CESENA CARPI 4-1 (Liviero aut 10', D'Alessandro 68', Succi 82', Cani 86', Succi 90')

RISULTATO FINALE: CESENA CARPI 4-1
CESENA Carpi 4-1. Ritorna la compagine emiliana al Manuzzi dopo oltre 40anni. Partono bene gli ospiti, con due conlcusioni nei primi minuti, ma non sono efficaci. La mano della Dea Bendata torna ad aiutare il CESENA dopo che gli aveva voltato le spalle e Liviero, nel tentativo di anticipare Nadarevic, insacca nella propria porta la palla, vantaggio quindi al 10'. Gara in discesa, CESENA che si scuote, tanto che al 27' rischia di siglare il raddoppio Nadarevic, ma solo il palo lo ferma. Defrel lancia Succi sulla destra, il balcanico riceve palla ma il legno gli nega la gioia. Si scivola quindi al 42' Succi sfiora il 2-0 con una bordata di destro dopo una rimessa da punizione. Si giunge così al fischio di intermezzo, tutti a bere una bevanda fresca.
Riparte la gara e Consolini rileva Krajnc. Appena tre minuti e di nuovo Nadarevic va vicino alla rete: è suo il mancino di potenza che fa volare Kovacsik. Al 49' primo cambio anche per gli ospiti: Lollo in panchina e dentro Kirilov. Il Carpi prende un po' di campo, ma ottiene solo corner infruttuosi, solo al 57' Memushaj cerca l'angolino alto e di pochissimo non lo trova. Primo vero brivido per Campagnolo che fin qui non ha rischiato nulla. Bisoli fa rifiatare il bosniaco: D'Alessandro rileva quindi Nadarevic. Ospiti che ci credono, Sgrigna raccoglie palla dopo una percussione di un compagno e dal limite di piatto centra la traversa! Brividi al Manuzzi!!! Si arriva al 67', e secondo cambio per il Carpi: in campo Bertoni, fuori Porcari. L'azione seguente porta al doppio vantaggio bianconero, movimento da manuale di D'Alessandro che se ne va a Poli, entra in area e spara di precisione sotto l'incrocio, 2-0 CESENA, Manuzzi che esplode!
Nell'ultimo quarto, Vecchi rileva Sgrigna e butta nella mischia Cani, mentre all'80' Bisoli fa rifiatare Defrel con l'innesto di Cascione. Gli ultimi dieci minuti sono di fuoco: arriva il tris di Succi su disattenzione difensiva ospite, poi ci pensa Cani ha firmare l'accorcio dopo un'incomprensione tra Volta e Capelli. Al 90' chiude però i conti ancora il Cigno, prima doppietta stagionale e CESENA che torna alla vittoria dopo due stop consecutivi piuttosto immeritati.
Avversario non del tutto all'altezza come i precedenti, ma i tre punti sono arrivati mostrando cosa è capace di fare la compagine romagnola. Secondo posto agguantato e urlo alle grandi della B: il Cavalluccio c'è!

PAGELLE - Diamo i numeri! 

Campagnolo 6: non deve compiere imprese eccezionali per garantire il successo al Cesena. Esce bene sul gol di Cani ma non poteva fare di più. Piccolo brivido per la traversa colpita da Sgrigna e poco altro da segnalare. ATTENTO
Volta 6,5: buona prova del lombardo, contiene molto bene il pericoloso Sgrigna e torna ad essere il muro che il Manuzzi conosce. Disattenzione sulla rete ospite in associazione con Capelli ma ormai il match era in pugno. SICUREZZA
Capelli 6,5: il numero 37 è protagonista di una prestazione concreta, fisicamente sta bene e così Campagnolo, Bisoli e tutti i tifosi possono stare tranquilli. Pezzo pregiato per la categoria. SUPERIORE
Krajnc 6: il '94 sloveno disputa solo un tempo trovando spazio come terzo di sinistra in difesa, proprio come a Palermo. L'ex Genoa raramente commette errori e dimostra di essere maturo. RESPONSABILE
Defrel 6,5: poco egoista e molto collaborativo, questo è il giocatore che serve al Cesena. Concede passaggi utili per i compagni e partecipa all'azione. Oggi è stato continuo, 80 minuti di qualità. CRESCITA
De Feudis 6,5: il Conte sta diventando il padrone del centrocampo. Pressing continuo e palloni recuperati, contribuisce anche in attacco con imbeccate e geometrie. LEADER
Alhassan 6,5: il gigante della mediana si impegna al massimo, mette in mostra i muscoli e tiene alla larga gli avversari. Spezza le manovre del Carpi col solo fisico e senza interventi ecclatanti. Col passare del tempo può diventare un signor giocatore. ERCOLINO
Coppola 7: dal suo cross nasce l'autorete che apre le danze. Decine di chilometri su e giù per il campo, disfa e crea senza sosta. Elemento insosttiubile della squadra di Bisoli. COLONNA
Renzetti 7: in una potenziale Top 11 di cadetteria delle prime 5 giornate cascherebbe dentro anche lui. Abile sia quando spinge che in fase di copertura. Uno dei suoi tanti traversoni consente a Succi di insaccare per il 3-0. Poli avrà brutti incubi stanotte. RENZETTI EXPRESS
Nadarevic 6,5: finora tenuto in naftalina, il bosniaco va vicino al gol sia nel primo tempo (palo su assist di Succi) che nella ripresa (cannonata di sinistro respinta da Kovacsik). Al fianco o dietro Succi la musica non cambia, bella partita dell'ex Varese. BELLA SORPRESA
Succi 7,5: prima aiuta i compagni a trovare la via del gol, a fine match sale sul palco trovando la doppietta. Sulla prima rete becca pure un colpo in volto da Kovacsik, si rimette in piedi e trova la seconda. Il Cigno ha aperto le ali, gli avversari sono avvisati. RISVEGLIO
Consolini 6: entra a inizio ripresa garantendo maggior copertura sul risultato di 1-0. Amministra senza sforzi e, come sempre, è davvero difficile trovare difetti nel suo operato. PERFETTINO
D'Alessandro 7,5: trenta minuti e poco più che valgono il prezzo del biglietto. Rileva il pur buon Nadarevic e riesce a fare meglio di lui. Scappa a destra e a sinistra, mentre gli emiliani attivano il GPS colpisce a rete con un gran tiro all'incrocio e regala a Succi l'assist per il definitivo 4-1. Semplicemente fantastico. D'ALE 2, IL RITORNO
Cascione sv

Bisoli 7,5: fa pace con Nadarevic e lo fa giocare in attacco. Mossa azzeccata, il bosniaco crea caos nella trequarti avversaria e Succi è libero di piazzarsi dove vuole. I difensori contengono il vivace Sgrigna e il centrocampo fa il suo dovere. Vince la gara inserendo Consolini e D'Alessandro, MVP del match assieme al Cigno, bomber ritrovato. Gara tatticamente perfetta.

Curva Mare 6,5: buoni cori e treni lanciati dal settore superiore. Il vantaggio iniziale aiuta e dona entusiasmo, sul classico Romagna Mia della ripresa arriva il 2-0 e da lì comincia la festa.

Curva Ferrovia 5: sparuta presenza nel settore ospiti, un paio di stendardi tra cui uno con la dicitura "Carpi" e una dozzina di spettatori sui gradoni opposti alla Mare.

INTERVISTE POST PARTITA

Pierpaolo Bisoli
"Al di là di quello che potrebbe dire il risultato, non è stata una gara facilissima. Nel primo tempo, pur tenendo noi il pallino del gioco e potendo segnare altri 2-3 gol, eravamo contratti e poco lucidi. Eravamo tesi perché venivamo da due sconfitte. Nella ripresa abbiamo cambiato modulo e la squadra ha recepito immediatamente."

Davide Succi
"Per un attaccante il gol è importante, ma anche i compagni ti possono fare sentire importante quando ti dimostrano la loro fiducia. Dopo avere sbagliato alcune giocate, all'inizio della ripresa sono arrivati i gol. Nel primo sul cross di Renzetti, invece di tentare l'anticipo, ho aspettato dietro il difensore. La palla è passata, mi ha rimpallato addosso e l'ho calciata dentro. Sul secondo invece ho anticipato il difensore su palla messa nel mezzo da D'Alessandro."

 Stefano Vecchi
"Purtroppo le partite durano 90 minuti e noi siamo rimasti in partita solo fino al gol del 2-0 che ha rotto l'equilibrio. Peccato perché poco prima su un'azione analoga noi abbiamo preso la traversa e la partita avrebbe potuto incanalarsi su di un'altra strada. Con questo però non voglio cercare appigli in una gara in cui a tratti siamo stati propositivi, mentre in altri il Cesena ci ha messo in difficoltà. Abbiamo commesso errori grossolani che alla fine ci hanno condannato."

La Voce - Il Cavalluccio ora alza la voce
Corriere Romagna - Scorpacciata bianconera
La Gazzetta dello Sport - Il Cesena riparte con il solito aiutino Carpi deludente

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