MODENA CESENA 0-1 (Marilungo 18')

RISULTATO FINALE:  MODENA CESENA 0-1
Modena CESENA 0-1. Tutto pronto al Braglia per la gara d'andata delle semifinali play-off tra Modena e CESENA, remake dell'ultima giornata di campionato. Intanto da Bari, il Latina ha impattato sul 2-2 l'altra sfida. Notizia dell'ultima ora, Agliardi scende in campo al posto di Coser, forse è successo qualcosa nel pre gara. Sugli spalti è sfida vera con la Curva Sud gremita ma da CESENA sono arrivati oltre 1000 tifosi tutti in bianco e nero. Squadre che giocano a viso aperto ma il campo concede pochi spazi, i moduli adottati da Novellino e Bisoli sono a specchio.
Il primo tiro nello specchio è di Burrai al 13' da punizione dai 25 metri, ma la conclusione è centrale e Agliardi non ha problemi. Ma al 18' il CESENA punge: Defrel ruba palla sulla destra a Garofalo, se ne va, entra in area, punta Zoboli e mette un rasoterra al bacio dove Marilungo sul secondo palo può solo insaccare! CESENA in vantaggio ma difesa del Modena che fa acqua! Si fanno sentire i tifosi bianconeri, mentre i Canarini sono zittiti al Braglia.
La risposta arriva con Molina, si infila al centro del campo e sfodera un bel tiro dal limite, Agliardi dice la sua. Novellino carica i suoi, ma negli ultimi 20 metri non ci sono soluzioni. Il Modena ci prova approfittando dei buchi lasciati da D'Alessandro e Defrel ma i cross sono imprecisi, il CESENA è molto quadrato e attento. Nuovo calcio di punizione al 41' per il Modena dal centro destra, ma Agliardi in uscita alta la fa sua. L'arbitro Mariani non concede recupero e si va al riposo con i romagnoli in vantaggio.
I gialloblù ci provano a tentare la via del pareggio: Mazzarani scodella di destro a giro ma palla alta sopra la traversa. Cambio per Novellino al 54': fuori Stanco per Doudou. Senza Granoche e Babacar è dura per gli emiliani, Molina ci prova dal limite ma è infastidito da Gagliardini. Ne esce un tiro debole al 58'. Insistono i padroni di casa ma non ci sono sbocchi, il CESENA è un muro di cemento armato. L'episodio che cambia il match capita al 61': Gagliardini trattiene Bianchi al limite ed è espulso per somma di ammonizioni.
Grossa ingenuità dell'ex Atalanta. Burrai colpisce la traversa col suo destro a giro, gran colpo di fortuna per il CESENA. Bisoli corre ai ripari: Camporese rileva D'Alessandro, mezzo acciaccato. Intanto Novellino è stato allontanato dalla panchina per aver discusso con parole grosse con Bisoli sull'episodio dell'espulsione di Gagliardini. Si arriva al 75' ed il Modena effettua il secondo cambio: il giovane Belloni rileva Gozzi.
Controbatte Bisoli all'80' con Alhassan che prende il posto di Cascione, già a terra due volte per crampi. Entra anche Nardini per Signori. Le energie calano e Marilungo non ce la fa più, sfinito, viene portato in panchina per dar spazio a Rodriguez all'84'. Ultimi sussulti di gara: Mazzarani scapoccia una palla interessante dal secondo palo, ma è poco potente e Agliardi agguanta facilmente. Saranno 4 i minuti di recupero ma non accade più nulla! Vince il CESENA in 10 uomini e al ritorno ci sarà questo vantaggio da gestire. Apputnamento a mercoledì alle ore 18.00 al Manuzzi.

PAGELLE - Diamo i numeri! 

Agliardi 6,5: il Modena domina con il possesso palla ma non riesce a colpire a fondo. Bisoli ringrazia il suo portiere, chiamato in causa un secondo prima del fischio d'inizio per un infortunio di Coser. Bastano un paio di uscite alte a dare fiducia al reparto difensivo. SORPRESA
Capelli 7: esperienza al comando, tanta grinta da terzino e da centrale tappabuchi. Mette gambe e cuore, la carica parte dalle retrovie attraverso i suoi ordini. LEADER
Volta 6,5: la squadra emiliana sale e, alla fine, non fa male. La muraglia bianconera regge l'urto anche grazie al ragazzo della provincia bresciana che sbaglia pochissimo. WONDER-WALL
Krajnc 7: sotto una scorza da giocatore esperto batte il cuore di un ventenne. Stanco e i suoi amici non lo impensieriscono, se la cava alla grande. Difensore coi controcazzi. LA ROCCIA SLOVENA
Renzetti 6: il risultato e la posizione di D'Alessandro sulla sua fascia non lo fanno avanzare, fa il suo compito in difesa. I cross deliziosi verranno utili mercoledì. PIEDINO IN CASSAFORTE
De Feudis 6,5: Cascione ci mette il genio, il Conte in mediana fa tutto, a fine partita ha rifatto le righe bianche del campo. È tornato il giocatore ideale che Bisoli vuole nel suo Cesena: bravo con i piedi, deciso negli interventi. Se facesse anche gol sarebbe in Brasile con Parolo. FATTORINO
Cascione 7,5: il Cesena è ai playoff grazie a lui, il Cesena giocherà il ritorno delle semifinali con meno pressione grazie a lui. Auguriamoci che i dei del pallone facciano la grazia e lo rimettano in piedi subito, i crampo a fine match hanno messo paura al popolo bianconero. Ah, grazie Emmanuel. GRAZIA, GRAZIELLA E GRAZIE AL...
Gagliardini 5,5: protagonista in negativo tra le fila del Cesena. Non entra in partita, perde palloni importanti e rimedia due gialli che gli faranno saltare la gara di ritorni... Per fortuna tornerà Coppolino! PORTE GIREVOLI
Defrel 7: il francesino, tartassato da chi scrive per un campionato intero, gioca un match con i fiocchi. Suo l'assist al bacio/nocciola/stracciatella per l'affamato Marilungo. Tanti falli subiti, ci prova pure dalla distanza. Impossibile chiedergli di più. GELATAIO
Marilungo 7,5: decide il match facendosi trovare pronto davanti a Pinsoglio. La sua rete è pesante come una giornata passata a quel burlone di Novellino. Rincorre ogni pallone che passi per la metà campo modenese, non molla un metro. Guido, ci piaci così! BAVA ALLA BOCCA
D'Alessandro 7: mediani e difensori modenesi hanno ballato per tutta la sera. Il romano ha tenuto in vita il cavalluccio, ripartenze e difesa senza soluzione di continuità. L'esterno perfetto. RE DELLA FASCIA
Camporese 6: inserito a freddo in seguito all'espulsione di Gagliardini, spegne ogni velleità modenesi. PRONTO
Alhassan: sv
Rodriguez: sv 

Bisoli 7: i suoi uomini sono cinici, vanno avanti, alzano i gomiti e portano a casa la vittoria. Marilungo e Cascione le stelle della serata ma il miglior giocatore è stato il gruppo. Successo ottenuto con grinta e concentrazione, battuta una squadra che non perdeva da secoli. Alcuni giornalisti locali lo criticano, una parte dei tifosi non lo vuole più. Chi ama il Cesena rispetta tutti, in particolare chi fa il proprio dovere, il gioco e i risultati contano relativamente. 

Curva Sud Modena 7: record stagionale di affluenza per la gara col Cesena. In tutto oltre 10000 spettatori e settore murato colorato di giallo e blu. Con la coreografia iniziale, partono tantissimi cori di scherno. Giganteggia l'unico striscione esposto "Avanzata geminiana attacchiamo la Romagna".

Curva ospiti Cesena 7: oltre 1000 gli spettatori giunti dalla Romagna e alla fine sono loro a cantare 'Tutti a casa alè' al termine dei 90 minuti. Colorati di bianco e nero, sono presenti tanti vessilli che mancavano da tempo.

INTERVISTE POST PARTITA

Walter Novellino 
"Bisogna essere in due a giocare, oggi c’era una sola squadra in campo. Loro si difendevano in dieci nella loro area di rigore, ci voleva anche un colpo di fortuna per segnare. Il vantaggio ospite è viziato da un fallo su Garofalo, dispiace per aver perso questa partita non lo meritavamo. L’espulsione? Bisoli mi applaudiva, io gli ho chiesto cosa vuoi da me? Ma è il personaggio, lui è così. Non avendo ne Granoche ne Babacar diventava un fraseggio molto lungo, dovevamo cercare palle forti e tese in mezzo. Ora c’è il ritorno e sono convinto di avere a disposizione entrambi i nostri attaccanti".

Pierpaolo Bisoli
"Sono molto contento di come abbiamo disputato gli ultimi 25 minuti in dieci, ho visto un grande Cesena. Siamo stati la seconda migliore difesa, nel calcio bisogna sapere fare entrambe le fasi, il nostro portiere nn ha fatto delle grandi parate e ricordo che abbiamo avuto anche opportunità su azioni di ripartenza. Sono felice anche per Marilungo. Inoltre mi sono tolto una piccola soddisfazione, siamo ad un passo dalla finale. Siamo al 55% in termini di probabilità di accedervi".

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