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domenica 14 dicembre 2014

Cesena - Fiorentina 1-4 15° giornata Serie A 2014/2015

CESENA FIORENTINA 1-4  (Borja Valero 44', Savic 47', aut. Savic 68', G. Rodriguez 78', El Hamdaoui 93')


RISULTATO FINALE: CESENA FIORENTINA 1-4
CESENA FIORENTINA 1-4. Match d’aperitivo all’Orogel Manuzzi con i lanciatissimi Viola che se la vedranno con il povero CESENA. Primi screzi sugli spalti con cori “Come la Juve” all’indirizzo dei toscani che replicano con “Il prossimo anno giocate al sabato”, “Serie B” e “Bianconero pezzo di merda”. Qualche petardo viene lanciato dalla Ferrovia ma il match inizia ad alti ritmi con il CESENA propositivo in avanti. Prima conclusione però della Fiorentina: Aquilani al 5’ spara di destro dal limite alto sopra la traversa. Punizione di Fernandez, Gomez impatta benissimo tutto solo e costringe Leali al super volo, poi Rodriguez in scivolata spedisce sull’esterno della rete.
Che occasione all’8’ per gli ospiti, grande disattenzione da parte del CESENA che viene graziato. Mettono forte pressione i Viola, e ritorna al tiro dalla distanza al 15’ Aquilani, palla abbondantemente a lato. Risponde il CESENA con una fiammata di Mazzotta: Savic valuta male l’intervento, l’esterno ruba il tempo al difensore e si infila nello spazio, prova la conclusione defilata ma la palla finisce fuori al 22’. Si vola al 38’ con Nica che supera Borja Valero di netto e poi fa partire un sinistro forte, Neto controlla che la palla esca.
Fiorentina in avanti: corner di Mati Fernandez, Capelli libera sul secondo palo ma Borja Valero raccoglie e si coordina benissimo. Tiro sul primo palo ma Leali non riesce a togliere la palla dalla rete. 1-0 e vantaggio della Fiorentina. Proprio un vero peccato andare sotto a pochi minuti dalla fine del primo tempo, ma si va tutti a prendere un the caldo.
Riprende la ripresa con gli stessi 22 interpreti. Parte malissimo il CESENA con la punizione dalla sinistra di Mati Fernandez che pesca Savic tutto solo. Stacco imperioso in mezzo all’area e 2-0 al 47’. Ancora palle da fermo che sono letali per i bianconeri in questa stagione maledetta. Contropiede della Fiorentina con Gomez che sbuca via in offside a Capelli, a tu per tu con Leali cincischia e sbaglia malamente, poi Cascione e Volta spazzano via.
Blackout mentale per il CESENA che davvero ora è al limite del ridicolo. Un salvagente arriva però dalla fortuna nell’incredibile incomprensione tra Savic e Neto. Lancio lungo di Cascione e il difensore appoggia di testa indietro per Neto che si fa sfuggire la palla per il 2-1 da film comico! Il CESENA riapre così la gara in maniera rocambolesca! Di Carlo quindi butta nella mischia Garritano per Nica al 62’, maggior trazione offensiva del Cavalluccio. Secondo cambio: out Carbonero per Tabanelli al 73’ e piovono timidi fischi al suo indirizzo. Anche Montella innesta Ilicic per Gomez al 75’. Contatto in ritardo di Volta su Alonso e Orsato non ha dubbi: secondo giallo per il difensore che viene quindi espulso. Il CESENA rimane in 10 uomini e sotto di un gol.
Nuova palla inattiva e il CESENA subisce puntualmente gol al 79’: Aquilani batte il corner, sfera che arriva a Pizarro che scodella dentro benissimo per la spizzicata di Rodriguez e tris Viola! CESENA ai titolo di coda con i tifosi che lasciano lo stadio in anticipo di 10 minuti. Secondo cambio anche per i toscani: dentro El Hamdaoui per lo strepitoso Borja Valero all’84’. Risponde Di Carlo: Cascione esce per De Feudis. Ultimo cambio anche per la Fiorentina che spedisce in campo Vargas per Alonso. Si chiude qui la girandola di cambi all’86’. Nei tre minuti di recupero trova gloria anche il neo entrato El Hamdaoui che insacca il pesantissimo 1-4 finale. CESENA che si sta confermando in una morte lenta e angosciosa. Uno spettacolo indegno per i 16275 spettatori odierni.

PAGELLE - Diamo i numeri!

Leali 6: quattro veri tiri in porta dei viola, altrettanti subiti. Oggi non può farci nulla, le colpe vanno ai compagni che trasformano ogni calcio piazzato avversario in gol subito. COSA POSSO FARCI?
Volta 5: Gomez e i mille trequartisti avversari lo mandano in confusione già durante il riscaldamento. Prestazione insufficiente resa ancor peggiore con i due gialli che spengono le poche speranze cesenati. DOPPIO DANNO
Lucchini 5: Gomez cammina per il campo e certamente non domina ma il capitano odierno soffre terribilmente le manovre viola. I guai da palle inattive sono da imputare anche a lui. FERMO
Capelli 4,5: ci starebbe il 4 pieno ma il clima natalizio rende insolitamente più dolce la penna di chi scrive. Gioca un altro sport, non è mai in posizione, non sa cosa fare in campo. Di Carlo riuscirà a trovargli un posticino in panca? 12° VIOLA
Nica 5: pare davvero inadatto alla categoria, leggerino in difesa e non incisivo palla al piede. Non è il terzino destro ideale e forse il nuovo mister se ne è già accorto. NON VA
Carbonero 5: nello scorso agosto ci furono tanti tifosi che presero mezza giornata di ferie per salutarlo alla presentazione al Manuzzi. Che spreco. Inconcludente, inconsistente e andate avanti voi con gli aggettivi. Dieci Carbonero non valgono un Valzania. VAT A CA'!
Cascione 5: numerosi fischi quando lascia il posto a De Feudis. Non crea gioco e, in particolar modo nella ripresa, si nasconde in mezzo al campo. Cascio, torna tra noi! DA RECUPERARE
Coppola 5: accenderemo un cero alto 20 metri quando
riuscirà a recuperare un pallone senza poi regalarlo agli avversari. Altro anello debole della rosa bianconera, oggi sovrastato da Borja Valero e soci. ULTIMA SCELTA
Mazzotta 6: il giocatore meno strombazzato del Cesena fa la sua porca figura tra colombiani e portoghesi. Spinge e convince non facendo rimpiangere l'assente Renzetti. RENZO-BIS
Almeida 4,5: altro giro, altro turno senza reti. Sarebbero il male minore queste ultime se solo fosse d'utilità per la squadra. Non tira e non fa nulla per farlo, come sempre finisce il match bello largo in fascia con una lingua lunga un metro. PARAMETRO SOTRO ZERO
Defrel 5: il più "in palla" dei suoi, oggi va maluccio. Qualche scatto a insidiare Rodriguez, un paio di sponde non riuscite e poco altro. Troppo poco per risultare decisivo. A FONDO
Garritano 5: nessuno ha mai capito quale sia il suo ruolo adatta in campo. Forse nemmeno lui l'ha ancora capito. Trenta minuti di nulla assoluto che rende più semplice il compitino della difesa viola. DOVE MI METTO?
Tabanelli sv
De Feudis sv

Di Carlo 5: una settimana scarsa di allenamenti, troppo poco per dare un'impronta alla squadra. Mette alle corde la Fiorentina nei primi quaranta minuti, dallo 0-1 in poi è la solita polpetta. Tiri in porta pari a zero, arriva la rete con un autogol da Gialappa's e al novantesimo piovoni tanti fischi. Deve giustificare la maglia da titolare concessa ai vari Nica, Capelli, Carbonero e Almeida, ovvero i quattro bianconeri meno in forma al momento (fatto salvo per la coppia Pulzetti-Cazzola, chiudiamo subito questo casssetto che è meglio).

Curva Mare 5,5: striscione iniziale subìto piccante “La nostra pazienza non è illimitata, questa maglia va onorata” e frecciata pesante contro la società: "Contro questa dirigenza meglio un’Eccellenza dignitosa, che una serie A vergognosa". Cori contro i Viola per buona parte della gara. Sprazzo anche in riferimento ai fatti di Bergamo in cui i tifosi bianconeri non hanno potuto prendere parte: “Settore chiuso, trasferta vietata la libertà del tifoso viene sempre violata”. Dal settore inferiore invece ne spunta uno pro Bisoli: “In questo calcio malato poche persone abbiamo amato. Grazie Pierpaolo”. Stessa linea dall’anello superiore: “Un saluto sincero ad n grande uomo, condottiero, di tutto il popolo bianconero. Grazie Mister”. Arrendevoli nel finale.

Settore Ospiti Fiorentina 6: tifoseria tosta quella Viola e si conferma a buoni livelli questa sera al Manuzzi. Orario infausto, freddo quasi polare ma loro ci sono in numero impressionante. Bandieroni coloratissimi, molte pezze e due aste presenti. Gruppi presenti: Casciana Terme, Quelli di Barre, Curva Ferrovia Vieusseux, Vanto e Gloria, Bambu, Fiorenza Curva Fiesole, Firenze Ovunque, Quindo, Novoli, Bassa Romagna, Ciclone Viola, gruppo Roma, Siena, Modena, 7B, Cortona, Curva Fiesole 1926, Gruppo Ghiappa, Marasma, Impruneta né pazzi, Reggello Viola.

INTERVISTE POST PARTITA

Domenico Di Carlo
"Nonostante il risultato sono fiducioso, dobbiamo migliorare ancora tanto sotto alcuni aspetti ma il gruppo c'e' e sa lottare. Sono deluso dal risultato come tutti, c' e' da lavorare tanto ma conosco intanto dove approfondire i nostri miglioramenti: le palle inattive soprattutto, bisogna poi accompagnare l'azione sfruttando giocatori come Almeida e Defrel che mi sono piaciuti molto. La differenza con la Fiorentina e' stata soprattutto sulle palle inattive, ma l'atteggiamento giusto e un gioco piu' propositivo l'ho visto. E' chiaro che c'e' da lavorare anche sul piano mentale, non e' che in 5 giorni si puo' cambiare idea di gioco. Voglio vedere piu' fiducia e piu' spirito battagliero, le qualita' ci sono". Su Nica e Carbonero l'ex tecnico del Chievo ha le idee chiare: "Nica si era proposto molto bene in settimana e gli ho dato fiducia, Carbonero deve imparare i movimenti giusti e so che puo' fare di piu'. In generale la squadra deve sapere che le partite vanno giocate fino al 95' minuto. Per ora non guardo la classifica ma i singoli giocatori".

Vincenzo Montella
"Se questa squadra gioca come sa vengono fuori prestazioni come quella di oggi. Il terzo posto a tre punti? La classifica mi sono ripromesso di guardarla dopo Natale. Il gol subito? Dispiace perché poi per qualche minuto abbiamo riportato il Cesena in una partita che stavamo controllando tranquillamente. Nell’arco di un anno ci sta un errore come questo, grave e superficiale. Mati Fernandez? E’ un giocatore completo, in grado di fare tutto. Erano qualità che conoscevamo. Negli altri anni le lasciava intravedere in partita e in allenamento, ora sta avendo una continuità in allenamento che in passato l’ha frenato in passato. Incrocio le dita perché è la prima volta che ha questa continuità. La nostra qualità nel far fronte a tutto, anche alle cavallette? Speriamo che vadano da un’altra parte perché da noi sono già state".

Daniele Capelli
"La sconfitta in sè non meritava però un passivo così pesante. La Fiorentina non ha avuto palle gol colossali se non a risultato ormai compromesso quando abbiamo concesso più spazio. Abbiamo sofferto il lungo fraseggio ma ripartiamo da quello di buono visto nel primo tempo. Dobbiamo fare mea culpa. Il campo dice questo, ancora una volta abbiamo fatto la nostra partita ma soprattutto subiamo tanti gol da palla inattiva. Dobbiamo riuscire a trovare una soluzione a questo perchè è il nostro maggior problema.  Sabato contro il Sassuolo non la definisco una ultima spiaggia. Sicuramente nella situazione in cui siamo da qui alla fine tutte le gare saranno delicatissime. Siamo in fondo alla classifica ed è inutile guardare avanti e pensare a quello che sarà". 

Gonzalo Rodriguez
"Oggi era importante vincere. Abbiamo giocato come squadra, con cattiveria. Sappiamo come vogliamo giocare e quello che vogliamo fare. Ringrazio i tifosi che oggi sono venuti qua e ci hanno appoggiati. Il cambio sintetico? Cambia molto, la palla viaggia più veloce. Oggi bene la difesa? Sì, ma la difesa inizia dagli attaccanti. Gomez? E’ forte, aiuta moltissimo la squadra e corre moltissimo. Va ringraziato per quanto ha fatto. Lo schema su calcio d’angolo? So bene dove calcia Pizarro ma l’importante è che la squadra abbia vinto. Non guardiamo la classifica, pensiamo solo all’Empoli. Non possiamo fare i fenomeni perché ancora non abbiamo fatto niente". 

Constantin Nica
"E' stata una partita difficile per noi - ammette sconsolato il romeno -, la Fiorentina ha fatto una grande partita. Secondo me il Cesena ha disputato la gara che doveva fare, occorreva certo fare maggiore attenzione nelle palle inattive. Occorre tempo per migliorare e lavorare di più su questo aspetto. Rialzare la partita era difficile quando subisci gol in questa maniera.
Col nuovo allenatore forse giochiamo con più coraggio e certi giocatori sono più liberi di esprimersi in campo. Siamo un gruppo forte e dovremo cercare di fare punti.
Il futuro non è difficile, siamo dei giocatori del Cesena e siamo qui per noi, per i tifosi e chiunque lavori attorno alla squadra. Il gruppo è unito ma siamo un po' disorientati per il cambio di allenatore. Serve tempo per poter andare avanti ma certamente dovremo fare punti per il morale e la classifica".


David Pizarro
"Prima di tutto oggi ci siamo tolti lo smoking. Il nostro campionato è iniziato dopo Napoli. La Fiorentina è tornata quella che tutti conoscono. Oggi vittoria meritata, abbiamo giocato un gran calcio. Sappiamo qual è il nostro cammino, non dobbiamo fermarci qua. In questa rosa ci sono tanti grandi giocatori. Ad inizio stagione forse si è parlato tanto. Le parole di Montella? Questo è un gruppo molto autocritico, certe figure non fanno bene al nostro calcio. Gli infortunati? Spero che recuperino in fretta, abbiamo bisogno di loro. L’importante è continuare con questa umiltà e consapevoli della nostra forza. La prestazione di Gomez? A giudicare pensate voi. E’ già una buona cosa che Mario sia dentro al gioco". 

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