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mercoledì 25 settembre 2013

Il giorno dopo di.. Trapani Cesena 0-1

Corriere Romagna - Roccaforte Cesena
Il Resto del Carlino - Volta fa sognare il Cesena
La Gazzetta dello Sport - Cesena che colpo, Trapani ko
La Voce - Al Cesena basta una sola Volta
Qui Villa Silvia - Ritorno frettoloso dalla Sicilia dopo la soffertissima vittoria per 1-0 con rete di Volta ai danni del Trapani. La seduta inizialmente prevista per oggi pomeriggio alle 15.00 è stata annullata da mister Bisoli. Da domani quindi si riprenderanno i lavori al Rognoni per affrontare lunedì sera in posticipo il Pescara.

Il commento del post partita
Il Cesena non gioca bene, tira in porta con una media assai scarsa, ha raccolto finora tre autoreti a favore, a Trapani ha disputato quasi un match intero con Cascione intento a camminare in infradito, spazza lontano il pallone piuttosto che giocarlo basso. Eppure vince. Difende forte, quando segna non lascia spazi agli avversari e si affida ai grandi interventi di Campagnolo. Parte con un 3-4-3, passa al 3-5-2 e chiude con il 5-4-1. Gioca da schifo ma vince. L'Olanda degli anni '70 giocava divinamente ma nelle grandi occasioni se la faceva sotto e arrivava dietro. La rosa dei bianconeri è composta da 28 giocatori ma i titolari fissi si contano sulle dita di una mano. Nessuno parte favorito, tutti possono avere una chance con Bisoli che è sempre pronto a dare fiducia al ragazzino in forma e non si fa scrupoli nel lasciare De Feudis in naftalina per buona parte dell'incontro oppure a non fare vedere il campo a gente come Granoche. La cosa più importante non è essere secondi alla sesta giornata, la classifica di B subisce modifiche lungo l'arco dell'intero campionato. Quello che conta è che la squadra stia bene, che senta l'affetto dei tifosi, che non patisca le pene dell'inferno come nelle ultime due stagioni, che affronti l'avversario senza paura e che esca dal campo a testa alta.

Il triplice fischio
Forse a La Gazzetta dello Sport si sono bevuti del liquore Ericino made in Trapani o anche qualcosa a base di mandarino, ma dare l’insufficienza a Maresca di Napoli, voto 5, è davvero da omicidio volontario. La gara è condotta piuttosto bene, non è un match cattivo tanto che gli ammoniti sono solo Martinelli, Gambino, Consolini e Renzetti.
L’episodio che fa scatenare la furia dei tifosi di casa è il presunto contatto tra Krajnc e Abate, con piccola manina sulla spalla che fa tramortire il neo entrato come se gli avessero sparato. Indubbiamente il rigore non è netto come sembra, a velocità normale non ci si accorge di nulla, tanto che di spinta o trattenuta non c’è ombra. Inconcepibile quindi la dichiarazione della Rosea che valuta il penalty "netto". Nel finale di gara il trio di fischietti è costretto a lasciare l’impianto con un furgoncino per non essere individuato dalla furia dei tifosi di casa, con cui già in passato c’erano state discrepanze di giudizio.
I minuti assegnati sono stati 3 e 3, giustamente equiparati per cambi e situazioni di stop di gioco.
Off-side dubbi non ce ne sono stati, se non nel convulso finale al 93’, quando Campagnolo compie due miracoli, il secondo dei quali l’attaccante era in posizione irregolare.
Maresca 6
Paiusco 6, Segna 6

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