domenica 26 ottobre 2014

Cesena - Inter 0-1 8° giornata Serie A 2014/2015

CESENA INTER 0-1 (Icardi 31')



RISULTATO FINALE: CESENA INTER 0-1
CESENA Inter 0-1. Entrambe le formazioni sono in piena emergenza a centrocampo e neppure la classifica aiuta, soprattutto per l’Inter che è in cerca di risultati. Dalla sua ha da parte la cabala: al Manuzzi non ha mai perso se non in un lontano incontro di Coppa Italia. CESENA dunque che dovrà sfatare un mito.
Nel pre partita Azeglio Vicini è stato premiato con l’ingresso a membro del consiglio onorario del Cesena. Alla lettura delle formazioni fischi durissimi per Walter Mazzarri dalla Curva Ferrovia occupata dai tifosi interisti.
Primo sussulto del CESENA al 3’ con l’ex Garritano, è sua la bordata dalla distanza ma finita altissima. Inter che quando può spinge con Obi e Dodò ma ancora vede la porta col binocolo, la pressione è comunque già alta. Il centrocampo interista gode di un alto tasso tecnico ma i passaggi sono tutti orizzontali: Giorgi sta facendo legna su Hernanes, mentre Garritano pressa Medel, Djuric impegnato su Ranocchia. Tutto noioso fino al 30’: incursione centrale di Palacio che sviene davanti Leali in uscita. Mazzoleni concede rigore con rosso diretto. Bisoli rileva Garritano per Agliardi. Dal dischetto non ci sono speranze, Icardi spiazza il portiere bianconero. Inter in vantaggio in maniera immeritata per un errore arbitrale grande come una casa.
Risposta pronta del CESENA al 33’: Renzetti dalla trequarti sinistra la butta dentro su punizione, Cascione in girata volante lambisce la traversa. CESENA che ora dovrò lottare col cuore e ci riprova da corner: Renzetti scodella dentro per Djuric, gran imbeccata di testa e super Handanovic vola, sulla respinta Marilungo spara alto di un soffio! Incredibile la doppia occasione capitata sui piedi dell’ex Atalanta. Tutto il pubblico del Manuzzi che urla VENDUTO a Mazzoleni, davvero una vergogna! al doppio fischio per entrare negli spogliatoi, Mazzoleni ancora beccato dal pubblico a suon di BUFFONE.
Premiato anche Walter Schachner a metà campo e poi le squadre rientrano e ancora piovono fischi sui neroazzurri. Il CESENA è ancora quadrato e non soffre troppo gli avversari ma l’uomo in meno pesa eccome. Si tenta così la via del pareggio al 53’: Renzetti scodella da sinistra dentro per il tuffo di Marilungo ma la palla si alza troppo con Handanovic attento. Risposta Inter con Palacio, è sua la girata volante ma l’esterno sinistro è troppo largo. Agliardi era in traiettoria.
Si alza la pressione del Biscione, diagonale terribile di Hernanes che va vicinissimo al palo lungo con Agliardi battuto, il CESENA rischia lo 0-2! Ci riprova al 59’ il brasiliano dal limite, ma il destro a giro è sballatissimo. Intanto a bordocampo è partita l’ovazione per Almeida che si è tolto la casacca da panchinaro. Imbarca acqua il centrocampo bianconero e Kovacic dal limite calcia di destro a giro, palla fuori di un soffio.
Esce Djuric, applaudissimo, per Hugo Almeida che riceve un ALE’ dalla Curva Mare. Prima mossa di Mazzarri: dentro Mbaye per Obi al 68’. Altra occasione grossa per il CESENA: Renzetti scodella dalla trequarti sul secondo palo, Obi pressato da Almeida prolunga e arriva la palla a Cascione che al volo impegna sul primo palo Handanovic.
Secondo miracolo del portiere ex Rimini, mani nei capelli per Bisoli e Cascione!!! Ultimo cambio per Bisoli: fuori Giorgi e dentro Rodriguez. CESENA alla massima potenza in avanti! La palla per chiudere il match però capita sui piedi di Palacio al 78’, a tu per tu con Agliardi ciabatta la conclusione. Al 92’ doppia occasione di Icardi - Palacio ma si fanno ipnotizzare da Agliardi. All’ultimo sussulto Mazzoleni nega una chiarissima punizione da due passi dalla riga d’area di rigore su Rodriguez per sandwich tra Ranocchia e Juan Jesus. Nulal di fatto e Bisoli viene espulso. Lo spagnolo uscirà dopo la gara in barella e l’ultima fotografia del Manuzzi è la corsa di Rino Foschi da Mazzoleni per ricevere spiegazioni.

PAGELLE - Diamo i numeri!

Leali 5,5: mezz'ora di nulla, mai chimato in causa. L'unica parata, bella, su colpo di testa di Dodò ma l'azione era in offside. Si arriva così al rigore discusso, tocca o non tocca, Palacio cade e Mazzoleni abbocca. Protesta furiosamente con la terza e il quarto uomo togliendo il vestitino di angioletto. BAD GUY
Capelli 5,5:  soffre non troppo sulla fascia ma a volte non si fa trovare pronto. Dodò spesso è dalle sue parti. TRABALLANTE
Lucchini 6: più pimpante Palacio, il muro eretto regge. Bravo in un episodio di off-side, salta in avanti. Tattica pure, senso della posizione ok. SALDO
Volta 6: annulla Icardi ma in fase difensiva è lui ad uscire per bloccare le avanzate di Hernanes e Kovacic. A volte va bene, altre no. L'Inter non fa paura. CORAGGIO
Renzetti 6,5:bella sfida con Obi sulla fascia, ma spesso lo ferma. Crea spunti anche in fase offensiva, come due punizioni insidiose e idem con patate nei corner. JOLLY
De Feudis 6: posizione nevralgica del campo, dura con gli inserimenti da dietro delle punte. Gioca d'esperienza. CONTINO
Giorgi 6,5: tanta legna, corsa e botte prese. Ingiusto il cartellino a suo favore. Pressa su Kovacic, Medel e Hernanes in contemporanea. LOTTATORE
Cascione 6: gamba mezza bionica con vistosissimi cerotti, è a mezzo servizio ma stringe i denti. Lotta, difende e si fa vedere in avanti rischiando di bucare Handanovic. Pesca bene i compagni e fa a sportellate con quel cane di Dodò mettendogli pure le mani addosso sul collo. PROVOCATO
Garritano 5,5: un po' annebbiato, anche se ci mette tanta corsa e volontà. Deve lasciare il suo posto per cause di forza maggiore. SACRIFICIO
Marilungo 5: due delle tre palle gol che costruisce il Cesena le spreca. MANI BUCATE
Djuric 5,5: tanto movimento per un'oretta e spiccioli, lavoro oscuro ma poteva fare di più. MANOVALANZA
Agliardi 6: freddato in tutti i sensi dal rosso a Leali e poi da Icardi sul dischetto, deve entrare in partita nel più rapido modo possibile. Una uscita a vuoto e due belle parate nei minuti finali su Palacio e Icardi. REDENTORE
Almeida 5: esordio tra grandi appluasi e molte attese. Ancora è lontano dalla forma e non cambia il corso della gara. Qualche tocco di testa e giro palla, una sponda. GAMBA DI LEGNO
Rodriguez 5,5: 15 minuti nella zona Cesarini ribattezzata Rodriguez. Non tocca un pallone, come trequartista, e il voto sarebbe stato ancora peggiore. Nel finale però Peter Pan compare nelle scene tra il sandwich Ranocchia - Juan Jesus. Il fallo ci stava tutto a mezzo metro dalla riga. Niente. Buio per l'arbitro. Rigore no, ma poteva cambiare il match. UCCISO

Bisoli 6,5: le occasioni create ci sono state, i cambi non hanno pagato. Modulo azzeccato contro un Mazzarri piagnina. Giorgi si conferma, Cascione deabilitato non ha deluso. Opaco De Feudis ma ha detto il suo. Ancora difesa salda, peccato per come è andata a finire. Solo i punti mancano.

Curva Mare 7,5: guida tutto lo stadio esaurito. Pioggia di fischi agli avversari, già alla lettura delle formazioni. Screzi con gli interisti nel pre gara e striscione “Da anni la chiediamo e oggi la pretendiamo, GIUSTIZIA PER PANTANI” e poi è battaglia per tenere alto l’onore della città.

Curva Ferrovia 7,5: presenti i gruppi Fano Neroazzurra, Gallo d’Oro Seregno, Castiglione Messer Marino, Club Massimo Moratti, CN 69, Club Pesaro, Rocca Sanalveti, Brescia Neroazzurra, Bagas, Club Forlì. Quasi tutto esaurito, anche più presenze che col Milan. Colori nero e azzurro presenti a macchia unica, qualche stendardo e tante bandiere. Attaccano più volte i supporters di casa con numerosi cori, si fanno sempre sentire.

INTERVISTE POST PARTITA

Pierpaolo Bisoli
"Dispiace dopo una prestazione del genere aver fatto zero gol. Subito dopo l'espulsione abbiamo avuto tante occasioni per pareggiare, ma noi eravamo consapevoli della possibilità di creare tante palle-gol, nonostante l'inferiorità. Eravamo organizzati, con tanto cuore, ma alla fine non è andata bene. Sono orgoglioso dei miei giocatori, così facendo ci salveremo. Ma voglio dire una cosa: voglio e pretendo rispetto, da parte di tutti. I miei giocatori vengono sempre provocati, poi gli arbitri possono sbagliare, per carità. Ma ripeto, prentendo rispetto!.
Vorrei rispetto per i miei giocatori, anche se siamo gli ultimi della classe.
Chiedete a Palacio, sullo slancio è normale andare sul portiere. E poi l'argentino era in fuorigioco. Mi può star bene il rigore, ma il rosso è troppo. Non voglio polemizzare, ma voglio avere lo stesso rispetto dei primi della classe. Chiedete a Palacio. Tengo a sottolinerare che sono contento e orgoglioso dei miei giocatori, contro un'Inter così importante. Tutti ci danno come retrocessi, ma noi ci siamo per la lotta. Siamo pronti. Ho guardato l'Inter 7-8 volte, andando avanti così spero che la ruota possa girare. Non cambio nessuno dei miei con quelli dell'Inter".

Walter Mazzarri
"Ci voleva, i ragazzi sentivano la pressione e si è visto anche oggi. Sono d'accordo anche sulla regola del rigore più rosso: troppo severa, la partita è bella quando si gioca in 11 contro 11. A noi successe l'anno scorso a Torino. Anzi, per assurdo abbiamo giocato meglio e con la frenesia abbiamo sbagliato 8-9 ripartenze per chiudere. Ho apprezzato la grande voglia dei ragazzi di svoltare in un momento in cui ci girava un po' tutto storto. Mi sono arrabbiato per le tante palle-gol sprecate. Pi magari rischi di subire il gol in una mischia. Prendiamo i tre punti e cerchiamo di crescere già dalla prossima".

Mauro Icardi
"C'era un po' di pressione sulla squadra, ma credo che abbiamo avuto una svolta e abbiamo vinto che è quello che volevamo. Adesso abbiamo due giorni per lavorare e faremo il meglio, lavorando per fare una grande gara contro la Sampdoria. Oggi è stata una partita in cui siamo stati poco cinici e questo ci ha fermati sull'1-0, quando invece potevamo fare più gol e di questo abbiamo parlato negli spogliatoi. Sampdoria? Una squadra che ha fatto molto bene fino adesso e per quello dobbiamo stare attenti, si vede il lavoro di Mihajlovic e anche con noi faranno bene come contro la Roma. A me mancava il gol, ma non mi pesava. Io sono tranquillo quando la squadra vince e lotta tutta unita e compatta".

Francesco Renzetti
"Abbiamo fatto una buona partita anche dopo l'espulsione di Leali. In dieci non si è vista l'inferiorità numerica perchè abbiamo cercato il raddoppio e corso tanto. Le occasioni le abbiamo create e solo nel finale qualcosa è stato concesso.  Handanovic ha fatto degli interventi importanti, è un gran portiere e qualche merito va agli avversari. La difesa che avevamo davanti era molto fisica, soprattutto nei cross. La delusione è tanta e usciamo dal campo con zero punti nonostante la prestazione fosse stata ottima. Fa ancora più arrabbiare.
Errori? La partita è stata buona, con qualità nei passaggi. La stanchezza poi si è fatta sentire, ma gli spunti positivi sono tanti.
L'arbitraggio? Basti pensare che l'arbitro ha ammonito tanti di noi mentre dell'Inter quasi nessuno. Il rigore è molto dubbio. Non cerchiamo però alibi, perchè con questo spirito possiamo fare punti.
Ripartire da Roma non sarà facile perchè insieme alla Juventus sono le due squadre più forti. Ne siamo consapevoli, nonostante il ko patito col Bayern Monaco.
Almeida? Ci ha dato una grossa mano sui palloni alti, si sta allenando per tornare in campo e ci darà una grossa mano".


Walter Schachner
"Il Cesena ha fatto la sua partita e si è battuto facendo una grande prestazione. Se non c'era il rigore finiva 0-0. Sinceramente dall'Inter mi aspettavo qualcosa di più. Per me qui a Cesena è stata una grande emozione, il pubblico è fantastico e la gente mi vuole bene. In fondo qualcosa di buono penso di averlo fatto con questa maglia".

Federico Agliardi
"L’atteggiamento è stato ottimo e credo che la strada sia quella giusta. Siamo stati sempre in partita e per lunghi tratti abbiamo messo in difficoltà una squadra come l’Inter. Certo, è un peccato uscire dal campo senza punti ma sono convinto che con questa mentalità potremo fare molto bene.
Mi sono trovato catapultato in campo per questo episodio molto dubbio: dalla panchina la visuale non è delle migliori ma da quanto mi ha riferito Leali il rigore non c’era. Nicola mi ha detto di aver toccato la palla. A volte bisognerebbe fare più attenzione quando si fischia. Io lavoro per essere sempre al meglio e ora cercherò di sfruttare l’occasione che mi si presenta. A Roma partiamo sfavoriti ma con queste doti e con questo gruppo niente è scontato. La salvezza passa anche da punti fatti contro le grandi squadre".

4 commenti:

  1. Bel Cesena, grande carattere, partita decisa da un errore arbitrale colossale, regola assurda quella del rosso piu' rigore.

    Se avessimo giocato con questo carattere le 7 partite precedenti avremmo almeno 4-5 punti in piu' oggi.

    Bisoli pero' ha sbagliato i cambi, soprattutto il secondo. Quando ha tolto Giorgi e messo Rodriguez abbiamo smesso di attaccare e ha iniziato a farlo l'Inter. Ha spezzato la squadra in due. Ci stava di togliere Giorgi, che aveva speso molto e preso un giallo, ma ci voleva uno tipo Mazzotta o Nica, che corresse su e giu', invece di pretendere che lo facesse Marilungo, che era sfinito. Anche Almeida l'ha messo dentro troppo presto, non aveva piu' di 15 minuti nelle gambe a quei ritmi.

    Ora la classifica si fa brutta, ma se giocassimo con questo spirito e questo carattere tutte le volte, ci salveremmo.


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  2. Mazzoleni non è capace

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  3. Vorrei sapere cosa ha detto Dodò a Cascione per avergli messo le mani nel collo

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  4. Cascione era diffidato... un'altra senza di lui a Roma. Rodriguez: distorsione al ginocchio. Sfiga infinita.

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