sabato 20 dicembre 2014

Sassuolo - Cesena 1-1 16° giornata Serie A 2014/2015

SASSUOLO CESENA 1-1 (Zaza 76', Zè Eduardo 93')



RISULTATO FINALE: SASSUOLO CESENA 1-1
Sassuolo CESENA 1-1. A differenza della vigilia, Di Carlo lascia fuori De Feudis e Nica per Carbonero e Zè Eduardo. Nel Sassuolo invece Pomini e Terranova prendono il posto di Consigli e Cannavaro squalificati. In avanti però la novità è Floro Flores preferito a sorpresa a Sansone. Discreti banchi di nebbia al Mapei Stadium ma la visibilità non è compromessa. Una nostra delegazione torna oggi in trasferta per l'ultima gara di questo 2014 a due facce.
Parte fortissimo il CESENA: dopo trenta secondi Mazzotta sfonda a sinistra, crossa per Carbonero a centro area ma svirgola e Almeida di testa non centra la porta! Buona intensità in questi primissimi minuti con i bianconeri riversati nella metà campo neroverde. Rispondono i padroni di casa al 7': punizione da sotto di Magnanelli per Zaza che al volo non centra lo specchio dalla porta. Ci prova dalla distanza l'attaccante azzurro al 24' ma il suo rasoterra è debole e Leali non ha problemi a bloccare la sfera.
Gara ora bloccata a centrocampo con le squadre molto attente a non concedere nulla all'avversario. Occasionissima per il Sassuolo alla mezz'ora: Zaza e Berardi duettano in contropiede e Taider si può infilare da solo davanti a Leali ma in scivolata non riesce a impattare! Lo specchio era praticamente sguarnito. Replica ancora Berardi: di testa tutto solo su invito aereo di Floro Flores cicca la palla e Leali agguanta la sfera. Come ha fatto a rimanere solo lo sa solo lui! Al 40' tocca invece al missile di Missiroli mettere paura al CESENA ma un bel tuffo di Leali salva il momentaneo 0-0! CESENA ora troppo rinunciatario in una gara fin qui ben disputata. Su palla inattiva il Sassuolo rischia di colpire: corner e Zaza da due passi impegna Leali, mischia in area piccola e Floro Flores da mezzo metro sulla linea non riesce ad insaccarla! Che caos, e che nebbia! Il CESENA miracolosamente esce indenne anche questa volta, ma Leali sarebbe dovuto uscire nella palla alta al 42'. Ci si avvia negli spogliatoi senza recupero e con i soliti brividi lungo la schiena per i bianconeri.
Di Carlo opta subito per un cambio: esce quindi Carbonero, apparso veramente fuori dagli schemi, per far spazio a Brienza. Riprende il Sassuolo da dove aveva ricominciato: Floro Flores si accentra dalla sinistra e taglia via Cascione, tiro sul primo palo ma è debole e Leali si tuffa comodamente al 46'. Incomprensione tra Lucchini e Cascione, Zaza prende palla e dal limite effettua un bel rasoterra sporcato, ma Leali è in traiettoria al 51'. Primo cambio per Di Francesco: out Floro Flores e dentro Sansone al 61'. Incursione solitaria di Zaza ma il tiro è centrale, Leali c'è!

Si butta in avanti il CESENA grazie a Defrel e Brienza, qualche corner insiodioso ma non si punge in avanti! Secondo cambio per il Sassuolo: out Taider per Floccari al 69'. Da un buon quarto d'ora la visibilità è davvero al limite con la nebbia molto bassa. E si arriva al fattaccio: Vrsaljko sviene in area con Magnusson nei pressi e Cervellera decreta, su invito del giudice di porta, il rigore. Al 76' tra le furiose proteste e giuste dei tifosi ospiti Zaza spiazza Leali! Sassuolo in vantaggio in maniera immeritata che intanto aveva innestato Biondini per Berardi uscito per crampi! Il CESENA risponde con Giorgi che salta Missiroli a destra dell'area, Brienza si gira in area piccola e la mette nel mezzo, ma nè Cascione nè Almeida riescono a infilarla da due passi!!! Doppio cambio della disperazione per Di Carlo: out Lucchini e Almeida al 79' per Succi e Rodriguez. Dal settore ospiti si sente "anche oggi un arbitro di merda" in riferimento a Cervellera. Il CESENA sale in cattedra ed è assedio, Defrel all'87' calcia in porta a botta sicura un missile di sinistro e Pomini vola come non mai in carriera, togliendo la palla da sotto la traversa! Incredibile quanto successo!!! CESENA sfortunato!
Sono 4' i minuti di recupero nel nebbione del Mapei Stadium e il CESENA non molla: corner corto di Giorgi per Defrel, il francese spara in mezzo, la difesa del Sassuolo sale male e Zè Eduardo da solo impatta in rete per il pareggio al 93'!!! Gol dei bianconeri e finisce così: 1-1 e tutti a festeggiare sotto i tifosi giunti dalla Romagna! Il CESENA strappa un punto importantissimo per la lotta salvezza!

PAGELLE - Diamo i numeri!

Leali 6: il Sassuolo è aggressivo, butta sempre la palla in area piccola dove il mini Buffon sempre seppur con qualche incertezza. Spiazzato dal rigore calciato ottimamente da Zaza. INFILATO
Capelli 5,5: neroverdi pericolosi costantemente, il 25 chiude a modo suo. Deve trovare maggior fiducia in se stesso ma non sarà facile, la finestra di mercato incombe. TIMIDINO
Lucchini 6: la bestia Zaza urla e graffia, il capitano lo ferma bene. Uno dei pochi bianconeri positivi in questo periodaccio. COSTANZA
Magnusson 5,5: il biondo soffre nella nebbia dell'ex Giglio. Gli emiliani lo puntano sempre e Mazzotta aiuta poco in copertura. Insomma, gioca malino ma non è tutta colpa sua. SCOPERTO
Giorgi 6,5: ancora bene da esterno, non fa danni sulla destra. Solita grinta e applicazione, candidato al premio Consolini 2014/2015. DI LIVIO
Carbonero 5: chiedergli di lavorare in fase difensiva è troppo. Palla al piede non fa danni ma, con i suoi (presunti) numeri, ci si aspetta sinceramente di più. DOTI INVISIBILI
Cascione 6: il Cesena domina sul piano del possesso palla, doverosa una nota di merito per il Risolutore di Latina. Passa il finale di partita nell'area avversaria per l'assalto che porta al pari. ARMA BIANCA
Zè Eduardo 7: dal 5 in calce al titolo di MVP nel giro di un colpo di testa. Proprio lui, il peggiore in campo nella Silent Hill di Reggio Emilia. Il calcio è uno sport bellissimo, il Cesena è una squadra fantastica, Ze Eduardo è un fenomeno. DELIRIO AL MAPEI STADIUM
Mazzotta 5: perde la sfida con Vrsaljko, sulla sua fascia il croato e il Sassuolo tutto creano e colpiscono a ripetizione. Passo indietro per l'esterno, uno dei più in forma negli ultimi incontri. SOVRASTATO
Defrel 5,5: raddoppiato ogni volta che riceve palla, crea pochino e trova scarso appoggio da Hugone. Colpo mancato del pari smorzato dal prodigioso Pomini. OSSERVATO SPECIALE
Almeida 5: potremmo infierire con lui. Gioca male, come sempre. Non è una questione di nome, qui conta quello che fai. Non sta facendo nulla di buono, non tira e non aiuta la squadra in campo. Che facciamo, lo cacciamo? TANTO RUMORE PER NULLA
Brienza 6: buon piglio di Ciccio che entra al posto del fantasmino Carbonero. Abile tra le linee, impensierisce il team di Di Francesco con le sue giocate. VALIDISSIMA ALTERNATIVA
Succi sv
Rodriguez sv

Di Carlo 6: la porta a casa in maniera rocambolesca, alla fine la scelta di tenere in campo Ze Eduardo per tutto il match ha pagato. Il Cesena regge bene nella prima mezzora, cala fisicamente a cavallo dei due tempi e dà vita all'arrembaggio dopo il rigore (regalato) al Sassuolo. Nella pausa dovrà capire cosa fare di Carbonero e Almeida, palle al piede e mai stati salvatori della patria.

Curva Sassuolo 5: Mapei Stadium riempito più dalla nebbia che dal pubblico. Considerando il buon periodo dei neroverdi ci si aspettava qualcosa di più. Un po' di calore giunge dal drappello basso della Curva di casa, qualche bandierone e poche pezze. Nulla più.

Settore Ospiti Cesena 6: cori di incitamento fin dal primo minuto, circa 200 presenti tra cui: Coordinamento, Cesena Club, 0547, Meldola, Bellaria, Montefiore. Spesso si sentono incitamenti durante le sporadiche fiammate in avanti, in particolare per Almeida, omaggiato con uno striscione in portoghese e pure la bandiera del suo paese. Stesso discorso per Defrel perchè spicca il tricolore rosso-bianco-blu.

INTERVISTE POST PARTITA

Eusebio Di Francesco
"E' una costante di prendere gol verso la fine e in contropiede. Anche nella parte tattica siamo stati distratti in situazioni della gara. Mancavano 30 secondi dovevamo essere più bravi. In altre occasioni, al di là del gol avvenuto su un calcio d'angolo battuto in fretta, siamo stati un po' ingenui.
L'ho sempre detto: dobbiamo crescere per diventare il miglior attacco del campionato. Tutta la mole di gioco che facciamo dobbiamo concretizzarla. Dobbiamo essere cinici perchè potevamo chiuderla prima e poi alla fine si prende gol come è successo col Cesena.
Il 2014 lo chiudo arrabbiato perchè non stavamo facendo bene come squadra ma la stavamo vincendo. Il primo tempo lo abbiamo giocato per 25 minuti e bene è stato disputata la ripresa. Siamo stati troppo frettolosi e imprecisi. Ci manca qualche punticino e avevamo trovato una buona continuità difensiva. Prendiamo troppi gol su calcio piazzato come successo a Palermo. Nel calcio i discorsi sono tanti".

Domenico Di Carlo
"Sono contento perchè ho visto dei miglioramenti che avevo chiesto in settimana. Non abbiamo preso gol su palle inattive come successo con la Fioretina. Zè Eduardo ha fatto gol avendo l'occasione e l'ha sfruttata bene. Il rigore è assolutamente immeritato e poteva ammazzare chiunque. La squadra non molla niente e il pareggio se lo è meritato, inizia a piacere a me e ai tifosi.
Il rigore non c'era, non mi permetto di dire che hanno fatto errori. Magnusson ha detto che non l'ha nemmeno sfiorato. Diciamo la verità il rigore non c'era ma possono succedere degli errori.
Brienza? Per noi è un giocatore di grandissima qualità ma si era allenato in disparte nell'ultimo periodo. Serve solo coraggio perchè là davanti si può fare male.
Deve essere un punto di partenza per puntare alla rincorsa salvezza.
Mercato? Siamo un gruppo folto di 28 giocatori, ho chiesto solo di solo di conoscere tutta la rosa in 2-3 settimane per poi fare un confronto dopo Napoli. I ragazzi si allenano bene e sono convinto che possiamo fare un grande lavoro. Dobbiamo mantenere equilibrio e avere più coraggio, così come oggi, fino alla fine. I giocatori davanti ci sono importanti.
Almeida? Ha bisogno di giocare, ancora non riesce ad esprimere la sua potenza ma ci mette voglia e qualità. Vedo le giocate ne fraseggio stretto, l'importante che aiuti la squadra e appena crescerà aiuterà anche i compagni".

Zè Eduardo
"È il mio primo gol in serie A è ovvio che sono felice. Abbiamo giocato un buon secondo tempo e soprattutto siamo stati bravi a rimanere in partita dopo essere passati in svantaggio.
Il rigore? Anche dal campo l’impressione era quella che non fosse fallo.
Di Carlo me lo aveva detto ieri che sarei partito dall’inizio ed anche la mia posizione in campo è stata nuova per l’Italia. L’avevo già occupata in nazionale e all’Ajax, ma mai qui".

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