martedì 4 novembre 2014

Il giorno dopo di.. Cesena - Hellas Verona 1-1

Corriere Romagna - Cesena, la solita incompiuta
Il Gazzettino del Nord-Est - Il Verona in dieci riprende il Cesena
La Gazzetta dello Sport - Magia Gomez, Cesena stregato
La Voce - Emorragia fermata, ma il pari non guarisce
Il Resto del Carlino - Cesena, una vittoria gettata via
Qui Villa Silvia - Il Cesena ha pareggiato 1-1 al Dino Manuzzi contro l'Hellas Verona: in rete Defrel nel primo tempo, romagnoli raggiunti verso la fine del match da Juanito Gomez. MVP della partita lo stesso Defrel, anima e corpo del cavalluccio. Da segnalare due stop pesanti nel corso dei 90'. Il primo a fermarsi è stato Renzetti, uscito claudicante per un probabile stiramento al flessore della coscia sinistra e che si sottoporrà a breve ad esami per stabilire l'entità. Nel secondo tempo ha alzato bandiera bianca anche Lucchini per una contusione al polpaccio che, ad occhio, preoccupa meno dell'infortunio dell'ex Padova. Entrambi salteranno la trasferta di domenica a Verona contro il Chievo dove potrebbe esserci Leali, tutto dipenderà se il ricorso per la sua squalifica sarà accolto. Nella mattinata di martedì i ragazzi di Bisoli si sono presentati a Villa Silvia: scarico per coloro che sono scesi in campo ieri, lavoro più intenso con conclusioni a rete per il resto del gruppo. Seduta a parte per Brienza, Tabanelli e Pulzetti (si rivedranno in rosa a fine mese) mentre le punte Marilungo e Rodriguez hanno fatto fisioterapia. Nuovo allenamento mercoledì alle 15 nuovamente al Rognoni.

Il commento del postpartita
Amaro in bocca tra i tifosi bianconeri al termine del match contro l'Hellas. Il vantaggio acquisito grazie alla bellissima azione ideata da Cascione, lavorata da Almeida e rifinita da Defrel, non è bastato per ritrovare i tre punti. Un primo tempo onesto, chiuso meritatamente con il punteggio di 1-0, ha lasciato spazio dopo l'intervallo all'assedio dei veronesi che, spingi spingi, sono riusciti a trovare il pareggio con Juanito Gomez. I romagnoli sono parsi in affanno sin dal rientro in campo e l'ingresso del potente Toni non ha fatto altro che aprire ulteriormente gli spazi per i rapidi attaccanti avversari. L'assalto all'arma bianca effettuato senza le magnifique Defrel e con la torre Djuric negli ultimi minuti di gioco non ha sortito gli effetti sperati: sono arrivate due occasionissime, una per Cascione e l'altra proprio per Djuric che da 3 metri ha depositato la sfera tra i guanti di Rafael. Un'occasione persa, soprattutto se questo Cesena, come ricordato anche dalle "alte sfere" della società di Corso Sozzi, non deve sperare di fare punti con le grandi ma bensì raccoglierli nei match con il resto della serie A. Domenica al Bentegodi il cavalluccio affronterà il Chievo in un match che, con le dovute proporzioni, vale una bella fetta di salvezza. Renzetti e Lucchini dovrebbero marcare visita,  riusciranno i vari Mazzotta/Magnusson/Krajnc a non farli rimpiangere?

Il triplice fischio
Non tutti i fischietti vengono per nuocere. Calvarese di Teramo tiene in pugno i ventidue in campo lasciando pochi dubbi sull'operato. Punisce subito gli interventi pericolosi direttamente con cartellini gialli, i giocatori delle due squadre non danno vita a proteste, raro evento con i tempi (e gli arbitri) che corrono. Bene anche il resto dello staff arbitrale, quasi mai coinvolto in episodi critici.
9’ GIALLO per Ionita che stende in ritardo De Feudis
38’ GIALLO per Hallfredsson. Tackle duro su De Feudis che stramazza ancora a terra
40’ rischia Hallfredsson per un fallo da dietro ancora su De Feudis a pochi istanti dal precedente
59’ GIALLO Tachsidis ferma Defrel lanciato in contropiede, ammonito l'ex Cesena e Roma
60’ GIALLO a Defrel per un fallo su Sorensen. Il francese entra a due piedi sul difensore colpendo la palla. Calvarese lo vede come un intervento pericoloso e punisce il cesenate, decisione dubbia.
73’ Defrel cade in area avversaria tamponando Sorensen che si infortuna al ginocchio ma Calvarese lascia proseguire
86’ GIALLO a Gomez per intemperanze con Capelli
3’ di recupero nel primo tempo e 3’ nella ripresa forse non erano sufficienti, soprattutto nella seconda frazione. Nella prima invece sono stati abbondanti.
Gli offside, tutti giusti, 2 fischiati al Cesena e 1 all'Hellas Verona.
Calvarese 6,5
Ranghetti 6 - Nicoletti 6

Rino Foschi è stato domenica sera ospite a Football night, programma di Gianluca di Marzio di Sky Sport. Con lui present anche Alberto Zaccheroni.
"Contro la Juve abbiamo perso 3 a 0, a Roma 2 a 0. Ci abbiamo provato, ma sono senza dubbio le più forti.
Io Mazzarri non lo esonererei. Lo stimo, sappiamo tutte le risposte che ha dato sul campo. Raramente ho consigliato ad un presidente di esonerare un allenamento.
L'affare Carbonero è stato un’operazione in collaborazione. Sabatini lo conosce benissimo, se confermerà la sua crescita potrà far parte del progetto giallorosso futuro.
Defrel? E’ molto interessante, potremmo anche venderlo a seconda delle richieste.
Zaccheroni è stato davvero molto vicino alla Nazionale, era sicuramente un candidato".

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