SIENA CESENA 1-0 (Belmonte 21')

RISULTATO FINALE:  SIENA CESENA 1-0
Siena CESENA 1-0. Perfette condizioni climatiche al Franchi e grande affluenza di pubblico romagnolo per questo posticipo tra il CESENA ed il Siena dell'ex Mario Beretta. Bisoli opta per il 4-4-2 con tante assenze, mentre i padroni di casa sono collaudati e con nessuna defezione di rilievo. Maglia ciclamino per il Siena e nera per il CESENA. Partono bene i padroni di casa, azione sviluppata da sinistra e Angelo riceve a destra, mette in mezzo e Rosina stacca di testa anticipando Krajnc. Pericolo dopo pochi secondi. Si fa avanti anche il Cavalluccio che risponde con una verticalizzaione di Cascione, diagonale da sinistra di Belingheri e Lamanna smanaccia in angolo, poi infruttuoso.
Si fa vedere ancora il Siena al 6': di nuovo Rosina ci prova, ma di destro dal limite, palla fuori di poco, Rossini era sulla tratiettoria. Gara con buoni spunti e squadre che si affrontano apertamente. Spingono forte i toscani: Spinazzola calcia di destro potente, Rossini è costretto a deviare in tuffo e Krajnc si rifugia in angolo prima che un avversario possa fare tap-in! Pericolo per il CESENA.
Il pressing alto del CESENA è poco produttivo, i palleggiatori della Robur smistano bene sui lati. I ritmi calano, ma i romangoli producono una bella palla gol: Defrel rientra in dribbling sulla destra, scodella per Marilungo e di testa prova a metterla sul palo lungo, ma è impreciso al 18'. Al 21' accade l'incredibile: bolide dai 30 metri di Belmonte, nessuno lo pressa, e Rossini nulla può fare che incassare la rete dell'1-0. Primo gol tra i professionisti del giovane e CESENA sotto di una rete. Ancora Siena in avanti al 23': Rosseti collabora con Pulzetti, rasoterra angolato ma Rossini agguanta la sfera. CESENA in avanti al 29' alla caccia del pari: angolo teso di Belingheri e Lamanna costretto a respingere di pugni, poi i compagni controllano.
Sempre dalla sinistra, nuovo pericolo al 35' con Renzetti; è suo il tiro cross che costringe ancora Lamanna a smanacciare in corner. Nulla di fatto, ma i romagnoli non demordono, asse Gagliardini – Marilungo e l'attaccante spara però altissimo da ottima posizione, anche se spalle alla porta. Ribaltamento di fronte ed occasionissima sui piedi di Vergassola: innescato in verticale da Pulzetti di destro calcia sotto per Rossini a tu per tu, ma il portiere smorza l'intervento e Consolini libera. Rischia il 2-0 il CESENA al 39'.
Non accade più nulla, nemmeno nell'unico minuto di recupero concesso. Bisoli avrà molto da dire ai suoi per rialzare la gara. Prima mossa infatti del CESENA: subito bocciato Gagliardini e dentro lo scalpitante D'Alessandro. Cambio di modulo con 3 punte per i romagnoli e Siena che fatica ad ingranare, però al 50' recrimina per un penalty non concessa per trattenuta di Volta su Vergassola. Fortissime le proteste della panchina e del capitano del Siena. Volta graziato dalla fortuna. Al 56' D'Alessandro, dopo aver messo in apprensione la retroguardia di casa, prova il detro personale dall distanza, ma Lamanna agguanta sicuro. Dall'altra parte è Spinazzola che prova il pallonetto dalla stessa posizione, ma la mira non è delle migliori. Gara che si smorza dalle interruzioni per i molti falli, ma D'Alessandro ha cambiato la partita con le sue scorribande. Continua l'offensiva del CESENA, molto possesso, ma niente di concreto.
Doppio cambio: fuori Defrel per Garritano e nel Siena Vergassola lascia spazio a Schiavone. Mischiano le carte gli allenatori per provare a cambiare il corso della gara. Al minuto 75 Bisoli si gioca l'ultima possibilità: Succi rileva Consolini e ci avvia ad un 4-2-4 in campo! Modulo spregiudicato! Beretta corre ai ripari solo al 79' con Scapuzzi per Rosseti che esce dal campo.
Arriva quasi il colpo del ko: Angelo va via sulla destra, Scapuzzi di testa la spara sul primo palo con Rossini battuto! Volta però non può concedere questa smarcatura, anche se si è giunti all'85'. Nei tre minuti di recupero non basta il cuore del CESENA, il Siena si aggiudica per 1-0 l'incontro e strappa altri tre punti preziosissimi ai bianconeri. Seconda sconfitta per il Cavalluccio ma c'è da dire che ha incontrato due avversari da Serie A. Peccato non aver prodotto pericoli nella ripresa, un Siena davvero ermetico e con gran palleggiatori e giocatori davvero di categoria superiore.

PAGELLE - Diamo i numeri! 

Rossini 5,5: il Siena va al tiro pericolosamente non più di quattro volte. Bravo in paio di circostanze, fortunato sul palo di Scapuzzi a fine match ma rivedibile il suo tuffo sulla conclusione da 35 metri di Belmonte. VOLO SPEZZATO
Consolini 5: no, non è il terzinaccio tutta grinta e difesa che dominava la B fino a qualche mese fa. Il Siena spinge dalla sua parte e Pulzetti lo impacchetta. Altri terzini destri in rosa non ci sono. O si passa al 3-5-2 con D'Alessandro in fascia oppure si va avanti con lui. COSTRETTO
Volta 5,5: continua a non piacere, Rosseti gli sguscia via troppe volte. Rischia grosso nel finale lasciando tutto solo Scapuzzi, libero di colpire a rete da cinque metri tutto solo. CAPELLI, QUANDO TORNI?
Krajnc 6: gara senza infamia e senza lode, copre bene le scorribande di Renzetti sulla mancina. Avere vent'anni e dimostrarne calcisticamente trenta, beato lui. UOMO
Gagliardini 6: sacrificato dopo un primo tempo non malvagio. Va meno di fioretto rispetto a Pescara ma si vede spesso costretto a rimediare agli errori di Consolini. AGNELLINO
Cascione 5,5: se la cava benino quando c'è da fare legna, la questione si fa dura in fase di impostazione. Troppo lente le manovre, forse troppo lenti pure i compagni. Centrale "alla Giacomazzi" nell'assalto finale alla porta di Lamanna. MARCIA IN MENO
De Feudis 5: tanti passaggi orizzontali e un'infinità di passaggi all'indietro, mancano soltanto Castrogiovanni e Parisse ad attendere la palla. Dispiace dirlo, è stata una partitaccia. MEDIANO DI MISCHIA
Belingheri 6: Gagliardini e Cascione lo mettono in moto poche volte, avrebbe le capacità di prendere palla e farne quello che vuole ma forse manca la gamba. Da qui a maggio dovrà trovare la forma e giocare sempre al 100%. LIMITATO
Defrel 5: oh, sarà anche bravo. Avvisateci quando chiuderà una partita con un numero di passaggi utili rispetto alle palle perse. Fuori ruolo, fuori forma, fuori tutto. Al momento è sui livelli di Della Morte versione 2005. NO NO NO
Marilungo 5: si muove per il campo alla ricerca di un pallone. Ci prova ma va sempre male. Palla alta, bassa, lunga, corta. Il Cesena ha giocato 90 minuti con un attaccante da bassa C come numero 9. Male, anzi malissimo. PAPONIZZATO
D'Alessandro 6,5: nettamente il migliore dei suoi seppur con l'ingresso in scena dal 46'. Ne ha per tutti: Angelo, Giacomazzi, Belmonte. In settimana si è allenato a singhiozzo, a Siena ha rischiato seriamente di farla pareggiare ai suoi. ALTRA PASTA
Garritano 5,5: a forza di attenderlo sono già spuntate le margherite nei prati di Villa Silvia. Sa bene che gli basta una giocata per guadagnare fiducia e minuti, l'impressione è che voglia continuamente nascondersi pur di non toccare palla. WAITING FOR GODOT
Succi sv

Bisoli 5,5: sostanzialmente la perde per una botta di culo mostruosa di Belmonte. Analizzando meglio la partita salta all'occhio la questione D'Alessandro: non era al top della forma ma fargli giocare solo il secondo tempo non ne è valsa la pena. In difesa va grassa, in mediana si galleggia, in attacco si borbotta. Intanto le gambe cominciano a pesare sempre più. Promozione diretta bye bye, saranno al massimo playoff con bombola d'ossigeno al seguito.

Curva Siena 6: la classifica torna a sorridere anche se dal punto di vista finanziario c'è poco da ballare. Storicamente non una tifoseria calda, nonostante tutto partono buoni cori e si vedono bandiere e striscioni.Tra i gruppi Siena Club Fedelissimi, Siena Club Val D'Arba, Boys e Corrente Bianconera. Nei primi dieci minuti di gioco il tifo è rimasto in silenzio per ricordare una tifosa della Robur deceduta ed è stata ricordata con diversi striscioni uno dei quali CIAO SANDRA esposto in gradinata e altri in curva. A fine primo tempo capitan Vergassola ha lasciato un mazzo di fiori per commemorarne la scomparsa.

Curva ospiti Cesena 6,5: oltre 500 aficionados al seguito, buon numero in tempo di crisi e di limitazioni. Tante pezze del Coordinamento più lo stendardo degli Ultras Cesena Nord Italia.

INTERVISTE POST PARTITA

Mario Beretta
"Sono contento non solo per il risultato ma anche per la prestazione di altissimo livello sotto ogni aspetto contro un’ottima squadra, avremmo meritato di vincere più largamente. I ragazzi sono stati straordinari e stanno confermando quanto di buono fatto in tutta la stagione. Dobbiamo solo continuare a lavorare così, senza pensare alla classifica o alla penalizzazione. Dall’inizio dell’anno dico che dobbiamo guardare a una partita per volta, è lo spirito che ci ha consentito di ottenere questi risultati e deve guidarci fino alla fine".

Pierpaolo Bisoli
"E’ stata la più bella partita giocata in trasferta, nel secondo tempo abbiamo schiacciato il Siena, una signora squadra. Bisogna accettare la sconfitta con dignità e ripartire mentalmente. Abbiamo sfoderato una prestazione di qualità e quantità mostrando grande equilibrio. Rimane il rammarico di aver sprecato tante energie senza andare in vantaggio. Ci manca il gol, un animale difficile da allenare. Ho visto in crescita Marilungo, bene Defrel e Belingheri, D’Alessandro ha stretto i denti, bravi i due difensori centrali e De Feudis, sono contento della prestazione dei ragazzi. Sentivamo le gambe a posto e avevamo spirito battagliero, Non abbiamo niente da rimproverarci. Bisogna migliorare sotto porta per cercare di mantenere vivo il nostro sogno, sabato c’è una partita da vincere a tutti i costi".

Marco D'Alessandro
"Nella rifinitura di venerdì ho preso una botta, come quella contro il Trapani, che mi ha creato dei problemi e che mi impediva di correre. Così questa mattina in accordo con il mister abbiamo deciso che non partissi titolare, anche perché pure la settimana scorsa a Pescara ero sceso in campo non al meglio. Prima della gara ho preso degli antiinfiammatori perché sapevo che in caso di bisogno sarei dovuto entrare per dare una mano".

Luca Belingheri
"Quando si perde c’è sempre un po’ di rimpianto. Di azioni ne abbiamo costruite, ma c’è mancata lucidità sotto porta, mentre il Siena ha segnato con il classico tiro della domenica. Torniamo a casa senza punti, ma di positivo ci teniamo la prestazione che secondo me non è mancata. Quello che è mancato è il gol, mentre in altre occasioni bastava un tiro per segnare".

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