domenica 7 dicembre 2014

Atalanta - Cesena 3-2 14° giornata Serie A 2014/2015

ATALANTA CESENA 3-2 (Defrel 30', Defrel 42', Benalouane 46' pt, Stendardo 49', Moralez 51')


RISULTATO FINALE: ATALANTA CESENA 3-2
Atalanta CESENA 3-2. All'Atleti Azzurri d'Italia va in atto una sfida che sa già di condanna. Il CESENA affronta l'Atalanta, una sconfitta per i romagnoli può significare esonero per Bisoli e comportare un percorso ancor più arduo per la salvezza. De Feudis capitano in mediana, Almeida e Carbonero in panchina, in avanti la coppia Djuric - Defrel messa davanti a Brienza. In difesa torna Renzetti sull'out di sinistra. Stadio mezzo vuoto, mancano i gruppi ultras locali e la tifoseria ospite, "bloccata" dal divieto imposto dal Prefetto di Bergamo. Battute iniziali con i romagnoli che partono contratti senza riuscire a dare inizio a manovre offensive. Il primo evento da segnalare è ad opera di Gomez che si accentra e dai 20 metri manda alto all'11'. Al 12' colpo di testa ravvicinato di Djuric, blocca Sportiello.
Primo giallo del match a Carmona, al 13' tocca la palla di mano a metà campo. Poche emozioni nel primo quarto d'ora, i due team in campo sanno che questo incontro vale oro: l'Atalanta crea ma viene sempre fermata dalla difesa bianconera, dal canto suo il CESENA non riesce mai a ripartire con pericolosità. Maxi Moralez ci prova al 16', il Papu Gomez lo serve dalla sinistra, incornata alta del numero 11. Al 17' ancora Atalanta, Moralez cerca Denis a centro area ma l'ex romagnolo viene fermato da Volta. Le punte romagnole non vedono mai la palla, imprecisi i lanci di Cascione e Brienza. Fermato Defrel per un fallo commesso su Del Grosso al 21', il francese stava per raccogliere un passaggio lungo: decisione rivedibile. 23', Brienza per Cascione, l'ex Pescara si infila in area e non aggancia di testa per pochi centimetri.
Al 24' contatto Denis - Capelli nell'area bianconera (ci può stare il rigore), l'azione continua e Gomez va di testa davanti a Leali ma manda clamorosamente fuori. Ancora orobici in attacco, Maxi Moralez dal limite calcia a lato al 27'. A sorpresa CESENA in vantaggio! Defrel riceve in area, gioco di prestigio che manda in bambola Carmona e Del Grosso, colpo di sinistro in diagonale che infila Sportiello! Rete meravigliosa! Al 31' esce Zappacosta zoppicante ed entra D'Alessandro: nulla cambia tatticamente, il 7 nerazzuro si piazza sulla destra a centrocampo. 33', giallo a Defrel per fallo sulla trequarti. Sulla punizione successiva la palla arriva in mezzo, Denis manca il tocco vincente. Brienza va col sinistro al 34', palla che esce senza impensierire il portiere di casa. Cigarini tira la bomba al volo al 36', sfera alla destra di Leali.
CESENA e Atalanta ora si affrontano a viso aperto, stanno uscendo allo scoperto mostrando un bel calcio. E' il turno di D'Alessandro al 38': crossa dalla mancina di Moralez, l'ex bianconero in area piccola incorna ma manda alto. Leali graziato, il pallone in area piccola poteva essere facilmente bloccato. Il CESENA raddoppia al 43'! Sempre lui, sempre Defrel. Sponda di Djuric, il francese arrica col pallone in area. Stendardo non lo ferma, il sinistro va alle spalle di Sportiello. Clamoroso a Bergamo! Un minuto di recupero... e l'Atalanta accorcia, gol di Benalouane! Al 46' del primo tempo sugli sviluppi di un corner il franco-tunisino in acrobazia segna l'1-2. Il CESENA protesta animatamente, sembra outside netto ma il marcatore è tenuto in gioco da Defrel.
Le squadre vanno al riposo dopo 46 minuti intensi e in crescendo, tante azioni e match apertissimo. Inizia il secondo tempo a Bergamo, Colantuno toglie un positivo Gomez e alza la squadra con Rolando Bianchi. Bisoli mantiene gli stessi undici della prima frazione. 48', Atalanta vicina al pari. Denis passa a Bianchi, tocco dell'ex Bologna che tira fuori. Arriva il giallo anche per Lucchini che stende D'Aleesandro in corsa al 49'. Pari dell'Atalanta al 50'! Punizione dalla destra, Leali respinge il colpo di testa di Bianchi, la palla termina sui piedi di Stendardo e pareggia i conti. Al 52' arriva il 3-2 di Moralez! L'argentino rincorre una palla lunga, Capelli chiama l'uscita di Leali che in scivolata respinge ma la carambola favorisce l'11 orobico che insacca a porta vuota. Tracollo CESENA! Strada in salita, dura riprendersi da tre colpi così duri. Azione cinque contro tre dell'Atalanta, al 56' Volta salva tutto chiudendo su Cherubin.
Il CESENA pressa e tiene alta la difesa, oramai serve rischiare. Leali non ci capisce più nulla, al 62' respinge male, palla a Carmona e Giorgi lo stende, giallo per lui. Ora le emozioni vengono meno. Primo cambio nel CESENA, dentro Rodriguez per Giorgi al 69'. L'Atalanta non rischia eccessivamente, il CESENA non riesce a rendersi pericoloso. Cross di Renzetti deviato al 72', la palla rischia di infilarsi nel sette e Sportiello manda la palla in angolo. Ultimo cambio al 73' nelle file dell'Atalanta, il Tanque Denis esce per Migliaccio: muscoli e copertura per Colantuono. Tanti lanci per gli attaccanti romagnoli ma che vengono sempre fermati dall'arbitro che fischia sempre fallo. Ammonito al 74' De Feudis che entra scomposto su Carmona. Bisoli ha ancora due cambi a disposizione ma attende a utilizzarli. Bianchi a un passo dal gol, al 78' cross del solito Moralez a servire il numero 9 che tira fuori.
D'Alessandro colpisce al 79' una traversa e poi Volta chiude Bianchi: ancora decisivo il difensore. Cosa sbaglia Stendardo! 80', Migliaccio prende il palo e a porta vuotissima il difensore di casa sbagli un gol semplicissimo. All'81' tocca ad Almeida, in panchina va Brienza: quattro attaccanti in campo e due mediani per il CESENA. Giallo per Benaloaune, all'83 fallo netto su Rodriguez. Ultima carta per Bisoli, esce Cascione ed entra Tabanelli. Tanti centimetri e fuffa. CESENA inguardabile, 87' buco per Moralez che in pallonetto tira alto. 88', tentativo di Tabanelli che finisce alla sinistra di Sportiello. Bianchi va di testa servito dal continuo Moralez all'89', Leali blocca. 90', Renzetti stende D'Alessandro e si becca un giallo. 180 secondi di recupero, il CESENA ha poco tempo per acciuffare il pari ma è tutto inutile: suicidio in terra orobica! Bisoli, già traballante dopo la sconfitta di domenica scorsa, rischia seriamente il posto. Urgono provvedimenti, questa gara non era da perdere!

PAGELLE - Diamo i numeri!

Leali 4,5: non può nulla sulla reti di Benalouane e Stendardo dove era pure stato bravo a respingere il colpo di Bianchi. Pasticciaccio brutto con Capelli a regalare la vittoria all'Atalanta, un errore gravissimo che compromette tutto. AHI AHI AHI
Capelli 4: soffre Gomez nel primo tempo, l'argentino lo scarta e lo incarta a ripetizione. Non perfetto sul pareggio orobico in marcatura su Bianchi, fa il cappellone della stagione sull'uscita di Leali regalando di fatto la vittoria all'Atalanta. FAT SCHIV
Volta 6: salva la faccia nella brutta sconfitta, nel primo tempo controlla e chiude bene. L'unico nel secondo tempo a tenere dritta la baracca, soffre Bianchi e salva la baracca in più occasioni. ULTIMA BANDIERA
Lucchini 5,5: un po' peggio rispetto a Volta, il peperino Moralez lo ubriaca a ripetizione. Nessuna colpa particolare ma da un calciatore esperto come lui ci si aspettava di più. BRACCIO CORTO
Renzetti 6: ritorna in fascia e si fa sentire. Benone contro Zappacosta, qualche problemino in più con D'Alessandro che spinge sempre in fascia. C'è bisogno del suo apporto, le poche speranze di salvarsi sono affidate anche a lui. SAN RENZO
Giorgi 6: suo il passaggio per Defrel per la magia dello 0-1. Regge contro il centrocampo avversario, dotato di maggior classe. Con o senza barba non delude. Un tempo di quantità. PESO MASSIMO
De Feudis 5,5: gioca tra Giorgi e Cascione, la solita grinta però non basta ad avere la meglio sui mediani di Colantuono. Troppe palle regalate all'Atalanta, deve fare meglio se vuole dare maggior contributo alla causa. SFORZO VANO
Cascione 5,5: poche idee per il 34, le azioni nati dai suoi piedi sono assai poche. Viene bloccato alla grande e nel finale Bisoli decide di toglierlo per Tabanelli. Non proprio benissimo... GENIO SPENTO
Brienza 5: in quanto a talento potrebbe essere al pari del più giovane Moralez, suo ex compagno. Purtroppo non ne indovina una, i suoi palloni vengono sempre recuperati dall'avversario. Ok la classe ma qua servono gli attributi! FORA I MARUN
Defrel 7: due gol da applausi, nulla da dire. Tutti a criticarlo perché tiene in gioco Benalouane. Rivedendo cosa combinano Leali e Capelli sul 3-2 ne avrebbe da controbattere fino a Natale. Palla a lui e poche storie. FREESTYLER
Djuric 6: palloni giocabili ne arrivano, uno diventa una sponda perfetta per Defrel e su tutti gli altri incombe il fischio del direttore di gara che non gli permette di utilizzare il suo fisicone. Sicuramente fa meglio dello strombazzato Almeida. CUORE
Rodriguez 5: ragazzo simpatico e cordiale quanto vuoi ma deve imparare a sfruttare le occasioni a disposizione. O gioca bene o gioca male, in questi casi occorrebbero i cambi liberi come a pallacanestro per toglierlo dal match non appena si eclissa. LUNA NERA
Almeida e Tabanelli sv

Bisoli 5: non è colpa sua se Benalouane fa un gran gol, se Defrel lo tiene in gioco e se i difensori non restano sull'atalantino. Non è colpa sua se sulla respinta di Leali la marcatura di Stendardo va a farsi friggere. Non è colpa sua se Capelli e Leali mettono in atto una scenetta da far rimpiangere Danielone Ola e Artur Gusmao. Non è colpa sua se la rosa è quella che è e i soldi sono pochi. Tutto il resto è a suo carico. Una rimonta subita nella partita sbagliata. Scelte tattiche da rivedere (basta con Capelli terzino, accidenti!) e atteggiamento remissivo dopo l'1-2-3 dell'Atalanta. Così non si va da nessuna parte. Giusto cambiare, giusto farlo ora prima che sia troppo tardi... o forse lo è gia?

Curva Nord Atalanta sv

Settore Ospiti Cesena sv

INTERVISTE POST PARTITA

Pierpaolo Bisoli
"Abbiamo subito tre gol per errori nostri. Purtroppo oggi l'ottima prestazione è stata rovinata da queste disattenzioni. In questo periodo ci gira tutto storto, potevamo andare sul 3-0, invece un appoggio sbagliato ha permesso a loro di andare a segnare l'1-2. I ragazzi hanno dato tutto anche in questa partita, usciremo da questo momento negativo lavorando. Abbiamo delle difficoltà, la mancanza di vittoria crea anche queste situazioni e prendi gol quando sei a difesa schierata. La coscienza è pulita, perché anche oggi abbiamo giocato fino alla fine, sarà la società a valutare, io sono molto sereno. Adesso non è il momento di parlarne, ho dato tutto quello che potevo dare e quindi nel caso andrei via a testa alta".

Stefano Colantuono
"Era una partita complicata, lo sapevamo. Il Cesena nelle uniche due volte che s'è affacciato nella nostra area di rigore ha segnato due gol. Il pubblico ha iniziato a rumoreggiare, qualche fischio di troppo e la partita è diventata sempre più difficile. Io, però, conosco questa squadra che ha ottime persone e ottimi calciatori. Nella ripresa l'abbiamo ribaltata e potevamo segnare anche più gol. Su alcune situazioni si dicono cose quasi comiche, come la presunta sfuriata del Presidente nell'intervallo, mi dispiace che succedano in un posto dove in cinque anni abbiamo fatto cose importanti, poi oggi al primo passaggio sbagliato si comincia a fischiare".

Rolando Bianchi
"Sono tre punti fondamentali per noi. Ce li siamo meritati lavorando sodo in questi giorni. Nel primo tempo siamo andati in difficoltà mentre nella ripresa siamo venuti fuori. Il il lavoro che sta pagando, spero di fare gol che per me sono importanti. Oggi siamo stati bravi a tirare fuori l'orgoglio, sono tre punti importanti che ci sbloccano, dobbiamo continuare in questa maniera".

Gregoire Defrel
"Nel primo goal mi ha dato una bellissima palla Giorgi, con due finte mi sono liberato e ho calciato in porta, sul secondo invece ho sfruttato una palla di Djuric e ho calciato in porta senza pensarci troppo. Sinceramente pensavamo ad un altro risultato, quel goal a fine primo tempo non ci voleva. Volevamo assolutamente vincere invece ora la delusione è tanta".

5 commenti:

  1. Ancora con il 4-2-4!
    Mezz'ora buttata via senza giocare!
    Ancora un Capelli imbarazzante sulla destra!

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  2. Ambrogioni in ciabatte e con la forma fisica attuale farebbe meglio al posto di Capelli terzino. Lo stesso giocatore con l'Udinese da centrale aveva fatto male, è il caso di metterlo a riposo. Anche oggi poche idee, per fortuna che (ogni tanto) c'è Defrel.

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  3. Eravamo già retrocessi dopo Chievo.... sarà una lenta agonia

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  4. Oggi the last nail in the coffin.

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