CESENA EMPOLI 1-0 (Marilungo 83')

RISULTATO FINALE:  CESENA EMPOLI 1-0
CESENA Empoli 1-0. Pubblico delle grandi occasione per un match d'altissima classifica contro l'Empoli. Ben 11429 spettatori sugli spalti a sostenere il CESENA di Bisoli impegnato ad accorciare la distanza dal secondo posto proprio occupato dai toscani guidati da Sarri. Gli ospiti incominciano subito a pressare alto i romagnoli, ma sono questi ultimi ad avere due occasioni nei primi sei minuti: dalla sinistra punizione corta per Defrel che si incunea in area e prova un esterno di sinistro a giro che finisce di poco alto sopra la traversa. Poi è Cascione dai 25 metri che scaglia un rasoterra insiodoso, ma Bassi controlla in tuffo. La risposta timida arriva da Maccarone, fischiatissimo ad ogni tocco di palla dalla Curva Mare, al 12': esterno destro cetrale che non impensierisce Coser. Una buona occasione capita nel lancio di Cascione per Succi, con la difesa dell'Empoli altissima e colta impreparata. Il Cigno però, suprato Tonelli in velocità, strozza troppo il diagoale davanti a Bassi. Si vola al 23', D'Alessandro duetta con Garritano e l'ex Inter dalla destra entra in area per poi calciare di sinistro a giro, ma Bassi non si fa sorprendere. Il CESENA alza i ritmi, ma al 26' Cascione perde una stupida palla nella trequarti dell'Empoli e parte il contropiede. Con tre passaggi arrivano in area di rigore del CESENA, Tavano beffa Capelli in dribbling ma scapuzza e la conclusione ne è indebolita. Il match muta al 35' con l'espulsione diretta di Hysaj. Il difensore toscano atterra Garritano a pochi centimetri dall'area, lanciato da Capelli. L'arbitro non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso. Sarri corre ai ripari: fuori Maccarone e dentro Barba. Nonostante l'inferiorità numerica è però l'Empoli ha avere in mano il possesso palla grazie ai suoi palleggiatori dotati di grande tecnica.
La ripresa continua sulla falsa riga del primo tempo, ma con un CESENA ancora più dedicato alla fase offensiva. Brutto guaio per Defrel al 57', costretto ad uscire dal campo, viene rilevato da Marilungo. E si arriva alla più ghiotta occasione del match, anzi doppia. Cascione lancia D'Alessandro a sinistra, mette il turbo su Laurini e pesca Succi tutto solo dagli undici metri. Il Cigno batte a rete di piatto ma Bassi compie un mezzo miracolo e respinge. Sfera che carambola a Garritano a destra, di nuovo cross in mezzo ma Marilungo ferma la sfera a pochi passi dalla porta! Trema l'Empoli e Bisoli si dispera in panchina per il doppio guizzo sprecato! Girandola di cambi: Succi e Tavano lasciano il posto a Rodriguez e Mchedlidze. Al 75' Alhassan accusa un risentimento muscolare, anche lui che fino ad ora si era comportato benissimo e pure applaudito nei disimpegni migliori, deve abbandonare il Manuzzi in anticipo. Esordio quindi per il classe 1996 Luca Valzania. All'83' arriva però la svolta: angolo ribattuto due volte e palla ben scodellata in mezzo per la capocciata vincente di Marilungo! 1-0 per il CESENA e l'atalantino è scatenato, si toglie la maglia, spezza la bandierina del corner e poi cerca di smontare la panchina destinata ai medici! L'arbitro quindi estrae un doppio cartellino giallo e lo espelle! Sarri sente odore di rimonta ee butta nella mischia Signorelli per Croce. La bolgia del Manuzzi spegne però i vani tentativi dell'Empoli che nonostante 5 minuti di recupero non mettono pressione a Coser. Addiriturra al 92' Marco D'Alessandro viene ammonito per la seconda volta per un fallo da dietro ad un avversario e lascia il CESENA in 9 contro 10. Dopo 14 anni i bianconeri tornano a superare l'Empoli in campionato e ora si portano a -3 proprio dai toscani.
PAGELLE - Diamo i numeri! 

Coser 6: nemmeno un tiro pericoloso dell'Empoli, il portiere se la cava egregiamente negli ultimi minuti quando conta "sgonfiare il pallone". OROLOGIO
Renzetti 7: terzino con libertà di agire, scalda il piede sinistro per tutto il match. Suo l'assist d'oro, d'argento e di bronzo per Marilungo. IN RIPRESA
Volta 6,5: Tavano e Marilungo annullati, il merito è anche suo. Affiatamento con Capelli sui livelli di quello con Biasi nel 2010. THE ERASER
Capelli 7: difensori così buoni ce ne sono pochi in B, nessuno migliore di lui. Prende Tavano, lo imbusta e lo rispedisce a Empoli con la posta celere. POSTINO
Camporese 6,5: centrale adattato in fascia, se la cava benone anche oltre la metà campo. Un tipo di prestazione da ripetere da qui fino alla fine, playoff o no. TEST CAMPIONE
D'Alessandro 6,5: conferma di essere il bianconero più in forma. Imprendibile a destra, a sinistra, in mezzo, sull'erba e su tutte le superfici. Rovina una partita coi fiocchi con il doppio giallo che lascia i suoi compagni in 9. PRODOTTO MULTIUSO
Alhassan 7: l'ultima da titolare la fece quando Letta era al governo, tanto per dire. Partitone per l'africano, tronco d'ebano nella prateria del Manuzzi. Distrugge e imposta senza sbavature, bravissimo. APPLAUSI
Cascione 7: regia perfetta, guida i suoi con i giusti tempi e trova il tempo di provare inserimenti pericolosi. In autunno veniva fischiato, ora è un top player. RINASCITA
Defrel 6: meglio nel primo tempo, palla al piede risulta fastidioso per la difesa di Sarri. Meno pungente nella ripresa, esce per infortunio e "provoca" il cambio decisivo con Marilungo. LEPRE Garritano 6: alle spalle di Succi per tentare la sorpresa a Bassi, non trova lo spiraglio giusto pur mettendoci tanto impegno e cercando di proporsi continuamente. CONIGLIETTO
Succi 5,5: discreta collaborazione con il Garri, non si tira indietro in zona d'attacco. Fallisce l'occasione che può aprire il match e si incupisce inesorabilmente. LUNA CALANTE 
Marilungo 6,5: poco prima dell'1-0 sbaglia una conclusione semplicissima che fa bestemmiare anche il Vescovo della nostra Diocesi. Trova il secondo gol con la maglia del Cesena, marcatura pesantissima nel momento in cui i romagnoli attaccavano in 18. Rovina la gloria con un'espulsione degna della pagina Facebook "Calciatori Brutti". FAME AND SHAME
Rodriguez 6: alza i gomiti e fa salire la squadra con l'uscita di Succi. ROGNOSO
Valzania 6: le gambe stanno dritte e non tremano, gli basta per prendere la sufficienza. Stellina della Primavera, prossimamente su questi schermi. COMING SOON

Bisoli 6,5: la gara più difficile dell'anno si rivela leggermente in discesa con l'Empoli in 10. Si affida al parere del medico per scegliere l'undici titolare, trova il jolly Marilungo e fa sognare Cesena e pure il Latina, ora a un passo dai toscani. 

Curva Mare Cesena 7,5: partenza in sordina, ripresa delirante. Il coro "cinquemila" contro il Bologna è, come sempre, da brividi. L'assalto del Cesena carica tutto lo stadio e al gol di Marilungo esplode. I cori finali danno una spinta ai romagnoli.
Fuori dalla Mare capeggiava il ritorno in B del Bologna con: BENTORNATI MERDE. Poi nell'anello inferiore è spuntato un CIRO NON MOLLARE in solidarietà al tifoso napoletano ferito gravemente in una sparatoria prima della finale di Coppa Italia. Infine è comparso: SAPETE SOLO DISINFORMARE, L'ULTRAS NON E' UN CRIMINALE.

Curva Ferrovia Empoli 7: discreta presenza nel settore ospiti con i Desperados. I supporter toscani sono compatti, cantano per tutta la partita e non si fermano nemmeno dopo il triplice fischio. Applaudono al momento della solidarietà con i bianconeri per la questione ultras. 

INTERVISTE POST PARTITA

Pierpaolo Bisoli
"Oggi abbiamo schiacciato la seconda in classifica, abbiamo avuto tante occasioni e loro non si sono mai avvicinati all'area. Il lavoro alla lunga paga e ringrazierò i miei giocatori per tutte le soddisfazioni che mi hanno dato. Hanno meritato la vittoria con un gioco splendido. Marilungo? Mi ha chiesto scusa, ma non ci sono problemi. E' un giocatore importante e paga solo la lunga inattività. Non so dove arriveremo, i playoff sono alla portata salvo una catastrofe. Abbiamo inserito tanti giovani, ho fatto esordire un altro '96 (Valzania) e mi godo questo momento."

Guido Marilungo
"Avevo sbagliato un gol a due metri dalla porta col cross di Garritano poco prima e quando ho segnato non ho capito più niente. Il mio gesto poteva pesare alla squadra. La rete è stata molto bella, la dedico a mia moglie Natasha e mia figlia Milena. Abbiamo giocato tutti bene ed abbiamo sfornato una bella prestazione. Il mister è bravo ad addattare il modulo con i giocatori che ha a disposizione, anche ripensando ai pochi giorni disponibili da un impegno all'altro. Il buon rendimento è una questione di convinzione nei propri mezzi piuttosto che un modulo migliore rispetto ad un altro. Mancano tre partite: proveremo a vincerle tutte e vedremo cosa faranno le altre squadre."

Luca Valzania
"Non mi aspettavo di entrare in una partita decisiva e col risultato ancora in bilico, è un sogno che si realizza. ll mister mi ha detto di essere tranquillo e di rilassarmi, di giocare senza paura o timore e cercare le giocate facili. Sono molto contento per l'esordio e ringrazio Succi e Coppola che in questi giorni mi hanno dato molti consigli. Ho cercato di entrare nel gioco per cancellare l'emozione, sono stato fuori dal gioco ma alla fine ho aiutato i miei compagni ad allontanare la palla dalle zone pericolose. Io sono nato qua e la pressione è maggiore. E' stato bellissimo l'esordio. Preferisco giocare mezzala, credo sia la posizione dove possa rendere di più ma a centrocampo riesco a muovermi bene in tutti i ruoli."

Maurizio Sarri
"Non sono preoccupato per questa sconfitta, in 10 contro 11 non abbiamo mai sofferto e chi dice il contrario vuol dire che non ha guardato la partita. L'espulsione di Hysaj è discutibile: l’arbitro Ciampi mi sta simpatico, ma con lui sono sempre sfortunato. Anche dopo questa sconfitta ci rimane la certezza che, se vinciamo le prossime tre gare, non ce ne sarà per nessuno."

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