta, il campionato non è chiuso. Poi penseremo alla Champions. La Roma è ancora lì, può accadere ancora di tutto. I romagnoli hanno avuto un ritmo forsennato nel primo tempo, siamo stati un po' leggeri. Bisognava calarsi meglio nella gara, magari giocando in modo più brutto nel primo tempo e riscattarsi nella ripresa. È stata una partita e una serata strana".

Franco Brienza
"Siamo partiti per fare una partita intensa e ci siamo riusciti, la Juve non era al massimo e noi abbiamo sfruttato le loro indecisioni. Siamo stati bravi e concentrati anche quando siamo andati sotto. La squadra ha reagito e ha raggiunto un pareggio meritato, sarebbe stata una beffa perdere alla fine su quel rigore. Ma la fortuna ha girato dalla nostra parte.
Il mio gol? E' stato davvero bravo Djuric a fare da torre e io ho trovato l'angolo giusto. Questa è una prestazione che fa bene al morale nonostante la classifica sia ancora deficitaria, ma noi la classifica non dobbiamo guardarla. Sono convinto che continueremo a giocarcela. A Empoli abbiamo giocato male ma contro la Juve gli stimoli vengono fuori. Ora ci aspetta il Milan e andremo lì per fare la nostra partita, sarà difficile ma possiamo dire la nostra".

Milan Djuric
"E' stata una bella battaglia. Ho cercato di sfruttare il mio fisico contro Ogbonna e Bonucci, anche loro in possesso di doti fisiche notevoli. Segnare a Buffon è stato davvero speciale. Ci stiamo impegnando molto in queste ultime partite, oggi volevamo dimostrare tutto il nostro valore dopo il passo falso di Empoli. Penso che lo abbiamo fatto. Il pareggio di oggi ci dà grande fiducia, da domani penseremo già alla partita col Milan".

Alvaro Morata
"E' stata una partita difficile, non siamo abituati a questo tipo di erba ma non è ovviamente una scusa. Avremmo dovuto chiudere la partita nella ripresa cercando di siglare il gol del 3-1 ma non ci siamo riusciti. Non mi interessa della mia prestazione, non abbiamo vinto quindi non si tratta di una bella giornata".

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