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domenica 14 settembre 2014

Lazio - Cesena 3-0 2° giornata Serie A 2014-2015

LAZIO CESENA 3-0 (Candreva 19', Parolo 56', Mauri 90')

RISULTATO FINALE: LAZIO CESENA 3-0
Lazio CESENA 3-0. Prima gara in esterna del Cavalluccio all'Olimpico contro la Lazio di Pioli. Il CESENA è ordinato con i biancocelesti impegnati in avanti. Al 7' botta di destro su punizione di Candreva diretta sotto l'incrocio, Leali respinge in angolo con un super intervento di pugno. Buon possesso palla dei laziali, con Parolo autore però di due interventi duri su Rodriguez e Lucchini, non sanzionati. Il CESENA si fa vedere in cotnropiede, con Rodriguez che fa girare palla (14'), Volta si incunea a destra e prova il tiro dalla distanza. Solo ciabattata e sfera fuori, con Berisha tranquillo. Sull'altro fronte, occasionissima per Candreava: servito dalle retrovie, si gira liberandosi di Coppola, destro micidiale di poco fuori.
Leali immobile, brivido per i bianconeri. A furia di insistere arriva il vantaggio della Lazio al 18': Braafheid punta in maniera vincente Capelli, ubriancadolo di finte, cross sul secondo palo, e Candreva al volo di destro mette le palla sotto le gambe di Leali con un bel diagonale basso. Vantaggio meritato dei padroni di casa che ptorebbero subito raddoppiare. Ancora un buco dalla destra, Lulic spedisce dentro per Djordjevic, Leali la fa sua al 34'. Poco CESENA, per poter invertire la rotta, Lazio straripante.
Bisoli ha strigliato i suoi negli spogliatoi ed effettua una doppia mossa: fuori De Feudis e Rodriguez, dentro Mazzotta e Djuric. Il tutto per dare una smossa alla situazione che è disastrosa, con zero tiri in porta e Berisha spettatore in campo. Al 51' occasionissima per Lulic. Candreva ruba palla a Mazzotta, cross in mezzo per il centrocampista che a botta sicura trova una super risposta di Lelali che spedisce in angolo.
Rischia grosso il CESENA!! E' solo il preludio, perchè di nuovo l'ex dalla sinistra trova un solitario Parolo sul secondo palo e Parolo insacca di testa ad incrociare. Ancora una volta Renzetti con Mazzotta si perdono la marcatura e Lazio va in vantaggio per 2-0. Sembra ora irrecuperabile la gara dei bianconeri! Primo cambio di Pioli: esce Djordjevic, dentro Klose con l'ovazione dei tifosi al 59'. Ultimo cambio per i bianconeri: Renzetti lascia il posto a Giorgi. Brutto scontro di gioco tra Djuric, all'esordio in A, con Gentiletti. Per entrambi taglio in testa e turbante in testa. Break timido del CESENA: tiro a giro di Brienza su punizione, ma palla altissima. Secondo cambio per la Lazio: dentro il capitano Mauri per Lulic. Ancora un miracolo di Leali a salvare la faccia al CESENA, Candreva dal limite spara di destro ed il portiere spedisce in tuffo a due mani in corner, al settimo tiro dalla bandierina. A spezzare il ritmo ci pensano due giocate di Marilungo, prima su Braafheid e poi su Basta, con conclusione a rientrare ma imprecisa. Ancora zero tiri in porta il CESENA. Enta in campo anche Felipe Anderson in cerca di gloria, fuori invece Keita all'87'. La gara si chiude sul 3-0 al 90': Klose porta via Cascione sulla destra, passaggio arretrato per Mauri che di piattone perfora Leali. Si chiude qui la gara con la disfatta bianconera. In settimana ci sarà da lavorare e smaltire le scorie di questa batosta. Prossimo incontro sabato 20 contro l'Empoli.

PAGELLE - Diamo i numeri!

Leali 6: nel primo tempo si mette in mostra sulla botta dalla distanza di Biglia ma nulla può fare sul gol di Candreva, libero di colpire in area piccola. “Unghiata” di valore sul penalty in corsa di Lulic mentre esita l’uscita sul cross che porta al 2-0 di Parolo. Altri interventi sparsi, giusto per far capire alla Juve che dovrà puntare su di lui tra qualche anno. GUANTI DEL FUTURO
Capelli 5: partiamo da un dato di fatto, il Cesena non ha terzini destri. Nica è il nuovo Fatic, Perico non ha ancora convinto Bisoli che fa giocare Danielone in fascia destra. Soluzione temporanea che, contro avversari rapidi, viene subito smontata. Il torello Braahfheid lo tortura senza sosta. INFILZATO
Volta 6: se la cava contro Djordjevic e Klose, entrambi centravanti esperti. La sua grinta limita gli attacchi laziali che, tuttavia, mettono sotto il Cesena per tutto il match. BANDIERA
Lucchini 5,5: l’alleanza in mezzo con Volta resiste ma deve lasciare al passo alla Lazio, compagine superiore rispetto al cavalluccio. Gli aquilotti attaccano da tutte le parti, il centralone si piega e non si spezza ma mostra qualche limite tecnico. SI FA COME SI PUO’
Renzetti 4,5: male, malissimo il Renzo. Il bell’esordio contro il Parma è un ricordo sbiadito, all’Olimpico va in bambola sin dal fischio d’inizio. La fame di rivincita dell’ex Candreva lo annulla dal campo, perde lui sul primo gol e Parolo sul secondo. Peggio di così non poteva fare. DELUSIONE
De Feudis 5: il capitano va in crisi contro gli avversari in campo, grandi e grossi. La Lazio spinge tanto (eufemismo) sulla corsie laterali, il trio Braafheid - Lulic - Keita lo travolge e Bisoli è costretto a toglierlo all’intervallo. KO TECNICO
Cascione 4,5: la Lazio fa sempre fallo? Vero, è questa l’unica scusa per l’ex Pescara. Cascione cosa ha fatto oggi in campo? Nulla. Azioni nate dai suoi piedi? Nessuna. La B non è la A, lo si è visto in questa partita. Il pressing a tutto campo ordinato a Pioli lo elimina dalla contesa. SVUOTA CESTINO
Coppola 5,5: il mediano viene sorpassato dagli avversari che agiscono lontano dal mare centrale. La grinta del romano serve a poco, la Lazio gioca davvero bene e può solo rincorrere. GRUPPO INSEGUITORI
Brienza 4,5: genio della lampada 15 giorni fa, oggetto misterioso oggi. Involuzione per il fantasista, tantissimi palloni persi e corde vocali a terra per mister Bisoli. I suoi piedi, fondamentali nella vittoria all’esordio, vengono meno contro Parolo e compagni. IL CASO DELLO STRANO CICCIO
Rodriguez 5,5: vita dura per il catalano, poco respiro tra De Vrij e Gentiletti. La squadra non sale e Peter Pan resta solo soletto là davanti, piglia qualche fallo lontano dalla porta ma combina pochino. La Lazio non è il Parma, true story. I’M A LONELY BOY
Marilungo 6 Dalla cabina di regia gli aiuti sono nulli, i pochi palloni toccati sono ben trattati. L’unico in grado di impensierire la retroguardia capitolina con progressioni palla al piede. QUALCUNO LO AIUTI
Mazzotta 5,5: partecipa passivamente al 2-0 della Lazio, non aiuta Renzetti in marcatura. Un paio di sgroppate in funzione di esterno offensivo e poco altro in 45 minuti di gioco. ESORDIO AGRODOLCE
Djuric 5,5: prima in A per la torre bosniaca. Le sportellate con i colossi laziali è compito per duri, rare possibilità di mettersi in mostra e una botta in testa presa da Gentiletti. BATTESIMO COL SANGUE
Giorgi 5,5: il tecnico cesenate lo mette dentro per trovare un po’ di spinta sulla destra ma è tutto inutile, la gara è ormai messa in cassaforte dagli uomini di Pioli. SPUNTI FATUI

Bisoli 5: tiri in porta compresi tra 1 e -1, il suo Cesena non riesce a mettere i bastoni nelle ruote del camion targato Lazio. I suoi uomini disposti con il 4-3-1-2 subiscono per tutto l’arco del match le sfuriate locali impostate tutte sulle corsie laterali. Bisolone inserisce rinforzi in fascia quando ormai i giochi sono chiusi. Gara tattica stravinta dal tecnico avversario.

Curva Nord Lazio 6,5: il settore caldo degli aquilotti è quasi pieno, gli ultras sono tornati in curva nonostante la pesante polemica nei confronti del presidente Lotito. Mancano gli striscioni e i bandieroni storici, il “colore” arriva con i numerosi cori verso la squadra, gagliarda e tonica.

Curva ospiti Cesena 6,5: circa 500 spettatori bianconeri nel settore a loro dedicato alla destra della tribuna, un buon numero per la prima trasferta nella massima serie dopo due stagioni di assenza. Ben visibili gli striscione Montefiore, Meldola e Kick Off.

INTERVISTE POST PARTITA

Pierpaolo Bisoli
''Non ci avviliamo per questa sconfitta. La Lazio quest'oggi è stata fortissima e noi abbiamo potuto fare davvero poco per fermarli. Ho voluto confermare la fiducia alla squadra che tanto bene aveva fatto nella sfida con il Parma. Abbiamo perso, ma siamo stati quasi sempre in partita. C'è da dire che, purtroppo, i valori in campo erano molto differenti ed abbiamo fatto il massimo''.

Stefano Pioli
“La prestazione c’era stata anche a San Siro, ma la sconfitta ci aveva lasciato tanta rabbia dentro. Non si può giocare così bene e subire una sconfitta cosi pesante. Siamo stati bravi ad incanalare questa rabbia nel modo giusto. Oggi non era facile, il Cesena ha chiuso tutti gli spazi, ma abbiamo vinto meritatamente, creando tanto e subendo davvero poco. Siamo stati lucidi, abbiamo mosso velocemente il pallone. Ci siamo espressi molto bene offensivamente, portando anche un ottimo pressing alto".

Emmanuel Cascione
"Siamo mancati sempre nelle verticalizzazioni, non ci siamo mai resi pericolosi in zona offensiva. La Lazio ha una formazione importante, ha dominato il match e con il gol di Parolo ha chiuso definitivamente i giochi. Dopo il 2-0 non c’è stato più niente da fare. Il nostro campionato passa per altre partite, speriamo di reagire già da sabato prossimo nello scontro diretto con l’Empoli”.

Antonio Candreva
"Il pubblico oggi è stato il dodicesimo uomo in campo. Siamo contenti per la vittoria e speriamo che sia un inizio di campionato positivo. Abbiamo fatto una buona gara, sapevamo di non dover sbagliare e abbiamo messo più attenzione rispetto quella della gara col Milan. Un mio addio? La possitila c'è stata di cambiare squadra ma ho sempre espresso la volontà di rimanere. Quando sono arrivato 2 anni e mezzo fa ho sempre detto di voler diventare una bandiera della Lazio e voglio farcela".

Antonio Mazzotta
"Sono contento  per l’esordio non per la partita, potevamo fare meglio siamo stati sottotono e la Lazio è una grande squadra. Sul goal di Parolo sono arrivato con un attimo di ritardo. Abbiamo concesso troppo campo. Sbagliando si impara, alle prossime gare non ci faremo trovare così. Ora pensiamo alla prossima sfida contro l’Empoli. Sarà importante guadagnare punti contro una diretta avversaria".

Keita Balde Diao
"E' stata una partita molto bella, cercavamo la vittoria. Dovevamo cercare di vincere anche per i nostri tifosi. E' una vittoria meritata, avevamo lavorato bene in settimana. Cerchiamo di giocare il pallone rasoterra, di fare possesso palla. Che mi chiede Pioli? Giocare tra le linee, lavorare con e senza palla. Cerco di fare tutto per il bene della squadra. Meglio Djordevic o Klose? Mi trovo bene con tutti e due. Oggi non ho trovato il gol, vediamo la settimana prossima".

2 commenti:

  1. Candreva quando giocava a Cesena faceva la fighetta: non ha mai sudato la maglia, passeggiava soltanto.

    Parolo poteva mostrare piu' riconoscenza. Si e' rivelato un mercenario qualunque.

    Noi dobbiamo svegliarci. Non si piu' giocare con la paura addosso come oggi, da vittime sacrificali. Ci vuole il coltello fra i denti, che oggi non abbiamo avuto.

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  2. Candreva è forte con i forti, scarso con gli scarsi. Ai tempi non giocava per la squadra ma per sè stesso. Detto ciò ci ha messi sotto, c'è poco da fare.

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