lunedì 8 dicembre 2014

Di Carlo si siede sulla panchina del Cesena dopo Bisoli

La Gazzetta dello Sport - Maratona Cesena Ballardini - Reja no, tocca a Di Carlo
Corriere Romagna - Ballardini dice no: Cesena a Di Carlo
La Voce - Un bandito che ha fatto grande Cesena
Qui Villa Silvia - Il summit di lunedì mattina dell’area tecnica con Lugaresi come noto ha portato all’esonero di Pierpaolo Bisoli. Mossa forse tardiva, gli addetti ai lavori si aspettavano la cacciata dopo l’infausta gara remissiva contro il Chievo Verona. Nelle ore seguenti sono stati fitti i contatti con i probabili successori: Ballardini, il candidato numero uno, però ha rifiutato la richiesta di accettare la panchina del Cavalluccio (6 mesi di contratto più un altro anno di contratto). Stessa sorte è toccata per Delio Rossi, Zaccheroni e a quanto pare pure Reja. Per chi avesse la memoria corta va ricordato che il “Balla” aveva già rifiutato di aiutare il Cesena nella stagione nerissima 2011/2012 sotto la guida del patron Campedelli. In lizza quindi erano rimasti Di Carlo (favorito e ad un passo) e Del Neri, con De Canio più staccato. Proprio Mimmo Di Carlo ha ottenuto l’accordo con i bianconeri divenendo il nuovo allenatore. Il tecnico sarà presentato martedì alle 18.00 nella sala stampa del Dino Manuzzi e il suo contratto è fino a giugno del 2015.
Con il nuovo mister arriverà il vice Michele Santoni, e il preparatore atletico, Lorenzo Riela. Invece il preparatore dei portieri, Francesco Antonioli, e il preparatore atletico addetto agli infortunati, Danilo Chiodi, rimarranno nell'attuale staff di lavoro.

Notizie calciomercato. A meno di un mese dalla ripartura del mercato dei calciatori iniziano ad affiorare nuove trattative, specialmente in uscita. Rino Foschi infatti dovrà piazzare qualche giocatore che fin qui ha deluso o che non è stato utilizzato. In entrata non convince Saponara (Milan), mentre i fari sono puntati su Biondini (Sassuolo) ma difficilmente la società emiliana rafforzerà una diretta concorrente per la salvezza. In uscita Djuric è richiesto dal Bologna, mentre Succi dal Modena.

L'ex calciatore bianconero Filippo Masolini è stato ospite al programma tv Tifo Cesena.
"Le avversarie per la lotta alla salvezza non sono lontane ma si fa fatica a portare a casa il risultato attraverso una manovra fluida. Il Cesena può giocarsela fino alla fine con rosa completa e qualche dinamica diversa.
Il successore di Bisoli? Di Carlo è in vantaggio e mi è simpatico. Lo conosco da anni. Del Neri è preparato e sà il fatto suo ma credo che dei due risulti più adatto Di Carlo".


Christian Dionigi ha dato l'ufficialità del nuovo allenatore in diretta televisiva su Teleromagna.
"Non è fase soltanto critica per i risulati ma è un passaggio doloroso nel separarsi dall’allenatore che è stimato da tutta la società e i tifosi. La proprietà lo ha considerato come parte attiva di un progetto pluriennale. A Bisoli resteremo sempre legati e riconoscenti. L’ossessivo ripetersi di errori, meccanismi e sprechi ci ha indotti a intervenite. Non vogliamo retribuire la responsabilità su una persona sola ma è una via obbligata. L’esonero è avvenuto questa mattina dopo una notte di contatti fitti tra di noi e non ieri, come dicevano le locandine dei giornali. In più quando si rinnova la fiducia non si possono prendere contatti con altri allenatori, per intraprendere una via corretta. Nulla è cominciato prima di questa mattina quando è stato comunicato l’esonero dell’allenatore. Ballardini è sfumato subito ed è inutile romanzare su questo fatto ma era un nome come gli altri. Foschi sta lavorando, forse in nottata o massimo domani si concluderà qualcosa. L’unico nome che conterà sarà il nuovo nome dell’allenatore del Cesena e tutti gli altri non li commento. Ho letto tante cose anche inesatte.
L’esonero non è tardivo ma forse la tempestività è venuta meno. Prima di tutto è un fallimento della società mandare via un allenatore.
La società non deve consultare lo spogliatoio per queste decisioni e non lo abbiamo fatto, altrimenti acquisiscono compiti al di fuori del loro ruolo di calciatori. I dirigenti poi dovranno essere capaci a cogliere problemi dello spogliatoio.
La squadra è stata fatta nel nome del bilancio. La cosa era nota e lo rispetteremo sempre. Le risorse limitate messe a disposizione di Foschi hanno prodotto questa squadra e siamo convinti che sia competitiva. Sono giunti però momenti di smarrimento, poca determinazione, disattenzioni ma si può raggiungere l’obiettivo prefissato ad inizio stagione. Al di là dei singoli non siamo convinti di una retrocessione già maturata.
Divieto di trasferta a Bergamo? Rappresenta l’inutilità della Tessera del Tifoso. Lo Stato deve punire chi trasgredìsce la legge ma non limitare la libertà di movimento a chi ha nulla a che vedere per quanto accaduto in Atalanta - Roma. Io non ho la tessera del tifoso perché la considero una schedatura e una norma anticostituzionale.
Sul piano finanziario non faremo politiche autolesionisti come un passato. Se ci sarà da fare uno sforzo economico lo faremo. Non lasceremo nulla di intentato.
Mimmo di Carlo è il nuovo allenatore del Cesena, siamo soddisfatti dell’epilogo di questa scelta. Rispecchia le caratteristiche del tecnico che cercavamo".

Anche Sebastiano Rossi ha presenziato in televisione su Teleromagna.
"Mi dispiace per l'esonero di Bisoli, è un uomo schietto. In 14 partite ci sono almeno 3 gare dove il Cesena si era portato in vantaggio, come a Bergamo. Sicuramente la società non aveva mai in interpellato altri allenatori ma il tam tam era sempre puntato sul gioco non brillante. Non vorrei che qualche giocatore avesse un po’ mollato in previsione dell’esonero. Se dovesse essere così diventerebbe molto difficile perché sono episodi che hanno penalizzato il Cesena.
Ho visto la partita col Genoa e il Cavalluccio poteva essere disposto diversamente in campo perché Gasperini aveva solo Matri come punta e difesa a quattro. A volte le partite si possono cambiare durante il gioco, correggendo errori. Senza dare nessuna colpa a Bisoli forse poteva fare qualcosa in più.
Conosco da tantissimi anni Rino Foschi, seguì anche il mio passaggio dal Cesena al Milan. Non ho mai sentito nessuna persona parlare male di lui.
Di Carlo conosce la categoria e ha esperienza per lottare in vista della salvezza. Spero che il suo arrivo possa incidere per la salvezza e credo sia lo scelta giusta tra le diverse possibilità".

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