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venerdì 11 aprile 2014

Cesena - Spezia 0-2 34° giornata Serie B 2013-2014

CESENA SPEZIA 0-2 (Giannetti 47', Bellomo 83')

RISULTATO FINALE:  CESENA SPEZIA 0-2
CESENA Spezia 0-2. Gran galà al Manuzzi per CESENA Spezia, ma ad uscire dal campo a testa alta sono solo gli ospiti illudendo le aspettative della vigilia dei tifosi bianoconeri che si aspettavano un secondo posto in tasca già questa sera. La prima frazione di gioco è molto combattuta ed quilibrata, tanto che se al 6' Magnusson ci prova dai 30 metri senza trovare gloria, la seconda occasione ricapita solo alla mezzora. Scozzarella batte un buon corner pescando incredibilmente Ebagua tutto solo che di tacco per poco non perfora Coser.
Insistono i liguri con ancora un tiro dalla distanza, al 34' Culina prova il destro dai 25 metri e Coser blocca centralmente senza difficoltà. Arriva anche un timido segnale di vita del CESENA con Marilungo: l'ex Atalanta salta tre avversari e con un guizzo colpisce l'esterno della rete difesa da Leali. L'ultima azione prima del recupero, 1 solo minuto, capita sui piedi di Volta in assetto offensivo: dal limite al 41' ci prova di destro sugli sviluppi di una punizione ma la sfera finisce a lato.
Bisoli non è soddisfatto del gioco dei suoi ragazzi, per cui rileva immediatamente Gagliardini per innestare Alhassan. Mossa che non servirà a nulla. Lo Spezia ha la suppremazia territoriale a metà campo con Sammarco, Scozzarella e Gentsoglou che la fanno da padroni. Così al 47' arriva la meritata rete del vantaggio ospite: Scozzarella da calcio da fermo dalla sinistra scodella bene per il secondo palo dove Giannetti stacca tutto solo di testa e batte Coser. Belingheri si perde però la marcatura e gli ospiti passano avanti di un gol. L'ez Siena avrebbe anche l'occasione del raddoppio al 51': è suo il destro dal limite che mette i brividi alla Curva Mare dietro le spalle di Coser che si lamente con i compagni. Ed ha ragione.
La reazione del CESENA non si fa attendere e addirittura sfocia in una rete annullata per un fuorigioco inesistente. Lisuzzo interviene di testa e mette in gioco il Cigno che davanti alla porta non sbaglia, ma il Direttore di Gara Merchiori annulla su invito dell'assistente. Il gioco latita e Bisoli opta per il secondo cambio al 65': Rodriguez prende il posto di Consolini, metre Mangia risponde con l'innesto di Orsic a destra per Culina trequartista.
Poco dopo entra infine Garritano per Marilungo, ma non la prende bene gettando via una bottiglietta d'acqua. Al 72' c'è una tenue fiammata del CESENA, Rodriguez duetta con Defrel ma il francese spara altissimo! Ad un quarto dalla fine, Mangia fa rifiatare Ebagua inserendo Bellomo. E risulterà una mossa decisiva. L'ex Bari all'83' insacca di destro una pennellata dalla distanza beffando Coser. Gran gol dai venti metri e dedica al padre recentemente scomparso. Prima del triplice fischio c'è spazio anche per Ashong che rileva Scozzarella e al 91' Garritano innnesca Rodriguez per l'ultimo disperato assalto inconcludente.
Finisce con l'amaro in bocca per il CESENA ed una gara gettata alla ortiche, invece lo Spezia si Mangia i bianconeri in due morsi. Gara condotta alla grande dall'ex tecnico dell'Under 21 che tatticamente ha messo freno a tutte le manovre dei romagnoli e portando la vittoria in Liguria. Ora non resta che attendere i risultati della giornata di sabato.

PAGELLE - Diamo i numeri! 

Coser 6: primo tempo da pantofole, viene poi fulminato da Giannetti e pure dal destro a giro di Bellomo. Compie però due bei interventi su Lisuzzo tutto solo in area e su Orsic allo scadere. Evita un passivo peggiore nonostante i due gol sul groppone. EPISODI
Camporese 5: ha diverse indecisioni nell'arco della gara e si ritrova un osso duro come Ebagua. Non va meglio con Giannetti e si innervosisce. TENSIONE
Volta 6: uno dei meno peggio nei 14 scesi in campo. Concede un mezzo tiro ad Ebagua e due colpi di testa. Le chiusure sono sempre ben fatte e l'attenzione è piuttosto buona. SOLITARIO
Consolini 5,5: fa del suo lungo la fascia ma Scozzarella e Baldanzeddu sono troppo. Cade come il resto della squadra sotto i colpi degli avversari. MEZZA NOTA
D'Alessandro 5,5: seconda gara consecutiva incolore per l'esterno romano. Scozzarella mette pressione, mentre con Migliore la si gioca alla pari. Dopo appena mezzora viene dirottato a sinistra ed inizia a creare qualche pericolo ma gli avversari lo chiudono. Nel finale viene fuori, ma non basta. LABIRINTO
Belingheri 4: l'uomo in meno del Cesena. Ancora, dopo Terni, dimostra lo scarso stato di forma. In ombra per tutta la gara, Bisoli gli cambia anche posizione facendolo prima avanzare e poi arretrare. Lascia Giannetti solo sulla rete dell'1-0 e sbaglia appoggi anche facili. SPERDUTO
Gagliardini 4: giornata storta per l'uomo mascherato. Giannetti gli crea scompiglio alle spalle. Non riesce a costruire gioco ed il duo Gentsoglou - Sammarco fa quello che vuole. La sua gara dura solo un tempo, il primo. FUORI TEMPO
Coppola 5,5: è l'unico a lottare in mediana. Smista palloni all'esterno per D'Alessandro provando a creare una linea di rifornimento ma gli avversari gli sono sempre addosso. Prova a proporsi per i compagni andando contro la palla. L'ordine alla manovra non gli riesce. BUSSOLA ROTTA
Defrel 4,5: perde lo scontro diretto con Culina nel ripiegamento e Baldanzeddu non lo fa arrivare in fondo alla linea del campo. Nella ripresa non tocca un pallone. STATUA
Succi 5,5: gara di grande sacrificio con ripetuti ripiegamenti. In avanti Magnusson alza il muro e non gli fa vedere la palla se non nel gol annullato ingiusamente. Solo in quel caso la gara sarebbe forse potuta cambiare. LAMPADINA
Marilungo 5,5: gioca il primo tempo spalle alla porta e da solo. Trova piccoli spiragli e suggerimenti per i compagni ma i palloni giocabili sono rari. Al momento della sostituzione con Garritano scaglia per rabbia una bottiglietta dell'acqua via. VULCANO
Alhassan 4,5: è una serata difficile e non spacca la partita. E' fisico ma risulta lento. Gentsoglou è onnipotente e gli fa la barba. SOPRAFFATTO
Rodriguez 4: non si fa vedere al suo ingresso in campo al 72'. Lisuzzo lo marca a uomo e ne nascono scintille. FIAMMIFERO
Garritano 5: offre poco supporto a D'Alessandro a sinistra, ma nel finale qualcosa di tecnico fa vedere. Non c'è però tempo necessario. TOO LATE

Bisoli 5: tradiscono Belingheri e Gagliardini, mentre l'unico a dare un po' di apporto alla causa è Garritano ma è troppo tardi. Anche Alhassan e Rodriguez non si dimostrano capaci di cambiare il volto alla gara. Per la prima volta in stagione il tecnico schiera la stessa formazione della giornata precedente ma le magie non escono dal cilindro. Se Succi sta meglio, occorre recuperare qualcun altro degli infortunati perchè così non va. La formazione di Mangia ha giocato una discreta partita colpendo nei momenti giusti ma schierando un grande centrocampo nonostante le pesanti assenze.

Curva Mare 7: coreografia da urlo nel pre gara con il settore unito e compatto come non lo si vedeva da tempo. Romagna Mia risuonato come un inno per diversi minuti e a fare eco la gradinata con un altrettanto colpo d'occhio. Bandiere e pezze appese non sono mancate e nemmeno 3-4 fumogeni. Cori di scherno allo Spezia poco intonati ma presenti.

Curva Ferrovia Spezia 6: uan settantina di tifosi compatti vede espugnare per la prima volta nella loro storia il Dino Manuzzi. Pochi ma buoni, applausi e cori d'incitamento seppur deboli per tutta la gara. Poche pezze appese e solo una bandierina.

INTERVISTE POST PARTITA

Pierpaolo Bisoli
"C’era grande aspettativa per questa partita, la coreografia dei tifosi è stata bellissima, ma alla fine i miei giocatori sono stati attanagliati dalla tensione che ha giocato un brutto scherzo. È stata una partita equilibrata, ma brutta, con più possesso palla da parte loro con gli attaccanti e più giro palla per noi in zona bassa. Una partita in cui i portieri non hanno fatto parate e che senza quei due nostri errori sarebbe finita 0-0, oppure 1-1 se l’arbitro avesse convalidato il gol di Succi che era regolare. Ma non voglio recriminare per questo episodio perché con il Trapani invece c’era stato dato un gol che non c'era".

Massimo Volta
"Lo Spezia è un'ottima formazione, schierata molto bene in campo da Mangia. La sconfitta è un incidente di percorso che può capitare. Nel primo tempo eravamo un po' contratti e schiacciati dallo Spezia. Occorrerà riguardare nei prossimi giorni gli errori commessi e non ci dobbiamo preoccupare perchè ripartiremo a testa alta già da giovedì a Cittadella.  Mancano 8 finali, la prima l'abbiamo persa ma il campionato è ancora lungo".

Devis Mangia
"Le qualità di Bellomo non si discutono, ma tutto il reparto offensivo ne dispone. Abbiamo fatto la partita giusta, i ragazzi sono stati bravi a creare tante occasioni pericolose. Volevo ringraziare i nostri tifosi: in un giorno lavorativo partire da La Spezia significa che hanno la maglia addosso. E’ un segnale importante, con questo atteggiamento certe qualità possono emergere. Io la classifica non la guardo perchè ti mette solo confusione. Oggi i nostri attaccanti sono stati bravi rimanendo alti e permettendo alla squadra di fare un certo tipo di gara".

Nicola Bellomo
"Ci serviva molto la vittoria di oggi perché ci rimette in corsa nei play off, poi ce li ho questi colpi. La maggior parte dei successi sono arrivati fuori casa. Sappiamo di essere una grande squadra e ci proveremo fino alla fine per centrare l’obiettivo, abbiamo preparato questa sfida nel migliore dei modi. L’esultanza? Non ce l’avevo con nessuno, quando faccio gol lo dedico a mio padre che da lassù mi guarda. Ogni giocatore vuole giocare sempre, a volte mi fa bene rimanere fuori". 
Marco D'Alessandro
"Sicuramente lo Spezia è un'ottima squadra e questo lo sapevamo anche alla vigilia. Dispiace per la cornice di pubblico e la coreografia che han fatto. I tifosi ed anche noi meritavamo di fare una prestazione migliore. La gara è cambiata con il gol su palla inattiva di Giannetti ma i nostri avversari hanno preparato la partita così, con tutti gli elementi dietro la linea della palla e lo sviluppo delle ripartenze. Abbiamo sofferto proprio sui calci da fermo e dopo il vantaggio loro si sono ancora di più chiusi. La gara è stata decisa da un episodio perchè l'andamento della partita era diretto verso il pareggio con entrambe le squadre bloccate".

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