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lunedì 3 novembre 2014

Cesena - Hellas Verona 1-1 10° giornata Serie A 2014/2015

CESENA HELLAS VERONA 1-1 (Defrel 23', Gomez 77')



RISULTATO FINALE: CESENA HELLAS VERONA 1-1
CESENA Hellas Verona 1-1. Primo dei due posticipi di Serie A con l’impianto dell’Orogel Stadium Dino Manuzzi blindato da tantissime forze dell’ordine per evitare intemperanze che sono accadute anni fa tra le due tifoserie. Scaramucce già sugli spalti con cori anti-Pantani da parte dei tifosi dell’Hellas Verona.
Avvio di gara positivo per il CESENA con tiro dal limite di De Feudis, ma la palla finisce altissima sopra la traversa. Ci prova ancora il Cavalluccio con un bel tiro di Cascione dai 25 metri, rimbalza davanti a Rafael che se la fa sfuggire ma in due tempi recupera. Almeida era in agguato. Il Verona prova a sfondare sulle ali sfruttando la torre di Nenè, ma a passare in vantaggio è proprio il CESENA al 22’.
Lancio da centrocampo di Cascione, Almeida di nuca tocca indietro per Defrel meglio posizionato che a botta quasi sicura perfora di esterno destro Rafael. Boato della Curva Mare e CESENA in vantaggio!!! Risponde il Verona con una bella incursione di Brivio a sinistra, palla in mezzo per la zuccata di Nenè di poco lontano dall’incrocio dei pali! Agliardi era comunque in traiettoria.
Si ferma Renzetti e Bisoli è costretto ad effettuare il primo cambio al 37’: al suo posto ecco Mazzotta. CESENA che tiene bene il campo, con Volta e Lucchini tra i migliori, compresi pure De Feudis, Almeida e soprattutto Giorgi. Si scivola quindi dopo tre minuti di recupero all’intervallo.
Sugli spalti castagne per tutti e un po’ di the caldo corretto. Squadre che rientrano sul rettangolo verde senza mutamenti. Hellas che ora è impegnato in avanti per cercare la via del pareggio. Punizione insidiosa di Ionita al 52’, tutto solo Nenè impatta di testa, con la difesa ferma per un invisibile fuorigioco. Palla centrale e Agliardi non ha problemi a bloccare. Insiste il Verona con tiri velleitari dalla distanza, prima con Tachtsidis e poi con Brivio. Entrambi sono sballatissimi.
Doppio cambio per Mandorlini (63’) che innesta forze fresche: fuori Ionita per Obbadi, out Lopez per Christodopoulos. Invece Bisoli rileva Lucchini per Krajnc. Ultimo cambio per Mandorlini: out Hallfredsson per Luca Toni al 69’. Cambio di modulo al 4-2-4 per i butei e massima spinta per i gialloblù. CESENA che si affida ai guizzi di Defrel e ad Almeida, in debito di ossigeno per far salire la squadra. AL 73’ il Verona rimane in dieci con Sorensen che esce dal campo dolorante dopo uno scontro con Defrel. Superiorità numerica per i bianconeri che però si vedono far entrare la palla con una palombella di Gomez al 77’ di testa su invito dalla sinistra. Agliardi troppo fuori dai pali viene tirato via da ogni tentativo di intervento.
Proprio quando i giochi sembravano fatti ecco che capita ciò che non si voleva. Ultimo cambio anche per il CESENA: spazio a Djuric per Defrel. Bisoli prova ad usare il fisico negli ultimi assalti, CESENA tutto in avanti. Proprio il bosniaco al 91’ si trova ad un passo dalla porta ma il suo colpo di testa è debolissimo. Oltretutto era da solo. Corner di Mazzotta al 92’ Cascione di testa impatta benissimo e Rafael vola spedendo in angolo. Ce ne saranno due consecutivi ma la difesa libera. Finisce con un nulla di fatto tra le due compagini, due punti nettamente persi per il CESENA che rimane invischiato nelle posizioni bollenti di classifica. Verona cinico che porta a casa il massimo da quanto fatto vedere, ben poco.

PAGELLE - Diamo i numeri!

Agliardi 5,5: sicuro in tutti gli interventi, esce sempre con i tempi giusti... e poi sbaglia la posizione sulla rete di Juanito Gomez: troppo avanti sul primo palo. ERRORE FATALE
Capelli 5: gli esterni e le mezzali dell'Hellas gli girano attorno e lo saltano a ripetizione. Non riesce a trovare continuità da terzino destro. CINESINO
Volta 6: la marcatura di Nene è discreta, quella su Toni è più complicata. Tiene comunque dritta la difesa senza infamia e senza lode, fa certamente meglio dei rivali Marquez e Moras. GARANZIA Lucchini 6,5: prestazione di livello per il difensore che spazza e chiude a chiave la retroguardia. Non soffre Nene e soci, garantisce sicurezza ad Agliardi. Esce anzitempo per un problema al polpaccio. PORTINAIO
Renzetti 6,5: prima dell'infortunio muscolare al 35' un buon match per il trenino monegasco, si spera che non sia nulla di grave. Opera in sintonia con Cascione, ha spazi per aggredire Agostini e servire gli avanti romagnoli. BRUTTO COLPO
Giorgi 5,5: rompe le giocate veronesi con energia ed esperienza ma la sfera non è sua amica. Non ancora perfettamente inserito nel gioco di Bisoli. APPRENDISTATO
Carbonero 5,5: al momento uno cone Defrel, con i suoi sbalzi d'umore, gli è superiore. La classe c'è ma si nota tanta tanta confusione. Domenica potrebbe tornare ad indossare piumone e pettorina colorata. HANGOVE
 De Feudis 6: hackera il sistema collaudato di Mandorlini e garantisce il solito lavoro sporco. Anche lui è arruffone ma nel complesso fa meno danni di altri. TROJAN
Cascione 6,5: lancio di 40 metri con i controfiocchi per Almeida che va a servire Defrel, rete. Gran azione cesenate nata dai piedi del Cascio che nel primo tempo gioca alla grande. Palloni puliti nella ripresa non se ne vedono, lui pensa a coprire alla grande. Occasionissima respinta da Rafael al 93'. FIORETTO E SCIABOLA
Defrel 7,5: il migliore in campo, stop. Lo sappiamo, quando sta bene fisicamente è dura fermarlo. Il francese occupa lo spazio alle spalle di Hugone e ne approfitta per segnare l'uno a zero. Bene con la palla, bravo anche in fase difensiva dove mette corpo e fiato. FACCIO TUTTO IO
Almeida 6,5: il fisicone portoghese sta capendo cosa vuol dire giocare per il Cesena. Sacrificio, guerra in mezzo alla difese e rare occasioni da gol. Non la mette dentro ma regala un dolcetto di testa a Defrel da manuale. Calo inevitabile nel secondo tempo quando il fiato e i palloni giocabili vengono meno. APPLICATO
Mazzotta 5: soffre tantissimo Nico Lopez, trema con la palla al piede. In occasione del pari ospite "litiga" con Krajnc lasciando spazio a Gomez. Da rivedere, se dovrà sostituire Renzetti si prevedono dolori. VORAGINE
Krajnc 5,5: un'azione degna di nota, un errore: vedi sopra per la spiegazione. No, non è il Krajnc intraprendente e impavido visto in B. TIMIDONE
Djuric 5: ha la palla della vittoria, la consegna in mano a Rafael. Beh, poteva andare peggio. Tipo sparare il pallone al Montefiore. PERLE AI PORCI

Bisoli 5,5: meno incisivo e pericoloso rispetto all'ultimo match interno, ordina la limitazione dellee sfuriate veronesi e ordina ripartenze a razzo guidate da Defrel. Il secondo tempo è un assedio ospite, i forfait a gara in corso di Renzetti e Lucchini pesano ma sbaglia nel togliere Defrel nel finale. Per un Almeida da applausi c'è un Carbonero da istruire per l'ennesima volta.

Curva Mare 7,5: divertimento e pienone come sempre. Risponde a livello dei veronesi a tono. Poche pezze esposte, ma i bandieroni non mancano mai. I beniamini vengono incitati, come De Feudis, Almeida e la bomba esplode con il gol di Defrel sotto la Curva. Peccato per il risultato finale.

Settore ospiti Hellas Verona 8: appuntamento d’altri tempi e i gialloblù come al solito non mancano all’appello. Poco meno di 1000 paganti di lunedì sera è un vero miracolo della Serie A. Tantissime pezze gialloblù appese con i gruppi West Stands, Manipolo Toscana, Manipolo Gigi, Hellas Firm, Hellas Aliens, Villaggio, Correzzo, Sambuca&Fae, Monteforte, Senza Fondo, Belfiore, Ringhiera, Terrazzo, Villafranca, Hellas Army, Isola, Hellas Alcool, NOT, Ruinzano, Vecchio Inferno, Curva Sud, Brigata Borghetti, e tantissimi altri non identificati. Dal pre gara fino alla fine non smettono un attimo di infuocare il settore ospiti. Un muro.

INTERVISTE POST PARTITA

Pierpaolo Bisoli
"Non è facile giocare 90 minuti come i primi 45. Grandi pericoli oggi non li abbiamo corsi, ma per portare a casa il risultato bisogna essere più cinici. Provo dispiacere nel non aver vinto perché quando fai queste partite devi vincere per forza, la serie A è in un livello in cui non devi mai sbagliare.
Siamo in linea con quello che ci aspettavamo. Lotteremo con altre 7-8 squadre ma se continueremo con questo spirito a maggio i ragazzi saranno felici nell’aver ottenuto la salvezza.
Almeida? E' stato strepitoso, mentre Carbonero ha fatto 70 minuti ad alto livello. Sono aggiunte a una squadra che è rimasta sostanzialmente la stessa rispetto a un anno fa e che è protagonista di un processo di crescita".

Andrea Capelli
"Hugo ha dato una grande mano dal punto di fista fisico. La sua fama è mondiale e le qualità non sono in dubbio e certamente non giudico io.
Carbonero ha fatto bene entrambe le fasi e capita che nel finale ci sia un calo. Erano mesi che non giocavano e succede. Siamo un grande gruppo e loro lo hanno dimostrato.
Col Chievo è uno scontro diretto, siamo tutte lì a lottare. Non è decisiva ma è delicata. Dovremo fare un'altra grande prestazione e se succederà sono convinto che porteremo a casa qualcosa.
La dinamica del gol non è stata chiara. Io marcavo Toni, la palla è passata dietro, Gomez voleva crossare e l'ha presa male mettendola all'incrocio. L'episodio di condanna perchè non ricordo parate di Agliardi. Ci prendiamo il punto ma sappiamo di aver lasciato punti per strada anche oggi".

Gregoire Defrel
"Sono felice per il gol questa era la prima partita che giocavo con Almeida là davanti e con lui mi sono trovato molto bene. Finora mi ero allenato poco per via di tanti problemi fisici che ho avuto. Praticamente non ho mai fatto una settimana intera di allenamenti, ora però mi sento bene e allenandomi sempre di più conto di poter risolvere i miei problemi. La partita? Abbiamo fatto un bel primo tempo poi però siamo calati arretrando troppo il baricentro. Dobbiamo lavorare molto ancora sotto questo aspetto. Sono contento per Almeida e Carbonero, li ho visti bene anche a livello fisico e daranno il loro apporto alla squadra".

4 commenti:

  1. Questa era da vincere, mannaggia!

    Gli infortuni stasera sono stati fatali: Con Renzetti e Lucchini quel goal non lo prendevamo. Siamo calati troppo nel secondo tempo pero'.

    Mi chiedo se sia un problema di metodi di allenamento o di campo sintetico, questi infortuni muscolari (Marilungo, Renzetti...). Speriamo che per Renzetti sia una cosa da poco (Mazzotta non e' adeguato).

    Almeida signor giocatore, Carbonero ha un buon potenziale, puo' fare bene, finalmente qualcuno che sa giocare di prima o a due tocchi.

    Che goal si e' mangiato Djuric!!! Purtroppo non e' da A.

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  2. Altri punti persi.. col Chievo urge il rimedio della vittoria

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  3. Qualcosina in più a De Feudis l'avrei data

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  4. Spiego il voto a De Feudis: a mio parere era da 7 nel primo tempo e da 5,5 nel secondo. Era partito bene, sempre presente sia in rottura che in fase di possesso. L'ho visto in calo nella ripresa quando era necessario mantenere la calma, giocare la palla assieme agli altri centrocampisti e provare ad alzare il baricentro.

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